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COVID-19: le misure per il noleggio, i musei e la formazione professionale
Roma, 8 Giu â Con la convinzione che in queste nuove fasi dellâemergenza COVID-19 sia necessaria una strategia comune e una coerenza nelle modalitĂ e nei cronoprogrammi delle riaperture delle attivitĂ , torniamo a parlare del documento di indirizzo âNuovo coronavirus SARS-CoV-2. Linee guida per la riapertura delle AttivitĂ Economiche e Produttiveâ.
Il documento, come ricordato anche in altri articoli, è stato realizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ed è stato aggiornato, rispetto alla prima versione del 16 maggio, il 22 maggio 2020 e il 25 maggio 2020. Di queste linee guida si fa riferimento poi sia nel decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 che nel DPCM del 17 maggio 2020 di cui costituiscono, nella versione del 16 maggio, lâallegato 17.
Nei giorni scorsi abbiamo presentato le indicazioni, presenti nelle linee guida, per molte attivitĂ : ristorazione e attivitĂ turistiche, servizi alla persona e uffici, cinema e circoli culturali, servizi per lâinfanzia e parchi di divertimento.
Oggi lâarticolo si sofferma su:
- Le indicazioni per il noleggio di veicoli e altre attrezzature
- Le indicazioni per i musei, archivi e biblioteche
- Le indicazioni per la formazione professionale
Le indicazioni per il noleggio di veicoli e altre attrezzature
Le indicazioni presenti nella linea guida si applicano ai servizi di noleggio, pubblici e privati:
- âGarantire unâadeguata informazione e sensibilizzazione degli utenti sulle misure igieniche e comportamentali utili a contenere la trasmissione del SARS-CoV-2, anche facendo appello al senso di responsabilitĂ individuale. I messaggi devono essere comprensibili ad eventuali utenti di altra nazionalitĂ e possono essere veicolati attraverso apposita segnaletica e cartellonistica, consegna di informative, promozione e rinforzo del rispetto delle misure igieniche da parte del personale addetto.
- Consentire lâaccesso al servizio solo tramite prenotazione, tramite modalitĂ di collegamento a distanza e app dedicate; favorire modalitĂ di pagamento elettronico.
- Ă raccomandata la rilevazione della temperatura corporea al momento dellâaccesso presso la struttura commerciale ove avviene il servizio di noleggio.
- Negli uffici/locali/aree allâaperto, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per lâ igiene delle mani degli utenti.
- Negli uffici/locali/aree allâaperto evitare assembramenti degli utenti, predisponendo percorsi guidati di distanziamento per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra noleggiatore ed utente.
- Lâutilizzo di mascherine a protezione delle vie respiratorie è obbligatorio in tutti i locali chiusi accessibili al pubblico e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale, fatte salve le eccezioni previste dalle disposizioni vigenti (bambini di etĂ inferiore a 6 anni, soggetti con disabilitĂ non compatibili con lâuso continuativo della mascherina e soggetti che interagiscono con i predetti).
- Le postazioni di lavoro del personale addetto possono essere delimitate da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
- Per quanto riguarda il microclima degli uffici/locali, è fondamentale garantire condizioni di adeguato ricambio dellâaria indoor:
- Garantire una frequente manutenzione/sostituzione dei pacchi filtranti dellâaria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti piĂš efficienti)
- Relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dellâaria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati.
- Garantire la frequente pulizia di tutti gli ambienti, con regolare disinfezione delle superfici toccate con maggiore frequenza (es. banchi, piani di lavoro, piani dâappoggio, corrimano, interruttori della luce, pulsanti, maniglie ecc.)â.
Sono poi riportate alcune specifiche indicazioni per il noleggio di mezzi di trasporto:
- âI gestori assicurano la pulizia dei veicoli e mezzi noleggiati prima di ogni nuova consegna, utilizzando prodotti disinfettanti per le superfici toccate piĂš di frequente (es. volante, leva del cambio, display, manopole, pulsanti, manubri, ecc.).
- Per il servizio bike sharing dovrĂ essere garantita lâigienizzazione delle mani dei clienti. In alternativa allâigienizzazione, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente.
- Per il servizio car sharing dovrĂ essere garantita lâigienizzazione delle mani dei clienti. In alternativa allâigienizzazione, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente. In ogni caso, lâutilizzo della mascherina è obbligatorioâ.
E anche per il noleggio di altre attrezzature:
- âTutte le attrezzature devono essere pulite e disinfettate dopo ogni restituzione da parte del noleggiatore.
- Si avrĂ cura di porre particolare attenzione a tutte le superfici che prevedono nellâutilizzo il contatto con le mani (es tastiere, maniglie ecc) o che possono essere a rischio di contaminazione da droplet nel caso in cui lâutente abbia utilizzato lo strumento senza mascherina.
- Se lo strumento noleggiato non può essere pulito e disinfettato senza danneggiarlo, lâutente dovrĂ essere informato che lâutilizzo è possibile solo indossando guanti e mascherinaâ.
Le indicazioni per i musei, archivi e biblioteche
In un paese ricco di cultura e spazi culturali come il nostro è importante avere regole comuni anche per quanto riguarda gli enti locali e soggetti pubblici e privati titolari di musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura:
- âPredisporre una adeguata informazione sulle tutte le misure di prevenzione da adottare.
- Definire uno specifico piano di accesso per i visitatori (giorni di apertura, orari, numero massimo visitatori, sistema di prenotazione, etc.) che dovrĂ essere esposto e comunque comunicato ampiamente (es. canali sociali, sito web, comunicati stampa).
- PotrĂ essere rilevata la temperatura corporea, impedendo lâaccesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
- I visitatori devono sempre indossare la mascherina.
- Il personale lavoratore deve indossare la mascherina di protezione delle vie aeree sempre quando in presenza di visitatori e comunque quando non è possibile garantire un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro.
- Lâarea di contatto tra personale e utenza allâingresso, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
- In tutti i locali mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per lâigiene delle mani.
- Redigere un programma degli accessi pianificato (es. con prenotazione online o telefonica) che preveda il numero massimo di visitatori presenti e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazione.
- Quando opportuno, predisporre percorsi ed evidenziare le aree, anche con segnaletica sul pavimento, per favorire il distanziamento interpersonale e che prevedano una separazione tra ingresso e uscito.
- Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici e degli ambienti, con particolare attenzione a quelle toccate con maggiore frequenza (es. maniglie, interruttori, corrimano, etc.). Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici. La pulizia di ambienti ove siano esposti, conservati o stoccati beni culturali, devono essere garantiti con idonee procedure e prodotti
- Favorire il ricambio dâaria negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dellâaria; se ciò non fosse tecnicamente possibile, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio dâaria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dellâaria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche di cui al documento dellâIstituto Superiore di SanitĂ .
- Lâutilizzo di ascensori, dove possibile, va limitato e riservato a persone con disabilitĂ motoria.
- Regolamentare l'utilizzo di eventuali depositi e guardaroba.
- Eventuali audioguide o supporti informativi potranno essere utilizzati solo se adeguatamente disinfettati al termine di ogni utilizzo. Favorire l'utilizzo di dispositivi personali per la fruizione delle informazioni.
- Eventuali attivitĂ divulgative dovranno tenere conto delle regole di distanziamento sociale e si suggerisce di organizzare le stesse attraverso turni, preventivamente programmati e privilegiando gli spazi aperti.
- Per quanto concerne il trattamento di fondi documentari e collezioni librarie, non potendo essere sottoposti a procedure di disinfezione poichĂŠ dannosi per gli stessi, si rimanda alle procedure di stoccaggio in isolamento degli stessi dopo il loro utilizzoâ.

Le indicazioni per la formazione professionale
Veniamo, infine, alla formazione professionale (nelle linee guida non si fa riferimento specifico alla formazione alla sicurezza normata dal D.Lgs. 81/2008).
In particolare le indicazioni âsi applicano alle attivitĂ formative da realizzare nei diversi contesti (aula, laboratori e imprese) compresi gli esami finali (teorici e/o pratici), le attivitĂ di verifica, di accompagnamento, tutoraggio e orientamento in gruppo e individuali tra i quali, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo:
- percorsi di istruzione e formazione professionale anche in modalitĂ duale, finalizzati al conseguimento di qualifica e diploma professionale, sia presso le Scuole della formazione professionale che presso gli Istituti Professionali Statali in regime di sussidiarietĂ ;
- percorsi di formazione superiore nell'ambito del sistema educativo regionale (ITS, Ifts ecc.);
- percorsi di formazione e attivitĂ di orientamento per gli inserimenti e il reinserimento lavorativo degli adulti;
- percorsi di educazione degli adulti e formazione permanente;
- percorsi di formazione regolamentata erogati nell'ambito del sistema educativo regionale;
- percorsi di formazione continua erogati nell'ambito del sistema educativo regionaleâ.
Si precisa poi che per sistema educativo regionale âsi intende lâinsieme delle attivitĂ nelle quali si articola lâofferta formativa regionale, i cui progetti sono stati approvati con decreto direttorialeâ.
Veniamo alle indicazioni:
- âPredisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione adottate dalla singola organizzazione, comprensibile anche per gli utenti di altra nazionalitĂ .
- PotrĂ essere rilevata la temperatura corporea, impedendo lâaccesso in aula o alla sede dellâattivitĂ formativa in caso di temperatura > 37,5 °C;
- Rendere disponibili soluzione idroalcolica per lâigiene delle mani per utenti e personale anche in piĂš punti degli spazi dedicati allâattivitĂ , in particolare allâentrata e in prossimitĂ dei servizi igienici, e promuoverne lâutilizzo frequente.
- Mantenere lâelenco dei soggetti che hanno partecipato alle attivitĂ per un periodo di 14 giorni, al fine di consentire alle strutture sanitarie competenti di individuare eventuali contatti.
- Privilegiare, laddove possibile, lâorganizzazione delle attivitĂ in gruppi il piĂš possibile omogenei (es. utenti frequentanti il medesimo intervento; utenti della stessa azienda) e solo in subordine organizzare attivitĂ per gruppo promiscui.
- Nel caso di soggetti minori (etĂ 14-17), il rispetto delle norme di distanziamento e il mantenimento della distanza interpersonale sono obiettivi che possono essere applicati solo compatibilmente con il grado di autonomia e di consapevolezza e in considerazione dellâetĂ degli stessi. Pertanto, sulla base di tali considerazioni, le attivitĂ dovranno essere modulate in ogni contesto specifico.
- Laddove possibile, con particolare riferimento alle esercitazioni pratiche, privilegiare lâutilizzo degli spazi esterni.
- Gli spazi destinati allâattivitĂ devono essere organizzati in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti; tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
- Tutti gli utenti (docenti, discenti, tutor dâaula ecc.), considerata la condivisione prolungata del medesimo ambiente, dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie per tutta la durata delle attivitĂ e procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche. Nel caso dei docenti, è possibile fare ricorso ad una visiera trasparente. Resta inteso che nelle attivitĂ pratiche dovranno essere utilizzati, se previsti, gli ordinari dispositivi di protezione individuale associati ai rischi della singola attivitĂ .
- DovrĂ essere garantita la regolare pulizia e disinfezione degli ambienti, in ogni caso al termine di ogni attivitĂ di un gruppo di utenti, con particolare attenzione alle superfici piĂš frequentemente toccate, ai servizi igienici e alle parti comuni (es. aree ristoro, tastiere dei distributori automatici di bevande e snack);
- Eventuali strumenti e attrezzature dovranno essere puliti e disinfettati ad ogni cambio di utente; in ogni caso andrĂ garantita una adeguata disinfezione ad ogni fine giornata. Qualora la specifica attivitĂ o attrezzatura preveda lâutilizzo frequente e condiviso da parte di piĂš soggetti (a titolo esemplificativo nel caso di cucine industriali e relative attrezzature specifiche), sarĂ necessario procedere alla pulizia e disinfezione frequente delle mani o dei guanti;
- Favorire il ricambio dâaria negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dellâaria; se ciò non fosse tecnicamente possibile, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio dâaria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dellâaria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche di cui al documento dellâIstituto Superiore di SanitĂ .
- Per gli allievi in stage presso terzi, si applicano le disposizioni/protocolli della struttura/azienda ospitante. In presenza di piĂš stagisti presso la medesima struttura/azienda e in attuazione di detti protocolli potrĂ essere necessario articolare le attivitĂ di stage secondo turni da concordare con lâallievo, il responsabile dellâazienda/struttura ospitante e/o tutor aziendaleâ.
Come giĂ fatto negli altri articoli di presentazione di queste linee guida, in conclusione rimandiamo alla lettura delle ordinanze delle varie Regioni â noi ne abbiamo raccolte diverse nellâarticolo â Fase 2: le ordinanze delle regioni per le riaperture dal 18 maggioâ, per avere il dettaglio specifico delle misure richieste in ogni singolo territorio.
Tiziano Menduto
Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, â Nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Linee guida per la riapertura delle AttivitĂ Economiche e Produttiveâ, aggiornamento del 25 maggio 2020, 20/94/CR01/COV19 (formato PDF, 667 kB).
Scarica la normativa di riferimento:
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| Rispondi Autore: gianbi | 08/06/2020 (15:52:27) |
| Segnalo che le linee guida sono state aggiornate il 25/5 | |
