Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Imparare dagli errori: il caldo, la siccità e i possibili incendi

Imparare dagli errori: il caldo, la siccità e i possibili incendi
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Rischio di incidente rilevante

10/07/2025

Esempi di incendi correlati alle conseguenze dei prolungati periodi di siccità. Focus su un documento sugli stabilimenti a pericolo di incidente rilevante e sui possibili incendi di vegetazione esterni agli stabilimenti.

Imparare dagli errori: il caldo, la siccità e i possibili incendi

Esempi di incendi correlati alle conseguenze dei prolungati periodi di siccità. Focus su un documento sugli stabilimenti a pericolo di incidente rilevante e sui possibili incendi di vegetazione esterni agli stabilimenti.


Brescia, 10 Lug – Nel periodo estivo le alte temperature possono avere un impatto significativo su molte attività lavorative, specialmente quelle che si svolgono all'aperto (ad esempio in agricoltura, edilizia e florovivaismo) come abbiamo più volte ricordato anche in relazione alla pubblicazione delle recenti “ Linee di indirizzo per la protezione dal calore e dalla radiazione solare”.

 

Non bisogna però dimenticare che le ondate di caldo, unite a prolungati periodi di siccità connessi alle conseguenze del surriscaldamento climatico, al di là dei rischi microclimatici possono favorire e rendere più elevato il rischio incendio.

 

Ce ne occupiamo oggi, attraverso la rubrica “ Imparare dagli errori”, dedicata al racconto e all’analisi degli infortuni professionali, con riferimento ad una scheda informativa - “ Rischi dell'estate negli stabilimenti Pir” - prodotta dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit) dell’ Inail sulla sicurezza negli stabilimenti a pericolo di incidente rilevante (PIR).

 

Questi gli argomenti trattati nell’articolo:

  • Caldo, siccità e stabilimenti PIR: gli esempi di incendi di vegetazione esterni
  • Caldo, siccità e stabilimenti PIR: le lezioni apprese


Pubblicità
RSPP-ASPP - Aggiornamento 4 ore - Incendio - Valutazione e gestione del rischio - Tutti i settori
RSPP - ASPP - RSPP-ASPP - Aggiornamento 4 ore - Incendio - Valutazione e gestione del rischio - Tutti i settori
Corso online di aggiornamento per RSPP-ASPP di attività appartenenti a tutti i settori di attività ATECO 2007. Il corso costituisce credito formativo per RSPP-ASPP, Docenti-formatori e Coordinatori per la sicurezza sul lavoro.

 

Caldo, siccità e stabilimenti PIR: gli esempi di incendi di vegetazione esterni

Nella scheda informativa Inail sono riportati alcuni degli eventi più significativi per fornire spunti di attenzione e indicazioni per il miglioramento della sicurezza dei luoghi di lavoro.

 

Una prima parte è dedicata ad alcuni incendi di vegetazione esterni allo stabilimento a pericolo di incidente rilevante, eventi che hanno finito col “provocare principi di incendio in prossimità della recinzione o all’interno del sito stesso”.

 

Sono evidenziate due tipologie di eventi da incendi esterni allo stabilimento:

  • Incendi esterni a ridosso della recinzione: “per spegnere l’incendio della sterpaglia, presente in zone limitrofe alla recinzione dello stabilimento e alimentato da forte vento di scirocco, è stato necessario richiedere l’intervento della Squadra di Emergenza interna e dei Vigili del Fuoco. Al perdurare dei forti venti, si è ritenuto utile presidiare la zona per monitorare la situazione”. (come indicato nella scheda EO1);
  • Innesco da oggetti incandescenti: “incendi di vegetazione possono essere innescati dalla proiezione di oggetti incandescenti provenienti dall’esterno dello stabilimento”. In un caso, (scheda EO2), “è stato un tizzone proveniente dall’incendio boschivo limitrofo; in un altro caso, si è trattato di un pezzo di metallo incandescente proiettato dal trattore durante lo sfalcio” (EO3). 

 

Riprendiamo la descrizione degli eventi riportata nelle schede:

  • EO1: “A seguito di forti venti di scirocco, si sviluppava un principio di incendio in area sterrata esterna, al confine del Deposito. Incendio di sola sterpaglia. Interveniva prontamente la squadra di emergenza interna al Deposito fino ad intervento dei Vigili del Fuoco per il completo spegnimento dell’incendio. Presidio della zona interessata a causa dei forti venti sciroccali ancora insistenti sul territorio e predisposizione di nuova aratura. Programma di diserbo delle aree con cadenza mensile tramite ditta specializzata”.
  • EO2: “Incendio boschivo prossimo al confine esterno del deposito. È stato rilevato un principio di incendio nel bacino del serbatoio, innescato da un ‘tizzone’ arroventato giunto dall’incendio dell’area esterna. Monitoraggio e controllo delle aree del sito”.
  • EO3: “Principio d’incendio nel terrapieno del deposito, durante il taglio dell’erba circostante. A causa della stagione particolarmente arida, dell’elevata temperatura (>38 °C) e del vento presente l’erba era molto secca. La fonte d’innesco è stato un pezzo di metallo incandescente, proiettato dal trattore trincia stocchi. Estinzione con estintore portatile. Intervento della squadra di emergenza VVF interna. Cambiato periodo di esecuzione dello sfalcio dell’erba, da settembre a giugno”.

 

Caldo, siccità e stabilimenti PIR: le lezioni apprese

La scheda informativa Inail, che riporta anche indicazioni sugli incendi innescati all’interno degli stabilimenti, indica che la maggior parte degli eventi analizzati “è avvenuta nel periodo estivo o in seguito a forte siccità. Tali eventi non hanno comportato perdita di contenimento di sostanze pericolose”; tuttavia “hanno messo in situazione di pericolo lo stabilimento”.

 

Inoltre – continua il documento - in tutti gli eventi analizzati “la condizione che ha favorito il propagarsi dell’incendio è stata la presenza di vegetazione secca o sterpaglie”.

 

Queste le “lezioni” apprese dalla conoscenza e analisi di questi eventi che possono essere utili per favorire la prevenzione degli incendi:

  • “Le aree esterne limitrofe alla recinzione dello stabilimento devono essere sempre mantenute pulite mediante frequenti arature ed eventuali azioni di diserbo.
  • È utile il monitoraggio e controllo preventivo esterno allo stabilimento in stagioni particolarmente aride e in presenza di forti venti.
  • Le piante di alto fusto vicine alla recinzione possono rappresentare un pericolo in caso di incendio delle aree circostanti.
  • Le aree ‘verdi’ interne allo stabilimento devono essere sempre mantenute in accurato stato di pulizia, in particolare se presso le attrezzature critiche e di servizio.
  • Al termine dei lavori di falciatura, le sterpaglie accumulate devono essere prontamente raccolte e smaltite negli appositi contenitori di rifiuti, lontano da situazioni di infiammabilità.
  • Prima di iniziare lo svolgimento di lavori a caldo, assicurarsi che l’area circostante sia pulita, priva di sterpaglie.
  • Evitare di svolgere lavori a caldo vicino a terrapieni, aiuole, zone verdi; altrimenti assicurarsi che l’area sia sufficientemente bagnata.
  • Nel caso di lavori a caldo, inserire nel Permesso di Lavoro, in modo esplicito, i controlli preventivi per l’eventuale rimozione di vegetazione secca.
  • Al termine dei lavori a caldo assicurarsi che non ci siano condizioni latenti, es. braci incandescenti, che possono provocare principi di incendio”.

 

Rimandiamo alla lettura integrale del documento Inail che riporta altre schede di incendi di vegetazione innescati all’interno dello stabilimento con particolare riferimento alle seguenti situazioni:

  • presenza di erba secca e sterpaglie nell’area di lavoro
  • mancati controlli di fine lavoro.

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Inail, Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici, “ Rischi dell'estate negli stabilimenti Pir”, a cura di S.M. Ansaldi, A. Pirone, M.R. Vallerotonda, P. Agnello (Inail Dit) – Factsheet edizione 2022 (formato PDF, 128 kB).

 

Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ Stabilimenti PIR: siccità, caldo estivo e rischio incendio”.

 



Creative Commons License Licenza Creative Commons

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Come programmare i turni di lavoro/riposo nelle lavorazioni al caldo?

Emergenza caldo e lavoro: le ordinanze regionali in Puglia, Sicilia e Calabria

Un opuscolo INAIL per lavorare in sicurezza al freddo

Impatto dei cambiamenti climatici sulla salute e sicurezza sul lavoro


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

29APR

Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

29APR

RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
30/04/2026: Inail – Schede informative: batteri - Supporto per la realizzazione del Manuale informativo: Rischio biologico in scenari di intervento ordinari e di emergenza - edizione 2025
30/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 1 - Sentenza n. 9324 del 13 aprile 2026 - Indicato CSE a sua insaputa in appalti pubblici, profili di sicurezza ex D.Lgs. 81/2008 e trattamento dei dati personali: rigettata la domanda risarcitoria.
29/04/2026: Corte di Cassazione Sezione Lavoro - Ordinanza 13 febbraio 2026 n. 3263 - Licenziamento legittimo del lavoratore vittima di una truffa informatica (phishing)
29/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 6379 del 10 febbraio 2017 - Responsabilità di un lavoratore gruista per la violenta collisione con un carroponte fermo. Il mancato funzionamento del sistema anticollisione interrompe il nesso causale tra condotta del lavoratore.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


PREVENZIONE INCENDI

La Classe di fuoco L per le batterie al Litio


INTERVISTE E INCHIESTE

Le interviste di PuntoSicuro: la verifica dell’efficacia della formazione


DPI

Uso e gestione dei DPI sul lavoro: scelta, informazione e formazione


INTERPELLI

Interpello: la formazione alla sicurezza per i docenti di scuole e università


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità