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L’approccio alla conformità in materia di sicurezza: l’esperienza in Polonia
Bilbao, 2 Feb – Da diversi anni un importante obiettivo, presente sia a livello di UE che dei vari paesi europei, è il miglioramento del livello e della qualità della conformità alle normative in materia di sicurezza e salute sul lavoro (SSL). Tuttavia, con la rapida evoluzione del mondo del lavoro (nuove forme di occupazione, organizzazione del lavoro, …) il raggiungimento di questo obiettivo rappresenta una sfida sempre più ardua.
Proprio per questo motivo l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ( EU-OSHA) ha avviato una analisi della salute e sicurezza sul lavoro sul tema della conformità per poter fornire dati in grado di sostenere la conformità e consentire strategie di prevenzione migliori.
Il problema è che c’è una carenza di dati, informazioni e conoscenze sul tema, ad esempio sul ruolo degli ispettorati del lavoro e dei servizi di prevenzione nel sostegno alla conformità, e per questo motivo sono stati condotti vari studi di casi in Germania, Irlanda, Norvegia, Polonia e Portogallo.
Ci soffermiamo oggi su una relazione, e su alcuni studi di casi, che delineano i risultati e le conclusioni del progetto di ricerca in Polonia soffermandoci sui seguenti argomenti:
- Polonia: l’approccio al rispetto delle norme di sicurezza
- Polonia: un accordo per la sicurezza in edilizia
- Polonia: i casi studio e l’approccio polacco alla sicurezza
Polonia: l’approccio al rispetto delle norme di sicurezza
Partiamo dalla relazione “Poland’s approach to supporting occupational safety and health compliance: the role of labour inspectorate and prevention services” (L’approccio polacco al rispetto delle norme di sicurezza e salute sul lavoro: il ruolo dell’ispettorato del lavoro e dei servizi di prevenzione), a cura di Ewelina Wołosik, Anna Chowaniec e Radosław Antczak (Ecorys Poland), Paulina Kaczmarek, Marta Wiszniewska, Joanna Jurewicz e Jolanta Walusiak-Skorupa (Nofer Institute of Occupational Medicine - NIOM).
La relazione si concentra su due categorie principali di attori nel campo della sicurezza e della salute sul lavoro l'Ispettorato statale del lavoro (Państwowa Inspekcja Pracy – PIP) e i servizi di prevenzione, che comprendono i servizi SSL e i servizi di medicina del lavoro (OHS).
La relazione presenta, dunque, l'approccio all'ispezione del lavoro in Polonia, che potrebbe essere caratterizzato come un modello di co-applicazione. Il modello di co-applicazione prevede un approccio collaborativo per garantire il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro con la cooperazione di diverse istituzioni e organizzazioni. Questo approccio combina attività di ispezione e prevenzione. Il modello di applicazione si concentra sul garantire il rispetto delle leggi sul lavoro attraverso ispezioni, sanzioni e misure correttive, spesso organizzate attorno a un'unica organizzazione centrale responsabile dell'ispezione del lavoro.
Si segnala che un aspetto significativo del mandato dell’Ispettorato statale del lavoro (PIP) in Polonia riguarda la prevenzione, le attività combinate di ispezione e prevenzione, le attività mirate a settori o argomenti specifici, la promozione e le iniziative educative volte a promuovere una cultura della sicurezza e a coltivare ambienti di lavoro sani all'interno delle imprese polacche. Inoltre, il modello di co-applicazione si manifesta attraverso un'ampia rete di cooperazione e di parti interessate coinvolte nelle attività del PIP, come ad esempio un ampio ventaglio di istituzioni governative, organizzazioni OSH, parti sociali, organizzazioni settoriali e università, ….
Segnaliamo che il capitolo quarto del report analizza i ruoli e le responsabilità degli esperti di SSL e dei professionisti della salute sul lavoro nella salvaguardia del benessere dei lavoratori attraverso misure proattive di salute e sicurezza. Mentre il capitolo quinto (Cooperazioni e sinergie) approfondisce le sinergie stabilite all'interno del sistema di sicurezza e salute sul lavoro della Polonia, esaminando le collaborazioni del PIP con riferimento particolare a:
- cooperazione nelle ispezioni,
- cooperazione nello scambio di competenze,
- cooperazione nella promozione,
- collaborazione nella condivisione di conoscenze/dati.
Nella sezione dedicata all'ispezione del lavoro, il capitolo discute gli aspetti pratici e gli esempi di cooperazione che contribuiscono al modello di co-applicazione. Per quanto riguarda i servizi di prevenzione in materia di SSL e OHS fornisce una visione d'insieme delle collaborazioni e delle sinergie.
Polonia: un accordo per la sicurezza in edilizia
Ci soffermiamo anche su un caso studio - “Polish ‘Agreement for Safety in Construction’: supporting occupational safety and health compliance (Case PL4)” («Accordo per la sicurezza nell’edilizia» polacco: sostegno al rispetto delle norme di sicurezza e salute sul lavoro) - a cura di Anna Chowaniec, Ewelina Wołosik (Ecorys)..
Il caso studio ci permette di entrare nello specifico di alcuni progetti e strategie per la sicurezza in un ambito, quello delle costruzioni, che presenta anche in Polonia molti rischi per i lavoratori (in Polonia si verificano circa 120 incidenti mortali nei cantieri edili ogni anno).
Si indica che l'«Accordo per la sicurezza nell'edilizia» (Porozumienie dla Bezpieczenstwa w Budownictwie) permette un partenariato tra le principali imprese di costruzione del mercato polacco. Istituito nel 2010, la sua missione principale è quella di ridurre il numero di incidenti che si verificano nei cantieri.
Sono state individuate cinque aree di intervento: manodopera qualificata, formazione in materia di salute e sicurezza, subappaltatori, gestione dei rischi e cultura della sicurezza.
L'accordo si distingue poi per il suo approccio inclusivo, accogliendo nuove aziende che soddisfano criteri specifici e condividono l'impegno a migliorare la sicurezza nei cantieri edili. Le sue attività possono essere suddivise in due aree principali: la cooperazione interna tra i firmatari e le attività esterne volte a promuovere la sicurezza. A livello interno, le aziende che partecipano all'accordo si impegnano ad adottare una serie di misure volte a migliorare gli standard di sicurezza a tutti i livelli.
Le misure includono:
- Implementazione di un sistema obbligatorio di formazione in materia di salute e sicurezza, supportato dai materiali forniti dall'Accordo.
- Impegno a utilizzare un modello comune per i requisiti di salute e sicurezza nei contratti di subappalto, trasporto e fornitura di servizi di alcune attrezzature di lavoro, in modo che tutte le aziende seguano le stesse linee guida normative nei loro subappalti.
- Impegno a utilizzare il modello comune e le linee guida per le istruzioni per l'esecuzione sicura dei lavori. Si segnala che un requisito legale nella gestione della sicurezza prevede la redazione di istruzioni per l'esecuzione sicura dei lavori (Instrukcja Bezpiecznego Wykonywania Robót – IBWR). E l'IBWR – che comprende misure di protezione per i lavoratori, offre un'analisi dei rischi e delinea strategie per la loro mitigazione - deve essere personalizzato e aggiornato regolarmente per adeguarsi all'evoluzione delle condizioni e dell'ambito di lavoro.
- Impegno a utilizzare un sistema che consenta di accreditare le qualifiche professionali acquisite al di fuori del sistema di istruzione formale.
Come già indicato l'obiettivo principale del presente accordo è di ridurre gli incidenti nei cantieri edili promuovendo una cultura del lavoro sicuro, educando sui rischi associati ai lavori di costruzione e riducendo al minimo il rischio di incidenti.
Polonia: i casi studio e l’approccio polacco alla sicurezza
Rimandiamo alla lettura integrale dei documenti presentati sul tema e segnaliamo, in conclusione, il report e tutti i Case Study relativi alla Polonia sulla promozione della conformità in materia di sicurezza e salute sul lavoro:
- Poland’s approach to supporting occupational safety and health compliance: the role of labour inspectorate and prevention services. Report (L’approccio polacco al rispetto delle norme di sicurezza e salute sul lavoro: il ruolo dell’ispettorato del lavoro e dei servizi di prevenzione)
- Addressing workplace stress in Poland: supporting occupational safety and health compliance (Case PL1) (Affrontare lo stress sul luogo di lavoro in Polonia: sostegno al rispetto delle norme di sicurezza e salute sul lavoro)
- Polish State Labour Inspection agreements: supporting occupational safety and health compliance (Case PL2) (Accordi dell’Ispettorato nazionale del lavoro polacco: sostegno al rispetto delle norme di sicurezza e salute sul lavoro)
- Ukrainian refugee and migrant workers: supporting occupational safety and health compliance (Case PL3) (Rifugiati ucraini e lavoratori migranti: sostegno al rispetto delle norme di sicurezza e salute sul lavoro)
- Polish ‘Agreement for Safety in Construction’: supporting occupational safety and health compliance (Case PL4) («Accordo per la sicurezza nell’edilizia» polacco: sostegno al rispetto delle norme di sicurezza e salute sul lavoro)
- Polish sector prevention and inspection programmes: supporting occupational safety and health compliance (Case PL5) (Programmi di prevenzione e ispezione del settore polacco: sostegno al rispetto delle norme di sicurezza e salute sul lavoro)
- Polish initiatives to support OSH experts: supporting occupational safety and health compliance (Case PL6) (Iniziative polacche a sostegno degli esperti in materia di SSL: sostegno al rispetto delle norme di sicurezza e salute sul lavoro)
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