Contratto a medico competente

Categoria: Medico Competente e Sorveglianza sanitaria. Aperta il 07/02/2018 da A G. Messaggi postati: 3.

Solo gli utenti registrati possono partecipare alla discussione.

Se fai già parte della community di PuntoSicuro effettua il login, altrimenti   Iscriviti adesso

AutoreMessaggio
Immagine di profilo di A G (AD)
A G (AD)
Formare è meglio che curare!

Voto medio utente:
3,3 
Qualcuno potrebbe darmi qualche indicazione sul contratto che deve essere stipulato tra medico competente e datore di lavoro?

Postato il 07/02/2018 alle 10:20

Immagine di profilo di CARLO TIMILLERO (CARTIM)
CARLO TIMILLERO (CARTIM)
OGGI PIU' SICURO DI IERI E MENO DI DOMANI

Voto medio utente:
4,7 
Dividerei la situazione tra Nomina e Contratto.
La Nomina per definire gli aspetti legati all'81:
- ambito dell'incarico
- data di avvio/durata
- obblighi del medico
- obblighi dell'azienda
- conservazione cartelle sanitarie.
Il Contratto per definire gli aspetti economici:
- quanto
- come
- con che tempi.
La separazione tra i due ambiti è più chiara quando il rapporto interviene non direttamente con il professionista ma con un centro medico/scoietà di servizi. In questo senso faccio notare che tutti gli obblighi di natura penalistica sono in capo al Professionista e non all'ente per cui opera.

Postato il 08/02/2018 alle 10:42

Immagine di profilo di Federica Gozzini (fg)
Federica Gozzini (fg)


Voto medio utente:
2,5 
In risposta al messaggio di A G:
Qualcuno potrebbe darmi qualche indicazione sul contratto che deve essere stipulato tra medico competente e datore di lavoro?
Non so se la risposta possa essere utile e esaustiva, però l’articolo di PuntoSicuro “Il rapporto tra il datore di lavoro e il medico competente” ne ha parlato con riferimento al contenuto di una guida dell’ATS Brianza.

La guida riporta con fini indicativi criteri ottimali e minimali in ordine al contratto di lavoro stipulato tra datore di lavoro e medico competente”:
a) Criteri ottimali per la definizione del contratto tra datore di lavoro e medico competente: “precise indicazioni che riportino il rispetto delle parti dei principi contenuti nei codici etici (ICOH – ANMA); totale autonomia del medico competente nel rapporto con l’azienda per quanto attiene i suoi compiti; garanzia che possa svolgere pienamente e in autonomia i compiti previsti dalla normativa; tariffe delle prestazioni”;
b) Criteri minimali per la definizione del contratto tra datore di lavoro e medico competente: “contenuti minimi che devono essere presenti nella lettera di nomina controfirmata sia dal medico competente che dal datore di lavoro in cui da un lato il medico competente si impegna a svolgere le attività previste dalla normativa ex art. 25 e ex art. 41 del D.L.gs 81/08, dall’altro il datore di lavoro si impegna al rispetto dei principi di autonomia deontologica con la garanzia che il medico competente possa svolgere pienamente tutti i compiti previsti dalla normativa con adeguato supporto da parte dell’azienda e un generico rimando al fatto che le tariffe siano adeguate ad una prestazione professionale specialistica”.

Può leggere l'articolo qui:
https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/ruoli-figure-C-7/medico-competente-C-77/il-rapporto-tra-il-datore-di-lavoro-il-medico-competente-AR-16792/

Postato il 01/03/2018 alle 10:27


[<<-] [<-] [1] [->] [->>]

Torna all'elenco delle discussioni