Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


26/05/2026: Verso una metodologia condivisa per le linee guida in medicina legale

Un articolo pubblicato sugli Annali dell’Istituto Superiore di Sanità propone un modello strutturato per sviluppare linee guida e buone pratiche medico-legali

L’ambito professionale della medicina legale è caratterizzato da norme eterogenee e forti implicazioni giuridiche. È dunque opportuno adottare una metodologia dedicata, ben distinta da quella impiegata in campo clinico, per predisporre linee guida/buone pratiche adeguate alle specificità del settore. Un articolo firmato dal sovrintendente sanitario centrale Inail, Patrizio Rossi, e dal dirigente medico di II livello della sede Inail di Terni, Andrea Mele, analizza le criticità attuali connesse a questo tema.

Un settore che richiede strumenti dedicati. 

La pubblicazione su Annali dell’Istituto Superiore di Sanità affronta per la prima volta in modo sistematico il tema delle linee guida e delle buone pratiche in medicina legale. Gli autori osservano come l’obbligo introdotto dall’art. 5 della Legge 24/2017 imponga anche ai professionisti dell’area medico-legale di attenersi a linee guida o, in mancanza, a buone pratiche riconosciute. Tuttavia, il settore soffre di una carenza di documenti ufficiali nel Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) e, soprattutto, di metodologie adeguate alla natura peculiare delle attività medico-legali. Per tali ragioni, gli strumenti metodologici utilizzati in ambito clinico risultano spesso inadatti o solo parzialmente applicabili.

Le raccomandazioni Inail. 

Preziosa al riguardo l’esperienza della Sovrintendenza sanitaria centrale dell’Inail, che negli ultimi anni ha sviluppato proprie “raccomandazioni medico-legali”. Questi documenti, più agili delle linee guida, hanno consentito di standardizzare comportamenti, prevenire errori e introdurre indicatori di processo utilizzati anche negli audit interni. Il processo prevede la creazione di un gruppo di lavoro multidisciplinare, la consultazione dei territori e delle strutture regionali e la successiva stesura della versione definitiva. Nonostante l’efficacia di questo approccio, gli autori sottolineano la necessità di introdurre un percorso condiviso per la produzione di documenti che abbiano valore anche all’esterno dell’Istituto, cui possano fare riferimento tutti gli stakeholders e gli operatori che, a vario titolo (consulenti tecnici di parte, consulenti tecnici d’ufficio), si occupano della materia.

Le basi per una metodologia strutturata. 

Lo studio in oggetto evidenzia che le linee guida attualmente utilizzate in diversi ambiti della medicina legale (autopsie, genetica forense, tossicologia, valutazioni assicurative) raramente seguono processi metodologici codificati. Per questo motivo sarebbe opportuna la definizione di un manuale metodologico dedicato, ispirato a quello dell’ISS per la pratica clinica ma adattato alle esigenze della disciplina. Tra gli elementi centrali del modello proposto figurano: l’uso di classificazioni PICO (Problem/population, Interventions, Comparison/control, Outcome) per definire problemi e interventi; una attenta valutazione dell’autorevolezza e concordanza delle fonti rispettosa dell’Evidence Based Medicine; la tracciabilità del processo di sviluppo e infine la revisione esterna indipendente.

Verso linee guida e buone pratiche riconosciute. 

La medicina legale dovrebbe dunque dotarsi di strumenti ufficiali di indirizzo capaci di colmare vuoti normativi, ridurre l’eterogeneità dei comportamenti, garantire la sicurezza del servizio e offrire un riferimento autorevole nelle valutazioni giudiziarie e amministrative. La recente pubblicazione di una prima buona pratica in ambito medico-legale sul sito SNLG rappresenta, secondo gli autori dello studio, un passo significativo verso la definizione di un percorso condiviso. Sottolineata anche la necessità di istituire un gruppo di lavoro congiunto con l’ISS, in grado di produrre documenti ufficiali e riconosciuti a livello nazionale, in modo che la ricca esperienza Inail costituisca la base su cui costruire un sistema metodologico stabile, capace di promuovere qualità, uniformità e trasparenza nei giudizi medico-legali, nella materia istituzionale che le norme hanno affidato all’Inail.


16/01/2018: Albo Nazionale Gestori Ambientali: indicazioni in caso di non regolarità contributiva

Circolare del Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali prot.n.31 del 8/1/2018


12/01/2018: Il 17 gennaio entra in vigore la nuova direttiva cancerogeni

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea la Direttiva europea 2017/2398 del 12 dicembre 2017 che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.


11/01/2018: Al via la XVI edizione del concorso per le scuole “Primi in sicurezza”

Per il concorso “Primi in sicurezza”, che si inserisce tra le attività previste dal Protocollo siglato tra MIUR ed ANMIL, quest’anno il tema/slogan è “Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”.


10/01/2018: Il ruolo del medico competente e il reinserimento lavorativo

L’Associazione Medici del Lavoro della Provincia di Brescia organizza il 27 gennaio 2018 un convegno per affrontare i temi del reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro.


09/01/2018: Terremoti: previsione, emergenze e soccorso

Mercoledì 17 gennaio 2018 si terrà a Trieste il convegno dal titolo “Terremoti: previsione, gestione delle emergenze e soccorso”.


08/01/2018: Infortuni e malattie professionali dei primi 11 mesi del 2017

Un comunicato stampa dell’Inail presenta gli open data Inail: presentate 589.495 denunce di infortuni sul lavoro (+0,3%), 952 dei quali con esito mortale (+1,8%). Prosegue il trend in diminuzione delle malattie professionali (-3,7%).


21/12/2017: Calendario sulla Sicurezza 2018

La salute non è un hobby, è la vita: “Rischi, Emergenze e Comportamenti Sicuri".


21/12/2017: Ransomware: i consigli del Garante privacy

Come difendersi dal software che prende "in ostaggio" pc e smartphone


20/12/2017: Con il nuovo bando Isi dall’Inail più di 249 milioni di euro per la prevenzione nelle aziende

Le imprese interessate potranno inserire online i propri progetti a partire dal prossimo 19 aprile


19/12/2017: La vicenda eternit: in Cassazione lascia sgomenta anche Anmil

...ma non incide nel merito delle responsabilità


18/12/2017: È in arrivo il 2018... insieme a una nuova campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri

Ambienti di lavoro sani e sicuri 2018-19


14/12/2017: Effettua la tua valutazione dei rischi con il nuovo video di OiRA

Risk assessment with OiRA in 4 steps


13/12/2017: Nuovo portale OCSE

Produzione, utilizzo, emissioni e possibili sostituti delle sostanze per-e poli-fluoroalchiliche


12/12/2017: Albo Nazionale Gestori Ambientali: indicazioni sulla gestione del trasporto intermodale di rifiuti

La Circolare del Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali prot.n.1235 del 4/12/2017.


11/12/2017: Albo Gestori Ambientali: calendario 2018 delle verifiche iniziali per i responsabili tecnici

Le verifiche iniziali per il conseguimento dell'abilitazione come responsabile tecnico


07/12/2017: Verifiche periodiche: pubblicato il 15esimo elenco dei soggetti abilitati

Decreto direttoriale n. 101 del 1° dicembre 2017.


06/12/2017: A dieci anni dal rogo della Thyssen cosa è cambiato

Il commento dell'ANMIL.


05/12/2017: Esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici in MRI

Un nuovo portale sulla sicurezza dei lavoratori da esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici in MRI


04/12/2017: Conto alla rovescia in Europa per la campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2018-2019

Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose


01/12/2017: Da Inail e Inps un nuovo strumento per il rilascio automatizzato del Durc

L’iniziativa promossa dai due istituti punta a rendere più agevole lo svolgimento dei rispettivi compiti e a migliorare, attraverso la stipula di un’apposita convenzione quadro, il servizio offerto ad amministrazioni statali, agenzie fiscali ed enti territoriali per la verifica della regolarità contributiva delle imprese


75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85