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Metodi e strumenti per gestire il rischio violenze e molestie sul lavoro
Gli episodi di aggressione e violenza nei luoghi di lavoro rappresentano un fenomeno crescente. In particolare, negli ultimi anni si è riscontrato un incremento nelle segnalazioni, aumento riconducibile a una maggiore consapevolezza dei lavoratori e a una crescente attenzione verso questo tipo di rischio, particolarmente rilevante per coloro che operano a stretto contatto con il pubblico e l’utenza. E non sono rare dinamiche di tensione e conflitto anche all’interno delle stesse organizzazioni, a conferma che si tratta di un rischio trasversale a tutte le attività e professionalità.
Per affrontare e gestire correttamente questo rischio, che tocca vari aspetti - la cultura, le norme, i linguaggi, i comportamenti e le relazioni – è importante lo strumento trasformativo della formazione. Una formazione in grado di agire a più livelli: prevenzione primaria per cambiare contesti e organizzazione, prevenzione secondaria per riconoscere i segnali precoci e prevenzione terziaria per gestire con competenza e rispetto le situazioni di violenza/molestia già avvenute.
Ci sono in Italia corsi di formazione in grado di aiutare gli operatori e le aziende a gestire il rischio violenze e molestie sul lavoro? Ci sono percorsi formativi in grado di fornire utili strumenti per contrastare il rischio?
Il corso in videoconferenza sul rischio violenze e molestie sul lavoro
Il rischio violenze e molestie sul lavoro e la normativa
Il programma del corso e le informazioni per iscriversi
Il corso in videoconferenza sul rischio violenze e molestie sul lavoro
Proprio per aiutare le aziende e gli attori della sicurezza aziendale ad affrontare questo rischio l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro ( Aifos), in collaborazione con la Società Italiana di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni (SIPLO), organizza nel mese di gennaio 2026 un corso in videoconferenza della durata complessiva di 12 ore dal titolo “Metodologie e strumenti per la gestione del rischio violenze e molestie sul lavoro”.
Il corso di formazione si svilupperà in tre moduli e in tre giornate, dalle 9:00 alle 13:00:
- Modulo 1 (16 gennaio 2026) - Inquadramento normativo. Conoscere e riconoscere le condizioni di rischio di violenze e di molestie - Docente: Antonia Ballottin, psicologo del lavoro presso Aulss 9 scaligera, presidente SIPLO Società Italiana di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni
- Modulo 2 (26 gennaio 2026) - Valutazione del rischio violenze e molestie: una proposta operativa - Docente: Rita Somma, sociologa del lavoro esperta in H&S, docente presso la facoltà di neuroscienze dell’Università di Padova
- Modulo 3 (30 gennaio 2026) - Strumenti e misure per gestire e monitorare del rischio: Il counseling organizzativo e altre azioni di intervento e di sviluppo - Docente: Priscilla Dusi, psicologo del lavoro e delle organizzazioni, RSPP, Coordinatrice Gruppo Rischi Psicosociali CIIP
Il rischio violenze e molestie sul lavoro e la normativa
In Italia, la principale base giuridica per la lotta contro la violenza e contro le discriminazioni di genere sul lavoro si basa principalmente sul Codice delle Pari Opportunità (D.Lgs. 198/2006), che promuove l’uguaglianza tra uomo e donna e vieta ogni forma di molestia, definendola come comportamento indesiderato lesivo della dignità personale.
Sempre in Italia, oltre al Codice Civile (ad esempio, con l’art. 2087) e il Codice Penale, che offrono strumenti per punire i comportamenti che danneggiano la persona, è importante ricordare anche il D.Lgs. 81/2008 che si occupa, tra le altre cose, anche della tutela della salute psicologica dei lavoratori e può essere utilizzato in chiave preventiva contro il disagio provocato da comportamenti aggressivi.
A livello internazionale è poi necessario segnalare la Convenzione n. 190 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, adottata nel 2019 e ratificata dall’Italia nel 2021. Questa convenzione riconosce il diritto a un ambiente di lavoro libero da violenze e molestie, comprese quelle di genere.
Infine, è bene ricordare che anche l’Unione Europea ha emanato direttive in materia di parità di trattamento e contrasto alle molestie, tra cui la Direttiva 2006/54/CE sulla parità tra uomini e donne in ambito lavorativo.
Il programma del corso e le informazioni per iscriversi
Il 16, 26 e 30 gennaio 2026 avrà, dunque, luogo il corso in videoconferenza della durata di 12 ore “Metodologie e strumenti per la gestione del rischio violenze e molestie sul lavoro”.
Riprendiamo nel dettaglio il programma delle tre giornate:
Prima giornata (16 gennaio 2026):
- Definizioni e riferimenti normativi:
- Convenzione OIL n. 190/2019 e Raccomandazione n. 206
- D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche
- Codice delle pari opportunità e normativa antidiscriminatoria
- Tipologie e manifestazioni delle violenze e molestie sul lavoro
- Fattori di rischio psicosociale correlati a clima, leadership e comunicazione
- Indicatori precoci di disagio e segnali di rischio nelle organizzazioni
- Ruolo dei soggetti aziendali nella prevenzione (datore di lavoro, RSPP, RLS, dirigenti, lavoratori)
- Esempi di casi e discussione guidata
Seconda giornata (26 gennaio 2026):
- L’approccio metodologico alla valutazione dei rischi psicosociali
- La specificità del rischio “violenze e molestie” nel DVR: obblighi, criteri e documentazione
- Strumenti e metodi di analisi: questionari, interviste, focus group, segnalazioni interne
- Individuazione e analisi degli indicatori di contesto e di contenuto
- Coinvolgimento delle figure aziendali nella valutazione (HR, RSPP, medico competente, RLS)
- Presentazione di una proposta operativa di valutazione integrata
Terza giornata (30 gennaio 2026):
- Strumenti di gestione e prevenzione: policy interne, procedure di segnalazione e presa in carico
- Il ruolo del counseling organizzativo: ascolto, supporto, accompagnamento e reintegrazione
- Azioni correttive e misure di tutela dei lavoratori
- Interventi formativi e di sviluppo organizzativo post-valutazione
- Indicatori di efficacia e sistemi di monitoraggio continuo
- Buone pratiche e casi studio di intervento aziendale
- Test di verifica dell’apprendimento finale e questionario di gradimento anonimo
La partecipazione ai tre moduli vale come 12 ore di aggiornamento per RSPP e ASPP e Coordinatori alla sicurezza. Per i Formatori vale come 4 ore di aggiornamento per la prima area tematica, 4 ore di aggiornamento per la seconda area tematica e 4 ore di aggiornamento per la terza area tematica.
Il corso è valido anche ai fini della formazione prevista per il Manager HSE e ai fini della formazione per i Consulenti Aifos (ambito sicurezza sul lavoro).
Per informazioni:
Sede nazionale Aifos - via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595035 - fax 030.6595040 - formarsi@aifos.it - info@aifos.it
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| Rispondi Autore: Ardito Giacomo | 23/11/2025 (13:11:58) |
| tema quanto mai attuale e pertinente al mondo di oggi | |