Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Come difendersi da usi impropri dell’intelligenza artificiale

Come difendersi da usi impropri dell’intelligenza artificiale
Adalberto Biasiotti

Autore: Adalberto Biasiotti

Categoria: Robotica e Intelligenza Artificiale

29/04/2024

La diffusione degli applicativi di intelligenza artificiale pone i responsabili della sicurezza davanti a problemi che devono essere affrontati e risolti rapidamente. Cosa sta facendo lo Stato italiano e cosa possono fare i security manager?

Come difendersi da usi impropri dell’intelligenza artificiale

La diffusione degli applicativi di intelligenza artificiale pone i responsabili della sicurezza davanti a problemi che devono essere affrontati e risolti rapidamente. Cosa sta facendo lo Stato italiano e cosa possono fare i security manager?

Il parlamento italiano, primo in Europa, ha già presentato un disegno di legge, riportato in allegato, che prende in esame e mette sotto controllo i possibili usi negativi, per non dire addirittura criminosi, degli applicativi di intelligenza artificiale:

 

DISEGNO DI LEGGE n.917 “Misure sulla trasparenza dei contenuti generati da intelligenza artificiale”

 

Il ministro della giustizia, Nordio, ha sottolineato come l’utilizzo di questi applicativi in attività criminose può costituire una significativa aggravante ed ecco perché questo disegno di legge è stato rapidamente presentato all’attenzione delle camere. Nel frattempo, in attesa dell’approvazione, vediamo cosa possono fare altri soggetti coinvolti nella tutela della trasparenza e correttezza delle attività, svolte nell’ambito della società civile.

 

È sufficiente intervistare qualche docente universitario per rendersi conto come oggi molte tesi di laurea vengano compilate non tanto dai laureandi, quanto dagli applicativi di intelligenza artificiale. Questo problema si pone anche in altri aspetti della vita in relazione, in particolare nella elaborazione di offerte tecnologiche, in risposta capitolati di gara. Ecco come è possibile tenere sotto controllo questo fenomeno.


Pubblicità
La progettazione delle sale di controllo: la serie ISO 11064 ed altre norme - eBook in pdf
Libri e Manuali - La progettazione delle sale di controllo: la serie ISO 11064 ed altre norme - eBook in pdf
Approfondimento della normativa ISO 11064 e altre norme per la progettazione delle sale di controllo, a cura di di Adalberto Biasiotti.

 

Chi scrive già da tempo ha inserito nei capitolati, che sviluppa per conto di amministrazioni pubbliche e private, uno specifico articolo, che vieta all’offerente di inserire, nella propria offerta, testi elaborati da applicativi di intelligenza artificiale. I motivi sono numerosi e facilmente intuibili: un’offerta, elaborata in risposta ad un capitolato, deve rispondere a specifiche esigenze e deve essere in grado di soddisfare le prestazioni di servizi, o la fornitura di beni, previste nel capitolato. Il fatto di utilizzare un applicativo di intelligenza artificiale può rendere l’offerta più astratta e meno idonea a rispondere alle specifiche esigenze del committente.

 

Lo stesso problema si pone nella valutazione delle tesi di laurea, quando il testo non è elaborato dal laureando, ma elaborato da applicativi, che evidentemente non possono successivamente aiutare il laureando a sviluppare al meglio le sue attività professionali.

 

Ecco perché negli ultimi tempi sono apparsi sul mercato degli applicativi, progettati per il riconoscimento della presenza di testi, elaborati da applicativi di intelligenza artificiale, in lingua italiana.

 

Questi applicativi dichiarano di avere un’accuratezza di riconoscimento estremamente elevata, dell’ordine del 99,7%, anche se chi scrive ha qualche dubbio sul fatto che il modello possa raggiungere una così elevata percentuale di riconoscimento.

 

I motivi per cui è importante riconoscere testi sviluppati da applicativi di intelligenza artificiale sono numerosi, tra i quali si pone in particolare evidenza il fatto che spesso questi applicativi forniscono informazioni non veritiere o fuorvianti, che non vengano debitamente controllate da chi elabora il testo finale. Inoltre, è possibile che alcuni elaborati siano coperti da diritti d’autore e pertanto non possano essere inseriti in altri documenti, se non dopo aver messo chiaramente in evidenza l’origine del testo stesso.

 

È possibile che in ulteriori versioni di bozze di capitolati di gara sia possibile inserire non solo un articolo afferente alla proibizione di utilizzo di testi elaborati da applicativi di intelligenza artificiale, ma anche di mettere in guardia l’offerente, circa il fatto che l’ente appaltante potrebbe utilizzare questi applicativi di controllo per verificare la presenza di elaborati di intelligenza artificiale, non dichiarati come tali dall’offerente.

 

Una situazione del genere potrebbe portare alla immediata esclusione dell’offerta dalla gamma delle offerte, che verranno successivamente sottoposte all’attenzione della commissione di gara.

 

Ancora una volta, questi applicativi di intelligenza artificiale possono essere molto utili in alcune circostanze, ma debbono essere utilizzati con estrema prudenza e con costante verifica della qualità delle informazioni fornite.

 

 

DISEGNO DI LEGGE n.917 “Misure sulla trasparenza dei contenuti generati da intelligenza artificiale” (pdf)

 

 

Adalberto Biasiotti




Creative Commons License Licenza Creative Commons


I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Legge sull’uso dell’intelligenza artificiale: l’avete letta attentamente?

Linee guida per l'implementazione dell'Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro

La sicurezza e la salute sul lavoro e l’Intelligenza Artificiale

La sicurezza delle macchine mobili automatizzate senza conducente


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

17APR

Stop al riconoscimento facciale nella formazione online

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

14APR

PFAS e malformazioni congenite

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
17/04/2026: ENISA - The ENISA Cybersecurity Exercise Methodology - End-to-end guide on how to plan, run and evaluate an exercise
16/04/2026: Impatti del progetto Worklimate 2.0 per le attività di prevenzione e regolazione - Worklimate 2.0 – Temperature estreme e impatti su salute, sicurezza e produttività aziendale - Strategie di intervento e soluzioni tecnologiche, informative e formative- Giovanna Bianco e Andrea Bogi
16/04/2026: PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO - REGOLAMENTO (UE) 2024/1252 dell’11 aprile 2024 che istituisce un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1724 e (UE) 2019/1020. Critical Raw Materials Act (CRM Act).
15/04/2026: Gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni - FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione – marzo 2026
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


ALCOL E DROGHE

Alcol e lavoro: costruzioni e trasporti tra i settori più a rischio


DUVRI

L’importanza di valutare le interferenze nei contratti di appalto


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Movimentazione manuale dei carichi durante l'attività lavorativa


RISCHIO ELETTRICO

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità