Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

I rischi di sovraccarico biomeccanico nell’attività di intonacatura

I rischi di sovraccarico biomeccanico nell’attività di intonacatura
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Movimenti ripetitivi e sovraccarico

14/11/2012

L’analisi della valutazione del sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e del dispendio energetico nell’attività di intonacatura manuale mostra che tale attività è altamente sovraccaricante. Metodologia e risultati dello studio.

I rischi di sovraccarico biomeccanico nell’attività di intonacatura

L’analisi della valutazione del sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e del dispendio energetico nell’attività di intonacatura manuale mostra che tale attività è altamente sovraccaricante. Metodologia e risultati dello studio.

Torino, 14 nov – Nel comparto edile sono in aumento progressivo le segnalazioni di casi di malattie muscoloscheletriche correlate a diverse attività lavorative. Per questo motivo dal 2008 l’Unità Operativa di Medicina del Lavoro (UOOML) degli Ospedali Riuniti Bergamo e la società di progettazione e ricerca ergonomica Ergodesign collaborano alla realizzazione del progetto-studio “Valutazione ergonomica di attività caratteristiche del settore edile”. Promosso dall’INAIL, dal Comitato Paritetico Territoriale (CPT) della provincia di Bergamo, dall’ARS di Bergamo, dall’ASLE Milano Lodi Brianza ed effettuato in collaborazione con il Servizio PSAL dell’ASL e con la Scuola Edile di Bergamo, il progetto ha l’obiettivo di stimare i fattori di rischio per il rachide e gli arti superiori nello svolgimento di attività complesse e di singoli compiti tipici del comparto edile per favorire una adeguata valutazione del sovraccarico biomeccanico delle strutture osteomioarticolari nei lavoratori del comparto.
 
Una relazione presentata al 74° Congresso Nazionale SIMLII (Torino, 16/19 novembre 2011), pubblicata sul numero di luglio/settembre 2011 del Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia, ha riportato il lavoro di analisi dell’attività di intonacatura manuale svolta da un lavoratore edile, descrivendo i dati ottenuti dalla valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico per gli arti superiori, tramite l’applicazione della checklist e del metodo OCRA, ed il dispendio energetico dell’operatore, misurato tramite calorimetro portatile.
 
In "L’attività di intonacatura manuale: valutazione del sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e del dispendio energetico”, a cura di M. Santini, M. Bresciani, M.M. Riva, G. Mosconi (Unità Operativa Ospedaliera Medicina del Lavoro, Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo), G. Buratti e L. Dellera (Ergodesign), si indica che tale lavoro di analisi è stato svolto filmando e successivamente scomponendo e temporizzando le singole azioni tecniche svolte da un lavoratore esperto (11 anni) di 25 anni. Sono stati poi impiegati alcuni metodi di valutazione del rischio disponibili e analizzate le azioni tecniche svolte con attenzione alla correlazione tra i fattori di sovraccarico biomeccanico per gli arti superiori riscontrati ed i dati di dispendio energetico.
In una tabella nel documento, che vi invitiamo a visionare, sono raccolti i dati clinici dell’operatore derivati da accertamenti strumentali.
 
Queste sono le azioni individuate nell’analisi dell’intonacatura manuale:
- “prelievo della malta con cazzuola (arto dominante);
- posizionamento della malta prelevata (arto dominante) sul frattazzo (trattenuto dalla mano non dominante);
- prelievo della malta dal frattazzo (trattenuto dalla mano non dominante) con cazzuola (arto dominante) e posizionamento sul tavolato, con movimento ‘a lancio’ dell’arto dominante”.
Le tre operazioni “sono ripetute per un primo segmento di muro, successivamente l’operatore rifinisce l’area su cui ha applicato la malta” compiendo altre azioni tecniche:
- “passaggio della staggia (impugnatura bimanuale);
- passaggio del frattazzo (impugnatura monomanuale);
- controllo visivo (non attività manuale)”.
E poiché “il completamento del primo segmento di muro intonacato tramite le operazioni di finitura deve essere effettuato prima che la malta si rapprenda e si solidifichi”, le operazioni di finitura sono ciclicamente intervallate a quelle di apposizione della malta.
Il documento riporta diverse tabelle relative ai risultati ottenuti (tramite compilazione della checklist OCRA) per l’attività di intonacatura su parete verticale e al confronto degli indici di rischio ottenuti applicando la checklist OCRA e il metodo OCRA.
 

Pubblicità
MegaItaliaMedia
 
 
La valutazione del sovraccarico biomeccanico secondo le metodiche applicate ha evidenziato un rischio rilevante per entrambi gli arti superiori.
In particolare i fattori che “contribuiscono in maggiore misura ad incrementare il rischio di sovraccarico biomeccanico sono la forza impiegata in alcune azioni, quali quelle di utilizzo di staggia e fratazzo, la ripetitività gestuale e l’adozione di posture incongrue (in confronto con normativa vigente UNI EN 1005-4) ripetute e/o mantenute a carico dei polsi (flesso-estensioni e deviazioni radio-ulnari), delle mani e delle dita (prese incongrue degli utensili), dei gomiti (movimenti ripetuti ‘a strappo’ per ‘lanciare’ e far aderire la malta al tavolato) e delle spalle (elevazione dell’arto superiore al di sopra della linea delle clavicole)”.
Ricordiamo che l’area in esame di 3,12 m2 è stata intonacata in circa 20 minuti, senza inserimento di pause. E analizzando “l’andamento del dispendio energetico in rapporto ad alcune azioni tecniche svolte dall’operatore si osserva una correlazione diretta tra postura assunta e consumo metabolico: il dispendio energetico aumenta in corrispondenza degli estremi della zona campione analizzata, cioè quando l’operatore esegue le operazioni di intonacatura e di rifinitura mediante frattazzo a quote inferiori ai 50 cm e superiori a 1,30 cm circa”. Nel documento viene rappresentato per immagini l’andamento del dispendio energetico nell’intervallo temporale.
 
Applicando checklist e metodo OCRA per l’attività di intonacatura manuale di parete verticale si evidenzia dunque un importante rischio da sovraccarico biomeccanico per entrambi gli arti superiori.
Altre indicazioni tratte dall’analisi:
- “il rischio è elevato soprattutto in considerazione del valore predittivo degli indici sintetici di rischio sul possibile sviluppo di una patologia muscolo scheletrica”;
- si riscontra “l’adozione di posture incongrue da parte di entrambi gli arti superiori (distretto mano-polso, gomito, spalla);
- il fattore che maggiormente contribuisce ad elevare il rischio da sovraccarico biomeccanico è l’impiego di forza nei movimenti dell’arto superiore dominante per fare aderire la malta al tavolato (a ‘lancio’) e nell’uso della staggia e del frattazzo (effettuato con presa bimanuale) per rimuovere l’eccesso della malta dal tavolato e livellare la superficie dell’intonaco”;
- le azioni tecniche in cui l’operatore raggiunge valori di dispendio energetico maggiormente elevati sono quelle “effettuate nelle parti superiori della parete, dove l’addetto è obbligato ad assumere posture incongrue, in particolare delle spalle, sollevando gli arti sopra la linea clavicolare, ed ad applicare forza nell’uso della staggia e del frattazzo”.
 
In definitiva l’analisi dei risultati mostra che l’attività di intonacatura risulta disergonomica ed altamente sovraccaricante per l’operatore, sia a livello biomeccanico che per dispendio energetico: tale condizione è sostenibile solo per intervalli temporali limitati e non per l’intera giornata lavorativa.
 
     
 
“ L’attività di intonacatura manuale: valutazione del sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e del dispendio energetico”, a cura di M. Santini, M. Bresciani, M.M. Riva, G. Mosconi (Unità Operativa Ospedaliera Medicina del Lavoro, Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo), G. Buratti e L. Dellera (Ergodesign), relazione pubblicata in Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia, Volume XXXIII n°3, supplemento al n°3, luglio/settembre 2011 (formato PDF, 788 kB).
 
 
Tiziano Menduto


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Chierichetti immagine like - likes: 0
14/11/2012 (16:21:02)
Secondo me è arrivato il momemnto di spingere all'inverosimile sull'uso delle intonacatrici. Maggiore umanizzazione nel lavoro, maggior resa ed esecuzione, meno sporco di risulta.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Nota INL: le linee guida per il recupero dei crediti della patente

Fornitura di calcestruzzo nei cantieri: le indicazioni per i coordinatori

Spettacoli ed eventi: sicurezza del lavoro nei cantieri temporanei

Certificato di congruità nei lavori edili: obblighi, norme e procedure


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

01SET

Una circolare definisce il piano dei controlli di prevenzione incendi

26AGO

Nuove linee guida SNPA per il monitoraggio dei pesticidi nelle acque

25AGO

Grill a gas: come grigliare in sicurezza

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
31/08/2026: Regione Lombardia - Deliberazione n. XII/6661 del 3 agosto 2026 - Attuazione dell’articolo 2 comma 9 e dell’articolo 3 comma 4 della legge regionale 10 febbraio 2026, n. 4 avente ad oggetto ‘Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all'articolo 60 quater della l.r. 33/2009’.
31/08/2026: Progetto Worklimate – Caldo e lavoro – Report dal 25/05 al 19/07/2026
27/08/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Psychosocial risks in education: understanding work-related factors affecting teachers’ well-being – Report - edizione 2026
27/08/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12329 del 01 aprile 2026 - Morte durante la bonifica di una cisterna contaminata da gas tossici: responsabilità per omessa informazione sui rischi nel contratto di logistica.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


SGSL, MOG, DLGS 231/01

La revisione del D.Lgs. 231/2001: un passo avanti e due indietro


VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO

I pericoli e i rischi di incendio nell’uso delle batterie al litio


TRASPORTI E MAGAZZINAGGIO

Le regole vitali e i controlli per la sicurezza nei trasporti con elicottero


VIGILANZA E CONTROLLO

Patente a crediti: le indicazioni e il modulo per il recupero dei crediti


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità