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Logistica e sicurezza: le rampe di raccordo e i punti di carico
Lucerna, 27 Gen – La logistica, che comprende trasporto, stoccaggio, magazzinaggio e movimentazione merci, ormai – come ricordato nell’articolo “ Condizioni di lavoro, fattori di rischio e infortuni nella logistica” - è un settore sempre più rilevante nell’economia moderna. Un settore dove spesso i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori sono elevati.
Conoscere questi rischi, verificare la sicurezza dei lavoratori e mettere in atto le necessarie misure di prevenzione è molto importante e per farlo possono essere utili le molte liste di controllo pubblicate in questi anni da Suva, Istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni.
Spesso queste liste si soffermano sulla verifica in specifici ambiti lavorativi della logistica fornendo informazioni su alcuni dei più diffusi pericoli. È il caso, ad esempio, della recente lista di controllo, prodotta da Suva, dal titolo “Rampe di raccordo e punti di carico. Lista di controllo”.

La lista di controlla indica che quando gli autocarri si accostano in retromarcia alla rampa per consentire al personale della logistica di caricare e scaricare le merci, si nascondono innumerevoli pericoli:
- “rimanere schiacciati durante la manovra di accostamento degli autocarri
- inciampare e scivolare sulla rampa
- caduta della rampa di raccordo a causa:
- di uno spostamento accidentale dei veicoli non messi sufficientemente in sicurezza;
- di un errato posizionamento sulla passerella di carico”.
Come per le altre checklist Suva – che fanno riferimento alla normativa elvetica e non a quella italiana – se si risponde ad una delle domande presenti nel documento con «no» o «in parte», occorre “adottare una contromisura” che può essere poi raccolta nel documento (allegato alla check-list) destinato alla pianificazione delle misure per le rampe di raccordo e punti di carico.
Nel presentare la lista di controllo Suva affrontiamo i seguenti argomenti:
- Rampe di raccordo e punti di carico: prevenzione e schiacciamento
- Rampe di raccordo e punti di carico: manutenzione e organizzazione
Rampe di raccordo e punti di carico: prevenzione e schiacciamento
La check-list elvetica si sofferma sulla rampa di raccordo.
Si chiede di verificare se:
- “esistono linee di demarcazione per la manovra di accostamento degli autocarri”;
- “è stata controllata la sicurezza delle rampe di carico”. Su questo tema che l’istituto Suva ha prodotto anche una specifica lista di controllo per le rampe di carico.
Inoltre, “per proteggere la testa e il corpo dal pericolo di schiacciamento si rispettano le distanze di sicurezza «e» ed «s»?”.
Riprendiamo dal documento, riguardo a questo ultimo punto, una immagine:

La lista indica che:
- “fra il muro e l’autocarro deve rimanere, anche a respingente compresso, una distanza di sicurezza «e» di 0,4 m;
- la distanza «s» tra l’autocarro e il bordo laterale o la parete deve essere di almeno 0,5 m”.
Veniamo all’equipaggiamento della rampa.
Bisogna verificare se:
- “sono disponibili un manuale d’uso nella lingua richiesta e una dichiarazione di conformità del fabbricante”;
- “i comandi (pulsanti ecc.) possono essere azionati in condizione di sicurezza e si trovano in posizione tale che chi li aziona possa vedere distintamente tutti i movimenti della rampa di raccordo;
- “i comandi sono in perfetto stato di funzionamento”;
- “le istruzioni per l’uso sono affisse in un luogo ben visibile”;
- “dopo l’uso, la rampa viene riportata correttamente nella sua posizione iniziale”;
- “la superficie antiscivolo e le pedane laterali sono ancora in buono stato (superficie usurata, pedane contorte, ecc.)”.
Inoltre, la rampa deve essere equipaggiata con i pezzi originali forniti dal fabbricante.
Ad esempio:
- “respingenti di gomma
- spondine ribaltabili o retrattili
- marcature sui lati”.
Rampe di raccordo e punti di carico: manutenzione e organizzazione
Una parte della lista è dedicata alla manutenzione.
La rampa “viene sottoposta regolarmente a manutenzione secondo le indicazioni del fabbricante (manuale d’uso) e questa viene documentata”?
Bisogna poi verificare:
- che la rampa di raccordo sia dotata di “un interruttore per la revisione chiudibile con lucchetto in posizione di disinserimento”;
- che i lavori di manutenzione sotto rampa possano “essere eseguiti in condizioni di sicurezza (puntello per la manutenzione in buone condizioni, spazio sgombro)”.
Veniamo, infine, all’organizzazione, formazione e comportamento.
Nel punto 14 della lista si chiede di verificare se il personale addetto ai lavori “riceve regolarmente le dovute istruzioni sul corretto utilizzo della rampa”.
Questi alcuni possibili argomenti importanti per la formazione/istruzione dei lavoratori:
- “messa in sicurezza dei veicoli con i cunei
- sovrapposizione della rampa sul piano di carico: almeno 10 cm della rampa di raccordo devono poggiare sul piano di carico del veicolo
- controllo visivo dei movimenti della rampa
- corretta regolazione della rampa in base al veicolo
- messa in sicurezza della rampa con apposito puntello durante i lavori di manutenzione”.
Infine la lista chiede se i superiori vigilino sul rispetto delle regole di sicurezza impartite e se il personale venga “sensibilizzato almeno una volta all’anno sui rischi che si corrono quando si lavora con negligenza, superficialità e poca attenzione ai pericoli”.
Rimandiamo, in conclusione, alla lettura integrale del documento Suva che riporta vari altri dettagli e, specialmente, molte immagini esplicative sulla prevenzione nell’uso di rampe di raccordo e punti di carico.
RTM
N.B.: Se i riferimenti legislativi e alcune indicazioni contenute nei documenti di Suva riguardano la realtà elvetica, i suggerimenti e le informazioni riportate possono essere comunque utili per migliorare la prevenzione di tutti gli operatori.
Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:
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