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Anno 2017: le principali criticità informatiche

Anno 2017: le principali criticità informatiche
22/05/2017: Una ricerca sulle aree dove si verificheranno nell’arco dell’anno le principali criticità informatiche. I sistemi di navigazione satellitare sembrano essere i più esposti ad attacchi informatici. Di Adalberto Biasiotti.
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Come tutti gli anni, una azienda specializzata ha pubblicato una ricerca, nella quale si cerca di prevedere quali possano essere i principali rischi informatici, che potranno coinvolgere infrastrutture di varia natura.

Lo studio ha messo in evidenza come i sistemi di navigazione satellitare oggi esistenti, vale a dire GPS, GLONASS, Galileo e BeiDou, appartengono alle categorie maggiormente soggette a possibili attacchi.

 

Oggi la società civile si basa sempre più spesso su sistemi di navigazione satellitare per gestire  flotte di automezzi, per facilitare il turismo, per aiutare le navi incaricate di soccorso in mare, per supportare i sistemi più efficienti ed efficaci di navigazione aerea e via dicendo.

 

Il problema diventa ancora più importante a fronte di una possibile rapida introduzione di automezzi a guida autonoma, che fa affidamento su precisi sistemi di localizzazione satellitare per muoversi sulle strade.

 

Le minacce causate da trasmissioni di disturbo, da trasmissioni che alterano le coordinate satellitari ed altri tipi di attacchi possono portare a problemi di dimensione gigantesca. Ecco il motivo per cui l’industria dei trasporti prende molto sul serio queste possibili minacce e sta mettendo a punto sistemi di protezione, di cui però non sia ancora una certezza, circa l’efficacia.

 

Una rete internazionale di rivelatori di interferenze sui segnali GPS ha registrato più di 15.000 interferenze, a partire dalla data in cui venne inizialmente attivata, nel 2015. In particolare, sono state registrate numerosissime interferenze di tipo accidentale dovute a trasmittenti che possono interferire con la banda L1 del sistema GPS.

Queste interferenze possono essere causate da stazioni base cellulari e dai sempre più numerosi  dispositivi di trasmissione via radio, che vengono attivati nel mondo intero.

 

Un’altra area dove si prevedono problemi di dimensioni in crescita esponenziale riguarda le minacce ai dispositivi IotT- Internet of Things, che stanno raggiungendo una distribuzione capillare.

 

Il disturbo delle comunicazioni tra questi apparati ed i punti di accesso alla rete possono creare, ad esempio in ambiente medico, delle conseguenze oltremodo drammatiche ed è questa la ragione per la quale l’utilizzo di questi dispositivi, per quanto possano essere attraenti, deve essere sempre effettuato dopo aver condotto una analisi di rischio, che possa mettere in evidenza i benefici, ma anche i rischi connessi.

 

Per quanto riguarda le automobili a guida autonoma, i giornali hanno dato ampio risalto alla notizia afferente al fatto che è stato possibile assumere il controllo a distanza di una autovettura, intervenendo sul sistema frenante.

 

L’utilizzo di applicativi crittografici evoluti e di chiavi di protezione di adeguata  lunghezza possono costituire difese appropriate, ma sembra che l’utilizzo su larga scala non sia ancora soddisfacente.

 

Nel frattempo, ancora una volta tutti i lettori sono pregati di tenersi costantemente al corrente dell’evoluzione dei rischi afferenti alla gestione di sistemi informativi, perché se gli hacker si continuano ad evolvere, anche i responsabili della sicurezza informatica devono continuare ad evolversi.

 

 

Adalberto Biasiotti



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