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Frecciarosa: per una sicurezza a misura di donna

18/10/2013: Inail e Ferrovie dello Stato italiane insieme per la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (21-25 ottobre). Per tutto il mese previsti interventi sui treni e la distribuzione di vademecum e guide.
Frecciarosa: per una sicurezza a misura di donna

Anche quest’anno l’Inail aderisce al progetto “Frecciarosa”, ideato e realizzato dal Gruppo Ferrovie dello Stato italiane, da Trenitalia e dall’associazione IncontraDonna onlus, con il patrocinio del ministero della Salute e la collaborazione della Luiss e della Consigliera nazionale di parità, volta a sensibilizzare le viaggiatrici su tematiche che riguardano stili di vita, tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Un’iniziativa positiva, che ha coinvolto nelle prime due edizioni più di due milioni di persone, permettendo a centinaia di esse di essere visitate gratuitamente a bordo dei treni e ricevendo preziose informazioni utili su salute e cura della persona attraverso gli oltre centomila vademecum distribuiti. Le diverse attività promozionali curate dall’Inail per il “Frecciarosa” 2013 rientrano nell’attuale campagna europea organizzata dall’Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza sul Lavoro di Bilbao, “ Ambienti di lavoro sani e sicuri - Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi”, in cui sono promosse l’informazione sui rischi presenti nel luogo di lavoro, le misure di prevenzione da attuare e le possibili riduzioni e/o eliminazioni dei rischi mediante una gestione partecipata.
 
Video, dimostrazioni e interventi specialistici. L’Istituto partecipa con iniziative di carattere informativo e divulgativo che si terranno a bordo delle Frecce dell’Alta Velocità dal 21 al 26 ottobre 2013 attraverso la proiezione di filmati della serie “ Napo”, nonché nelle principali stazioni ferroviarie con momenti dimostrativi dedicati ai disturbi muscolo-scheletrici, nelle salette lounge delle stazioni di Milano, Bologna e Roma, interventi tutti affidati ad esperti dell’Inail, e con contributi specialistici all’interno di due momenti seminariali dedicati alle problematiche di salute e sicurezza sul lavoro al femminile.


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Prevenzione e consigli utili anche in formato cartaceo. Accanto a queste iniziative, sempre a cura dell’Inail, verrà distribuito l’opuscolo “La sicurezza sul lavoro viaggia con le donne”, una guida ragionata dedicata ai principali rischi lavorativi in un’ottica di genere, che dal punto di vista delle donne affronta i principali rischi presenti negli ambiti di vita e di lavoro e i loro più significativi effetti: lo stress lavoro-correlato; i disturbi da attività al videoterminale; le patologie muscolo-scheletriche; gli scivoloni e le cadute domestiche; l’esposizione ad agenti biologici e quella ad agenti chimici pericolosi; gli effetti nocivi derivanti da illuminazione, microclima, temperatura ed umidità e quelli provenienti da esposizione al rumore; i danni da elettricità; i rischi legati a macchine ed attrezzature. Inoltre, nelle ultime pagine dell’opuscolo sono presenti due capitoli specifici dedicati alla sicurezza in casa e alla tutela delle lavoratrici madri, nonché una sezione di enigmistica con giochi e cruciverba inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro. Perché la sicurezza può entrare nella vita quotidiana delle donne anche in maniera divertente e con un coinvolgimento e una partecipazione attiva e consapevole.
 
Lucibello: “Sugli infortuni femminili c’è bisogno di maggiore sensibilizzazione”. Per l’Inail - ha commentato il direttore generale dell’Istituto Giuseppe Lucibello – l’adesione al progetto ‘Frecciarosa’ è un’occasione per far conoscere le attività che abbiamo messo in campo in un’ottica di genere sul piano della prevenzione e della ricerca. Partendo dall’analisi dei nostri dati sugli infortuni, che sono in positivo calo, abbiamo riscontrato che per quanto concerne gli infortuni delle lavoratrici la diminuzione non è altrettanto sensibile. E’ necessario, allora, alzare il livello di attenzione e agire in un’ottica di collaborazione coordinata con tutti gli attori del sistema. Se mi è consentita una battuta, il Frecciarosa è un treno che non potevamo perdere”. 
 
Rotoli: “Continua l’impegno dell’Inail a favore della salute delle donne”. “Nell’ambito delle attività per promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro, che è uno dei compiti del nostro Istituto, ci piacerebbe fare sempre di più e ‘Frecciarosa’ costituisce un modo per raggiungere e informare le donne che usano il treno per lavoro o per svago sensibilizzandole anche a questa tematica”, afferma Ester Rotoli, direttore centrale Prevenzione dell’ente. “Quello che metteremo in pratica nelle salette lounge, per esempio, attraverso esercizi dimostrativi di una corretta postura nelle postazioni di lavoro, è una dimostrazione dell’impegno dell’Istituto a contribuire, attraverso la diffusione di stili di vita corretti, sani e sicuri, a limitare i danni e le malattie muscolo-scheletriche. L’iniziativa s’inserisce in un contesto più ampio, la campagna sulle malattie professionali di carattere nazionale che facciamo da tempo insieme alle istituzioni nazionali ed internazionali, in particolare con l’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro.”
 
 
 
 
Fonte: Inail.


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