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Le immagini dell’insicurezza

 

Rimini, 14 Ott - Le planimetrie con i percorsi di evacuazione, le vie di fuga, le regole comportamentali e le procedure per l’ emergenza sono un elemento importante per la gestione delle emergenze in ogni ambito lavorativo e di vita.

 

Una corretta redazione delle planimetrie, abbinata alla facilità della loro lettura, permette agli utenti di mettere in atto i comportamenti necessari in caso di pericolo.

 

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Certamente gli ospiti degli alberghi, per la loro caratteristica di utenti “non residenziali”, hanno più di altri la necessità di conoscere puntualmente le modalità di gestione dell’emergenza ed i percorsi per raggiungere i punti di raccolta, visionando le “mappe” e le “procedure” presenti in ogni stanza.

 

Non sempre però è facile leggere queste planimetrie:

  • le modalità di redazione
  • la dimensione del carattere utilizzato per le scritte,
  • l’orientamento ed il posizionamento delle planimetrie stesse,

a volte non aiutano il cliente dell’hotel.

 

Ad esempio un utente medio potrebbe non comprendere quanto indicato perché la planimetria è orientata in maniera errata e pertanto la visualizzazione non risulta intuitiva e ciò rende difficile trovare velocemente la via di fuga rispetto alla posizione di chi legge (ad es. a destra, a sinistra, alle proprie spalle, ecc.).

 

Ed è proprio legato alla redazione, all’orientamento ed al posizionamento di alcune planimetrie in un albergo che si riferiscono le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no di oggi.

 

 

 

 

 

Probabilmente gran parte delle modalità scorrette sopra citate si sono concentrate in queste poche foto:

  • scritte piccole e praticamente illeggibili,
  • presìdi antincendio non indicati,
  • indicazioni generiche quali una croce rossa al centro della stanza e la una scritta “voi siete qui” in un caso addirittura vergata al contrario rispetto a chi legge,
  • orientamento sbagliato della planimetria rispetto al punto di esposizione,
  • posizionamento ad altezza utile per un “giocatore di basket”, ovvero a circa 2,00 mt di altezza da terra.

 

Ovvero un’incredibile e non certamente incolpevole approssimazione.

 

A livello normativo, oltre a quanto indicato dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., vogliamo evidenziare quanto previsto in merito dal D.M. 9 aprile 1994 “Regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l'esercizio delle attività ricettive turistico – alberghiere”:

17.3 Istruzioni da esporre in ciascuna camera

In ciascuna camera precise istruzioni, esposte bene in vista, devono indicare il comportamento da tenere in caso di incendio. Oltre che in italiano, queste istruzioni devono essere redatte in alcune lingue estere, tendo conto delle provenienza della clientela abituale della struttura ricettiva. Queste istruzioni debbono essere accompagnate da una planimetria semplificativa del piano, che indichi schematicamente la posizione della camera rispetto alle vie di evacuazione, alle scale ed alle uscite. Le istruzioni debbono attirare l'attenzione sul divieto di usare gli ascensori in caso di incendio.

 

Concludiamo ricordando la norma UNI ISO 23601:2014 (in vigore dal 18 dicembre 2014) che stabilisce i principi generali di progettazione delle planimetrie per l'emergenza. Ovvero, come recita il sommario della norma, di quelle planimetrie che contengono informazioni relative ai presidi antincendio, alle vie di fuga, all'evacuazione e al soccorso degli occupanti l'edificio. Tali planimetrie, che possono essere utilizzate dalle forze di intervento in caso di emergenza, sono anche destinate ad essere esposte in aree pubbliche e nei luoghi di lavoro.

 

 

 

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Responsabile Comitato AiFOS COSTRUZIONI

 

Fonte: SICURELLO.no : l’evidenza dei mancati infortuni.

 

 

Testo coordinato del d.m. 9 aprile 1994 con il d.m. 6 ottobre 2003 - approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l'esercizio delle attività ricettive turistico- alberghiere

 




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