(B-BS) produce in media una riduzione degli infortuni del 54%
(Sulzer-Azaroff and Austin, 2000). La forza del protocollo di B-BS sta
tutta
qui, nella sua efficacia, misurata. E’ per questo che già dal primo
congresso
del 2006 la società scientifica europea della BBS, AARBA, ha trovato
grande
apertura da parte delle imprese e delle istituzioni nei confronti del
processo
di sicurezza basata sui comportamenti.
Temi dell’edizione 2010
Legare motivazione e formazione di
sicurezza alla
produttività. E’ questo il titolo e l’oggetto della
4°
Edizione del Congresso Europeo
di
B-BS.
Dwight Harshbarger nel 2006 lo aveva già spiegato in modo chiaro,
presentando
il suo lavoro di ricercatore e direttore generale del Cambridge Center
for
Behavioral Studies: “
Dove c’è la B-BS si
lavora in modo migliore e più produttivo, al di là della riduzione del
numero
degli infortuni”. Chi oggi ha studiato o applicato il protocollo di
B-BS lo
sa, perché ha sperimentato il nesso tra la Behavior-Based Safety e il
Performance Management, metodologie entrambe derivanti dalle scienze
comportamentali di sfruttano tutto il patrimonio di tecnologie e
scoperte,
frutto di quasi un secolo di sperimentazione. Ottenere grandi risultati
di
produzione e
contemporaneamente di
sicurezza grazie alle
stesse
metodologie di human engineering e con le
stesse risorse
umane significa mettere l’impresa in condizione di dedicarsi alla
produzione di ricchezza, senza destreggiarsi tra rinunce e alchimie
etiche,
economiche o legali. I risultati economici e di sicurezza dell’impresa
dipendono da infrastrutture, macchinari, conoscenze. Tre cose reperibili
quasi
ovunque, da chiunque e allo stesso prezzo. A fare la differenza sono
rimasti i
comportamenti; unica variabile del processo produttivo non reperibile in
vendita. La sola capace di migliorare qualsiasi performance, produttiva o
di
sicurezza fa lo stesso, anche di 10 o 100 volte (A. Daniels, 2006).
Per questo il congresso dedica al tema della sinergia tra produttività e
sicurezza la prima grande plenaria, ad accesso gratuito.
La B-BS e le Istituzioni
In questi
anni AARBA, società scientifica senza scopo di lucro, ha stretto
collaborazioni
importanti con le istituzioni, prima fra tutte ISPESL. Nell’accordo
firmato tra
i presidenti Fabio Tosolin (AARBA) e Antonio Moccaldi (ISPESL) i due
enti si
impegnano a promuovere la diffusione del protocollo di Behavior-Based
Safety e,
più in generale, della sicurezza comportamentale nei luoghi di lavoro, a
definire le linee guida in tema di formazione e consulenza sulla
Behavior-Based
Safety e a rendere il protocollo un
Sistema
di
Gestione e Buona Prassi di Sicurezza.
Allo sviluppo del protocollo in Italia sarà dedicata un tavola rotonda
moderata
da
Massimo Cassani (Ambiente&Sicurezza –
Il Sole 24 Ore)
con i massimi rappresentanti di INAIL, ISPESL e sindacati.
Oggi il ruolo della B-BS e in genere dei metodi basati sull’evidenza non
è
forse ancora ben definito dal legislatore, per la sicurezza,
diversamente da
quanto accade fortunatamente per altre branche quali la medicina, dove
la
formazione necessaria e soprattutto i metodi adottabili sono
esclusivamente
quelli di provata e documentata efficacia. Il Congresso Europeo sarà
dunque un
momento fondamentale per integrare il protocollo – riconosciuto dalla
comunità
scientifica – con la legge italiana in tema di sicurezza. Naturalmente,
come
nelle edizioni precedenti, il Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano
non mancherà di dare il Suo sostegno all’iniziativa.
Programma del congresso
In questa 4
a edizione AARBA e ISPESL hanno deciso di
realizzare un
Congresso articolato in tre giornate, con due sessioni plenarie e
quattro
simposi, di cui uno dedicato esclusivamente agli esperti qualificati in
B-BS
del Repertorio Italiano della B-BS, che oggi sono più di 130.
Anche quest’anno, i relatori del congresso sono i migliori esperti e
accademici
in ambito B-BS . Alla conferme di molti dei pionieri della B-BS, già
intervenuti fin dalla prima storica edizione del 2006, come
John
Austin della Western Michigan
University, si aggiungono altri
speaker
illustri relatori:
Dominic Cooper,
ex professore dell’Indiana University e autore di 5 libri e 150 articoli
frutto
della sua ventennale esperienza in B-BS;
Judith
Komaki, professoressa alla Baruch University, che ha dedicato la sua
vita
da ricercatrice a studiare i meccanismi della safety leadership, Don
Nielsen
che porterà la sua esperienza di applicazione nelle strutture sanitarie
Il congresso è rivolto imprenditori, direttori di stabilimento e di
produzione,
HR Manager, HSE Manager, responsabili e addetti del servizio di
prevenzione
protezione (
RSPP
e ASPP), rappresentati dei lavoratori per la sicurezza (RLS), ingegneri
della
sicurezza (studenti, ricercatori, liberi professionisti), accademici,
consulenti, formatori, enti di certificazione, medici del Lavoro,
psicologi. Il
Congresso è accreditato per conseguire punteggio per la formazione
continua
degli RSPP, oltre che di medici e psicologi (ECM).