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: OspedaleSicuroDuemila26: il futuro della sanità con IA

Napoli, 5-6 ottobre 2026. XXIII Congresso Nazionale OspedaleSicuroDuemila26: governare il cambiamento in sanità con l’Intelligenza Artificiale.

La trasformazione del mondo del lavoro, accelerata dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale e accompagnata da profondi cambiamenti demografici, epidemiologici e sociali, impone una nuova riflessione sui temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

È questa la sfida al centro del XXIII Congresso Nazionale OspedaleSicuroDuemila26, in programma a Napoli il 5 e 6 ottobre 2026, dal titolo “Governare il cambiamento in sanità con IA”.

L’appuntamento, organizzato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, attraverso CEDIF ed ERIS, in collaborazione con Regione Campania, INAIL, società scientifiche, associazioni di categoria e professionisti del settore, si propone come un laboratorio di analisi, confronto e aggiornamento dedicato ai professionisti della salute e sicurezza sul lavoro.

Il congresso nasce dalla consapevolezza che le nuove tecnologie stanno modificando rapidamente processi, ambienti e modalità di lavoro e che, di conseguenza, anche la tutela della salute dei lavoratori deve evolvere, coniugando rigore scientifico, innovazione tecnologica e approccio multidisciplinare e umanistico.

Dall’ergonomia all’Intelligenza Artificiale

La prima giornata si aprirà con la sessione dedicata a “Ergonomia e Intelligenza Artificiale”, che analizzerà l’impatto dell’IA e della digitalizzazione sui paradigmi dell’ergonomia tradizionale.

L’attenzione sarà rivolta alle trasformazioni introdotte dalle tecnologie digitali e alla necessità di ripensare strumenti e metodologie di valutazione dei rischi in un contesto lavorativo sempre più caratterizzato dall’interazione tra persone, sistemi intelligenti e processi automatizzati.

Nel pomeriggio, la seconda sessione affronterà uno dei temi più delicati della Medicina del Lavoro: la sorveglianza sanitaria e il nodo delle “idoneità difficili”.

Il confronto si concentrerà sul giudizio di idoneità nei lavoratori affetti da patologie croniche e condizioni ad alto impatto sociale, tra cui stress, diabete mellito, cardiomiopatie acute e croniche, sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) e problematiche connesse alla radioprotezione.

L’obiettivo sarà individuare percorsi procedurali e metodologici capaci di conciliare la tutela della salute individuale con il mantenimento del posto di lavoro, attraverso prescrizioni mirate e appropriate, nel rispetto dei principi deontologici e del quadro normativo vigente.

Rischi normati ed emergenti: affrontare l’incertezza

La seconda giornata sarà dedicata, nella terza sessione, ai “Rischi normati ed emergenti: navigare l’incertezza”.

La discussione partirà dalla gestione dei rischi lavorativi già consolidati e normati — dagli agenti fisici, chimici e biologici fino alla movimentazione dei carichi — per concentrarsi poi sulle nuove criticità che stanno emergendo.

Tra gli argomenti affrontati rientreranno i rischi legati ai nuovi materiali e alle nanotecnologie, gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute e sicurezza dei lavoratori e le conseguenze delle nuove forme di organizzazione del lavoro, dal lavoro agile alla gig economy.

Una riflessione necessaria per comprendere fenomeni in continua evoluzione e costruire sistemi di prevenzione in grado di anticipare, anziché semplicemente affrontare, i rischi emergenti.

Esperienze a confronto: management sanitario e prevenzione

La sessione conclusiva, dal titolo “Esperienze a confronto: management sanitario – infezioni ospedaliere”, porterà al centro del dibattito le esperienze maturate sul campo da Regione Campania, Aziende Ospedaliere Universitarie, ASL, INAIL e Direzione Nazionale della Prevenzione, favorendo il confronto tra istituzioni, strutture sanitarie e professionisti.

Il congresso intende così offrire ai partecipanti strumenti concreti per interpretare e governare il cambiamento, mettendo in relazione innovazione tecnologica, competenze cliniche, organizzazione sanitaria e aggiornamento normativo.

La sfida, infatti, non è soltanto quella di introdurre nuove tecnologie nei processi sanitari e lavorativi, ma di costruire una cultura della prevenzione realmente capace di mettere la persona al centro.

L’obiettivo finale di OspedaleSicuroDuemila26 è promuovere una tutela della salute che superi la dimensione del mero adempimento formale e si traduca in una reale promozione del benessere dei lavoratori e dell’utenza, attraverso una prevenzione tecnologicamente avanzata, clinicamente rigorosa, normativamente aggiornata e profondamente orientata alla persona.

Appuntamento a Napoli il 5 e 6 ottobre 2026 per discutere, insieme, come governare il cambiamento della sanità nell’era dell’Intelligenza Artificiale.

Scarica la brochure con tutti i dettagli(pdf)


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