Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025

Autore: Mario Ferraioli

Categoria: Manutenzioni e verifiche periodiche

06/10/2025

La nuova norma UNI EN 17975:2025 e le linee guida per la gestione dei rischi legati a energie e fluidi nelle attività di manutenzione. Cosa prevede la norma. A cura del Dott. Mario Ferraioli.

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025

La nuova norma UNI EN 17975:2025 e le linee guida per la gestione dei rischi legati a energie e fluidi nelle attività di manutenzione. Cosa prevede la norma. A cura del Dott. Mario Ferraioli.


È entrata ufficialmente in vigore il 24 luglio 2025 la UNI EN 17975:2025, la nuova norma europea che introduce linee guida dettagliate per la gestione dei rischi connessi a energie e fluidi durante le attività di manutenzione. Recepite dall’Ente Italiano di Normazione (UNI), queste indicazioni rappresentano un passo significativo verso l’armonizzazione delle pratiche di sicurezza in Europa, con l’obiettivo di ridurre drasticamente il numero di infortuni e garantire ambienti di lavoro più sicuri e controllati.

 

Manutenzione, un ambito ad alto rischio

Le  operazioni di manutenzione, siano esse ordinarie o straordinarie, costituiscono da sempre un momento critico nei contesti produttivi. Secondo le statistiche Inail, circa il 20% degli infortuni mortali in Italia avviene proprio in questa fase.

 

Gli incidenti più frequenti derivano da:

  • mancato isolamento delle fonti energetiche,
  • rilascio improvviso di fluidi in pressione,
  • fughe di gas e vapori,
  • scariche elettriche,
  • contatto con  sostanze chimiche pericolose.

 

“La manutenzione – sottolinea un tecnico UNI – è una fase di vulnerabilità: si opera su macchinari complessi, spesso ancora in esercizio, e i rischi non sono sempre immediatamente percepibili. La nuova norma colma un vuoto e impone una metodologia rigorosa e uniforme”.



Pubblicità

 

Cosa prevede la norma

La UNI EN 17975:2025 definisce principi, procedure e responsabilità che le aziende devono recepire nei propri sistemi di gestione della sicurezza.

 

Tra i punti fondamentali:

  • Identificazione e classificazione delle fonti di energia e fluidi (elettricità, gas, vapore, oli, aria compressa, sostanze chimiche).
  • Isolamento sicuro delle fonti tramite procedure di Lockout/Tagout, ossia blocco fisico e segnalazione delle fonti pericolose.
  • Ruoli e responsabilità chiaramente definiti, distinguendo chi autorizza, chi esegue e chi verifica le operazioni.
  • Valutazione dei rischi in tutte le fasi: prima, durante e dopo la manutenzione.
  • Gestione delle sostanze pericolose, con attenzione a polveri, gas e liquidi che possono diventare critici in specifiche condizioni operative.

 

Elemento centrale della norma è la responsabilità del datore di lavoro, che deve garantire la coerenza delle procedure aziendali con le prescrizioni del documento, predisporre piani di prevenzione adeguati e assicurare la formazione continua degli operatori.

 

Settori interessati

La norma si applica a una pluralità di contesti produttivi e infrastrutturali.

In particolare:

  • Industria manifatturiera e metalmeccanica: manutenzione di linee di produzione, presse e robot industriali.
  • Energia: centrali elettriche, reti di distribuzione, impianti di cogenerazione.
  • Chimica e petrolchimica: raffinerie, stabilimenti farmaceutici, impianti con fluidi e gas ad alta pericolosità.
  • Edilizia e grandi cantieri: manutenzione di impianti HVAC, idraulici ed elettrici.
  • Alimentare: stabilimenti con sistemi a vapore, refrigerazione industriale e fluidi criogenici.
  • Trasporti e logistica: interventi su treni, metropolitane, porti e aeroporti.
  • Acquedotti e depuratori: stazioni di pompaggio, serbatoi, impianti di trattamento con  rischio chimico.

 

La trasversalità della norma ne rende l’applicazione estesa anche a strutture medio-piccole, come ospedali, hotel e panifici industriali, spesso dotati di impianti complessi e ad alto rischio energetico.

 

Un cambiamento culturale

La UNI EN 17975:2025 non si limita a prescrizioni operative: si propone come strumento per diffondere una cultura aziendale della sicurezza. Centrale è la formazione obbligatoria, affinché i lavoratori non si affidino più soltanto all’esperienza o all’intuito, ma a procedure standardizzate, scritte e condivise.

 

“Un impianto sicuro – osserva l’Associazione nazionale dei responsabili della sicurezza industriale – non è solo un obbligo normativo, ma un vantaggio competitivo: meno incidenti significano meno fermi macchina, continuità produttiva e maggiore efficienza”.

 

Limiti e prospettive future

La norma non affronta gli aspetti ambientali legati alle energie e ai fluidi, né i rischi derivanti dalla mancanza di elementi vitali, come l’aria respirabile. Tuttavia, si inserisce in un percorso europeo che mira a innalzare progressivamente gli standard di tutela, lasciando prevedere possibili integrazioni e ampliamenti futuri.

 

Nel frattempo, le imprese sono chiamate ad aggiornare i propri sistemi interni, recependo le indicazioni della UNI EN 17975:2025 e traducendole in prassi operative concrete. Un passaggio che, se colto appieno, può contribuire non solo a ridurre gli infortuni, ma anche a rafforzare la fiducia dei lavoratori e la credibilità delle aziende.

 

 

Mario Ferraioli

 

 



Creative Commons License Licenza Creative Commons

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Pietro Manfè immagine like - likes: 0
13/10/2025 (07:52:41)
Domanda stupida: si parla tanto e giustamente di Sicurezza sul Lavoro e tutti si devono impegnare per realizzarla per la diminuzione degli infortuni; fatta questa premessa chiedo come mai questa Norma ( ma non è l'unica ) che parla di obblighi costa €90,00 più IVA di legge se applicabile al cliente? In sostanza perchè si deve pagare quello che poi si è obbligati ad applicare ?

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Sicurezza nei cantieri: ascensori e piattaforme di lavoro auto-sollevanti

Una lista di controllo per la sicurezza degli apparecchi di sollevamento

Sicurezza con i carrelli elevatori con forche a sbalzo: lista di controllo

Droni e IA per le ispezioni: ridurre i rischi e aumentare l’efficienza


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

28LUG

La gestione del calore sul luogo di lavoro in un clima in evoluzione

23LUG

Il clima in Italia nel 2025

21LUG

Nuovo quadro europeo delle competenze per gli igienisti del lavoro

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
28/07/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 5357 del 10 febbraio 2026 - Braccio trascinato dal rullo. Rimozione delle protezioni da parte del preposto: confermata la responsabilità amministrativa dell’Ente.
28/07/2026: Code of Practice on Transparency of AI-Generated Content
27/07/2026: Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali - Decreto ministeriale n. 78 del 22 giugno 2026 - Individuazione delle violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
27/07/2026: Corte di Cassazione Penale Sez. 4 - Sentenza n. 6799 del 19 febbraio 2026 - Amputazione del dito durante la movimentazione con un caricatore idraulico e responsabilità del caposquadra. Affiancare il lavoratore non basta ad integrare l’obbligo di formazione e addestramento.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


INTERPELLI

Sulla compatibilità tra il ruolo di RLS e di Ufficiale di Polizia Giudiziaria


SORVEGLIANZA SANITARIA, MALATTIE PROFESSIONALI

Sicurezza in risonanza magnetica: tutela e sorveglianza sanitaria


SGSL, MOG, DLGS 231/01

Industria chimica, sicurezza e sistemi di gestione: nuove linee di indirizzo


VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO

I pericoli e i rischi di incendio nell’uso delle batterie al litio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità