Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
Crea PDF

Approvata la revisione degli accordi sulla formazione RSPP

Approvata la revisione degli accordi sulla formazione RSPP

Sancito il 7 luglio 2016 il nuovo Accordo Stato Regioni e Province autonome, che cambia la formazione degli RSPP e ASPP e modifica anche la formazione dei lavoratori.

 

Brescia, 8 Lug – PuntoSicuro nei giorni scorsi aveva percepito la ripartenza dell’iter del documento di revisione dell’ Accordo sulla formazione degli RSPP e ASPP del 26 gennaio 2006, “Accordo tra il Governo e le regioni e province autonome, attuativo dell'articolo 2, commi 2, 3, 4 e 5, del decreto legislativo 23 giugno 2003, n. 195”. Un accordo che, come detto più volte, non sembrava ormai più coerente con il quadro normativo delineato dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico) e dai successivi Accordi del 21 dicembre 2011 (con riferimento agli articoli 34 e 37 del Testo Unico), dall'Accordo sull'uso delle attrezzature di lavoro o dal Decreto del 6 marzo 2013 sui criteri di qualificazione del formatore.

Pubblicità
MegaItaliaMedia
 

E finalmente nella giornata di ieri in sede di Conferenza Stato-Regioni è stato approvato definitivamente il nuovo “Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni”.  Accordo che non revisiona solo l’Accordo del 26 gennaio 2006, ma che contiene anche sensibili modifiche alla formazione di vari “attori” che hanno ruoli, a partire dai lavoratori, in materia di sicurezza.

 

Modifiche che riguardano dunque non solo un nuovo percorso formativo per RSPP e ASPP - con precise indicazioni riguardo ai nuovi moduli, alla formazione pregressa, alle verifiche di apprendimento,  all’aggiornamento e ai crediti - ma anche indicazioni relative a:

- sistema di accreditamento;

- requisiti dei docenti nei corsi di formazione;

- condizioni per la formazione del datore di lavoro che svolga i compiti del servizio di prevenzione e protezione;

- riconoscimento della formazione del medico competente;

- formazione dei lavoratori somministrati;

- mutuo riconoscimenti dei progetti sperimentali in e-learning per la formazione specifica;

- possibilità dell’uso dell’e-learning per la formazione specifica;

- organizzazione dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Un accordo che riporta anche vari allegati che contengono, ad esempio, i requisiti della formazione in modalità e-learning e nuove indicazioni metodologiche per la progettazione ed erogazione dei corsi.

 

Non è ancora disponibile un testo definitivo e ufficiale. Testo che dovrà poi essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e avrà un breve periodo di “vacatio legis”, cioè il periodo che intercorre tra la pubblicazione di una legge sulla Gazzetta Ufficiale e la sua effettiva entrata in vigore. Vacatio legis che sarà probabilmente di 15 giorni.

 

Pur mancando il testo definitivo come PuntoSicuro raccoglieremo tuttavia in questi giorni i primi commenti all’approvazione dell’Accordo.

Commenti che si basano sulla bozza del testo arrivati sul tavolo della Conferenza Stato Regioni e che molto probabilmente non ha avuto modifiche di contenuto rispetto al testo approvato.

 

Rimandando nei prossimi giorni e nei prossimi articoli al dettaglio delle novità in ambito formativo, possiamo tuttavia affermare in conclusione che - al di là delle diverse opinioni sui singoli aspetti e sulle singole modifiche - la giornata del 7 luglio rappresenta un momento importante: il tentativo di rendere la normativa in materia di formazione più moderna e più coerente con le evoluzioni attuali delle leggi, nazionali e comunitarie, sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Report della seduta della Conferenza Stato Regioni del 7 luglio 2016 (formato PDF, 203 kB).

 

RPS





Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Ordina commenti:

Hai qualcosa da dire su questo articolo?
Aggiungi ora il tuo commento

Rispondi Autore: Walter Pace - likes: 0
09/07/2016 (09:55:16)
Noi Italiani siamo davvero bravi !!

Pubblica un commento

Utente (obbligatorio)
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento (obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!