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Rapine in casa: un nuovo fenomeno dal quale difendersi

20/01/2000: Bande senza scrupoli assaltano le abitazioni di noti professionisti, l'ultimo episodio e' avvenuto a Firenze. Alcune indicazioni utili per proteggersi.
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Nell'arco degli ultimi due mesi si sono verificate numerose rapine nelle dimore di imprenditori o di noti professionisti; veri e propri assalti opera di commandi organizzati, che conoscono abituini e orari delle loro vittime.

Il procuratore della Repubblica di Milano Gerardo D'Ambrosio ha affermato che il fenomeno delle rapine in casa non deve essere sottovalutato, ma deve essere monitorato e combattuto con forza.

Il copione seguito e' sempre lo stesso: i rapinatori entrano in azione la sera, irrompono armati nell'abitazione, immobilizzano i presenti, si fanno accompagnare alla cassaforte, la svuotano, legano le vittime e fuggono.
Alcune delle vittime sono state picchiate ferocemente, come alcuni giorni fa a Firenze durante la rapina nella residenza della vedova di un ex-primario, il figlio e' stato malmenato riportando ferite guaribili in 40 giorni.

Per chi vive in abitazioni isolate e' bene ricordare alcune indicazioni utili per proteggersi dalle aggressioni: installare un adeguato sistema di sicurezza che protegga sia l'interno che l'esterno della dimora, installare telecamere a circuito chiuso, ricordarsi di tenere sempre attivi i sistemi di difesa, chiudersi bene in casa, dotarsi di sistemi di telesoccorso, sistemare una recinzione alta piu' di 2,5 metri con la copertura per impedire la vista, installare porte blindate.
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