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Anno 12 - numero 2349 di lunedì 08 marzo 2010 L’impatto sulle industrie della direttiva ATEXDisponibili gli atti di un convegno che ha analizzato l'impatto sull'industria della normativa obbligatoria che regola le atmosfere esplosive. Gli interventi hanno offerto un quadro delle conoscenze che ogni addetto ai lavori deve conoscere. Come già preannunciato da PuntoSicuro, il 14 dicembre 2009 si è tenuto a Bari
il convegno “ La
direttiva ATEX ed il suo impatto sulle industrie”, un convegno organizzato
dalla Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani con il coordinamento del Gruppo
di Lavoro indipendente per la sicurezza in ambienti a rischio di esplosione,
un gruppo di lavoro ideato nel 2009 tra specialisti nel settore ATEX e rappresentanti dei Comitati Tecnici
incaricati dell'elaborazione di norme riguardanti i macchinari e le
attrezzature destinate all'utilizzo in atmosfere esplosive. L’obiettivo del
convegno era proprio quello di analizzare l'impatto
sull'industria della normativa
obbligatoria che regola le atmosfere esplosive, le direttive
ATEX che fissano i requisiti che
devono essere soddisfatti per garantire la sicurezza dei prodotti e
quella dei
lavoratori in ambienti ove è presente il rischio di atmosfere
potenzialmente
esplosive.
L’analisi di quest’impatto ha permesso di dare avvio ad un “considerevole aggiornamento, realizzato grazie alla partecipazione dei rappresentanti dei maggiori enti nazionali operanti nella regolamentazione degli ambienti a rischio di esplosione”. Nel convegno gli interventi hanno offerto un quadro delle conoscenze che ogni addetto ai lavori deve conoscere in riferimento agli ultimi aggiornamenti della normativa. Gli atti del convegno sono stati pubblicati sul sito del Gruppo di Lavoro indipendente per la sicurezza in ambienti a rischio di esplosione. Ricordiamo ai nostri lettori che il D.Lgs. 106/2009 ha parzialmente modificato la definizione di “ atmosfera esplosiva” contenuta nell’articolo 288 del Decreto legislativo 81/2008 (in grassetto le modifiche):
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