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L’emergenza COVID-19 e la sicurezza nelle tipografie

Un documento Inail sulla prevenzione e contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 riporta indicazioni per la ripresa delle attività lavorative della tipografia Inail di Milano. I fornitori esterni, i dispositivi di protezione e le misure organizzative.

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Roma, 10 Mar – In questi mesi contrassegnati dall’evolversi dell’emergenza COVID-19 l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ( Inail) ha pubblicato una serie di documenti che contengono specifiche indicazioni operative relative alle misure di contenimento del virus SARS-CoV-2 in diverse attività lavorative connesse all’attività dell’Istituto. Indicazioni operative che comunque possono essere di esempio e offrire utili spunti per la gestione della pandemia anche in attività similari ma esterne all’Inail.

 

In particolare nell’articolo di oggi approfondiamo la conoscenza del documento “Prevenzione e contenimento della diffusione del SARS-COV-2 alla ripresa delle attività lavorative della tipografia Inail di Milano. Indicazioni generali e misure specifiche” che, elaborato dalla Direzione centrale prevenzione dell’Inail, è stato curato da Maria Grazia Palatroni e Biagio Principe.

 

 

Il documento riporta, riguardo alle attività della tipografia Inail di Milano, indicazioni sulle misure di prevenzione e protezione collettiva e individuale per la ripresa delle attività. E si individuano, dunque, i criteri “per l’adozione delle misure tecniche ed organizzative da implementare al fine di consentire l’esecuzione in sicurezza delle attività della Tipografia di Milano” con riferimento al protocollo aziendale che è stato “redatto previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, delle Rappresentanze Sindacali aziendali Unitarie nonché dei Preposti e della direzione tecnica”.

 

In particolare in questo articolo di presentazione ci soffermiamo sui seguenti argomenti:


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Le misure per l’accesso dei fornitori esterni e per gli appalti

Il documento Inail riporta ad esempio indicazioni sulle modalità di accesso dei fornitori esterni.

 

Si indica che laddove l’erogazione della fornitura/prestazione del servizio necessitasse dell’ingresso nei locali aziendali, si devono osservare “tutte le regole valide per il personale dipendente sia in fase di accesso sia in relazione alle regole comportamentali sul lavoro:

  1. l’accesso di fornitori/manutentori e più in generale di persone esterne – già dotate di mascherine e guanti monouso – potrà avvenire solo su appuntamento;
  2. procedura di ingresso – nell’orario e con l’utilizzo dell’ingresso concordato, previa misurazione della temperatura;
  3. all’interno della struttura la mobilità degli esterni dovrà essere ridotta al minimo e la presenza sarà esclusivamente dove prevista (es. a bordo macchina) e per il minor tempo possibile;
  4. la co-presenza degli addetti della Tipografia è consentita solo se indispensabile e in ogni caso nel rispetto delle distanze interpersonali;
  5. va evitato lo scambio di documentazione cartacea. In caso contrario si devono rispettare le seguenti regole:
    • mantenere la distanza di almeno un metro;
    • dotarsi di guanti per ricevere e firmare la documentazione. In alternativa, è necessario igienizzare frequentemente le mani.

 

Queste le indicazioni per le operazioni di carico e scarico:

  • Il traportatore parcheggia e blocca in sicurezza il veicolo;
  • apre le porte per consentire il carico e lo scarico del materiale e ritorna nel mezzo attendendo
  • il completamento delle operazioni effettuate dal personale della Tipografia;
  • concluse le operazioni di carico e scarico, scende dal mezzo, chiude le porte e lascia l’area di manovra;
  • qualora fosse necessaria la presenza fuori del veicolo dovrà osservare il distanziamento personale e indossare la mascherina.

 

Il documento si sofferma anche sugli appalti endo-aziendali.

A questo proposito si indica che la tipografia “comunica preventivamente all’appaltatore (es. ditta pulizie, manutentori impianti di sollevamento, ecc.) le informazioni e le procedure da osservare nello svolgimento del lavoro all’interno dei locali aziendali”. E tutti gli obblighi derivanti dai provvedimenti normativi e dal Protocollo nazionale “devono essere garantiti dall’appaltatore. La Tipografia si riserva di escludere o interrompere l’attività dell’appaltatore nel caso di mancato rispetto delle procedure aziendali o convenute”.

 

I dispositivi di protezione individuale e la gestione dei rifiuti

Riportiamo poi alcune informazioni sui dispositivi di protezione individuale.

 

Si indica che “dimensioni dei luoghi di lavoro, numero degli addetti e tipologia delle lavorazioni consentono il rispetto di distanze personali superiore a un metro”.

Laddove non sia possibile mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro “è obbligatorio l’utilizzo delle mascherine chirurgiche. Resta, altresì, obbligatorio indossare la mascherina chirurgica nell’accesso o nel transito in spazi comuni”.

 

Si segnala poi che i guanti monouso “dovranno essere utilizzati ogni qual volta le attività comportino il contatto promiscuo di superfici e non ci sia la possibilità di lavaggio frequente delle mani o la disponibilità di gel igienizzante”. E gli autisti che consegnano materiale presso strutture esterne “devono essere dotati di FFP2 e guanti”.

 

Inoltre “i rifiuti rappresentati da fazzoletti di carta, stracci e da Dpi (mascherine, guanti, ecc.), utilizzati come prevenzione del contagio da COVID-19, devono essere smaltiti come frazione di rifiuti indifferenziati. All’interno della struttura dovranno essere individuati appositi contenitori chiusi con apertura a pedale o con altri sistemi purché sia prevista la presenza di dispenser di gel idroalcolico per la pulizia delle mani”.

 

Le misure organizzative, lo smart working e le riunioni

Ci soffermiamo poi su alcune indicazioni del documento in merito alle misure organizzative.

 

Si indica, ad esempio, che la tipografia “può disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart working, o comunque a distanza”. E “si assicura – qualora necessario – un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili anche al fine del contact tracing”.

 

Inoltre sono favorite le riunioni a distanza e “solo nei casi di estrema urgenza e indifferibilità, possono essere tenute riunioni in presenza da contingentare sia nel numero dei partecipanti sia nella durata. In ogni caso, devono essere garantiti il distanziamento interpersonale di almeno un metro e un’adeguata pulizia/areazione dei locali. Ogni riunione in presenza dovrà essere espressamente autorizzata dalla Responsabile evitando l’uso promiscuo di attrezzature elettroniche e dispositivi audio (es. microfoni)”.

 

Ricordiamo, in conclusione, che il documento, che vi invitiamo a leggere integralmente, riporta ulteriori indicazioni relative a: informazione dei lavoratori, ingresso e comportamento dei dipendenti, pulizia e sanificazione, precauzioni igieniche, gestione delle persone sintomatiche e sorveglianza sanitaria.

 

 

RTM

 

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Inail, Direzione centrale prevenzione, “ Prevenzione e contenimento della diffusione del SARS-COV-2 alla ripresa delle attività lavorative della tipografia Inail di Milano. Indicazioni generali e misure specifiche”, documento a cura di Maria Grazia Palatroni e Biagio Principe, edizione 2020 (formato PDF, 366 kB).

 

Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ Contenimento della diffusione del SARS-Cov-2 e ripresa delle attività lavorative della tipografia Inail di Milano”.

 

 

Scarica la recente normativa in materia di emergenza COVID-19:

DECRETO-LEGGE 14 gennaio 2021, n. 2 - Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021. 

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 gennaio 2021 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021».

 

 

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