Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

L’intelligenza artificiale sta trovando nuove applicazioni nella attività criminologica

L’intelligenza artificiale sta trovando nuove applicazioni nella attività criminologica
Adalberto Biasiotti

Autore: Adalberto Biasiotti

Categoria: Robotica e Intelligenza Artificiale

06/05/2024

Nonostante le preoccupazioni circa l’utilizzo non appropriato degli applicativi di intelligenza artificiale, tali applicativi possono dare un contributo determinante a migliorare l’efficacia delle attività condotte a tutela di beni e persone.

L’intelligenza artificiale sta trovando nuove applicazioni nella attività criminologica

Nonostante le preoccupazioni circa l’utilizzo non appropriato degli applicativi di intelligenza artificiale, tali applicativi possono dare un contributo determinante a migliorare l’efficacia delle attività condotte a tutela di beni e persone.

 

Il centro di eccellenza per le tecnologie criminologiche, negli Stati Uniti, ha pubblicato un interessante documento afferente alle modalità con cui un applicativo di intelligenza artificiale può essere usato dagli esperti, per migliorare le loro attività di analisi e valutazione di eventi criminosi.

 

Questo documento, in particolare, si concentra sugli applicativi di intelligenza artificiale, che abbiano anche la possibilità di effettuare attività di apprendimento automatico, onde migliorare costantemente le prestazioni dell’applicativo di base. Ecco quali sono alcuni settori in cui l’esperienza ha dimostrato come questi applicativi possano essere oltremodo interessanti.

 

L’analisi di tracce su oggetti metallici, macchie e simili

Questi applicativi possono essere oltremodo utili, per l’esperto di criminologia, per esaminare, o confermare le valutazioni iniziali, afferenti ad impronte digitali latenti, tracce lasciate su oggetti metallici, ad esempio un cacciavite utilizzato per scassinare una porta, o la distribuzione di macchie, ad esempio di sangue, che possono permettere di capire l’origine delle macchine stesse. Anche l’esame di proiettili può essere reso più incisivo, grazie a questi applicativi, così come l’analisi delle tracce lasciate dalle scarpe sul suolo può essere migliorata in modo significativo, ad esempio migliorando la valutazione del consumo delle suole.

Pubblicità
La progettazione delle sale di controllo: la serie ISO 11064 ed altre norme - eBook in pdf
Libri e Manuali - La progettazione delle sale di controllo: la serie ISO 11064 ed altre norme - eBook in pdf
Approfondimento della normativa ISO 11064 e altre norme per la progettazione delle sale di controllo, a cura di di Adalberto Biasiotti.

 

Applicazioni nel settore della biologia del DNA

Questi applicativi possono essere oltremodo utili per effettuare confronti fra DNA, che sembrano simili ma potrebbero presentare ancora un certo margine di dubbio. Resta inteso che questi applicativi devono essere utilizzati sempre a supporto delle valutazioni effettuate dall’esperto di criminologia, e non come strumenti autonomi di valutazione.

 

Un altro settore che sta diventando molto interessante è quello delle analisi genetiche, legate alla ricostruzione della genealogia di un soggetto. Anche in questo caso, l’utilizzo di questi applicativi può essere utile per convalidare o sostenere la valutazione dell’esperto

 

L’analisi della scena del crimine

L’utilizzo di questi applicativi, con algoritmi specifici, può migliorare la visualizzazione ed individuazione di tracce, che possono essere presenti sulla scena del crimine. Questi applicativi possono aiutare a ridurre il rumore di fondo ed a migliorare la nitidezza di un’immagine, come recentemente accaduto nell’analisi di un’immagine ripresa sott’acqua.

 

Un’altra interessantissima applicazione riguarda la possibilità, ove si abbia a disposizione il rumore prodotto da uno sparo, di valutare quale potrebbe essere l’arma che ha sparato il colpo in esame.

 

L’analisi di sostanze stupefacenti

Gli applicativi di intelligenza artificiale, con capacità di apprendimento automatico, possono migliorare in maniera significativa l’identificazione dei composti, che si trovano in una sostanza stupefacente sequestrata. È così più facile per l’esperto individuare l’origine della sostanza e stabilire collegamenti tra la sostanza sequestrata ed altre sostanze, reperite in altri contesti.

 

I limiti all’uso di questi applicativi

Come regola generale, questi applicativi devono essere utilizzati a sostegno delle valutazioni già fatte dall’esperto di criminologia e non come strumenti autonomi di valutazione. Inoltre, al momento non è ancora chiaro fino a che punto i risultati di questi applicativi possono essere accolti dalla magistratura inquirente e giudicante, in assenza di specifiche sentenze o di provvedimenti in merito. D’altro canto, chiunque ricordi l’evoluzione, nel tempo, degli applicativi di riconoscimento delle impronte digitali, ricorderà certamente come ci volle un po’ di tempo perché tali applicativi fossero pacificamente riconosciuti dalla magistratura.

 

Nel frattempo, nulla impedisce che essi possono essere applicati a sostegno delle libere valutazioni degli esperti di criminologia.

 

Adalberto Biasiotti

 






Creative Commons License Licenza Creative Commons


Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

AI Act e sicurezza: impatti sui sistemi basati sull’intelligenza artificiale

Inail: come capire l’intelligenza artificiale senza essere esperti

La sicurezza delle macchine mobili automatizzate senza conducente

Il regolamento europeo che armonizza le regole sulla gestione dell’IA


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

28OTT
28 ottobre 2026

Costruire una competitività sostenibile in un futuro incerto

26OTT
26 ottobre 2026

Il premio Healthy Workplaces Film Award 2026

23OTT
23 ottobre 2026

Accordo tra Assolombarda e Inail

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
28/10/2026: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano - Repertorio atto n. 69/CSR del 21 maggio 2026 - Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sul Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2026-2031.
28/10/2026: Ministero della Salute - Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro - Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026 - 2030.
27/10/2026: Il ruolo strategico della formazione per la tutela della salute nei luoghi di lavoro e il Piano Nazionale della Prevenzione – ASL incontri – La tutela della salute nei luoghi di lavoro e il valore strategico della formazione alla luce dell’Accordo Stato-Regioni 59/2025 – Sergio Iavicoli
27/10/2026: Testo del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 254 del 31 ottobre 2025), coordinato con la legge di conversione 29 dicembre 2025 n. 198 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale, alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile».
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


INDUSTRIA MECCANICA

Industrie meccaniche: i rischi nelle attività di sgrassaggio


QUESITI SULLA SICUREZZA

La copia degli attestati della formazione sulla sicurezza


RISCHIO RUMORE

Sicurezza in cantiere e Allegato XV del D.Lgs. 81/2008: il rischio rumore


RISCHIO ESPLOSIONE, ATEX

Rischio esplosioni: conoscere il rischio e migliorare la prevenzione


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità