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Rifiuti elettrici ed elettronici: al via il registro degli operatori

Redazione
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 Ambiente
09/11/2007: Istituito il registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), condizione fondamentale per la partenza della raccolta e del riciclo di questi rifiuti.
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Dal 20 novembre 2007 i fabbricanti e importatori di frigoriferi, computer, stampanti, lampadine, condizionatori, telefonini, televisori devono iscriversi al Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee).
L’obbligo d’iscrizione è sancito dal decreto legislativo 151/05, con cui l’Italia ha recepito le direttive europee 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2002/108/CE.
Era questa una delle condizioni fondamentali ancora mancanti per dare il via al sistema di smaltimento che entrerà in vigore il 31 dicembre 2007, scadenza rinviata proprio per la mancata emanazione del decreto attuativo sul "Registro nazionale dei soggetti abilitati al finanziamento dei sistemi RAEE”.
 
L’istituzione del registro e le modalità per le iscrizioni, che dovranno avvenire entro 90 giorni dal 20 novembre 2007, sono state definite dal decreto ministeriale del 25 settembre 2007 n. 185.
 
Il Registro rappresenta un censimento dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
Si devono iscrivere al registro anche i sistemi collettivi (consorzi) istituiti dalle imprese per assolvere gli obblighi di gestione dei "Raee". Le attività dei consorzi saranno controllate dal Centro di coordinamento dei sistemi collettivi.
 

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L'iscrizione al registro è indispensabile per proseguire o intraprendere l'attività in questo settore.
La normativa RAEE prevede l'obbligo in capo ai produttori di curare lo smaltimento di apparecchiature elettroniche ed elettriche, principalmente al fine di individuare le fonti di finanziamento.
La definizione di "produttori" è molto ampia e comprende non solo chi fabbrica e vende apparecchiature RAEE con apposto proprio marchio, ma anche chi rivende contrassegnando con proprio marchio il prodotto, o chi importa o immette per primo nel territorio nazionale o comunitario apparecchiature RAEE.
La possibilità di immettere sul mercato apparecchiature elettriche o elettroniche è condizionata alla preventiva iscrizione del produttore al registro.
 
L'iscrizione al registro può essere effettuata esclusivamente con modalità telematica attraverso il sito internet predisposto dal sistema delle Camere di commercio e dal ministero dell'Ambiente.
Le camere di commercio garantiscono la trasmissione delle informazioni raccolte secondo le modalità di interoperabilità fra i sistemi informativi così come definiti dal Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA).
 
 
 
 

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