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Imparare dagli errori: quando le scale portatili non sono sicure

Imparare dagli errori: quando le scale portatili non sono sicure
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Rischio cadute e lavori in quota

28/03/2019

Esempi di infortuni dei lavoratori in relazione all’utilizzo di scale portatili. La rimozione degli addobbi natalizi e i lavori di potatura. Per prevenire gli infortuni potevano essere utilizzate attrezzature di lavoro alternative?

Imparare dagli errori: quando le scale portatili non sono sicure

Esempi di infortuni dei lavoratori in relazione all’utilizzo di scale portatili. La rimozione degli addobbi natalizi e i lavori di potatura. Per prevenire gli infortuni potevano essere utilizzate attrezzature di lavoro alternative?

Brescia, 28 Mar – Molti documenti e articoli sulla sicurezza con le scale portatili sottolineano che queste attrezzature di lavoro possono essere usate nei lavori in quota (lavori in cui il lavoratore è esposto al rischio di caduta da una quota superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile) solo laddove non sia giustificato l’uso (livello limitato di rischio, breve durata di impiego, caratteristiche degli ambienti, …) di altre attrezzature di lavoro considerate più sicure.

 

Tuttavia, come ricordato anche nella rubrica “ Imparare dagli errori”, gli infortuni, anche gravi, correlati all’uso delle scale portatili continuano ancora ad accadere e spesso proprio in relazione al fatto che le attrezzature utilizzate non offrono sufficienti garanzie di sicurezza.

 

Torniamo dunque a parlare di scale portatili con riferimento ai casi di infortuni raccolti nell’archivio di INFOR.MO., strumento per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi, e ai suggerimenti per la prevenzione pubblicati in questi ultimi anni.

 

Nell’articolo presentiamo:

  • I casi di infortunio per utilizzo di attrezzature non sicure
  • Le domande da porsi per l’uso in sicurezza delle scale

 

I casi di infortunio per utilizzo di attrezzature non sicure

Nel primo caso un lavoratore si sta occupando della rimozione degli addobbi natalizi.

Mentre sta salendo su una scala appoggiata ad un palo dell'illuminazione pubblica, questo inizia a cedere, quindi l'infortunato si butta dalla scala andando a deformare il coperchio di un cassonetto dei rifiuti e infilandosi dentro rimanendo con la gamba dx fuori dal cassonetto.

Il palo cedendo urta la gamba dx e il lavoratore riporta la frattura del femore.

La scheda indica che “l'operatore invece di usare un cestello ha utilizzato una scala portatile”.



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Scale - utilizzo in sicurezza - 1 ora
Lavoratori - Scale - utilizzo in sicurezza - 1 ora
Informazione ai lavoratori sui rischi specifici ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. 81/2008 - L'utilizzo delle scale in ufficio, in magazzino, nella grande distribuzione
 

Questi i fattori causali riportati nella scheda:

  • “salto dalla scala verso il cassonetto”;
  • il lavoratore per rimuovere gli addobbi elettrici natalizi “usa la scala invece di cestello”;
  • il palo di illuminazione pubblica “cede per scarsa resistenza strutturale”.

 

Nel secondo caso l’infortunio avviene durante attività di potatura svolte con l’ausilio di una scala portatile.

Un lavoratore si trova a lavorare in un vigneto per eseguire lavori di potatura, ma ad un tratto accortosi che non arriva ad effettuare il taglio della vite collocata nella parte più alta del filare del vigneto decide istintivamente di prendere una scala semplice a pioli.

Appena poggiato la scala sul filare sale al terzo piolo ad una altezza da terra di circa 60 cm e con la mano destra si accinge a tagliare la vite utilizzando forbici da potatura mentre con la mano sinistra tira con forza parti del vigneto.

Improvvisamente si sbilancia perdendo l’equilibrio: cade all’indietro a terra unitamente alla scala e riporta una frattura lombare.

 

Il lavoro che l’infortunato stava facendo – conclude la scheda – “era troppo complesso per poter essere svolto in sicurezza su una scala portatile. La scala semplice a pioli risultava essere un'attrezzatura non idonea per la potatura del vigneto”.

 

Questo è dunque il fattore causale individuato: “l'infortunato utilizzava una scala a pioli non idonea per effettuare la potatura del vigneto”.

 

Le domande da porsi per l’uso in sicurezza delle scale

Possiamo riprendere da un documento di Suva, l’istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni, alcune semplici indicazioni per l’uso in sicurezza delle scale portatili.

 

Nell’opuscolo “ Chi risponde 12 volte «sì»? Uso in sicurezza delle scale portatili semplici e doppie” si sottolinea che è necessario “rispettare sempre tutte le regole di sicurezza quando si lavora con una scala portatile e, se possibile, utilizzare attrezzature di lavoro alternative”.

 

In particolare sono queste le 12 domande per verificare la propria sicurezza:

  • Hai valutato la possibilità di usare attrezzature di lavoro alternative?
  • La scala è integra in ogni sua parte?
  • L’angolo di appoggio è corretto?
  • La scala è appoggiata in modo da non scivolare?
  • La scala è sufficientemente lunga?
  • Hai fissato bene la scala in alto?
  • Hai messo in sicurezza il luogo di posa della scala?
  • Quando sali sulla scala, hai sempre una presa sicura?
  • Eviti di salire sugli ultimi tre pioli in alto?
  • Il dispositivo di trattenuta dei montanti è teso?
  • Eviti di usare la scala doppia per accedere a un altro luogo?
  • Per lavorare appoggiato a un muro scegli una scala semplice anziché una scala doppia?

 

Da un secondo documento di Suva, dal titolo “Quiz sulle scale a pioli portatili. Domande e risposte” riprendiamo alcune semplici indicazioni relative alla sicurezza nell’uso di questa tipologia di scale.

 

Si ricorda che attrezzature di lavoro alternative alle scale a pioli portatili possono essere, ad esempio, scale con piattaforma, piattaforme elevabili, ponteggi mobili su ruote, strumenti telescopici, scale a gradini, torre scale per ponteggi, scale fisse, …

 

Nel documento sono riportati anche i requisiti che deve soddisfare una scala semplice:

  • “integrità dei pioli;
  • integrità dei montanti;
  • integrità degli zoccoli antiscivolo”.

E i requisiti che deve soddisfare una scala doppia:

  • “integrità delle cerniere;
  • integrità del dispositivo di trattenuta dei montanti”.

 

E si ricorda che una scala semplice, se non è possibile fissarla sul posto, deve sporgere dal bordo almeno 1 metro; bisogna, inoltre, verificare che i piedi della scala siano idonei, per evitare scivolamenti, alla base su cui poggiano (ad esempio per un pavimento piastrellato asciutto e pulito i piedi della scala devono avere zoccoli antiscivolo in plastica).

 

Prima di usare una scala a pioli, non bisogna poi dimenticare di mettere in sicurezza l’area di lavoro in una zona di transito con “cartelli di avvertimento posti in ogni direzione, barriere, aiutante, sbarramento con griglie”, ecc.

 

Sono riportate, infine, indicazioni per la presa sicura: durante la fase di salita e discesa “bisogna tenersi saldamente con entrambe le mani ai pioli, non ai montanti”.

E non si devono usare gli ultimi tre pioli della scala semplice né gli ultimi due pioli della scala doppia, perché “gli ultimi pioli in alto non garantiscono una presa sicura”.

  

Tiziano Menduto

 

Sito web di INFOR.MO.: nell’articolo abbiamo presentato le schede numero 3432 e 5971 (archivio incidenti 2002/2015).



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

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