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Le immagini dell’insicurezza

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Trento, 9 Ott - Le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no, oggi  affrontano, ancora una volta il problema delle attività di realizzazione della segnaletica stradale orizzontale.
 

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Molto ci sarebbe da dire su queste immagini, ad esempio potremmo approfondire gli aspetti legati:
- all’attività su strada aperta al traffico e la totale assenza di segnaletica provvisoria di cantiere,
- al posizionamento dei furgoni su una curva cieca con l’ostruzione di una delle due corsie di transito e la totale assenza di movieri,
- al flusso veicolare e pedonale costante in quell’area (quartiere densamente abitato) senza alcun tipo di protezione per gli utenti e per i lavoratori,
- all’utilizzo improprio del cassone del motocarro per il trasporto degli operatori,
- alla tipologia di attrezzatura utilizzata per eseguire le strisce adattata in modo abbastanza “hobbistico” alle esigenze dell’operatore,
- ….
 
In realtà oggi ci soffermiamo esclusivamente su tre fotogrammi, dove si vede che l’addetto all’esecuzione della segnaletica orizzontale si sente quasi come un “auriga” dell’antica Roma e conduce la sua “improvvisata biga” lungo le strade trafficate quasi fosse una sfida per vincere una gara e senza ricordare che anche nell’antichità “si trattava di gare spesso molto pericolose per l'incolumità sia degli aurighi, che potevano subire gravi infortuni e, talvolta, trovavano anche la morte. Gli spettatori assistevano a queste gare con grande entusiasmo e partecipazione.” (fonte della citazione wikipedia).
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E purtroppo ancora una volta gli spettatori non mancano e forse – proprio per questo – l’improvvisato auriga si è sentito galvanizzato ed ha pensato bene di esibirsi con un improvvisa impennata. Ma finalmente qualcuno inizia a non gradire il “gioco” e contesta la situazione.
 
 
Geom. Stefano Farina, Responsabile Nazionale Comitato Costruzioni di AiFOS
 



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Rispondi Autore: Harleysta14/10/2015 (12:06:44)
...francamente non ci vedo alcuna giocosa impennata ma solo la svolta dell'attrezzatura, in spazio angusto con ruota motrice anteriore non sterzante. casomai potrebbe essere inidoneo il carrellino portabirilli (coni di segnalazione) su cui sale l'operatore. diciamo che l'uso di certe attrezzature accessorie è "tollerato" ma non corretto. talvolta bisogna osservare la luna e non il dito che la indica...

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