Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
esporta articolo in PDF

Le immagini dell’insicurezza: e non è una bella cosa!!!

Brescia, 21 Feb - In questi giorni mi è stata passata dall’ufficio una telefonata di una persona che aveva necessità di approfondimenti in materia di Notifica Preliminare, un argomento che ho trattato sul web definendolo “La torre di babele”.

 

Il quesito era semplice, ma la risposta – per me impossibile: riguardava infatti le modalità di invio della notifica preliminare per un cantiere posto in una zona dove non ho mai avuto occasione di lavorare come Coordinatore/Consulente e di conseguenza non ero in grado di dire a chi e in che modo la notifica andava inviata. Ho pertanto invitato la persona a contattare direttamente la Regione/Asl di competenza per informazioni.

  

Pubblicità
Dirigenti - Sicurezza sul lavoro - Moduli 3 e 4 - 8 ore
Corso online di formazione generale per i Dirigenti di tutti i settori o comparti aziendali - Da integrare con i Moduli 1 e 2

 

Ma visto che la curiosità la fa da padrona e quanto mi era stato detto telefonicamente mi aveva un po’ “allarmato”, ho voluto vederci chiaro e con una semplice ricerca su uno dei maggiori motori web sono andato a curiosare sul sito dell’ASL di riferimento per capire meglio.

 

E qui l’amara sorpresa che voglio, con queste immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no, condividere con Voi.

 

La pagina da cui ho ricavato gli screenshot che pubblico è quella ufficiale di un’ASL e l’ultimo aggiornamento risulta risalire al 08 settembre 2016.

 

 

 

Il titolo è correttamente legato all’art. 99 del D.Lgs. 81/08, ovvero alla Notifica preliminare di cantiere edile ed ai sui contenuti.

 

Quello che però non va, proprio non va è che l’estensore della pagina ha esclusivamente cambiato il titolo, lasciando inalterato il contenuto ante D.Lgs. 81 con tutti i riferimenti alla 494/96, alla 626/94 ed ai relativi articoli.

 

Ma non sono solo i riferimenti ad essere sbagliati, ma anche i contenuti, ricordiamo che ormai da più di 11 anni la previsione di lavorazioni pericolose non è tra quelle che fanno scattare l’obbligo di invio.

 

Che dire, il classico copia incolla, cambiamo il titolo del documento e abbiamo assolto ai nostri obblighi. Peccato che generalmente questo sia un elemento che viene contestato dalle ASL a Committenti, Datori di Lavoro, Coordinatori per la Sicurezza ed invece oggi le parti si invertono.

 

Ok, rispetto ai problemi della sicurezza questa è un’inezia, ma comunque (son passati 11 anni dal cambio della normativa) da parte di quell’ASL è un segno non certamente positivo di attenzione, impegno e considerazione rispetto ad un tema molto importante (e non è una bella cosa).

 

Nb. La fase transitoria citata (e richiamata dall’articolo 19 dell’abrogato D.Lgs. 494/96) è terminata circa 20 anni fa.

 

L’intero screenshot del sito è visibile sul Canale YouTube di SICURELLOsi SAFETY:

Aprire un cantiere è come costruire la TORRE DI BABELE

PRIMA PARTE

SECONDA PARTE

  

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS   

http://youtube.stefanofarina.it

 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Rispondi Autore: Mario - likes: 0
21/02/2020 (08:10:04)
Va bene fare le pulci, ma alzi la mano a chi non è mai capitato un riferimento normativo sbagliato nelle proprie relazioni.
Sarei curioso di vedere i lavori dell'autore dell'articolo se sono sempre così precisi e perfetti.
Solo chi lavora sbaglia.
Preferisco un documento con un riferimento normativo sbagliato ma efficace e leggibile ad un documento tutto fuffa ma "normativamente" preciso, tipico da software.
Probabilmente il geom. Farina sarà stato il primo che ha letto la pagina incriminata. In effetti i siti ASL mediamente non hanno molta utilità e non hanno molte visite, almeno da chi fa un lavoro tecnico.
Rispondi Autore: Raffaele Giovanni - likes: 0
21/02/2020 (08:56:56)
Mi spiace signor Mario non mi trova d'accordo con il suo pensiero espresso. Premetto che ho fatto x 40 anni l'ispettore tecnico del lavoro, poi conosco e bene il signor Farina e mi risulta persona attenta e preparata. Certo non voglio fare l'avvocato difensore di nessuno, ma la realta evidenziata, mi creda non è l'unica e sola, il fatto è che le ASL non avendo un coordinamento nazionale con controllo su quello che fanno ognuno va motu proprio.... ed a volte questi sono i risultati. Poi che chi lavora sbaglia non ci sono dubbi, ma errori del genere.....
Rispondi Autore: Vanya - likes: 0
21/02/2020 (14:48:37)
Visto che l'obiettivo di tutti noi è elevare il grado di sicurezza nei luoghi di lavoro e quello di comprensione della normativa da parte di tutti, credo che la cosa migliore da fare qui sia una segnalazione alla Asl incriminata. Poi questa potrà anche non fare nulla ed ignorare la segnalazione, ma così viene meno la scusante del 'è capitato a tutti'.

Utente (obbligatorio)
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento (obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!