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Rischio chimico: un approccio innovativo con Risolvo

Il Documento di Valutazione del Rischio Chimico (DVR chimico) viene redatto con l’obiettivo di analizzare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori derivanti dalla presenza di agenti chimici pericolosi, così come definiti dall’art. 222 del D.Lgs. 81/2008.
Tali agenti possono essere:
- Contenuti nei prodotti utilizzati o nei rifiuti generati dai processi produttivi
- Prodotti dalle attività lavorative stesse (es. fumi di saldatura, sostanze intermedie, etc.)
Sebbene spesso sottovalutato, il rischio chimico rappresenta una delle principali cause di infortunio nei luoghi di lavoro. Infatti, un’analisi condotta da INAIL su 106 eventi infortunistici con 132 decessi, avvenuti tra il 2002 e il 2012, evidenzia come la maggior parte di tali eventi si sia verificata nei settori metalmeccanico e chimico (35%), seguiti dall’edilizia (17,9%).
Il D.Lgs. 81/2008 (art. 224, comma 2) prevede due possibili scenari di rischio:
- Rischio basso per la sicurezza e irrilevante per la salute
- Rischio non basso per la sicurezza e non irrilevante per la salute, il che richiede ulteriori misure di prevenzione e protezione
Abbiamo intervistato la Dott.ssa Sofia Preto, consulente del rischio da agenti chimici e fisici di NECSI Srl, per avere una panoramica su come le aziende affrontano gli aspetti legati alla valutazione del rischio chimico e come il processo può essere semplificato e potenziato con un software.
Quali sono i dati fondamentali da cui partire per realizzare una valutazione accurata e completa del rischio chimico?
Per una valutazione accurata del rischio è essenziale partire dai dati contenuti nelle schede di sicurezza (SDS) dei prodotti. Tuttavia, la raccolta, l’analisi e l’aggiornamento delle SDS è un’attività complessa e dispendiosa in termini di tempo, soprattutto se svolta manualmente.
In che modo un software può semplificare la gestione delle sostanze chimiche e migliorare il controllo del rischio?
È fondamentale che l’anagrafica degli agenti chimici sia strutturata in modo funzionale, così da fungere anche da guida per la verifica della conformità delle SDS. L’utilizzo di un software HSE consente di gestire tutte queste informazioni su un’unica piattaforma, semplificando la verifica della coerenza e correttezza dei dati inseriti.
Il software Risolvo, che utilizzo nel mio lavoro, oltre alla valutazione del rischio chimico fa sì che i dati raccolti possano essere usati per individuare la presenza di sostanze soggette a restrizioni (es. SVHC, sostanze in Allegati XIV e XVII del Regolamento (CE) n. 1907/2006, sostanze ototossiche).
Il software segnala anche l’eventuale presenza di un agente chimico con valori limite di esposizione professionale, supportando la pianificazione dei campionamenti ambientali.
Come viene gestito il calcolo del rischio chimico nel software e quali variabili entrano in gioco nella valutazione?
In assenza di precise indicazioni normative su metodi di calcolo standardizzati, Risolvo propone un modello di calcolo basato sull’algoritmo Mo.Va.Ris.Ch., utilizzato come riferimento nelle Regioni Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia. Questo modello consente una valutazione del rischio sistematica ed al contempo trasparente.
Conformemente all’art. 223 del D.Lgs. 81/2008, la valutazione include tutte le attività lavorative potenzialmente esposte ad agenti chimici – comprese manutenzione, pulizia e gestione dei rifiuti. Risolvo consente di suddividere agevolmente le fasi di utilizzo di un agente chimico per singola mansione, e di associare un fattore di frequenza per pesare il rischio in base alla periodicità delle attività.
Il software permette inoltre di integrare riscontri analitici, come i risultati del monitoraggio ambientale e biologico, considerati più affidabili dei modelli teorici. Tali dati possono essere utilizzati per rimodulare i livelli di rischio.
Anche i rifiuti possono essere valutati: Risolvo propone un metodo di valutazione che prevede l’inserimento di tali particolari composti analogamente alle sostanze, sostituendo però le frasi H con le frasi HP, che concorrono alla determinazione del loro punteggio di pericolo.
Come viene affrontata la valutazione del rischio per la sicurezza, soprattutto in assenza di linee guida dettagliate?
Per la valutazione del rischio per la sicurezza, in assenza di linee guida dettagliate, si assumono come riferimenti gli esiti delle valutazioni di cui all’Allegato I del D.M. 3/09/2021 e al Titolo XI, Capo II del D.Lgs. 81/2008 (art. 290).
Per gli altri aspetti, è stato implementato un modello di calcolo che considera scenari incidentali prevedibili (sversamenti, perdite, etc.). Il rischio viene infine calcolato attribuendo, per ogni mansione e sostanza, il valore massimo fra gli scenari ipotizzati.
Per semplificare ulteriormente la gestione, Risolvo consente di effettuare un'unica valutazione nel caso di prodotti utilizzati nella stessa maniera semplicemente associandoli a più mansioni.
Durante la fase di valutazione è possibile inserire le misure di prevenzione e protezione, selezionabili da una banca dati conforme agli articoli 224, 225, 226, 227, 229, 230 del D.Lgs. 81/08, oppure personalizzabili secondo le esigenze aziendali.
Quali sono i principali output che Risolvo è in grado di produrre al termine del processo di valutazione?
A completamento della valutazione, il software consente di generare elaborati dettagliati, comprensivi di:
- Esito della valutazione del rischio per la salute e la sicurezza
- Sintesi degli esiti per mansione e per area
- Programma di intervento
Da ulteriori sezioni è inoltre possibile esportare l’elenco completo degli agenti chimici con i relativi dettagli (fornitori, frasi di rischio, pittogrammi, ecc.).
Potenzia la gestione del rischio chimico con Risolvo
La valutazione del rischio chimico è un obbligo normativo complesso e articolato, che richiede: precisione, aggiornamento continuo e capacità di sintesi. L’adozione di strumenti come il software
Risolvo, consente di trasformare questo adempimento in un’opportunità di miglioramento reale dei processi aziendali.
Partendo da una visualizzazione più organica del rischio, il software può rendere più evidenti in modo più chiaro i punti maggiormente critici della valutazione, con i relativi sistemi di miglioramento del rischio stesso; il tutto combinando più metodologie contemporaneamente e più normative relative all’argomento, al fine di rendere la valutazione omogenea e realmente coerente con la normativa di riferimento.
Risolvo non è soltanto un supporto per adempiere agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008, ma una piattaforma in grado di ottimizzare tempi, garantire coerenza tra i dati, integrare informazioni normative aggiornate e offrire una visione completa del rischio chimico aziendale.
Vuoi vedere come puoi semplificare la tua gestione degli agenti chimici con Risolvo?
Scarica la scheda estesa di esempio per un agente chimico
Per contattare direttamente Risolvo:
Risolvo Software Srl
Via Asiago 77
36022 Cassola (VI)
P.IVA 04119980243
Tel. 0424 404870
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