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La cancerogenicita' degli agenti chimici e le professioni piu' a rischio
Un documento raccoglie i risultati preliminari della rivalutazione del potere cancerogeno di composti chimici, miscele complesse e esposizioni professionali. Le esposizioni a benzene, formaldeide, fuliggine, pece. Fonderie e cantieri edili.
Rimandando ad una
lettura completa del documento originale, che riporta più di
trenta rivalutazioni in merito a sostanze/miscele/esposizioni,
riportiamo
brevemente alcune delle novità.
Formaldeide “Viene confermata la valutazione
di
cancerogenicità per l'uomo in classe 1 con l'indicazione che
esistono
prove sufficienti nell'uomo di un aumento di incidenza di tumori del
rinofaringe”. Inoltre “gli studi degli ultimi cinque anni hanno
sostituito le
precedenti affermazioni di plausibilità biologica con nuovi elementi di
prova
del fatto che la formaldeide
può causare anomalie nelle cellule del sangue, anomalie che sono
caratteristiche delle sviluppo della leucemia”.
Esposizione professionale come pittore
edile/imbianchino Questo tipo di esposizione professionale “provoca il cancro del
polmone,
della vescica ed il mesotelioma pleurico”.
Per quanto vi sia “una limitata evidenza di una associazione causale
nell'uomo
fra esposizione materna alla pittura e leucemia infantile nella prole”,
ci sono
invece “prove evidenti che le esposizioni siano genotossiche” (in grado,
dunque,
di alterare la struttura, il contenuto di informazioni o la segregazione
del
materiale genetico o di inibirne transitoriamente la replicazione).
Il documento ricorda che se le esposizioni dei pittori/imbianchini “ad
alcuni agenti sono andate riducendosi nel
tempo, i recenti studi di genotossicità e l'esposizione a molteplici mutageni
e cancerogeni continuano a sollevare preoccupazione per il rischio
di
cancro”.
Benzene “Vi è una sufficiente evidenza nell'uomo della cancerogenicità
del benzene. Il benzene provoca la leucemia mieloide acuta e la leucemia
non-linfocitica acuta”.
Inoltre è presente una “limitata evidenza nell'uomo per una associazione
causale fra benzene e leucemia linfocitica acuta”.
C’è una limitata evidenza nell'uomo per una associazione causale fra
benzene e
leucemia linfocitica acuta/ leucemia linfocitica cronica/ mieloma
multiplo/
linfoma non-Hodgkin.
Inoltre c’è una “evidenza forte che i metaboliti del benzene producono
molteplici effetti genotossici a livello delle cellule staminali
pluripotenziali con modificazioni cromosomiali”.
Fuliggine (esposizione professionale
degli spazzacamini) “Vi è una sufficiente evidenza per la cancerogenesi
della fuliggine, come si riscontra nell'esposizione professionale degli
spazzacamini”.
Infatti la fuliggine “causa il tumore della cute (osservato a livello
dello
scroto) e del polmone”, inoltre vi è una “limitata evidenza per una
associazione causale nell'uomo fra la fuliggine, come si riscontra
nell'esposizione professionale degli spazzacamini, e il tumore della
vescica”.
Pece di catrame di carbone, come si realizza nella
pavimentazione e nelle coperture Ci sono sufficienti evidenze della “cancerogenicità
per l'uomo della pece di catrame di carbone, come si realizza nella
pavimentazione e nelle coperture”.
Ad esempio la pece di catrame di carbone, appunto in relazione alle
pavimentazione e alle coperture, “determina il tumore del polmone”.
Mentre “vi
è una limitata evidenza per una associazione causale nell'uomo fra pece
di
catrame di carbone come si realizza nella pavimentazione e nelle
coperture e tumore della vescica”.
Esposizione professionale nella
produzione di alluminio Anche in questo caso c’è una “sufficiente evidenza della cancerogenicità
per l'uomo dell'esposizione
professionale che si realizza nella produzione dell'alluminio”:
questo tipo
di esposizione provoca il cancro della vescica e del polmone.
Vi è inoltre “una evidenza da debole a moderata del meccanismo
genotossico,
evidenza basata sia su studi sperimentali che sull'uomo, per esposizione
dell'uomo alla produzione di alluminio”.
Esposizione professionale nelle fonderie
di ferro e acciaio “Vi è una sufficiente evidenza della cancerogenicità per l'uomo
dell'esposizione professionale nelle fonderie
di ferro e acciaio: l’esposizione professionale “causa il cancro
del
polmone”.
“Il Gruppo di lavoro non ha avuto a disposizione nessun dato sulla
cancerogenicità delle miscele complesse presenti nelle fonderie
di ferro e acciaio”.
L’elenco delle rivalutazioni operate
dalla IARC (con inserimento nel gruppo 1):
- aflatossine;
- 4-amminobifenile;
- benzene;
- benzidina;
- colori metabolizzati a benzidina;
- Bisclorometile ed etere di
metile;
- 1,3-butadiene;
- ossido di etilene;
- formaldeide;
- 4,4' metilen Bis
(2-cloroanilina);
- gas mostarda;
- 2-naftilammina;
- 2,3,7,8-TCDD;
- 2,3,4,7,8-PeCDF;
- PCB 126;
- o-toluidina;
- cloruro di vinile;
- benzo [a] pirene;
- fuliggine (esposizione
professionale degli spazzacamini);
- gassificazione del carbone;
- esposizione professionale durante
la distillazione del catrame di carbone;
- coke (produzione di);
- pece di catrame;
- olii minerali non trattati o
blandamente trattati;
- olio di scisto;
- produzione di alluminio
(esposizione professionale durante la);
- auramina (produzione);
- fusione del ferro e dell'acciaio
(esposizione professionale);
- alcool isopropilico
(fabbricazione con metodo dell'acido forte);
- Magenta (produzione);
- esposizione professionale come
pittore edile/imbianchino;
- esposizioni professionali nel
settore della produzione della gomma;
- nebbie di acidi inorganici forti
Gli inserimenti nel gruppo 2B:
- auramina;
- magenta.