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Più sicuri in caso di nebbia
Il ministro dei Trasporti Lunari ha annunciato l’avvio della sperimentazione del programma “Infonebbia”, gestito dall’Anas con la collaborazione del Centro Ricerche Fiat.
"Il progetto Infonebbia ha come obiettivo quello di fronteggiare il pericolo di incidenti in condizioni di scarsa visibilità, in particolar modo in situazioni particolarmente rischiose dovute alla presenza di nebbia, dotando le infrastrutture di sistemi di sicurezza in grado di interagire con i veicoli che le percorrono e di segnalare ai conducenti le situazioni di rischio imminente”, ha dichiarato il Ministro Lunardi.
La presenza di nebbia è infatti una delle principali cause di incidenti ed è alla base degli incidenti con il maggiore numero di persone e veicoli coinvolti.
Il progetto prevede la presenza sui tratti autostradali a rischio nebbia di “safety car”, collegate con una Centrale Operativa sulla tratta autostradale, a supporto dei veicoli in transito.
“La centrale Operativa - ha spiegato il presidente dell’Anas - può richiedere l’intervento delle Safety Car affinché supportino i veicoli in transito nella tratta stradale monitorata. La Safety Car, dotata di sistemi anticollisione e di pannello a messaggio variabile, può posizionarsi alla testa di una colonna di vetture e guidarle attraverso la nebbia garantendone la sicurezza.
[..]La barra a messaggio variabile “Follow Me” di cui dispone, le consente di essere visibile nella nebbia e di guidare gli altri veicoli. La velocità prevista è di 50km/h”.
Il tratto scelto per la sperimentazione è quello tra i caselli Brescia Centro-Brescia Est, due saranno le safety car in funzione in caso di nebbia intensa.
"Il progetto Infonebbia ha come obiettivo quello di fronteggiare il pericolo di incidenti in condizioni di scarsa visibilità, in particolar modo in situazioni particolarmente rischiose dovute alla presenza di nebbia, dotando le infrastrutture di sistemi di sicurezza in grado di interagire con i veicoli che le percorrono e di segnalare ai conducenti le situazioni di rischio imminente”, ha dichiarato il Ministro Lunardi.
La presenza di nebbia è infatti una delle principali cause di incidenti ed è alla base degli incidenti con il maggiore numero di persone e veicoli coinvolti.
Il progetto prevede la presenza sui tratti autostradali a rischio nebbia di “safety car”, collegate con una Centrale Operativa sulla tratta autostradale, a supporto dei veicoli in transito.
“La centrale Operativa - ha spiegato il presidente dell’Anas - può richiedere l’intervento delle Safety Car affinché supportino i veicoli in transito nella tratta stradale monitorata. La Safety Car, dotata di sistemi anticollisione e di pannello a messaggio variabile, può posizionarsi alla testa di una colonna di vetture e guidarle attraverso la nebbia garantendone la sicurezza.
[..]La barra a messaggio variabile “Follow Me” di cui dispone, le consente di essere visibile nella nebbia e di guidare gli altri veicoli. La velocità prevista è di 50km/h”.
Il tratto scelto per la sperimentazione è quello tra i caselli Brescia Centro-Brescia Est, due saranno le safety car in funzione in caso di nebbia intensa.
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