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Vittime di una leggerezza

Redazione
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 Approfondimento
13/03/2000: Giardiniere cade da una impalcatura, fabbro in pensione muore ad un tornio meccanico.
Due morti che si sarebbero potute evitare.
Un giardiniere di Cernobbio (CO) e' morto cadendo da un ponteggio allestito per la ristrutturazione della sua abitazione.

L'impalcatura serviva alla riparazione della caldaia. Per seguire i lavori l'uomo, in assenza degli idraulici, e' salito da solo sul ponteggio; per cause ancora in corso di accertamento e' poi improvvisamente caduto, ha battuto la testa contro un vaso di fiori ed e' morto sul colpo.
Inutile l'intervento immediato dei volontari del 118, ai quali non e' restato che accertarne il decesso.

Nel cremonese invece un anziano fabbro in pensione e' morto trafitto accidentalmente dagli ingranaggi di un tornio meccanico, mentre lavorava nell'officina di un parente.

La causa dell'incidente, con ogni probabilità, e' da ricercare nell'eccessiva confidenza dell'uomo con il macchinario, confidenza dalla quale e' stato tradito, rimanendo cosi' agganciato per una manica della tuta dal tornio che lo ha fatalmente risucchiato.

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