Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Reskilling e upskilling: le parole d'ordine del futuro nel settore HR

Reskilling e upskilling: le parole d'ordine del futuro nel settore HR
Anthea De Domenico

Autore: Anthea De Domenico

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

03/07/2019

L'investimento medio a livello mondiale nella riqualificazione delle competenze è di $ 1.000 a persona. Gli investimenti più alti si sono verificati nel settore della vendita al dettaglio.

Reskilling e upskilling: le parole d'ordine del futuro nel settore HR

L'investimento medio a livello mondiale nella riqualificazione delle competenze è di $ 1.000 a persona. Gli investimenti più alti si sono verificati nel settore della vendita al dettaglio.

Secondo il report Global Talent Trends 2019, la maggior parte della popolazione globale ha in programma di lavorare fino ai 65 anni d'età e quindi gli HR manager dovrebbero considerare la possibilità di intensificare i programmi di formazione per mantenere i talenti migliori nella propria organizzazione.

"Con il 75% dei dipendenti che intendono posticipare l'età pensionabile e cinque generazioni che lavorano già oggi fianco a fianco, non è mai stato più importante per le aziende pensare in modo creativo a un modo per impiegare i lavoratori esperti", scrivono gli autori. I dirigenti condividono lo stesso avviso: reskilling e upskilling sono diventate la loro priorità numero uno e sono saltate dalla nona alla terza posizione nella relazione di quest'anno.

"Lo sviluppo delle competenze professionali è la chiave per la competitività organizzativa", scrivono gli autori. "Ma per fornire ciò che i dirigenti desiderano, le risorse umane devono cambiare mentalità o rischiano di mettere in atto una profezia che si auto-avvera: molti HR manager, infatti, sostengono che il principale ostacolo al reskilling sia proprio la preoccupazione che i talenti formati lasceranno l'azienda".

In tutto il mondo, l'investimento medio nella riqualificazione professionale è di $ 1.000 a persona. Gli investimenti maggiori (mediamente $ 2.000 a persona) si verificano nel settore della vendita al dettaglio e da parte dei datori di lavoro in Cina.

La maggior parte dei lavoratori (83%) ritiene che l'aggiornamento delle proprie competenze sia principalmente propria responsabilità, piuttosto che del datore di lavoro. Di conseguenza, gli approcci più utilizzati dalle risorse umane sono l'apprendimento diretto dai dipendenti e l'apprendimento pratico informale, anche se per garantire che i lavoratori in posizioni cruciali accrescano il proprio talento, i datori di lavoro stanno sviluppando programmi di formazione formale.
"L'attenzione sui lavoratori più anziani è diventata urgente perché questi sono estremamente vulnerabili all'automazione: si pensi che i lavoratori più anziani svolgono lavori in cui almeno il 50% dei compiti può essere automatizzato", scrivono gli autori.

Mentre l'automazione richiede che molti lavori siano "destrutturati" in molti piccoli compiti individuali, i datori di lavoro si stanno sempre più rendendo conto che ci saranno sempre posti di lavoro che implicano il fattore umano. Per impiegare al meglio il capitale umano, i datori di lavoro dovranno definire in modo più chiaro compiti, ruoli dei team e posizioni in modo che i dipendenti mantengano la possibilità di contribuire in modo umano. Come? Innanzitutto, determinando quali compiti sono ripetitivi, strategici, necessari per tutto l'anno o basati su progetti.
"Le organizzazioni devono riconsiderare il modo in cui distribuiscono le persone, soprattutto perché i lavori che rimarranno richiederanno probabilmente diversi livelli di intensità del lavoro e maturità cognitiva", scrivono gli autori.


Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Estintori nei luoghi di lavoro: uso corretto e regole essenziali

La favola della sicurezza e la formazione moderna

L’accordo Stato-Regioni, le nuove tecnologie e il futuro della formazione

Safety Expo 2026: i corsi, workshop e convegni organizzati da Aifos


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

30LUG

L’8 agosto sarà la Giornata europea in memoria delle vittime sul lavoro

29LUG

Caldo estremo e lavoro: tecnologie digitali e nuove strategie

28LUG

La gestione del calore sul luogo di lavoro in un clima in evoluzione

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
31/07/2026: Imparare dagli errori – Le condizioni che predispongono ai rischi microclimatici – la scheda di Infor.mo. 8247
31/07/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Improving well-being in construction: tailored prevention measures for psychosocial risks – Case Study - edizione 2026
30/07/2026: Inail – Utilizzo di corroboranti per la protezione sostenibile delle colture agricole – Factsheet edizione 2026
30/07/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12349 del 02 aprile 2026 - Infortunio mortale in cantiere durante le operazioni di sollevamento e posa di una centina: responsabilità del datore di lavoro per omessa vigilanza e mancata sostituzione del capocantiere.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


INDUSTRIA MECCANICA

Industrie meccaniche: i rischi nelle attività di sgrassaggio


QUESITI SULLA SICUREZZA

La copia degli attestati della formazione sulla sicurezza


RISCHIO RUMORE

Noise annoyance e benessere: normativa, prevenzione e rischi psicosociali


RISCHIO ESPLOSIONE, ATEX

Rischio esplosioni: conoscere il rischio e migliorare la prevenzione


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità