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Lavorare all’aperto in inverno: protezione da freddo, neve e vento
Indicazioni per valutare e ridurre i rischi derivanti da freddo, neve, ghiaccio e windchill nei lavori all’aperto, con misure preventive per garantire sicurezza, salute dei lavoratori e continuità operativa.
L’inverno porta con sé paesaggi suggestivi e condizioni climatiche particolari, ma per chi lavora all’aperto comporta anche rischi significativi. Neve, ghiaccio, freddo intenso e vento possono influire non solo sul comfort dei lavoratori, ma anche sulla loro sicurezza e salute, aumentando la probabilità di incidenti, scivolamenti e malattie legate al freddo. In questi contesti, conoscere i rischi specifici e adottare misure preventive mirate diventa essenziale. Gli effetti del freddo sull’organismo possono variare da semplice disagio e calo delle prestazioni fino a condizioni più gravi come ipotermia, congelamento o problemi cardiovascolari, soprattutto quando il vento amplifica la sensazione di freddo, fenomeno noto come “wind chill”.
Sul sito di SUVA, Istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni, sono disponibili due articoli ed alcuni materiali che offrono indicazioni pratiche e concrete per affrontare queste situazioni in sicurezza.
Il primo articolo, dedicato a neve e ghiaccio, fornisce consigli su come organizzare i percorsi di lavoro, gestire le superfici scivolose, utilizzare attrezzature adeguate e proteggere i lavoratori, riducendo il rischio di cadute e incidenti.
Il secondo approfondisce il concetto di windchill, spiegando come la combinazione di vento e basse temperature aumenti lo stress termico sull’organismo e quali misure preventive adottare per proteggerlo, come l’abbigliamento tecnico, la pianificazione delle pause e la gestione dei turni all’aperto.
La documentazione disponibile approfondisce ulteriormente il tema con indcazioni operative e liste di controllo.
Queste risorse sono pensate per datori di lavoro, responsabili della sicurezza, formatori e lavoratori stessi, offrendo strumenti concreti per valutare e mitigare i rischi invernali. Adottare pratiche preventive non significa solo proteggere la salute dei dipendenti, ma anche garantire continuità operativa, efficienza e produttività, riducendo assenze e incidenti sul lavoro. Conoscere le regole di sicurezza in inverno, comprendere l’impatto del freddo e del vento e applicare misure adeguate consente di affrontare le giornate più rigide con maggiore consapevolezza, protezione e tranquillità.
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Neve e gelo: i consigli di SUVA per chi lavora all'aperto
L’inverno comporta pericoli specifici per chi lavora all’aperto. Freddo, ghiaccio e buio aumentano il rischio di infortunio.
Principali pericoli e misure di protezione: - Ghiaccio: pulire o sbarrare i punti di passaggio, preparare sabbia/sale, equipaggiare i veicoli per l’inverno.
- Buio: garantire una buona illuminazione, indossare indumenti da lavoro ad alta visibilità.
- Freddo: indossare indumenti caldi e resistenti alle intemperie, avere a disposizione locali pausa riscaldati, bere bevande calde analcoliche.
- Organzzazione: istruire il personale, nominare dei responsabili, controllare la sicurezza.
Con una preparazione adeguata e la giusta attenzione è possibile evitare gli infortuni.
Congelamento e geloniSe il vento e l'umidità riducono ulteriormente la temperatura cutanea, già in caso di basse temperature al di sopra dello zero è possibile subire danni alla salute. Guance, naso, padiglioni auricolari, dita, mani e piedi sono particolarmente soggetti ai danni da freddo. Se in questi punti la temperatura della pelle scende al di sotto dei 25 °C, il metabolismo locale rallenta, mentre il corpo necessita di una maggiore quantità di ossigeno per svolgere il lavoro. A partire da −3° C si può verificare un congelamento locale dei tessuti. Un altro danno da freddo a livello locale sono i geloni, ovvero lesioni cutanee dolorose, arrossate e pruriginose prodotte dall'infiammazione dei tessuti. Consigli per mantenersi caldi e asciutti- Mantenere la pelle asciutta
- Mettere a disposizione un riparo dove riscaldarsi (ad esempio baracche o container)
- Indossare abiti, cappelli, scaldaorecchie, guanti, calze, sciarpe e calzature invernali in materiale traspirante
- Cambiare il più in fretta possibile abiti e biancheria bagnati e aderenti al corpo
- Portare sempre con sé degli scaldamani
Windchill: proteggersi dal freddo pericoloso In cosa consiste il windchill, in che modo influisce sulla vostra sicurezza sul lavoro e cosa dovete tenere presente per proteggervi efficacemente dall’ipotermia. L'essenziale in breveIl windchill amplifica notevolmente il freddo percepito e può trasformarsi rapidamente in una situazione pericolosa. Durante i lavori all’aperto, in particolare, il windchill aumenta il rischio di ipotermia e congelamento. Raccomandazioni per tutte le persone che lavorano all’aperto - Indossare indumenti antivento e vestirsi a strati
- Fare pause regolari in locali riscaldati
Raccomandazioni per datori di lavoro - Intervalli di lavoro più brevi
- Locali pausa riscaldati
- Mettere a disposizione bevande calde
Il freddo aumenta il pericolo di infortunioQuando il vento soffia forte, la temperatura percepita si abbassa drasticamente, aumentando il rischio di infortunio. Perché? Perché le funzioni corporee cambiano con il freddo. I sintomi più evidenti sono infatti dita rattrappite, rigidità muscolare e articolare, tempi di reazione rallentati, perdita di coordinazione e ridotta capacità di concentrazione. Per questo motivo, lavorare con il freddo porta più velocemente a infortuni.
Conseguenze pericolose - Ipotermia: se la temperatura corporea si abbassa eccessivamente, possono subentrare segni di confusione e spossatezza.
- Congelamento locale: mani, piedi e viso sono particolarmente a rischio.
- Capacità lavorativa ridotta: in presenza di temperature estremamente basse, il corpo e la mente sono meno efficienti.
In caso di ipotermia e congelamento locale, avete bisogno di cure mediche urgenti, poiché queste condizioni possono avere conseguenze fatali e causare la perdita di un arto. I congelamenti dovuti all’attività lavorativa rientrano tra le malattie professionali e devono essere segnalati all’assicurazione infortuni per l’accertamento. Consigli per proteggersi durante i lavori all’aperto- Indossate indumenti di protezione contro il vento e il freddo.
Per proteggersi dal freddo è essenziale indossare indumenti antivento e impermeabili a più strati. Proteggete le parti del corpo particolarmente esposte come viso, mani e piedi. - Fate pause regolari.
Recatevi regolarmente in locali riscaldati, per scaldarvi ed evitare congelamenti. Bevande e pasti caldi contribuiscono a mantenere caldo il corpo. - Per datori di lavoro: proteggete il vostro personale.
Adottate misure di sicurezza adeguate per il personale che lavora frequentemente all’aperto. Ad esempio definite intervalli di lavoro più brevi e mettete a disposizione bevande calde.
Ulteriori informazioni per datori di lavoroLavorare con il vento e il freddo comporta seri pericoli e aumenta il rischio di infortuni. Informatevi per tempo sulle condizioni meteo e adottate misure di protezione per il personale che lavora frequentemente all’aperto. Mettete a disposizione del personale indumenti resistenti alle intemperie e garantite pause regolari per riscaldarsi in locali per le pause riscaldati. Le prescrizioni di legge sono riportate nell’opuscolo SECO «Lavorare al freddo». Cos’è il windchill e perché è pericoloso?Il fattore windchill è la differenza tra la temperatura dell’aria effettiva e il freddo percepito che viene amplificato dal vento. Questa «temperatura percepita» è spesso molto più bassa di quella misurata. In particolare durante i lavori al freddo all’aperto, ovvero durante tutte le attività in cui il personale è esposto a temperature inferiori a +10 °C, il windchill aumenta il rischio di ipotermia e congelamento. Calcolare il windchillSe la temperatura dell’aria è di +10 °C e il vento soffia a una velocità di 30 km/h, la temperatura percepita è di circa +6 °C. Volete calcolare da soli il windchill attuale? Non dovete fare altro che spostare nel grafico il cursore della temperatura e del vento (in basso nella figura) e in alto a destra sarà visualizzata la temperatura percepita." ![]() |
Opuscoli e liste di controllo
Oltre a quanto riportato sul sito, SUVA ha pubblicato alcuni opuscoli sul tema del lavoro al freddo.
Factsheet - Lavoro a basse temperature (al chiuso/all'aperto al freddo)
Il factsheet fornisce indicazioni pratiche e scientifiche sul lavoro in ambienti a basse temperature, rivolgendosi a datori di lavoro, responsabili della sicurezza e lavoratori esposti al freddo. Illustra come temperature basse, umidità e vento possano influire sulla salute, sul rendimento e sulla sicurezza, con rischi che spaziano dalla riduzione delle prestazioni a malattie e lesioni correlate al freddo. Vengono definite le soglie di esposizione, gli effetti fisiologici sull’organismo, come vasocostrizione, aumento del metabolismo e ipotermia, e i rischi specifici per pelle e tessuti. Il factsheet propone inoltre strategie di prevenzione e gestione del rischio, comprendenti accorgimenti organizzativi, equipaggiamento adeguato e formazione, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e garantire sicurezza e produttività anche in condizioni climatiche rigide. Si tratta di una risorsa chiara e affidabile per affrontare in modo efficace i rischi legati al freddo sul lavoro.
Pericoli invernali - Lista di controllo
è una guida pratica dedicata alla sicurezza sul lavoro durante la stagione fredda. Fornisce strumenti concreti per identificare, valutare e gestire i rischi legati a ghiaccio, neve, freddo e scarsa illuminazione, sia nelle aree di circolazione aziendale sia nei posti di lavoro. La lista di controllo permette di verificare la sicurezza di percorsi interni, veicoli, attrezzature e materiali sensibili al freddo, garantendo che siano adottate contromisure efficaci. Il documento affronta anche l’organizzazione del lavoro, la formazione del personale e le corrette pratiche comportamentali, assicurando che dipendenti e collaboratori siano adeguatamente protetti. Pensato per datori di lavoro, responsabili della sicurezza e operatori sul campo, il factsheet promuove una cultura della prevenzione e offre indicazioni concrete per mantenere salute, sicurezza e produttività anche nelle condizioni invernali più difficili.
Lavorare al freddo
La brochure «Lavorare al freddo» è un valido ausilio per le aziende. Facilita l’individuazione e la valutazione dei pericoli per la sicurezza e la salute che possono insorgere lavorando a temperature inferiori a +15° C. Nella nuova edizione della brochure vengono trattati anche il lavoro in spazi coperti e il lavoro degli ambulanti al mercato. Le informazioni e le raccomandazioni si basano sui risultati della ricerca e sull'esperienza diretta delle aziende (ad es. commercio di generi alimentari).
Scarica i documenti dalla banca dati:
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