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Formazione del datore di lavoro: buco nell’acqua o opportunità di crescita?

Formazione del datore di lavoro: buco nell’acqua o opportunità di crescita?

Autore: Ufficio Stampa

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

05/12/2025

La ricerca per indagare se la nuova formazione del datore di lavoro si trasformerà in una opportunità di miglioramento della cultura della prevenzione aziendale.

Formazione del datore di lavoro: buco nell’acqua o opportunità di crescita?

La ricerca per indagare se la nuova formazione del datore di lavoro si trasformerà in una opportunità di miglioramento della cultura della prevenzione aziendale.

 

Con l’ Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, un accordo che ha operato rilevanti modifiche nella formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, viene introdotto, per tutti i datori di lavoro, l’obbligo di frequentare un corso di formazione specifica di durata minima di 16 ore (con modulo aggiuntivo di 6 ore per chi opera nei cantieri).

 

Questo obbligo ha un’importanza sostanziale nel mondo del lavoro: serve a garantire che chi ricopre il ruolo decisionale in azienda — colui che assume direttamente la responsabilità della salute e sicurezza dei lavoratori — possieda una conoscenza aggiornata, organica e concreta delle normative, dei rischi e delle misure di prevenzione.

 

Quanto può essere rilevante questa novità per migliorare la prevenzione di infortuni e malattie professionali? Qual è la percezione di questo nuovo obbligo formativo nel mondo del lavoro? Quali sono i suoi vantaggi concreti o le possibili criticità?

 

Per poter rispondere a queste importanti domande l’Associazione italiana formatori ed operatori della sicurezza sul lavoro ( Aifos) ha realizzato nel 2025 una ricerca dal titolo “La formazione del datore di lavoro: da obbligo a opportunità – Rapporto 2025”.

 

Formazione del datore di lavoro: le ricerche di Aifos e il Rapporto 2025

Formazione del datore di lavoro: i professionisti e il questionario

Formazione del datore di lavoro: i risultati della ricerca

 

Formazione del datore di lavoro: le ricerche di Aifos e il Rapporto 2025

La recente iniziativa di ricerca promossa dall’Associazione Aifos, che si fonda sulla convinzione che un’efficace prevenzione sia correlata a una conoscenza approfondita delle reali dinamiche nei luoghi di lavoro, si aggiunge alle tante ricerche svolte in questi anni.

 

Infatti, un attento lavoro di indagine dal 2009 ha permesso di raccogliere su vari temi la percezione e l'opinione dei più importanti attori della sicurezza aziendale. Ad esempio - facendo riferimento solo alle ultime tre ricerche – raccogliendo indicazioni riguardo all’utilizzo della videoconferenza (2022), all’impatto e adozione dei sistemi di gestione (2023) e alla qualificazione del formatore alla sicurezza (2024).

 

L’Associazione si propone con le sue ricerche non solo di evidenziare vantaggi e potenziali criticità delle norme in materia di sicurezza, ma anche di raccogliere idee e suggerimenti utili per migliorare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

I risultati della nuova ricerca del 2025, che costituisce il Rapporto Aifos 2025, sono stati presentati ufficialmente il 14 ottobre 2025 presso il Senato della Repubblica in un incontro dal titolo “La formazione del datore di lavoro: da obbligo a opportunità per la sicurezza”.

 

Fino ad oggi – si indica nella presentazione dell’evento - il vertice aziendale, su cui ricadono tutte le responsabilità in materia di salute e sicurezza, era l’unico escluso dalla necessità di frequentare i corsi di formazione. Il percorso formativo introdotto dall’Accordo si propone, dunque, l’obiettivo di far acquisire ai datori di lavoro la consapevolezza delle azioni conseguenti alle responsabilità del ruolo.

 

Il link per visualizzare l’intero evento di presentazione della ricerca

 

Formazione del datore di lavoro: i professionisti e il questionario

 

L’indagine Aifos si è rivolta principalmente ai professionisti della sicurezza che con i datori di lavoro collaborano strettamente. Ad esempio, formatori, RSPP, referenti aziendali, preposti, consulenti, HSE Manager, RLS, ma anche ai datori di lavoro stessi.

 

La ricerca è stata realizzata tramite la diffusione di questionari che hanno permesso di raccogliere, in forma anonima, le risposte dei professionisti a varie domande per indagare come il recente obbligo normativo introdotto possa trasformarsi in una opportunità, rendendo il datore di lavoro protagonista di una rinnovata cultura della prevenzione aziendale.

 

Alcuni campi da compilare hanno riguardato i dati generali dei professionisti - ad esempio, relativi a ruolo, età, ambito territoriale di lavoro – altri hanno cercato di cogliere le opinioni, le criticità e vantaggi del nuovo obbligo di formazione.

 

Formazione del datore di lavoro: i risultati della ricerca

Presentiamo brevemente alcuni risultati della ricerca contenuta nel Rapporto Aifos 2025.

 

Intanto può essere utile segnalare che i professionisti che hanno partecipato alla ricerca sono nel 39,7% dei casi RSPP e nel 29,6% formatori.

 

Alla domanda sull’utilita del nuovo obbligo - Quanto ritieni utile che sia stato introdotto l’obbligo di formazione alla salute e sicurezza per il datore di lavoro? – ben il 67% ha risposto “molto”, ma dalle risposte ad altre domande emerge anche che:

  • il 30,8% dei DDL con cui si collabora non sono ancora al corrente dell’obbligo normativo introdotto;
  • l’89,8% dei DDL con cui si collabora non hanno provveduto a iscriversi o non partecipano ad un corso di formazione.

 

Inoltre, secondo i professionisti, tra i datori di lavoro è ancora diffusa l’opinione secondo cui il nuovo percorso formativo sia “un adempimento burocratico privo di valore reale” e un “peso per l’organizzazione”.

 

Presentiamo, infine, alcuni dei possibili vantaggi, tra i più segnalati durante la ricerca, del nuovo obbligo formativo per i datori di lavoro:

  • maggiore consapevolezza dei rischi aziendali
  • migliore comprensione delle responsabilità normative
  • rafforzamento del ruolo decisionale in materia di salute e sicurezza
  • migliore comunicazione e coordinamento con RSPP, HSE manager e preposti
  • aumento del coinvolgimento diretto nella cultura della prevenzione

 

Rimandiamo, in conclusione, alla lettura integrale dei dati della ricerca “La formazione del datore di lavoro: da obbligo a opportunità – Rapporto 2025”.

 

Il link per visualizzare i dati della ricerca raccolti nel Rapporto Aifos 2025

 

Chi volesse avere ulteriori informazioni può fare riferimento a Aifos via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 - fax 030.6595040 - relazioniesterne@aifos.it.

 

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Rispondi Autore: Mattia immagine like - likes: 0
05/12/2025 (11:16:18)
Non metto in dubbio l'utilità del corso per Datore di Lavoro, anzi lo ritengo fondamentale (se vengono trattati gli argomenti giusti). A mio avviso, tuttavia, sarebbe stato opportuno escludere l'e-learning come modalità di frequenza, per lo meno per il corso base.

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