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Sicurezza sul lavoro: polizia giudiziaria e processo penale

Sicurezza sul lavoro: polizia giudiziaria e processo penale
 Ufficio Stampa
 PUBBLIREDAZIONALE
18/09/2017: Un corso in Lombardia, Sardegna e Lazio si sofferma sulle indagini di polizia giudiziaria, sul processo penale e sul diritto e difesa dei soggetti della sicurezza.
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OttoUno - D.Lgs. 81/2008 (Vers. Uffici)
Formazione e informazione generale sulla sicurezza dei lavoratori impiegati negli uffici

 

Poiché la normativa italiana attribuisce alla salute e sicurezza sul lavoro valenza penalistica, le attività degli ufficiali di polizia giudiziaria - in sede di accesso ispettivo programmato e in caso di accesso ispettivo su mandato giudiziale - hanno una grande rilevanza rispetto ai provvedimenti sanzionatori a carico dei vari attori della sicurezza che hanno obblighi in materia di prevenzione.

 

Ed è dunque ormai più che opportuno, per le aziende e per i vari soggetti che si occupano di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro, conoscere le procedure di riferimento in materia di vigilanza, diritti, obblighi e sanzioni, al fine, nei limiti del possibile, di gestirle in modo ottimale.

 

Per questo motivo l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro ( AiFOS) ha organizzato tra il 2017 e il 2018 un corso in tre diverse regioni italiane – in Lazio (17 e 18 ottobre 2017), in Sardegna (14 e 15 novembre 2017) e Lombardia (16 e 17 gennaio 2018) - dal titolo “Indagini di polizia giudiziaria e processo penale. Diritto e difesa dei soggetti della sicurezza” in collaborazione con i CFA (Centri di Formazione AiFOS) CMB Consulting e ISFOS.

 

Il corso avrà l’obiettivo di fornire ai referenti delle aziende e agli operatori della sicurezza precise indicazioni in ordine al quadro normativo vigente e alle prassi in uso in materia di rilevazione ispettiva in caso di infortuni e malattie professionali e nei conseguenziali procedimenti giudiziali. E saranno fornite informazioni sui diritti e sugli obblighi sia degli organi di vigilanza che delle aziende soggette ad ispezione o a processo.

 

Ricordiamo che il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ( D.Lgs.  81/2008) dedica un intero articolo (articolo 13) alla disciplina in materia di vigilanza e controllo. Ad esempio dispone che ‘la vigilanza sull’applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è svolta dalla azienda sanitaria locale competente per territorio e, per quanto di specifica competenza, dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché per il settore minerario, fino all’effettiva attuazione del trasferimento di competenze da adottarsi ai sensi del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, dal Ministero dello sviluppo economico, e per le industrie estrattive di seconda categoria e le acque minerali e termali dalle regioni e province autonome di Trento e di Bolzano”. E riguardo al corpo ispettivo del Ministero del lavoro, si prevede che “ferme restando le competenze in materia di vigilanza attribuite dalla legislazione vigente al personale ispettivo del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, ivi compresa quella in materia di salute e sicurezza dei lavoratori di cui all’articolo 35 della legge 26 aprile 1974, n. 191, lo stesso personale esercita l’attività di vigilanza sull’applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nelle seguenti attività, nel quadro del coordinamento territoriale di cui all’articolo 7:

a) attività nel settore delle costruzioni edili o di genio civile e più in particolare lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione e risanamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura e in cemento armato, opere stradali, ferroviarie, idrauliche, scavi, montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati; lavori in sotterraneo e gallerie, anche comportanti l’impiego di esplosivi;

b) lavori mediante cassoni in aria compressa e lavori subacquei;

c) ulteriori attività lavorative comportanti rischi particolarmente elevati”, individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

L’articolo 13 del D.Lgs. 81/2008 fornisce poi indicazioni particolari per alcuni ambiti lavorativi speciali, come, ad esempio, le attività a bordo di navi e aeromobili.

 

Ricordiamo, inoltre, che con l'entrata in vigore del Decreto legislativo n. 149/2015 è stata istituita, dal 14 settembre 2015, l'Agenzia unica per le ispezioni del lavoro denominata " Ispettorato Nazionale del Lavoro" che svolge le attività ispettive già esercitate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall'INPS e dall'INAIL.

 

Dunque tra il 2017 e 2018 si terranno tre diverse edizioni del corso “Indagini di polizia giudiziaria e processo penale. Diritto e difesa dei soggetti della sicurezza”, della durata di 16 ore in presenza, nelle seguenti date e sedi:

 

- 17 e 18 ottobre 2017 a Roma c/o Comitato Italiano Per L'Unicef Onlus, in via Palestro, 68 - CMB Consulting –  06 36003897 - comunicazione@gruppocmb.it

 

- 14 e 15 novembre 2017 a Elmas (Cagliari) in via Mario Betti, 32 – Z.I. Est – ISFOS srl - 070 8806652 - info@isfos-srl.com

 

- 16 e 17 gennaio 2018 a Brescia c/o CSMT, Università degli studi di Brescia in via Branze, 45 - Aifos Service - 030 6595040 - info@aifoservice.it

 

Durante il corso saranno trattati i seguenti argomenti:

- la visita ispettiva

- obiettivi dell’intervento in azienda

- norme di comportamento da adottare nel corso di una ispezione o controllo

- vigilanza amministrativa e giudiziaria

- diritti e doveri del personale ispettivo

- il rilievo fotografico

- il verbale di sopralluogo

- gli organi di vigilanza

- il sistema sanzionatorio

- il quadro di riferimento penalistico in materia di salute e sicurezza sul lavoro

- le strategie difensive nei procedimenti e nel processo

- casi di studio.

 

Si segnala che l’evento formativo - destinato a formatori, RSPP/ASPP e a tutti i consulenti che vogliono approfondire queste tematiche – è valido per il rilascio di crediti per l’aggiornamento relativo a:

- 12 ore per RSPP e ASPP;

- 12 ore per Formatori qualificati prima area tematica;

- 8 ore per Coordinatori alla sicurezza.

 

Il corso a numero chiuso è stato progettato e strutturato con docenti e formatori qualificati e competenti in materia. E al termine verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, numerato, rilasciato da AiFOS ed inserito nel registro nazionale della formazione.

 

 

Il link per avere ulteriori dettagli sui corsi e iscriversi…

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - formarsi@aifos.it



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