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Come cambiare la Cultura della Sicurezza in azienda?

Come cambiare la Cultura della Sicurezza in azienda?
 Ufficio Stampa
 PUBBLIREDAZIONALE
06/06/2019: Ci sono domande che accompagnano costantemente i professionisti del mondo della Sicurezza sul Lavoro. Una tra tutte è proprio “Come cambiare la cultura della Sicurezza in Azienda?”
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Chiunque si sia trovato alle prese con i tristemente noti “ho sempre fatto così” o “ci costa un mucchio di soldi” saprà certamente quanto sia faticoso il compito di lottare, in un modo o nell’altro, per affermare il proprio impegno quotidiano e costante nella prevenzione degli infortuni.

 

Coesistono a mio avviso tre elementi importantissimi per superare resistenze e ostacoli all’interno dell’organizzazione.

 

Il primo elemento è legato alla creazione di relazioni di fiducia.

Non possiamo ottenere il cambiamento desiderato se non abbiamo prima conquistato la fiducia delle persone a tutti i livelli. Che si tratti di convincere l’operaio a indossare il DPI o il datore di lavoro a investire in Sicurezza, se veniamo etichettati come il bacchettone della sicurezza non riusciremo a spostare una foglia.

 

Il secondo elemento ha a che fare con i comportamenti.

Per sapere se in azienda c’è cultura della sicurezza occorre osservare i comportamenti messi in atto. Non puoi misurare tanto al kg la “cultura”.

Senza scomodare le scienze comportamentali ci dovrebbe suonare piuttosto ovvio che, per parlare di Sicurezza, dobbiamo indagare appieno quali comportamenti vorremmo osservare.

Attenzione non parlo esclusivamente di DPI, procedure e compagnia bella. Mi riferisco anche ai comportamenti della Direzione, del DL o di tutti gli attori potenzialmente coinvolti.

 

Il terzo elemento è legato alla capacità di gestire lo stress personale.

Il compito di chi fa Sicurezza è pieno di insidie burocratiche, attività complesse e conflitti comunicativi che potrebbero, a lungo andare, inficiare sulla propria personale motivazione.

Quante volte ti senti infastidito dalle resistenze al cambiamento nell’azienda? Hai mai avuto voglia di gettare tutto all’aria e aprire un chiosco di granite alle maldive?

Beh credo che sia fondamentale, per ogni professionista della Sicurezza, prendersi degli spazi personali di centratura, di focalizzazione e di ricarica.

 

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Matteo Fiocco – Trainer Safety Coach Federation

 

 

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Rispondi Autore: Marcello Verrocchio06/06/2019 (05:21:02)
Complimenti, ottima iniziativa! ... Consulente aziendale su "Sicurezza e Ambiente" dal 1986 e prossimo alla fine carriera ... da sempre ho ritenuto fondamentali la motivazione e la sensibilizzazione di tutti gli "attori" aziendali, sui temi della tutela della propria sicurezza (safety) e della propria salute, in ogni ambiente (di lavoro e di vita) e in ogni momento della giornata!
Rispondi Autore: Claudio Aradori06/06/2019 (08:00:20)
Articolo condivisibile , la realtà dei fatti però è che dal datore di lavoro , agli enti preposti tutto si ferma a documentazioni con lo scopo principale di togliersi le responsabilità in caso di dolo e di una classe dirigente , sempre più impreparata ,il casco per i motociclisti e le cinture sulle auto dovrebbero essere da esempio.

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