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Regolamentazione, requisiti e albo per i "buttafuori"

07/07/2010: La regolamentazione dell’attività degli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi. Rinviata al primo gennaio 2011 la necessità dell’iscrizione all’albo.
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L’attività del “buttafuori” nei locali italiani è molto diffusa e il termine che ne designa la professione è usato comunemente. Quello che invece non si conosce di questi professionisti è che la loro attività è stata regolamentata da un Decreto del Ministero dell'Interno del 6 ottobre 2009 “Determinazione dei requisiti per l'iscrizione nell'elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, le modalità per la selezione e la formazione del personale, gli ambiti applicativi e il relativo impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell'articolo 3 della legge 15 luglio 2009, n. 94”.
 
 
Prima di affrontare le novità in termini di formazione e requisiti di questi lavoratori - con scadenze che vedremo essere variate attraverso un Decreto del 31 marzo 2010 - cerchiamo di conoscere questa figura professionale, almeno per come viene descritta dalla legge del 6 ottobre.


L’addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi - nome ufficiale di questa professione – esercita la sua attività (art.4):
- “nei luoghi aperti al pubblico ove si effettuano attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo;
- nei pubblici esercizi;
- negli spazi parzialmente e temporaneamente utilizzati a fini privati, ma comunque inseriti in luoghi aperti al pubblico”.

Le sue funzioni (art. 5) sono relative ai controlli preliminari:
- “osservazione sommaria dei luoghi per verificare la presenza di eventuali sostanze illecite o oggetti proibiti, nonché di qualsiasi altro materiale che possa essere impropriamente utilizzato mettendo a rischio l'incolumità o la salute delle persone, con obbligo di immediata comunicazione alle Forze di polizia e alle altre Autorità o strutture pubbliche competenti; - adozione di ogni iniziativa utile ad evitare che sia creato ostacolo o intralcio all'accessibilità delle vie di fuga e comunque a garantire il regolare svolgimento delle attività di intrattenimento”.
Inoltre effettua specifici controlli all'atto dell'accesso del pubblico:
- “presidio degli ingressi dei luoghi e regolamentazione dei flussi di pubblico;
- verifica dell'eventuale possesso di un valido titolo di accesso qualora previsto e, nel caso di biglietto nominativo o di un'età minima prevista per l'accesso, verifica del documento di riconoscimento, e del rispetto delle disposizioni che regolano l'accesso;
- controllo sommario visivo delle persone, volto a verificare l'eventuale introduzione di sostanze illecite, oggetti proibiti o materiale che comunque possa essere pericoloso per la pubblica incolumità o la salute delle persone, con obbligo di immediata comunicazione alle Forze di polizia ed alle altre Autorità o strutture pubbliche competenti”.
Infine si occupa anche dei controlli all'interno del locale:
- “attività generica di osservazione per la verifica del rispetto delle disposizioni, prescrizioni o regole di comportamento stabilite da soggetti pubblici o privati;
- concorso nelle procedure di primo intervento, che non comporti l'esercizio di pubbliche funzioni, né l'uso della forza o di altri mezzi di coazione o l'esposizione a profili di rischio, volto a prevenire o interrompere condotte o situazioni potenzialmente pericolose per l'incolumità o la salute delle persone. Resta fermo l'obbligo di immediata segnalazione alle Forze di polizia e alle altre Autorità o strutture pubbliche competenti, cui, a richiesta, deve essere prestata la massima collaborazione”.

Ricordiamo che con questa legge si specifica (art. 6) che “nell'espletamento delle attività previste dall'art. 5 del presente decreto, gli addetti al servizio di controllo, pur se titolari di licenza per il porto d'armi, non possono portare armi, né oggetti atti ad offendere e qualunque altro strumento di coazione fisica”.

Ma veniamo all’aspetto più rilevante del decreto del 6 ottobre 2009.
Chi può fare il “buttafuori”?
Intanto bisogna essere maggiorenni, essere in buona salute, avere almeno il diploma delle medie inferiori, non avere condanne per reati non colposi anche in primo grado, né essere stati sottoposti a specifiche misure di prevenzione o aver aderito a organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi avente tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.
Tuttavia tra le caratteristiche è compreso anche l’essere iscritti ad un Elenco depositato presso ogni Prefettura italiana e per essere iscritti è necessario aver svolto un corso professionale regionale.

In particolare i corsi di formazione (art.3) del personale addetto ai servizi di controllo hanno
ad oggetto le seguenti aree tematiche:
- “area giuridica, con riguardo in particolare alla materia dell'ordine e della sicurezza pubblica, ai compiti delle Forze di polizia e delle polizie locali, alle disposizioni di legge e regolamentari che disciplinano le attività di intrattenimento di pubblico spettacolo e di pubblico esercizio;
- area tecnica, con particolare riguardo alla conoscenza delle disposizioni in materia di prevenzione degli incendi, di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di nozioni di primo soccorso sanitario;
- area psicologico-sociale, avuto riguardo in particolare alla capacità di concentrazione, di autocontrollo e di contatto con il pubblico, alla capacità di adeguata comunicazione verbale, alla consapevolezza del proprio ruolo professionale, all'orientamento al servizio e alla comunicazione anche in relazione alla presenza di persone diversamente abili”.

In ogni prefettura ci sarà un vero e proprio albo del personale addetto ai servizi di controllo delle discoteche, locali e luoghi di ritrovo, personale che dovrà avere specifiche abilità e essere in possesso di idoneo documento di identità e tesserino di riconoscimento (art.7).

Abbiamo visto i requisiti per accedere all’albo, e già in diverse regioni italiane si stanno preparando i corsi di formazione, ma quando entreranno in vigore le nuove disposizioni?

In teoria la necessità di iscrizione all’albo sarebbe dovuta partire - secondo l’articolo 8 del Decreto del 6 ottobre 2009 e per chi già lavorava in questo settore – dal 10 aprile 2010.
Tuttavia recentemente è stato approvato il Decreto Ministeriale del 31 marzo 2010 che ha rinviato al primo gennaio del 2011 il momento in cui non sarà più possibile utilizzare dei "buttafuori" non iscritti nell'apposito elenco.

Per concludere riportiamo per intero l’art. 1 del Decreto del 31 marzo 2010 “Modifiche all'articolo 8 del decreto del Ministro dell'interno 6 ottobre 2009, concernente la determinazione dei requisiti per l'iscrizione nell'elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, le modalità per la selezione e la formazione del personale, gli ambiti applicativi e il relativo impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell'articolo 3 della legge 15 luglio 2009, n. 94”:
 

Art. 1 - Modifiche all'art. 8 del decreto del Ministro dell'interno 6 ottobre 2009
1. Al decreto del Ministro dell'interno 6 ottobre 2009 sono apportate le seguenti modificazioni:    a) all'art. 8, comma 1,  ultimo periodo,  le parole: «per  un periodo non superiore a sei mesi dalla data del presente decreto» sono sostituite con le seguenti: «fino al 31 dicembre 2010».





Tiziano Menduto


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Commenti:


Rispondi Autore: eugenio cancemi12/11/2012 (19:09:56)
Come sempre in italia si apre l'ufficio affari complicazioni semplici
Rispondi Autore: vito marino verzillo18/10/2013 (14:50:41)
io sono in possesso del attestato della sicurezza ho presenta i documenti alla prefettura di taranto ma non accora avuto una risosta dalla prefettura 30nov.2011 per avere il tesserino non avuto nessuna risposta sia di ok oppure negativo . distinti saluti aspetto notizie come cosa devo fare per avere iscrizione al elenco per avvere tesserino.
Rispondi Autore: el mostafa15/11/2013 (18:41:27)
Salve :
Io ho fatto un corso di 600 ore compresa lo stage , del lavoro ni anche l'ombra . per fare il tesserino ce vuole tanato tanto .. invece a torino le portierato lavorano senza corsi senza tesserino ... cosa fa...mo ?
Rispondi Autore: zucaro felice03/09/2014 (07:32:25)
Mi piace fare il buttafuori.grz
Rispondi Autore: dan pes02/10/2014 (15:04:44)
il tesserino lo fa l'agenzia e non la prefettura
Rispondi Autore: raffo19/03/2015 (19:09:32)
che tipo di precedenti penali non si possono avere per fare il buttafuori?????????
Rispondi Autore: Francesco Gasparini14/05/2015 (11:34:43)
Mediamente ci vogliono un paio di mesi (in teoria) ma in pratica passano sempre dai 6 mesi in su, un po' per negligenza della Prefettura e un po' anche la Questura (che deve dare l'ok, alla fine devi vedere se hai avuto precedenti di polizia e denunce).
Chiaro che se entro un mese non si riceve alcuna risposta l'unica e fare ricorso al TAR, oppure andare e rompere i maroni.
A Londra per avere quello della SIA passa un mese tra controlli e tutto, e ha 8 mln di abitanti, Milano 1.3
Rispondi Autore: emanuela22/07/2015 (21:53:22)
tutto cio aprezzo lesistenza di queste leggi,ma sabato 20 a marina di ravenna al locale bbk e stata una vera vergogna un buttafuori senza ragione ha agredito con estrema violenza munito di manganello un ragazzo senza ragione,,,,,,,,procurandogli lesioni mortali....io ero li e sono veramente disgustata....ho visto tutto ma non siamo riusciti a fermarlo.....di cui i propri colleghi lanno fatto delaguare prima dell arrivo dei carabinieri.....e una vera vergona ...consiglierei piu controlli su certi sogetti in questione ...analizzandoli prima e dopo la prestazzione con esami tossicologici coma antidoping eccc.e piu controlli su chi esercita realmente in regola ma labusivismo non legale a certi sogetti non in regola filtrati hanno una grave influenza per i nostri figli e locali ,,,,,,,,e una vera vergognaaaaaaaaaa
Rispondi Autore: luigi Rullo02/05/2016 (12:53:48)
volevo sapere un informazione, chi ha l'invalidita' per problemi genetici ma ha l'idonieta' fisica, (passato certificatoanamnestico per patente e certificato di sana e robusta costituzione per sport non agonisitico) puoi iscriversi alla lista prefettizia ?
grazie
Rispondi Autore: Antonio Bello05/06/2016 (19:42:28)
Sono un vigile urbano, posso fare anche il buttafuori se faccio il corso?
Rispondi Autore: Tòtòre Afragola Napoli Pùnzo08/06/2016 (15:49:41)
sono interessato a questo lavoro !!!
Rispondi Autore: Gianni09/08/2017 (11:02:30)
Chi non ha ancora fatto il corso, è vero che può comunque fare servizio a patto che ci siano ogni 5 "patentati" il sesto può non esserlo e non può ricoprire alcune posizioni?
Dovrebbe essere una nuova modifica alla legge, chiedo conferma di ciò.
Grazie

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