Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

L’uso dell’automobile in Italia: costi, sicurezza e comportamenti

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Differenze di genere, età, cultura

30/06/2008

Presentato in questi giorni a Roma, il “Rapporto Automobile 2008” di Censis e Aci: tra i temi affrontati le principali cause degli incidenti, l’aumento del consumo di droghe e le virtù della guida al femminile.

L’uso dell’automobile in Italia: costi, sicurezza e comportamenti

Presentato in questi giorni a Roma, il “Rapporto Automobile 2008” di Censis e Aci: tra i temi affrontati le principali cause degli incidenti, l’aumento del consumo di droghe e le virtù della guida al femminile.

Pubblicità

Presentato in questi giorni a Roma, il “Rapporto Automobile 2008” di Censis e Aci riepiloga i dati relativi all’utilizzo dell’auto in Italia.
 
Per quanto riguarda gli incidenti stradali, il rapporto ricorda come si è calcolato che gli incidenti stradali costano allo stato circa 35 miliardi l'anno: una somma pari a circa il 2,5% del prodotto interno lordo italiano.
Inoltre i 652 incidenti che ogni giorno si verificano in Italia (dati Istat) costano la vita, in media, a 16 persone e causano il ferimento di altre 912 (238.124 incidenti nel 2006 con una diminuzione dello 0,8% rispetto al 2005).


---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----





Quali sono le cause?
I comportamenti più a rischio sono generalmente ritenuti la guida con alcool e droghe, la velocità, la scarsa educazione stradale e, comunque i comportamenti scorretti del conducente.
Tuttavia “lo stato psico-fisico alterato (categoria nella quale rientrano sia lo stato di ebbrezza che l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, che gli improvvisi guasti dell’auto, secondo l’Istat) pur non rappresentando, infatti, una percentuale elevata (2%) sul totale delle cause accertate o presunte di incidenti stradali (il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata sono le prime tre cause di incidente e costituiscono da sole il 45,8 % dei casi) colpisce per la gravità degli eventi ed il fatto che essi coinvolgono maggiormente i giovani”.
 
Infatti l’allarme vero, sottolinea il rapporto, è quello relativo alla pericolosità sociale dei consumatori di droghe, ritenuti da Aci e Censis in forte aumento. E non si parla solo dell’ebbrezza da alcool o del consumo di cannabis, ma dell’aumento del consumo di droghe pesanti (cocaina ed eroina) che “coinvolge soprattutto i giovanissimi, anche a causa delle mini-dosi presenti sul mercato a prezzi oramai accessibili: un grammo di coca, che nel 2004 si comprava per 40 euro, oggi ne costa 10-15, rendendo il prodotto accessibile anche a chi vive di “sola” paghetta”.
 
Rimanendo sul tema della sicurezza stradale, il rapporto riporta dati e conclusioni che finalmente mettono fine a vecchi pregiudizi infondati sulla guida al femminile.
Le donne alla guida rappresentano un modello che anche gli uomini dovrebbero seguire.
Il rapporto delle donne con le quattro ruote è “caratterizzato da maggiore freddezza decisionale, più disponibilità all’intermodalità, minore aggressività alla guida e, di conseguenza, anche minore incidentalità e meno punti patente persi”.
L’uomo ha, invece, “tassi di incidentalità molto sostenuti (il 70% degli incidenti gravi in ambito urbano vede un uomo al volante) e nel 51% dei casi non rinuncerebbe all’uso dell’auto per una scelta di mobilità pubblica; la donna, invece, pone condizioni e standard ma risulta più favorevole all’ipotesi di scambio auto–mezzi pubblici (64% di disponibilità)”.
 
Un ultimo capitolo del Rapporto è dedicato al rapporto tra Sicurezza stradale e Comunicazione da cui si evince che le informazioni trasmesse dalle emittenti televisive nazionali si concentrano “soprattutto nei mesi estivi (luglio ed agosto) quando la sicurezza stradale si ‘confonde’ con i disagi arrecati agli automobilisti dalle lunghe code sulle autostrade per le vacanze estive e quando si verificano il maggior numero di incidenti (23.197 in valore assoluto nel 2006, dati Istat)”.
 
Il comunicato stampa con una breve sintesi del rapporto (formato PDF, 78 kB).
Il XVI Rapporto Automobile 2008 (formato PDF, 1.1 MB).
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Sonno, salute e sicurezza: giocare per migliorare la prevenzione

Quali sono i principali rischi nel settore del trasporto su strada?

Quanto sappiamo sulle tecnologie di assistenza alla guida, nelle autovetture?

Imparare dagli errori: gli infortuni professionali alla guida di veicoli


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

23LUG

Il clima in Italia nel 2025

21LUG

Nuovo quadro europeo delle competenze per gli igienisti del lavoro

20LUG

Inail Trento: intese su prevenzione e mobilità sostenibile

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
24/07/2026: Commissione per gli interpelli - Interpello n. 2/2026 del 25 giugno 2026 – Compatibilità ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e ruolo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria dell’Organo di Vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro competente per territorio
24/07/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Trasporto con elicottero nei lavori forestali – Lista di controllo - 2026
23/07/2026: EUROPEAN COMMISSION - 20 luglio 2026 - Approval of the content of the draft Communication from the Commission - Guidelines on the implementation of the transparency obligations for certain AI systems under Article 50 of Regulation (EU) 2024/1689 (the ‘AI Act’) - Linee guida sull'attuazione degli obblighi di trasparenza per determinati sistemi di IA ai sensi dell'articolo 50 della legge sull'IA
23/07/2026: Inail – Inchiesta-RLS - Indagine campionaria sul ruolo dei RLS a livello aziendale, territoriale e di sito produttivo. Prime evidenze – Factsheet edizione 2026
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

L’RSPP e il rischio del garante zoppo: una lettera di osservazioni e proposte


RISCHIO ERGONOMICO

L’analisi ergonomica nella grande distribuzione: sbancalamento e stoccaggio


LAVORAZIONE DEL LEGNO

Lavorazione del legno: la sicurezza con le macchine a controllo numerico


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità