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 21/04/2020: L'uso delle lampade germicide per contrastare il Coronavirus

Un'alternativa ecologica ai disinfettanti o dispositivi estremamente pericolosi, in grado di produrre gravi danni alle persone inconsapevolmente esposte alla radiazione UVC da queste emessa?

Tra gli effetti collaterali della così detta “guerra” contro il corona virus gira da qualche giorno sui social la pubblicità di lampade germicida da utilizzare ovunque in casa ed al lavoro.

 

Vengono pubblicizzate come alternativa “ecologica” ai normali disinfettanti, in quanto i raggi UV sarebbero “naturali “ e sicuri. Vengono poi mostrati tutorial su come acquistare ed installare in maniera facile una lampada germicida in qualsiasi ambiente.

 

Quello che non viene colpevolmente detto in queste pubblicità ingannevoli è che le lampade germicida sono dispositivi estremamente pericolosi, in grado di produrre gravi danni alle persone inconsapevolmente esposte alla radiazione UVC da queste emessa. La radiazione UVC di per sé non può essere percepita dall’essere umano in quanto non dà alcuna sensazione termica e non è visibile Quindi se siamo esposti non abbiamo alcun modo di rendercene conto. Bastano pochi secondi di esposizione per provocare danni eritemali ad occhi e cute. Tanto maggiore è la durata dell’esposizione tanto maggiore è il danno arrecato.

 

Purtroppo gli effetti acuti non sono immediati ma emergono soltanto alcune ore dopo l’esposizione. Noi addetti alla prevenzione abbiamo visto lavoratrici ricoverate in ospedale con ustioni di terzo grado e che hanno abortito a seguito di ore di esposizione inconsapevole in laboratorio. Esposizioni accidentali provocate da lampade accese per sbaglio, per distrazione…abbiamo visto sportivi ustionati da lampade germicida installate negli spogliatoi di palestre, abbiamo visto infermiere ricoverate con danni eritemali gravi per lampade germicida incautamente accese in sale operatorie.

 

Inoltre va ricordato che la radiazione UV è un CANCEROGENO CERTO PER L’UOMO – per tumori oculari e cutanei, così come classificata dalla IARC (agenzia internazionale di ricerca sul cancro). Il cancro può insorgere decine di anni dopo l’aver subito un danno acuto o a seguito di esposizioni croniche protratte negli anni.

 

Negli ospedali e nei laboratori di analisi dove vengono sistematicamente utilizzate questo tipo di sorgenti, per prevenire danni da esposizioni inconsapevoli delle persone, il personale dovrebbe essere stato addestrato al corretto utilizzo delle lampade e gli ambienti dove sono attive lampade germicida dovrebbero essere segnalati con cartelli di pericolo; inoltre tutte le entrate dovrebbero essere collegate a sistemi automatici che in caso di apertura involontaria, spengono le sorgenti; tutto questo per evitare qualsiasi esposizione accidentale, anche momentanea, alla radiazione UVC.

Per piacere evitiamo che questa pubblicità ingannevole nella guerra al virus mieta vittime incrementando per giunta ulteriormente il carico di lavoro dei nostri ospedali.

 

Un documento per l’uso sicuro delle lampade germicide è scaricabile dal sito del Portale Agenti Fisici www.portaleagentifisici.it alla sezione Radiazione Ottiche Artificiali – documentazione

 

Procedure operative per la prevenzione del rischio da esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali: Cappe sterili e Lampade Germicide

 

Iole Pinto
Fisico, USL Toscana Sud Est, Responsabile Scientifico Portale Agenti Fisici


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Rispondi Autore: Luciano - likes: 0
16/05/2020 (14:08:15)
Gli articoli sopra pubblicati dicono che gli UVC NON sono pericolosi per l'uomo! Dovete controllare la congruenza delle cose altrimenti create solo disinformazione! Cerchate di pubblicare cose certe altrimenti vi sputtanati!
Rispondi Autore: Stefania - likes: 0
18/05/2020 (13:07:13)
La pericolosità deriva dal tipo di uso: un conto è venire irraggiati da una lampada UV C la cui luce possa colpire pelle o occhi, e una cosa diversa è sterilizzare oggetti o superfici con una lampada UVC con luce limitata, montata su una bacchetta con protezioni (es. se si inclina verso l'alto la lampada e quindi verso occhi o pelle, essa si spegne)
Rispondi Autore: gianluca - likes: 0
25/05/2020 (22:25:05)
Sto valutando centinaia di informazioni riguardanti tali articoli, puntualmente continua la disinformazione perché sulla stessa tecnologia non si approfondisce a tal punto di raccontarla tutta e per bene, le nuove tecnologie UV-C sono anche indirette e non hanno solo un unico controllo , fidarsi di chi le commercializza perché ci sono decine di accortezze ed educative sul corretto uso . Sarei disponibile ad ogni chiarimento più dettagliato che generalizzarlo in questo modo . Parliamo di altri sistemi attualmente riconosciuti tipo la Sanificazione mediante liquidi nebulizzati che sono alcuni tossici e nocivi? non bastano due righe per determinare pro e contro su ogni sistema .
Rispondi Autore: gianluca - likes: 0
25/05/2020 (22:28:47)
Dott.ssa Iole Pinto , sarei lieto di riceverne un contatto diretto per averne maggiori delucidazioni in merito alle UV-C , qualcosa mi sfugge o le sfugge? grazie mille attendo gentile riscontro . la redazione avrà il mio contatto
Rispondi Autore: Luca Rossignoli - likes: 0
12/07/2020 (11:49:59)
Dottssa Iole Pinto
mi scusi ma mi sembra che sia lei che sta facendo pubblicità ingannevole al suo istituto e non è corretto.
E' troppo facile sparare a zero senza alcuna attenzione per quello che si dice e questo (forse) solo per far cliccare sul link del proprio istituto.
In questo modo si possono fare grossi danni
Bisognerebbe fare un sito anche per i rischi derivanti dalle inesattezze speculative di chi elenca i rischi fisici.
Non va bene, non è corretto.
La maggior parte dei distributori di lampade UVC spiega il funzionamento ed i rischi che si corrono
I tempi di disinfezione sono di solito di 30 minuti. E' sufficiente non stazionare nell'ambiente per quel periodo e non si corrono assolutamente rischi. In più la maggior parte delle lampade UVC ha un dispositivo con sensore di presenza che spenge la lampada in caso di presenza di persone o animali.
Stia attenta in futuro Dottssa prima di dire cose non veritiere ed inesatte e soprattutto che incutono paure e timori nelle persone con fini non molto nobili
Grazie

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