![]() |
||||||
|
Anno 11 - numero 2304 di venerdì 18 dicembre 2009 SGSL: un confronto tra le norme OHSAS 18011:2007 e il D.Lgs. 81/2008L’integrazione del "sistema 81" con un modello di gestione della sicurezza sul lavoro più strutturato è non solo possibile, ma naturale e quasi indispensabile. Testo Unico e norme OHSAS a confronto: il miglioramento nel tempo, le verifiche, la formazione. Come già ricordato da PuntoSicuro in un precedente articolo, si è svolto dal 29 al 31 ottobre 2009 il convegno nazionale “ Progettare il futuro per la salute e la sicurezza” organizzato dalla Società Nazionale Operatori della Prevenzione ( SNOP) con il contributo di parti sociali, enti istituzionali e locali. Riguardo al convegno – di cui sono stati pubblicati gli atti – abbiamo deciso di approfondire alcuni temi attraverso la presentazione degli interventi più significativi. Ad esempio può essere interessante ritornare sul tema dei sistemi di gestione con l’intervento " Il sistema di gestione per la Salute e Sicurezza dei Lavoratori e la sua integrazione con gli aspetti produttivi ed ambientali" a cura di Alberto Andreani. L’autore nell’intervento ricorda che i decreti 626/94 e 494/96, di contro alla frammentarietà delle leggi precedenti, avevano già un carattere sistemico che poteva far sembrare “superflua l’implementazione di un ulteriore sistema di gestione”. E tale affermazione pare ancora più ovvia dopo l’emanazione del Decreto legislativo 81 /2008, che “indubbiamente ha accentuato il carattere sistemico della normativa”.
Tuttavia “l’utilità di integrare il ‘sistema 81’, nasce non tanto dalla sua inidoneità, diciamo così filosofica, ma da una non completa previsione di procedure obbligatorie (soprattutto per la parte che riguarda la verifica del sistema stesso), che lo fa rimanere uno strumento ancora incompleto dal punto di vista operativo”. L’articolo 30 del decreto 81/2008 conferisce ai modelli di organizzazione aziendale, definiti conformemente alle Linee Guida UNI-INAIL o al British Standard OHSAS 18011:2007, “una presunzione semplice di conformità nei confronti della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche”, offrendo anche “una chiara indicazione della strada da seguire per una corretta organizzazione aziendale”. Un’organizzazione che preveda, a seconda della natura e dimensioni dell’azienda e dal tipo di attività svolta, “un’articolazione di funzioni che assicuri le competenze tecniche e i poteri necessari per la verifica, valutazione, gestione e controllo del rischio, nonché un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello”. Così come “un idoneo sistema di controllo sull’attuazione del medesimo modello e sul mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure adottate”. Per far risaltare la diversa organizzazione di un SGSL (o SGSSL, o SGSSL, Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza dei Lavoratori) può essere utile fare una breve comparazione tra Testo Unico e norme OHSAS 18001:2007 riportandone, di queste ultime, brevi estratti. Riguardo al “miglioramento continuo” – di cui parla il D.Lgs. 81/2008 in relazione alle misure da migliorare nel tempo e da aggiornare all’evoluzione della tecnica (art. 28 e 18), la norma OHSAS 18001:2007 dice:
Riguardo poi alla valutazione dei rischi (art. 28 del Testo Unico) e alle misure di prevenzione da pianificare la norma OHSAS indica che:
L’autore si sofferma poi sul confronto in merito: - alle problematiche relative a struttura e responsabilità: nella norma OHSAS, che indica che “l’alta direzione deve assumere la responsabilità finale” riguardo alle tematiche della sicurezza e salute e del sistema di gestione, si fa riferimento specifico alla disponibilità delle risorse necessarie, alla definizione dei ruoli, all’individuazione delle responsabilità e alla documentazione di queste; - all’informazione/formazione e addestramento: la norma OHSAS indica che per qualsiasi persona che esegua, sotto il controllo dell’Organizzazione, compiti che possono causare un impatto sulle problematiche relative alla sicurezza e salute sul luogo di lavoro, l’ Organizzazione deve assicurare che questa persona “abbia acquisito la competenza necessaria mediante appropriata istruzione, addestramento o esperienza”. Con la specificata necessità di conservare le registrazioni di tutte queste attività. In particolare la norma oltre all’identificazione delle necessità formative fa esplicito riferimento alla necessità di “valutare l’efficacia dell’addestramento” svolto; - documentazione: se il D.Lgs. 81/2008 fa riferimento al DVR, alla verbalizzazione delle riunioni periodiche e a vari registri (“molti dei quali non ancora ben definiti a causa del ritardo nell’emanazione dei decreti attuativi”), la norma OHSAS 18001:2007 fa riferimento a diversi documenti: manuali, procedure, istruzioni operative, varie verbalizzazioni ( audit, riesame della direzione, …). Differentemente poi dalla formalizzazione della riunione periodica, indicata all’articolo 35 del Testo Unico, le norme OHSAS 18001:2007 indicano riguardo al riesame della Direzione:
Alta poi l’attenzione delle norme OHSAS in relazione alla verifica e alla misura delle prestazioni indicando che l’organizzazione deve stabilire, attuare e mantenere attiva una procedura per monitorare e misurare le performance SSL su base regolare. Vediamo in particolare poi alcuni elementi completamente assenti nel D.Lgs. 81/2008 e presenti nelle norme OHSAS:
|