Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Profili di rischio nell’industria meccanica: addetto alla forgiatura

Profili di rischio nell’industria meccanica: addetto alla forgiatura
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Industria siderurgica, lavorazione metalli

23/07/2014

La tutela della salute e sicurezza dell’addetto alla forgiatura nell’industria meccanica. I principali fattori di rischio, le principali macchine utilizzate, le misure di prevenzione e gli aspetti di sicurezza minimi per magli e presse a caldo.

Profili di rischio nell’industria meccanica: addetto alla forgiatura

La tutela della salute e sicurezza dell’addetto alla forgiatura nell’industria meccanica. I principali fattori di rischio, le principali macchine utilizzate, le misure di prevenzione e gli aspetti di sicurezza minimi per magli e presse a caldo.

Roma, 23 Lug –  Addetti alla sabbiatura e alla trafilatura, addetti alla movimentazione e ai  forni di laminazione. Questi sono alcune delle innumerevoli attività dell’industria meccanica che nella ricerca Inail “ Profili di rischio nei comparti produttivi dell'artigianato, delle piccole e medie imprese e pubblici esercizi: Industrie Meccaniche” sono state presentate con schede utili come supporto sia per l’identificazione delle cause principali degli infortuni e delle malattie professionali, che per la programmazione di efficaci interventi di prevenzione.
 
Ci soffermiamo oggi sui rischi e sulla prevenzione degli incidenti nelle attività dell’addetto alla forgiatura.

Pubblicità
Modello DVR
Modelli di documenti - DVR Sicurezza Fabbri
Sicurezza Fabbri - Categoria Istat: C - Attività Manifatturiere

 Nella scheda “S.P.R.9_Addetto alla forgiatura: fucinatura - stampaggio a caldo”, si ricorda che tale addetto è un lavoratore specializzato nella lavorazione a caldo dei metalli (deformazione plastica) da billette, lingotti, masselli mediante la quale si ottengono semilavorati o pezzi finiti (fucinati/stampati). E che la lavorazione può essere svolta manualmente o con mezzi meccanici.
 
Questi i fattori di rischio connessi alla professione:
- “lesioni agli occhi e ustioni al corpo causate dalla proiezione di frammenti e dalla caduta di oggetti ad alta temperatura durante la lavorazione;
- traumi, lacerazioni, contusioni, ferite, bruciature e ustioni provocati dalla manipolazione dei metalli caldi, cadute e scivolamenti;
- elettrocuzione o ustioni causate dal contatto con parti in tensione delle macchine;
- lesioni a carico dell’apparato uditivo (ipoacusia, perdita dell’udito) causate dall’elevato rumore (magli, presse);
- lombalgie e traumi al rachide dovuti alle vibrazioni trasmesse al corpo intero (vibrazioni trasmesse dalle macchine/impianti a terra);
- esposizione a campi elettromagnetici (forni ad induzione magnetica);
- esposizione a radiazioni ottiche artificiali (emesso dal pezzo portato a temperatura di più di 1000 °C che emette radiazione luminosa infrarosso);
- stress termico provocato dal microclima sfavorevole dovuto alla presenza dei forni, dei bidoni contenenti i pezzi forgiati e del calore prodotto dalla combustione degli olii;
- malattie respiratorie, dermatologiche e a carico dell’apparato digerente dovuto rispettivamente ad inalazione, contatto o ingestione di prodotti chimici;
- lesioni a carico dell’apparato muscolo-scheletrico causate da lavoro ripetitivo e dalla movimentazione manuale dei carichi”.
 
E le principali macchine e impianti utilizzati nel processo di lavorazione sono:
- “maglio: macchina utilizzata per l’attività di deformazione plastica del metallo;
- presse (stampo aperto e chiuso): macchina utilizzata per l’attività di deformazione plastica del metallo;
- manipolatori: attrezzatura meccanica utilizzata per il sollevamento/trasporto di materiale dal forno all’area di lavoro;
- mezzi meccanici di sollevamento e movimentazione: utilizzati nel caso di lavorazione di pezzi di grosse dimensioni per il trasporto e posizionamento;
- incudine e mazza: utensili manuali utilizzati per l’attività di deformazione plastica del metallo;
- tenaglie da fabbro: utensile manuale utilizzato per il sollevamento/trasporto di materiale dal forno all’area di lavoro;
- forno a gas: riscaldamento metallo;
- forno a induzione: riscaldamento metallo”.
 
Come in tutti gli altri profili di rischio pubblicati, la scheda riporta anche i rischi di infortunio (rischi infortunistici, rumore, vibrazioni sistema mano-braccio, vibrazioni corpo intero, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche artificiali, microclima, rischi chimici e biologici, movimentazione manuale dei carichi, lavoro ripetitivo) ed elenca diverse misure di prevenzioni.
 
Ad esempio in merito alla movimentazione manuale dei carichi (MMC) la scheda indica che se dalla valutazione dei rischi risulta una possibile esposizione al rischio è necessario:
- “adottare le misure organizzative necessarie e ricorrere ai mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori;
- intervenire dal punto di vista tecnico/organizzativo per ridurre il rischio dovuto a: caratteristiche del carico (peso, ingombro, equilibrio, posizione); sforzo fisico richiesto (eccessivo, torsione tronco, movimenti bruschi, posizione instabile); caratteristiche dell’ambiente di lavoro (spazio insufficiente, pavimentazione, microclima); fattori individuali di rischio;
- se necessario eseguire l’attività con due o più operatori ed elaborare la procedura relativa”.
 
Se poi dalla valutazione emerge una esposizione ai rischi correlati al lavoro ripetitivo è necessario adottare le seguenti misure:
- “adottare interventi a livello strutturale con il fine di migliorare le posture e i movimenti incongrui, la compressione degli arti superiori e l’uso della forza: interventi sul lay-out, ergonomia postazione di lavoro, ergonomia attrezzature”;
- adottare “interventi a livello organizzativo con il fine di migliorare la frequenza e la ripetitività dei gesti lavorativi e la carenza dei tempi di recupero: ritmi, pause, rotazione delle mansioni”.
 
Infine nella sezione “buone prassi” è presente - per alcune attrezzature di lavoro utilizzate dall’addetto - una semplice check-list relativa agli aspetti di sicurezza minimi richiesti dall’organo di controllo (con riferimento alla “ Guida al sopralluogo in aziende del comparto metalmeccanico” - DGR 7629 Regione Lombardia 10 agosto 2011).
 
Ci soffermiamo sui magli e sulle presse a caldo:
- “è presente una segregazione con cellule fotoelettriche o doppio comando nella zona frontale?
- è presente una segregazione della zona posteriore?
- è presente il libretto d’uso e manutenzione?
- solo per le presse: sono provvisti di attrezzature a pressione (es. bombole “accumulatori idropneumatici)”? Se si, vedere anche quanto indicato nella scheda relativamente a attrezzature/insiemi a pressione;
- “questa attrezzatura è inserita in un programma di manutenzione programmata dei dispositivi di sicurezza?
- gli operatori sono stati addestrati all’uso di questa attrezzatura ed informati degli eventuali rischi residui?
- sono presenti altri dispositivi aggiuntivi? O soluzioni diverse da quelle descritte purché di pari efficacia preventiva”?
 
Concludiamo ricordando che la scheda si sofferma anche sugli aspetti di sicurezza di:
- apparecchi di sollevamento – manipolatori, carrelli elevatori e transpallet;
- attrezzature/insiemi a pressione.
 
 
 
Profili di rischio nei comparti produttivi, “ S.P.R.9_Addetto alla forgiatura: fucinatura - stampaggio a caldo”, Inail/exIspesl (formato PDF, 201 kB).
 
 
 
 
Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ Profili di rischio: addetto alla forgiatura”.
 
 
RTM
 
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Le strutture ospedaliere e i rischi biologici per il personale sanitario

La valutazione del rischio aggressione in ambito scolastico

Amianto e mesotelioma: impatto psicologico e valutazione del distress

MoVaRisCh 2026: evoluzione continua nella valutazione del rischio chimico


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

24GIU

Dopo l’enciclica di Papa Leone, il Vaticano passa all’azione sull’intelligenza artificiale

23GIU

La prevenzione di annegamenti e incidenti nelle acque di balneazione

22GIU

Ondate di calore, attivo il numero di pubblica utilità 1500

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
26/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 21473 del 10 giugno 2026 - Infortunio del segnalatore per manovra di sganciamento dei container da parte di un gruista: esclusa la responsabilità del lavoratore a fronte di gravi carenze e omissioni del DVR
26/06/2026: DIRETTIVA (UE) 2024/825 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 28 febbraio 2024 che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE per quanto riguarda la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione.
25/06/2026: European Commission - FAQ del 18 Maggio 2026 - Questions & Answers sulla Direttiva (UE) 2024/825, Direttiva Empowering Consumers for the Green Transition (ECGT) - (Domande e risposte - Direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde).
25/06/2026: Codice di condotta sulla trasparenza dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale - Code of Practice on Transparency of AI-Generated Content
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


LUOGHI DI LAVORO

Gestire la tutela dei lavoratori nei siti contaminati di interesse nazionale


MANUTENZIONI E VERIFICHE PERIODICHE

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025


ATTREZZATURE E MACCHINE

SAFAP 2026: gestione impianti criogenici e rischi di incidenti rilevanti


RISCHIO VIBRAZIONI

La valutazione del rischio vibrazioni e i cofattori di rischio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità