Valutazione rischi di due società

Categoria: Rischi interferenziali e DUVRI. Aperta il 20/12/2017 da Michele Rabolini. Messaggi postati: 6.

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AutoreMessaggio
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Michele Rabolini (ilsignoreinesistente)


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3,5 
Buongiorno a tutti, mi rivolgo al Forum sperando di trovare soluzioni per una situazione che, francamente, mi sta arrovellando non poco e che riguarda gli obblighi legati all'81/08 connessi con la natura giuridica e contrattuale tra due aziende; vado a descrivere:

- La PALLINO SRL, attività che conta due dipendenti, presta opera di progettazione e consulenza per la PINCO SPA;
Tale prestazione avviene negli uffici e con mezzi di proprietà della stessa PINCO SPA;
- La PALLINO SRL è una "controllata" di PINCO SPA, che ne esprime il CDA;
- Il DDL delle due società è quindi il medesimo.

Ora, delineata la situazione e soprattutto considerando che il DDL è lo stesso per le due società, come inquadro la PALLINO SRL negli ambiti del D.lgs. 81/08?
E' soggetta all'elaborazione del DVR o si integra quello esistente di PINCO SPA? Se sì, in che modo? E come posso elaborare il DUVRI se il Legale Rappresentante delle due società è lo stesso?
Insomma, voi come gestireste la cosa?
Spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esposizione, ma se così non dovesse essere sentitevi liberi di fare domande e al limite di mandarmi a quel paese! :-)

In ogni caso.... Auguri di buone feste a tutti!!!

Michele

Postato il 20/12/2017 alle 15:50

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Moreno Rapo (Moreno Rapo)
La sicurezza non è un obbligo, è un dovere !

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In risposta al messaggio di Michele Rabolini:
Buongiorno a tutti, mi rivolgo al Forum sperando di trovare soluzioni per una situazione che, francamente, mi sta arrovellando non poco e che riguarda gli obblighi legati all'81/08 connessi con la natura giuridica e contrattuale tra due aziende; vado a descrivere:

- La PALLINO SRL, attività che conta due dipendenti, presta opera di progettazione e consulenza per la PINCO SPA;
Tale prestazione avviene negli uffici e con mezzi di proprietà della stessa PINCO SPA;
- La PALLINO SRL è una "controllata" di PINCO SPA, che ne esprime il CDA;
- Il DDL delle due società è quindi il medesimo.

Ora, delineata la situazione e soprattutto considerando che il DDL è lo stesso per le due società, come inquadro la PALLINO SRL negli ambiti del D.lgs. 81/08?
E' soggetta all'elaborazione del DVR o si integra quello esistente di PINCO SPA? Se sì, in che modo? E come posso elaborare il DUVRI se il Legale Rappresentante delle due società è lo stesso?
Insomma, voi come gestireste la cosa?
Spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esposizione, ma se così non dovesse essere sentitevi liberi di fare domande e al limite di mandarmi a quel paese! :-)

In ogni caso.... Auguri di buone feste a tutti!!!

Michele
Buongiorno

Premesso che stiamo spaccando il capello e che eventualmente mancano un po' di informazioni voglio prima di tutto riportarti il comma 3-bis dell'articolo 26.

3-bis. Ferme restando le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, l’obbligo di cui al comma 3 non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, ai lavori o servizi la cui durata non è superiore a cinque uomini-giorno..... omissis ....

Dove l'art. 3 sancisce il quasi obbligo (ad eccezione dei lavori a rischio basso) di redigere il D.V.R.I.

Se questo non fosse già sufficiente dovresti specificare se nei locali sono presenti soltanto lavoratori della PALLINO SRL oppure se ci sono contemporaneamente anche lavoratori della PINCO SPA, se i lavoratori effettuano tipologie di lavoro differente ed interferenti tra loro oppure la tipologia di lavoro è la stessa per tutti oppure no, se i lavoratori della PALLINO SRL entrano in un area di produzione a rischio medio/alto della PINCO SPA oppure no.

Se la tua situazione rientra nel caso del comma 3-bis non c'è bisogno di DUVRI e non c'è bisogno che rispondi alle domande che ho posto.

Grazie e buone feste anche a te.

Postato il 21/12/2017 alle 11:41

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Michele Rabolini (ilsignoreinesistente)


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Innanzitutto grazie della risposta..
Allora, in effetti anche se il servizio effettuato è di natura intellettuale, i due lavoratori di PALLINO operano in ambiente condiviso, e soprattutto per necessità capita che debbano entrare in produzione. Quindi interferenza c'è e va valutata. Nel complesso, perciò, dovrei operare in questo modo:
- Elaborazione DVR per PALLINO SRL;
- Elaborazione DUVRI da parte di PINCO SPA (Committente);
Per quanto riguarda le nomine di Addetti incendio, e Primo Soccorso basterà evidenziare nel DVR che la PALLINO si appoggia alle stesse di PINCO?

Grazie di nuovo e ancora auguri!

Postato il 21/12/2017 alle 12:40

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Moreno Rapo (Moreno Rapo)
La sicurezza non è un obbligo, è un dovere !

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In risposta al messaggio di Michele Rabolini:
Innanzitutto grazie della risposta..
Allora, in effetti anche se il servizio effettuato è di natura intellettuale, i due lavoratori di PALLINO operano in ambiente condiviso, e soprattutto per necessità capita che debbano entrare in produzione. Quindi interferenza c'è e va valutata. Nel complesso, perciò, dovrei operare in questo modo:
- Elaborazione DVR per PALLINO SRL;
- Elaborazione DUVRI da parte di PINCO SPA (Committente);
Per quanto riguarda le nomine di Addetti incendio, e Primo Soccorso basterà evidenziare nel DVR che la PALLINO si appoggia alle stesse di PINCO?

Grazie di nuovo e ancora auguri!
Come dici tu la prima cosa da fare è il DVR della PALLINO SRL, e di conseguenza il DUVRI di PINCO SPA, per quanto riguarda la nomina degli addetti tuttavia ti consiglio la lettura di questo quesito

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/rubriche-C-98/i-quesiti-sul-decreto-81-C-100/i-quesiti-sul-decreto-81-due-ddl-nella-stessa-sede-AR-10558/

personalmente non concordo pienamente con il testo ma concordo con il fatto che l'obbligo del datore di lavoro è quello di:
"designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi ................"

Pertanto anche se nel tuo caso il datore di lavoro coincide, la PINCO SPA e la PALLINO SRL sono organizzazioni diverse ed ognuna di esse ha i suoi lavoratori, il datore di lavoro deve designare la persona che, ..... ....., svolge un’attività lavorativa nell'ambito della sua organizzazione (definizione di lavoratore), incaricati ....... e via dicendo.

Ora se vogliamo la PALLINO SRL deve avere un suo RSPP ed un suo RLS oltre che al medico competente e gli addetti di cui sopra.

Chiaramente come ti ho già detto stiamo spaccando il capello.

Personalmente ritengo che dal punto di vista funzionale, non c'è alcun dubbio che un servizio di prevenzione e protezione "condiviso" sia la cosa più pratica ed anche la migliore soluzione da adottare in casi come questo.

Purtroppo dobbiamo sempre chiederci però cosa potrà pensarne un giudice e tutelarci in ogni modo possibile nel caso di un, anche se remoto, possibile infortunio, prima ancora di eventuali controlli ispettivi e la tutela dei lavoratori non è che la conseguenza di queste prime considerazioni.

Spero possa esserti stato utile.

Buon lavoro ed ancora buone feste

Postato il 21/12/2017 alle 14:33

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CARLO TIMILLERO (CARTIM)
OGGI PIU' SICURO DI IERI E MENO DI DOMANI

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Tento di offrire qualche spunto in più.
DUVRI
la gestione delle interferenze va sempre attivata. In alcuni casi può non portare al DUVRI. E rigurda entrambi i datori di lavoro delle aziende coinvolte. Nel caso di specie personalmente non ho dubbi sul fatto che la situazione vada gestita, vista la continuità della convivenza tra le due attività, e che sia opportuno, anche se non obbligatorio, formalizzarla in un documento. Che a questo punto se non è un DUVRI gli assomiglia molto. Penso almeno a fasi delicate come la gestione dell 'emergenza e del primo soccorso, oltre che delle attrezzature di lavoro, che, da quel che si capisce , non può non essere condivisa
Datore di Lavoro
la situazione descritta , con una posizione dominante della SPA, può sconfinare facilmente in una assunzione di fatto della posizione di garanzia ( art. 299) da parte del datore di lavoro della SPA.
Più il rapporto è stretto, e mi pare che in questo caso sia molto stretto, più aumenta la possibilità.
Quindi.
- certamente attivare la gestione dell'interferenza
- formalizzandola
- con il pensiero che la situazione potrebbe essere letta come assunzione di fatto del ruolo di DDL nella SRL da parte del DDL della SPA.
saluti e auguri

Postato il 22/12/2017 alle 09:39

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Michele Rabolini (ilsignoreinesistente)


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In risposta al messaggio di CARLO TIMILLERO:
Tento di offrire qualche spunto in più.
DUVRI
la gestione delle interferenze va sempre attivata. In alcuni casi può non portare al DUVRI. E rigurda entrambi i datori di lavoro delle aziende coinvolte. Nel caso di specie personalmente non ho dubbi sul fatto che la situazione vada gestita, vista la continuità della convivenza tra le due attività, e che sia opportuno, anche se non obbligatorio, formalizzarla in un documento. Che a questo punto se non è un DUVRI gli assomiglia molto. Penso almeno a fasi delicate come la gestione dell 'emergenza e del primo soccorso, oltre che delle attrezzature di lavoro, che, da quel che si capisce , non può non essere condivisa
Datore di Lavoro
la situazione descritta , con una posizione dominante della SPA, può sconfinare facilmente in una assunzione di fatto della posizione di garanzia ( art. 299) da parte del datore di lavoro della SPA.
Più il rapporto è stretto, e mi pare che in questo caso sia molto stretto, più aumenta la possibilità.
Quindi.
- certamente attivare la gestione dell'interferenza
- formalizzandola
- con il pensiero che la situazione potrebbe essere letta come assunzione di fatto del ruolo di DDL nella SRL da parte del DDL della SPA.
saluti e auguri
Interessante analisi, avvalorata peraltro dal fatto che il DDL è lo stesso non solo come "esercizio di fatto" ma anche formalmente. A livello giuridico, Il Rappresentante Legale della SPA, infatti, è il Rappresentante Legale anche di SRL.

Per quanto riguarda la gestione Emergenza e primo soccorso, considerati l'esiguo numero di lavoratori della SRL (2 unità), la totale condivisione di spazi e mezzi, la natura esclusiva del rapporto di lavoro tra le due società, e soprattutto il livello di rischio (basso), credo che possa essere una buona soluzione quella di formalizzare nel DVR la decisione del DDL di "utilizzare" le nomine già esistenti per la SPA.
In fondo l'utilità del DVR è proprio quella di valutare e che cos'è questa, se non una valutazione?
Che poi una decisione del genere possa essere contestata da parte di un giudice è vero, può succedere, ma mi piace partire dal presupposto di riuscire, anche attraverso una valutazione efficace del rischio, a non arrivare in un'aula di tribunale. Almeno lo spero...sono un inguaribile ottimista. :-)

Grazie davvero per le vostre risposte e il tempo che avete dedicato al mio quesito.
Buon lavoro e buone feste!

Postato il 22/12/2017 alle 11:10


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