Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Lavoro da remoto e donne: creare luoghi di lavoro sicuri e sani per tutti

Lavoro da remoto e donne: creare luoghi di lavoro sicuri e sani per tutti
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Differenze di genere, età, cultura

14/01/2025

Quali sono gli effetti dello smart working e del telelavoro sulle donne? Sebbene il lavoro da remoto e quello ibrido offrano opportunità e comportino rischi per tutti i lavoratori, le donne si trovano ad affrontare sfide aggiuntive.

Lavoro da remoto e donne: creare luoghi di lavoro sicuri e sani per tutti

Quali sono gli effetti dello smart working e del telelavoro sulle donne? Sebbene il lavoro da remoto e quello ibrido offrano opportunità e comportino rischi per tutti i lavoratori, le donne si trovano ad affrontare sfide aggiuntive.

Mentre il lavoro da remoto e ibrido presentano sia opportunità che rischi per i lavoratori, le donne affrontano sfide aggiuntive che vengono spesso trascurate. La confusione dei confini fisici tra lavoro e vita privata negli accordi di lavoro da remoto basati su casa rafforza i ruoli e gli stereotipi di genere tradizionali. Ciò ha implicazioni sproporzionatamente negative per le donne, che spesso sopportano il doppio peso dell'assistenza non retribuita e del lavoro retribuito. La dimensione di genere del lavoro da remoto deve essere affrontata per garantire la sicurezza e la salute sul lavoro (SSL) per tutti.

Impatti del telelavoro sulle donne

L' indagine " Sicurezza e salute sul lavoro nei luoghi di lavoro post-pandemia" (OSH Pulse) del 2022 rivela che le donne telelavoratrici affrontano rischi distinti rispetto agli uomini. Queste sfide includono lunghe ore di lavoro, orari di lavoro irregolari, difficoltà a disconnettersi, conflitti tra lavoro e vita privata, carichi di lavoro aumentati e forte pressione temporale, che portano a impatti sulla salute come stress, mal di testa, affaticamento degli occhi e disturbi muscoloscheletrici . Tra i fattori che contribuiscono a queste disparità, si possono evidenziare i seguenti:

  • Lavoro di cura non retribuito: le norme di genere tradizionali continuano a porre il peso delle responsabilità di cura sulle donne. Questo squilibrio causa livelli più elevati di conflitto tra lavoro e vita privata, spesso con conseguenti problemi di salute come burnout, ansia e depressione.
  • Intensificazione del lavoro: le donne sono colpite in modo sproporzionato dai carichi di lavoro intensificati, poiché hanno maggiori probabilità di rimanere "sempre attive" per contrastare lo stigma della flessibilità, che associa accordi di lavoro flessibili a un impegno ridotto, potenzialmente danneggiando la loro carriera e le opportunità salariali. A sua volta, l'intensificazione del lavoro rende le donne più inclini degli uomini a sviluppare problemi di salute.
  • Cultura organizzativa: molte aziende si aspettano che i lavoratori diano priorità al lavoro sopra ogni altra cosa, mantengano orari prolungati e rimangano costantemente disponibili. Questa aspettativa colpisce in modo sproporzionato le telelavoratrici.
  • Contesto nazionale: Anche la regolamentazione e l'inquadramento culturale del telelavoro svolgono un ruolo significativo nel suo impatto, in particolare per quanto riguarda i ruoli di genere. Ampliare l'accesso al lavoro da remoto può aiutare a ridurre lo stigma della flessibilità, quindi a vantaggio delle donne.


Pubblicità
RSPP-ASPP - Aggiornamento 8 ore - Rischi di genere, età, tecnostress - Tutti i settori
RSPP - ASPP - RSPP-ASPP - Aggiornamento 8 ore - Rischi di genere, età, tecnostress - Tutti i settori
Corso online di aggiornamento per RSPP-ASPP di attività appartenenti a tutti i settori di attività ATECO 2007. Il corso costituisce credito formativo per RSPP-ASPP, Docenti-formatori e Coordinatori per la sicurezza sul lavoro.



Accesso diseguale alle tutele del lavoro da remoto

Le donne che lavorano da remoto spesso riscontrano disparità nell'accesso alle iniziative che affrontano lo stress e la salute mentale. Inoltre, le disposizioni OSH esistenti spesso trascurano considerazioni specifiche di genere. Ad esempio, politiche come il diritto di disconnessione o il diritto di richiedere il telelavoro raramente incorporano riferimenti espliciti al genere. 

Per colmare queste lacune, è fondamentale integrare una prospettiva di genere nella legislazione e nelle pratiche organizzative. Ciò implica supportare le aziende nella formazione dei manager per riconoscere e affrontare i pregiudizi di genere, condurre valutazioni dei rischi sensibili al genere, monitorare e segnalare gli impatti di genere del telelavoro, nonché raccogliere dati e valutare gli accordi di telelavoro con una lente di genere. Altrettanto importante è promuovere cambiamenti culturali per promuovere responsabilità di assistenza condivise, che è fondamentale per ottenere progressi a lungo termine.

Adottare un approccio più equo e attento alle specificità di genere all'equilibrio tra lavoro e vita privata non solo creerà luoghi di lavoro più sani, ma garantirà anche che le donne siano pienamente supportate e incluse nel panorama lavorativo in continua evoluzione.


Per ulteriori informazioni sull'argomento, leggi il nostro precedente articolo " Telelavoro: la dimensione di genere e gli effetti sulla salute"

Scarica il documento "Esplorare la dimensione di genere del telelavoro: implicazioni per la sicurezza e la salute sul lavoro":

Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, “Exploring the gender dimension of telework: implications for occupational safety and health”, Discussion paper, a cura di Maria Caprile (Notus), Pablo Sanz de Miguel (University of Zaragoza, formerly Notus), Jordi Potrony (Notus) and Rachel Palmén (Notus), documento commissionato dall’Agenzia europea, edizione 2024.


Fonte: Eu-Osha




Creative Commons License Licenza Creative Commons

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Rossana Salvi immagine like - likes: 0
04/03/2025 (16:10:02)
Interessante

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Safety Expo 2026: i corsi, workshop e convegni organizzati da Aifos

Infortuni al femminile, online il Dossier donne 2026 dell’Inail

Come promuovere la salute delle donne nel mondo del lavoro?

Gestione della diversità generazionale (Age Management)


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

06LUG

Ispezioni UE sulle sostanze pericolose nei prodotti: nuovi controlli

30GIU

Dispositivi medici: gli atti delegati relativi a tecnologie consolidate

29GIU

Allerta sismica da smartphone: come gli algoritmi anticipano le onde sismiche

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
06/07/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 22780 del 19 giugno 2026 - Morte per asfissia in vasca di fermentazione: responsabilità del datore di lavoro e del delegato per omessa valutazione del rischio e omessa vigilanza sulle prassi aziendali e carenze di sicurezza.
06/07/2026: MASE - Interpello prot. 74554 del 07.04.2026, Risposta prot. 105145 del 18.05.2026 - Interpello ai sensi dell’art. 3-septies del D.lgs. 152/2006 in merito alla corretta applicazione dell’art. 14 (Controlli) della legge 26 ottobre 1995, n. 447.
02/07/2026: Inail – La Direttiva europea 2023/2668: la protezione dei lavoratori contro i rischi dall’esposizione all’amianto - edizione 2026
02/07/2026: Regione Veneto - Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 58 del 16 giugno 2026 – Disposizioni di carattere contingibile e urgente in merito all'attività lavorativa svolta nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili all'aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata alle alte temperature, al fine di ridurre l'impatto dello stress termico ambientale sulla salute
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

I rischi biologici nel mondo del lavoro: informazioni sui batteri


LAVORATORI AUTONOMI, IMPRESE FAMILIARI

Radiazioni ionizzanti: quali sono le novità per i lavoratori autonomi?


RADIAZIONI OTTICHE

Radiazioni ottiche artificiali e sicurezza: FAQ e nuove indicazioni


RISCHIO ERGONOMICO

L’analisi ergonomica nella grande distribuzione: sbancalamento e stoccaggio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità