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Dal 1999 quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro per RSPP, RLS, tecnici della prevenzione, esperti 81/08, consulenti e addetti alla sicurezza. |
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Anno 12 - numero 2387 di venerdì 30 aprile 2010
Il rischio stress lavoro correlato nel mondo Rischi emergenti e nuove forme di prevenzione in un mondo del lavoro che cambia: i fattori psico-sociologici e lo stress da lavoro nel mondo.
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“Oggi
i fattori psico-sociologici sono generalmente riconosciuti come una
problematica globale che interessa tutti i Paesi, tutte le professioni e
tutti
i lavoratori. La maggiore flessibilità e precarietà del lavoro, la sua
intensificazione, le molestie e il mobbing
nei rapporti di lavoro sono alcuni dei fattori che possono scatenare
disturbi
di stress da lavoro. Anche se per comprendere pienamente le relative
implicazioni sono necessarie ulteriori ricerche, si riconosce che tali
fattori
possono avere un impatto significativo sulla salute, sull'assenteismo e
sul
rendimento dei lavoratori.
Nel lungo termine, lo stress
da
lavoro può anche causare disturbi osteomuscolari e altre
manifestazioni
patologiche come ipertensione, ulcere peptiche e malattie
cardiovascolari. Lo
stress da lavoro può anche contribuire a maturare una incapacità di
affrontare
il lavoro. Anche gli stili di vita personali possono influire
significativamente sul rendimento lavorativo e sui rapporti con i
colleghi. Lo
stress da lavoro può influenzare ed essere indirettamente aggravato da
problemi
esterni al lavoro, come violenze, abuso di sostanze, tabacco e alcool,
tensioni
nei rapporti familiari e personali. Lo stress
può essere un fattore scatenante della depressione e persino condurre al
suicidio. Tutto questo si traduce in costi potenzialmente altissimi in
termini
di sofferenza umana e di onere economico per il singolo e per la
comunità.
Secondo studi effettuati in Europa e in altri Paesi industrializzati, lo
stress
può essere all'origine del 50%-60% dei giorni lavorativi perduti.
Secondo
alcuni rapporti, lo stress rappresenta il secondo fattore scatenante,
per
frequenza, di disturbi legati al lavoro e nel 2005 ha colpito il 22% dei
lavoratori europei. Il più recente studio EU del 2009 conferma che
nonostante
una diminuzione del livello medio dello stress da lavoro in quindici
Stati
membri EU negli ultimi anni, il livello medio di stress in dodici Stati
membri
è aumentato.
Vi sono molti buoni esempi di società che riconoscono lo stress come un
problema del lavoro e che aiutano le persone a identificare e a curare
il
problema di fondo. Ricerche ed altre iniziative
presso i luoghi di lavoro sono in corso in molti Paesi in via di
sviluppo tra
cui Argentina, Botswana, Brasile, Colombia, Ghana, India, Kenya,
Messico,
Filippine e Uganda, finalizzate a trovare nuove forme per gestire la
prevenzione dello stress
da
lavoro ed a valutare l'impatto di
altri fattori psico-sociologici. Anche alcuni sindacati si sono mostrati
preoccupati per gli effetti dello stress da lavoro ed hanno realizzato i
loro
propri metodi di valutazione
del
rischio. E' necessario valutare ulteriormente le condizioni e le
pratiche nazionali per poter avere un quadro più chiaro e una
comprensione più
approfondita di questo problema a livello mondiale, oltre che per
potenziare le
pratiche di prevenzione.
I sistemi generali di gestione della SSL dovrebbero essere in grado di
garantire una corretta valutazione e gestione dei fattori
psico-sociologici
alla stessa stregua degli altri rischi sanitari. Si dovrebbero praticare
misure
di prevenzione specifiche mirate a ridurre le possibili conseguenze
dello
stress da lavoro. Allo stato, le misure di gestione dello stress
comprendono
consulenze personali, introduzione alle mansioni e formazione dei
neoassunti,
sostegno continuativo dei colleghi e dei sindacati nel corso
dell'impiego e
gestione dei principali eventi della vita costruendo legami con le ONG
locali.”
L’indice del documento:
- I rischi emergenti sul lavoro
Le nuove tecnologie
Le nanotecnologie
e i prodotti nanomateriali
I rischi biologici e le biotecnologie
I rischi chimici
- Le nuove forme di occupazione
Le economie informali e la salute e sicurezza sul lavoro
I lavoratori
immigrati e la salute e sicurezza sul lavoro
I lavoratori anziani e le nuove tendenze
Le condizioni di lavoro dei lavoratori giovani
Considerazioni sulla dimensione di genere
- Le tendenze attuali in materia di incidenti sul lavoro e malattie
professionali
I fattori psico-sociologici e lo stress da lavoro
- Le nuove forme di prevenzione
Nuovi approcci verso la condivisione delle conoscenze
La valutazione e la gestione del rischio
La promozione sanitaria sul luogo di lavoro
- Promuovere una cultura nazionale di prevenzione in materia di salute e
sicurezza
Strategie e programmi nazionali e regionali
L'OIL e un mondo del lavoro che cambia
CGIL
-
Rischi emergenti e nuove forme di prevenzione in un mondo del lavoro
che
cambia (formato PDF, 106 kB).
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