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I quesiti sul decreto 81/08: RLS anche nelle piccole aziende?

Gerardo Porreca
 Gerardo Porreca
 Lavoratori
13/05/2009: Chiarimenti circa la designazione del RLS in aziende con un solo dipendente e nelle imprese con meno di 15 dipendenti. Inoltre, quale titolo di studio è necessario? Il ruolo può essere rivestito da un parente del datore di lavoro? A cura di G. Porreca.
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Chiarimenti circa la designazione del RLS in aziende con un solo dipendente e nelle piccole imprese, circa il titolo di studio necessario per ricoprire tale incarico e circa l’incompatibilità legata al legame di parentela con il datore di lavoro.  A cura di Gerardo Porreca (www.porreca.it).
 
 
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Primo quesito
C'è bisogno di designare il RLS anche in caso di ditte in cui è presente un solo dipendente? Inoltre la comunicazione del RLS all'INAIL deve essere fatta anche da piccole imprese con meno di 15 dipendenti?
 
Risposta
La domanda se deve essere designato il RLS anche nelle aziende che occupano un solo dipendente è piuttosto ricorrente. Si rammenta, intanto, che l’elezione o la designazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) è un diritto-dovere dei lavoratori e non certo un obbligo da parte dei datori di lavoro il quale non può far altro che prendere atto delle decisioni dei suoi lavoratori a volere farsi rappresentare da un lavoratore interno all’azienda per poi comportarsi di conseguenza.
 
Ai sensi dell’art. 47 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 la elezione o designazione del RLS è prevista in tutte le aziende o unità produttive e quindi anche in aziende che occupano un solo lavoratore. Essendo questi l’unico dipendente si ritiene sufficiente che lo stesso esprima al suo datore di lavoro mediante una dichiarazione la volontà di assumere le funzioni e di accettare le attribuzioni che il D. Lgs. n. 81/2008 assegna alla figura del RLS. In tal caso il datore di lavoro avvierà il lavoratore alla formazione obbligatoria e comunicherà il suo nominativo all’Inail nei termini previsti dalla legge e secondo le procedure fissate dallo stesso Istituto con la propria Circolare INAIL n. 11 del 12 marzo 2009.
 
In risposta poi al secondo quesito formulato si precisa che la comunicazione all’Inail deve essere fatta da qualsiasi datore di lavoro indipendentemente dal numero degli addetti e dal rapporto di lavoro.
 
In assenza di tale dichiarazione da parte del lavoratore di voler assumere la funzione di RLS aziendale il datore di lavoro sarà tenuto, ai sensi dell’art. 48 del D. Lgs. n. 81/2008, a partecipare al Fondo previsto dall’art. 52 dello stesso decreto ed a versare un contributo in misura pari a due ore lavorative annue per ogni lavoratore occupato presso l'azienda ovvero l'unità produttiva (art. 52 comma 2 lettera a) e ad attivare la procedura affinché le funzioni di RLS vengano svolte da un rappresentante dei lavoratori territoriale (RLST) come previsto dal comma 8 dell’art 47 del D. Lgs. n. 81/2008.
 
 
Secondo quesito
Per ricoprire la funzione di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è necessario il possesso di un diploma di scuola media superiore? In una impresa costituita da un titolare, da suo figlio e da suo nipote dipendenti dallo stesso può essere uno di questi due il RLS o esiste una incompatibilità?
 
Risposta
A differenza delle figure del responsabile (RSPP) o dell’addetto al servizio di prevenzione e protezione (ASPP) per i quali è richiesto dall’art. 32 comma 2 del D. Lgs. n. 81/2008 almeno un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, per ricoprire la funzione di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza non è necessario alcun titolo di studio ma è sufficiente solo che questi sia un lavoratore dell’azienda.
 
Non esiste, inoltre, alcuna incompatibilità fra il RLS ed il figlio o il nipote del titolare da cui dipendono essendo richiesto che il RLS sia solo un lavoratore dell’azienda.



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Rispondi Autore: Raffaele13/05/2009 (13:51)
Mi chiedo come sia possibile che il figlio o comunque un parente del datore di lavoro possa svolgere in maniera corretta il compito di RLS ed in particolare avvalersi di quanto previsto dall'art. 50 comma 1 lettera o);
Credo che la stessa cosa valga per il socio lavoratore, anche in questo caso credo che ci sia una forte incompatibilità di ruoli.

Grazie.
Rispondi Autore: MARCO13/05/2009 (18:15)
PUO' IN UN' ATTIVITA' CON UNICO DIPENDENTE LO STESSO SOTTOSCRIVERE UNA CERTIFICAZIONE CHE RIFIUTA LA PRESENZA DI UN RLS E IN TAL CASO DI NOMINA DI UN RLST BISOGNA COMUNQUE CORRISPONDERE L' IMPORTO PARI A 2 ORE LAVORATIVE?? COME SI RICHIEDE L' AUSILIO DI UN RSLT E COME PAGARLO????
GRAZIE.
Rispondi Autore: LUCA14/05/2009 (16:30)
Allora credo che ci sia incongruenza tra il Termine RLS e la figura che dovrebbe avere un lavoratore di un'azienda con un solo lavoratore subordinato. Poichè dovrebbe essere il Rappresentante dei lavoratori ma in azienda c'è solo lui, non credo che sia corretto caricare oneri per la formazione in + al Datore di Lavoro. Inoltre poichè il D. Lgs. 81/08 non specifica niente in merito credo che non sia corretto consigliare alle aziende con 1 solo lavoratore subordinato di formarLO come RLS. Voi cosa ne pensate ?
Rispondi Autore: Luca20/05/2009 (17:32)
Supponiamo che siamo nel caso di aziende con 1 solo lavoratore, in cui il lavoratore subordinato non chiede di essere formato come RLS. Il Datore di lavoro è obbligato lo stesso ad avere in azienda un RLS o meglio ancora un RLST ?
Rispondi Autore: Andrea21/05/2009 (17:28)
La presenza di un RLS è obbligatoria in quanto diritto del lavoratore, il quale non può firmare nulla per rifiutarlo, forse perchè potrebbe essere obbligato dal datore di lavoro.
Come abbiamo potuto leggere sulle pagine di Puntosicuro, anche se è presente un solo dipendente è necessaria questa figura, sia che si opti per un "interno" che per un RLST. Quest'ultimo, in caso di un solo dipendente, è più economico per le aziende (2 ore lavorative annue per ciascun dipendente).
Per ora le aziende in cui i dipendenti non hanno eletto il RLS non devono fare nulla. La 81 è nuova non tutti gli enti e gli organismi coinvolti sono già pronti per far fronte a tutte le necessità. Si spera che nei prossimi mesi usciranno maggiori indicazioni per le aziende.
In pratica nelle aziende dove non è stato nominato il RLS, il datore di lavoro, in caso di controllo, dovrà solo dimostrare di aver informato i propri lavoratori su questa possibilità.
Rispondi Autore: Roberta20/01/2010 (10:56)
Nel caso di aziende con più di 15 lavoratori, in cui non ci sia una rappresentanza sindacale e nessun lavoratore voglia ricoprire il ruolo di RLS (nonostante il DdL abbia comunicato ai lavoratori la possibilità di eleggerlo)come faccio a richiedere la presenza di un RLST? a chi devo comunicare la mancanza della figura del RLS per poi aderire al fondo di cui all'art 52??
Rispondi Autore: paolo29/05/2010 (07:37)
una volta eletto l'rls, deve restare in carica per tre anni? oppure se i colleghi non ne sono soddisfatti possono fare un'altra votazione (sfiducia) farlo cascare e eleggerne un'altro.?
Rispondi Autore: monica longo23/03/2011 (09:43:21)
Lavoro come super-visore (contratto a tempo indeterminato) in un call-center di 50 collaboratori tutti con contratto a progetto. L'azienda ha meno di 15 dipendenti. Posso propormi come RLS in un call-center dove i sindacati non esistono? Esiste la possibilità che nessuno aderisca all'iniziativa per paura di ritorsioni da parte dell'azienda e quindi nessuno decida di votare per l'elezione di tale figura, seppur necessaria.
Rispondi Autore: francesco romano03/09/2012 (17:13:34)
in una società snc costituita da due soci di cui solo uno vi lavora, deve essere presente l'RLS? se si dato che sono entrambi datori di lavoro chi lo deve fare?
Rispondi Autore: PAOLO PICCIAU12/11/2012 (10:20:36)
Quesito ulteriore:
Può il datore di lavoro di una s.r.l. che é anche lavoratore assumere la figura di RLS?
grazie.
Rispondi Autore: Ferdinando Ferrigno30/01/2014 (14:01:55)
Vorrei commentare la frase "Non esiste, inoltre, alcuna incompatibilità fra il RLS ed il figlio o il nipote del titolare da cui dipendono essendo richiesto che il RLS sia solo un lavoratore dell’azienda".
Sono della stessa idea dell'affermazione precedente, se si fa solo un analisi lessicale della definizione normativa, ma se si analizza il D.Lgs 81 secondo il principio con cui è stato redatto (vedi anche 626), siamo in un pieno contesto di conflitto d'interessi visto che la figura dell'RLS potrebbe esssere equipartata ad un sindacalista che però si interessa non delle specifiche contrattuali ma di sicurezza, quindi sulla base di questa mia riflessione avrei il piacere di un confronto un tecnico della sicurezza al fine di risolvere questa questiome.
Siccome ricopro incarichi da RSPP ai miei clienti la questione la propongo e noto che tutti vengo al mio modo di pensare ossia un parente o un socio della società ha un incopatibilità con il ruolo di RLS.
Nella attesa di un confronto invio cordiali saluti
Grazie
Rispondi Autore: Ivano Perra04/03/2015 (17:46:14)
Una Società snc di movimento terra con due soci lavoratori ha l'obbligo di avere l'RLS?

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