Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

La sicurezza e salute dei lavoratori nello stampaggio della gomma

Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Industria chimica, farmaceutica

14/07/2010

Un vademecum della Regione Lombardia contiene precise indicazioni per il miglioramento della sicurezza e della salute degli addetti allo stampaggio della gomma. Il fenomeno infortunistico, gli agenti chimici e cancerogeni, le misure di prevenzione.

La sicurezza e salute dei lavoratori nello stampaggio della gomma

Un vademecum della Regione Lombardia contiene precise indicazioni per il miglioramento della sicurezza e della salute degli addetti allo stampaggio della gomma. Il fenomeno infortunistico, gli agenti chimici e cancerogeni, le misure di prevenzione.

google_ad_client


Qualche mese fa PuntoSicuro ha presentato un vademecum dedicato allo stampaggio di plastica, pubblicato dalla Regione Lombardia in relazione al “Piano regionale 2008-2010 per la promozione della sicurezza e della salute negli ambienti di lavoro” e con il contributo del Laboratorio "Tumori Professionali".
Sempre in relazione allo stesso piano e attraverso il lavoro di un gruppo regionale, la Regione Lombardia ha pubblicato il “Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute nello stampaggio della gomma”.  




Il documento, che presenta alcuni risultati conseguiti nell’intervento nelle aziende di “stampaggio della gomma”, si occupa oltre che dei rischi da agenti cancerogeni anche del complesso dei rischi per la sicurezza e la salute presenti nel comparto.

Dopo aver dato informazioni sui materiali utilizzati nel comparto e sulle tecnologie - con riferimento alla realizzazione di prodotti su stampi (vulcanizzazione) – viene analizzato il fenomeno infortunistico nel comparto.
Gli eventi più frequenti sono “da ricondurre ad urti e collisioni durante le operazioni di sollevamento e spostamento: in questi casi il periodo di inabilità temporanea nella maggioranza dei casi è inferiore ai 30 giorni.  Le principali e più frequenti carenze dal punto di vista della sicurezza sono infatti quelle legate alla movimentazione di materiali, agli spazi quasi sempre estremamente ristretti per il personale addetto, all’ingombro delle vie di transito e di lavoro”. Gli infortuni dovuti a carenze di dispositivi di sicurezza delle macchine ed attrezzature risultano meno frequenti ma sono caratterizzati da elevata durata e gravità. In particolare “nelle presse verticali a piano inferiore mobile può concretizzarsi il rischio di infortunio per caduta del pezzo lavorato rimasto ‘incollato’ al controstampo superiore fisso durante l’apertura: può, infatti, verificarsi che la piastra fissa superiore della pressa e la piastra metallica porta stampo aderiscano fortemente, al punto da non separarsi al momento dell’ abbassamento del piano mobile base porta stampo”.

Il documento si focalizza poi sulla gestione del rischio da agenti chimici pericolosi e del rischio da agenti cancerogeni.

Rischio da agenti chimici pericolosi
Dopo un’introduzione sugli eventuali rischi da esposizione a polimeri e monomeri, il documento ricorda che i principali agenti chimici che devono essere presi in considerazione nel processo valutativo sono “gli ingredienti della mescola, gli eventuali additivi nonché tutte le sostanze che si possono sviluppare durante il trattamento a caldo o l’eventuale combustione. La via di esposizione è prevalentemente quella inalatoria anche se non è da trascurare l’esposizione cutanea ad agenti sensibilizzanti”.
In particolare le fasi critiche “che devono essere tenute presenti nella valutazione del rischio da agenti chimici sono ad esempio le operazioni di ‘spurgo’ e le operazioni di pulizia di stampi o parti di presse, talvolta effettuate a caldo o con l’utilizzo di solventi”.

Il documento offre alcuni indirizzi operativi per la redazione del documento di valutazione del rischio da agenti chimici, con riferimento al Documento del Coordinamento Tecnico per la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro delle Regioni e delle Province autonome “Protezione da agenti chimici”.
Vengono anche proposte diverse considerazione sulla pericolosità di alcuni agenti chimici. Ad esempio in relazione al fatto che la maggior parte delle schede di sicurezza relative ai polimeri riporta una classificazione di “preparato non pericoloso”: in questo caso “non viene presa in considerazione la possibilità di sviluppo di monomeri o prodotti di degradazione termica”.
Si indica poi che per la valutazione del rischio per la salute possono essere “vantaggiosamente utilizzati metodi per giungere a stime semiquantitative: indici di probabilità di rischio che associano le modalità ed entità delle esposizioni possibili con l’entità degli effetti”.
Il documento affronta anche la problematica delle misurazioni, “qualora le conclusioni della valutazione portino ad un giudizio conclusivo di rischio non irrilevante per la salute”. A questo riguardo si ricorda che l’art. 225 del Decreto legislativo 81/2008 “prevede la possibilità di omettere l’effettuazione delle misurazioni quando si possa dimostrare con altri mezzi in conseguimento di un adeguato livello di prevenzione e di protezione”.

Rischio da agenti cancerogeni
Molte indagini epidemiologiche disponibili “hanno evidenziato, negli addetti esposti fino agli anni ’50, un eccesso di mortalità per neoplasie soprattutto a carico della vescica e del sistema emopoietico. L’aumento di incidenza di queste patologie è stato attribuito all’uso delle ammine aromatiche di prima classe”.
In considerazione di questi dati i paesi industrializzati hanno regolamentato l’uso di tali sostanze.
Oggi l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) classifica “l’industria della gomma come attività a rischio di provocare il cancro senza individuare specifiche sostanze e sulla base del sospetto dell’esistenza di prodotti di reazione biologicamente attivi che si sviluppano durante la lavorazione”.

Dopo aver affrontato la cancerogenicità di alcune sostanze utilizzate nel comparto, il documento conferma, anche in relazione alle disposizioni specifiche contenute nel D.Lgs. 81/2008, che “nell’industria dello stampaggio della gomma è possibile la presenza di sostanze o preparati attualmente classificati come cancerogeni o pericolosi per l’uomo”.
Attualmente “non è sempre tecnicamente possibile la sostituzione di tali materie prime nel ciclo produttivo con altre meno pericolose o è realizzabile con buoni risultati un ‘ciclo chiuso’:
il datore di lavoro deve quindi provvedere affinché il livello d’esposizione dei lavoratori sia ridotto al più basso valore tecnicamente possibile”.

Dopo aver affrontato i problemi della valutazione relativa ai rischi di esposizione ad agenti cancerogeni vengono riportati alcuni dati relative a indagini nel settore.
Dall’analisi di “tutte le schede di sicurezza dei prodotti in uso in tutte le aziende del settore operanti nella provincia di Mantova (8 realtà impieganti più di 200 lavoratori), sono stati registrati 107 composti chimici e tra questi ne sono state individuati diciannove con capacità di provocare effetti cancerogeni”. 

Un breve cenno alle misure tecniche di prevenzione del rischio chimico e cancerogeno.
Ad esempio è possibile “minimizzare la formazione dei fumi che si possono originare per degradazione termica dei materiali in uso”.
Per minimizzare la formazione di fumi è “importante:
- “che gli operatori di macchina posseggano e sappiano gestire tutti i dati di processo rilevanti (temperature, tempi di permanenza, formulazioni in uso, ecc.)” e siano addestrati sul modo corretto di affrontare le varie operazioni con particolare riferimento alle operazioni conseguenti a blocchi e ostruzioni;
- che le temperature di processo siano tenute sotto stretto controllo: è importante che i sistemi di riscaldamento e di monitoraggio (termocoppie, anelli riscaldanti, sonde, ecc.) siano perfettamente funzionanti e quindi siano frequentemente sottoposti ad ispezione visiva, così come gli allarmi ed i dispositivi di interruzione di funzionamento, che devono essere periodicamente testati;
- che sia controllato periodicamente lo stato di usura delle viti di estrusione (viti usurate comportano pressioni ridotte ed aumento del tempo di residenza delle mescole nel cilindro di estrusione);
- che ci siano chiare procedure per la pulizia delle macchine e degli ambienti; particolare importanza ha la perfetta pulizia di viti, cilindri di estrusione, iniettori dopo anomalie o incidenti con permanenza di materiale degradato all’interno del cilindro”.
Riguardo alle misure di prevenzione il documento si occupa anche di:
- ventilazione degli ambienti di lavoro;
- impianti di aspirazione localizzata.

L’indice del vademecum della Regione Lombardia:

1.0 Premessa
2.0 Materiali e tecnologia
2.1 Materiali
2.2 Additivi
2.3 Principali tecnologie di stampaggio
3.0 Gestione dei rischi per la sicurezza
3.1 Macchine
3.2 Manutenzione e cambio stampi
3.3 Ambiente di lavoro e movimentazione materiali
4.0 Gestione del rischio da agenti chimici pericolosi
4.1 Indirizzi per la redazione del documento di valutazione
4.2 Le misurazioni
5.0 Gestione del rischio da agenti cancerogeni
6.0 L’esperienza PPTP-gomma
7.0 Misure tecniche di prevenzione del rischio chimico e cancerogeno
7.1 Ventilazione degli ambienti di lavoro
7.2 Impianti di aspirazione localizzata
8.0 Gestione di altri rischi
8.1 Rumore
8.2 Movimentazione manuale dei carichi
8.3 Movimentazione dei carichi con macchine
8.4 Incendio
8.5 Microclima
8.6 Organizzazione del lavoro, lavoro notturno e isolato
9.0 Sorveglianza sanitaria

Allegati
Allegato 1: Schema di ciclo produttivo
Allegato 2: Schema per l’individuazione dei rischi per la sicurezza
Allegato 3: Schema per l’individuazione dei rischi per la salute
Allegato 4: Valutazione esposizione ad ABS
Allegato 5: Valutazione esposizione ad IPA
Allegato 6: Bibliografia



Regione Lombardia - Gruppo di lavoro regionale coordinato da Saretto Gianni, Bertani Gianfranco e Macchi Luigi - Marzo 2010 - Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute nello stampaggio della gomma.




Tiziano Menduto
 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Time-less workers: prevenzione e organizzazione dei tempi di lavoro

Analisi degli infortuni sul lavoro: i lavoratori stranieri e la dimensione di genere

La specifica valutazione dei rischi dei lavoratori in somministrazione

Novità sulla partecipazione dei lavoratori: la partecipazione organizzativa


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

09APR

Garante privacy: no al controllo dello stile di guida dei lavoratori

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
14/04/2026: Direttiva (Ue) 2026/470 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – OMNIBUS I
14/04/2026: Imparare dagli errori – Le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute – le schede di Infor.mo. 10507 e 18055
13/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 6 - Sentenza n. 38056 del 29 dicembre 2022 - Infortunio mortale durante i lavori di movimentazione di mobilio: elevatore installato in modo difforme alle istruzioni indicate nel manuale d'uso. Mancata formazione
13/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 15778 del 23 aprile 2025 - Braccio incastrato nell'ingranaggio rotante della macchina adibita allo stampo di materiale plastico. Assenza del manuale d'uso del macchinario e incompleta valutazione dei rischi.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Quando è entrato in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025?


PREVENZIONE INCENDI

Crans Montana: riflessioni su prevenzione, rischi e cultura delle emergenze


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità