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Formazione in Lombardia: attuazione legge 4/2026 e piattaforma Ge.Fo.S.
Milano, 27 Ago – Una recente deliberazione della giunta regionale della Regione Lombardia fa qualche nuovo passo in avanti per l’attuazione della Legge Regionale 10 febbraio 2026 , n. 4 recante “Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all'articolo 60 quater della l.r. 33/2009”.
Una legge, come ricordato in diversi nostri articoli, che ha l’obiettivo di assicurare in Lombardia una maggiore qualità della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di favorire la tracciabilità e la portabilità della formazione ricevuta dal discente e attestata da parte di enti accreditati e legittimati.
Infatti l’articolo 2 - comma 9 e l’articolo 3 - comma 4 della citata L.R. 4/2026 rinviavano alla Giunta Regionale:
- la definizione delle modalità d'iscrizione nell'elenco regionale, nonché delle modalità di tenuta e aggiornamento dell'elenco stesso e le modalità di verifica del mantenimento dei requisiti da parte dei soggetti formatori (art. 2 – comma 9);
- l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente, specificatamente definito nel protocollo d'intesa su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro del 1° luglio 2025, per la definizione di un cronoprogramma attuativo, della piattaforma e dell'articolazione di un piano mirato a valenza regionale da condividere all'interno del Comitato” (articolo 2 comma 9);
- la definizione delle caratteristiche della piattaforma di cui al comma 1, incluse quelle relative al rilascio di attestati aventi gli elementi minimi previsti dall'accordo Stato-Regioni, nonché i contenuti, le modalità e le tempistiche con cui le comunicazioni di cui ai commi 2, primo periodo, e 3 devono essere effettuate tenuto conto delle diverse modalità di formazione e in modo da assicurare l'interoperabilità con altre piattaforme (art. 3 – comma 4);
- la definizione delle modalità di comunicazione della data di attivazione della piattaforma, nonché le modalità di trattamento dei dati personali specificando i tipi di dati, le operazioni eseguibili e le misure di sicurezza adeguate per garantire i diritti e le libertà degli interessati anche derivanti dall'utilizzo di nuove tecnologie, nel rispetto di quanto stabilito dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (…) e dal Regolamento (UE) 2016/679, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 (…)” (articolo 3 comma 4).
In attuazione di quanto richiesto dalla legge regionale è stata approvata dalla giunta della Regione Lombardia la deliberazione n. XII/6661 del 3 agosto 2026 avente per oggetto “Attuazione dell’articolo 2 comma 9 e dell’articolo 3 comma 4 della legge regionale 10 febbraio 2026, n. 4 avente ad oggetto ‘Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all'articolo 60 quater della l.r. 33/2009’”.
Nel presentare la deliberazione l’articolo si sofferma sui seguenti argomenti:
- Regione Lombardia e deliberazione n. XII/6661: contenuti e allegati
- Regione Lombardia e deliberazione n. XII/6661: precisazioni e rimandi
- Regione Lombardia e deliberazione n. XII/6661: piattaforma e data di attivazione
Regione Lombardia e deliberazione n. XII/6661: contenuti e allegati
Ricordiamo innanzitutto che con la deliberazione del 3 agosto 2026 si arriva all’approvazione delle modalità attuative per l'introduzione della nuova piattaforma digitale, denominata Ge.Fo.S. (Gestione Formazione Sicurezza), che permetterà il tracciamento dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Alla delibera è poi allegato (Allegato A) un documento contenente le “Indicazioni operative e specifiche tecniche per l’applicazione della L.R. n. 4/2026 in materia di formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” predisposto dalle competenti DG Welfare e DG Istruzione Formazione e Lavoro in collaborazione con la società a cui è affidata la realizzazione degli interventi di sviluppo, integrazione, evoluzione, manutenzione e assistenza della piattaforma.
Con l’Allegato A si procede:
- ad “individuare puntualmente le categorie di soggetti autorizzati all’erogazione della formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, assicurando uniformità applicativa sul territorio regionale e coerenza con il quadro normativo nazionale e regionale vigente che, con riguardo agli enti del sistema regionale, comprendono le Aziende sociosanitarie territoriali (ASST), l’Agenzia regionale emergenza urgenza (AREU), le Fondazioni IRCCS di diritto pubblico e Polis-Lombardia;
- ad individuare gli attori della Piattaforma Ge.Fo.S e le relative funzionalità, definendo le categorie di utenti abilitati ad accedere al sistema, i rispettivi profili autorizzativi, i ruoli e le competenze attribuite, nonché le operazioni e i servizi fruibili in relazione ai diversi livelli di autorizzazione;
- a stabilire:
- le modalità di accesso e iscrizione nell’elenco regionale e le modalità di tenuta e aggiornamento dell’elenco regionale;
- le modalità di verifica del mantenimento dei requisiti da parte dei soggetti formatori;
- le procedure di comunicazione di avvio, comunicazione e conclusione dei corsi, la registrazione degli esiti e attestati;
- a definire i limiti di interoperabilità con piattaforme esterne, la sicurezza e conservazione dei dati”.
Regione Lombardia e deliberazione n. XII/6661: precisazioni e rimandi
La delibera precisa poi che:
- “ai sensi dell'articolo 4, comma 5, della legge regionale 10 febbraio 2026, n. 4, le sanzioni previste dalla medesima legge sono irrogate dalle ATS, nell'ambito delle funzioni di vigilanza e controllo loro attribuite dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- l’attività di vigilanza svolta dai Servizi PSAL delle ATS in relazione alle disposizioni previste dalla L.R. 4/2026 troverà evidenza all’interno del Sistema Informativo della Prevenzione I.M.Pre.S@-BI”.
Inoltre si demanda alla Direzione Generale Welfare:
- “l’adozione di eventuali aggiornamenti, adeguamenti e integrazioni di natura tecnica dell’Allegato A che si rendessero necessari per garantirne la corretta applicazione e l’allineamento all’evoluzione del quadro normativo e operativo di riferimento;
- la verifica annuale della disponibilità delle risorse derivanti dalle sanzioni di cui all'articolo 60 quater, comma 1, lettera a), punto 1, della L.R. 33/2009, al fine di garantire il rispetto delle percentuali di destinazione previste dal comma 1-bis del medesimo articolo, dandone evidenza nella relazione di cui all'articolo 8 della L.R. 4/2026;
- l’attivazione di specifiche iniziative di informazione e formazione rivolte ai soggetti formatori e alle ATS, in qualità di soggetti preposti alle attività di vigilanza e controllo, finalizzate a garantire il corretto utilizzo della piattaforma e la piena attuazione delle disposizioni previste dalla L.R. 4/2026”.
Si rimanda anche a successivi atti amministrativi, “preventivamente all’avvio della piattaforma, della DG Welfare (acquisito il parere favorevole della direzione generale Istruzione, formazione e lavoro) la definizione delle modalità applicative in merito ai break formativi e alla formazione in videoconferenza sincrona e in e-learning”.
Regione Lombardia e deliberazione n. XII/6661: piattaforma e data di attivazione
Riguardo alla piattaforma regionale Ge.Fo.S. ricordiamo che consentirà:
- “ai Soggetti formatori di registrare, tracciare e monitorare i percorsi formativi in salute e sicurezza sul lavoro” realizzati in Lombardia;
- alle ATS di avere “accesso alle informazioni disponibili su tale piattaforma ai fini della programmazione e dello svolgimento delle attività di vigilanza e controllo. Analoga facoltà d'accesso è riconosciuta, previa intesa, all'Ispettorato nazionale del lavoro (art. 3 comma 1 lr 4/2026)”;
- alla Regione di attuare il “monitoraggio e controllo” sulla “corretta applicazione delle disposizioni vigenti in tema di formazione su salute e sicurezza sul lavoro a norma dell’art. 37 comma 2 lettera b-bis del d.lgs. n. 81/2008, nelle more dell’atto di cui al punto 1 parte I dell’ Accordo CSR 59/2025”.
Segnaliamo, infine, che la deliberazione sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) “non prima del 9 ottobre 2026 al fine di garantire l’ordinata esecuzione della fase di test e la verifica da parte della Direzione Generale Welfare della disponibilità di tutte le funzionalità necessarie all'iscrizione nell'elenco regionale dei soggetti formatori”.
La data di pubblicazione nel BURL costituirà, a tutti gli effetti, anche la data di attivazione della piattaforma informatica di cui all'articolo 3 della L.R. 4/2026.
Dal trentunesimo giorno successivo a tale data, i soggetti formatori saranno “tenuti agli adempimenti previsti dall'articolo 7 della L.R. 4/2026 secondo le modalità definite nell'Allegato A”.
RTM
Scarica la normativa di riferimento:
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