Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Malattie professionali: il sistema MALPROF e gli agenti fisici

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Sorveglianza sanitaria, malattie professionali

28/01/2013

Gli atti del convegno nazionale sul sistema MALPROF e sulle reti di rilevazione delle malattie professionali. Il sistema di sorveglianza, le malattie muscolo scheletriche, le esposizioni multiple e il portale agenti fisici.

Malattie professionali: il sistema MALPROF e gli agenti fisici

Gli atti del convegno nazionale sul sistema MALPROF e sulle reti di rilevazione delle malattie professionali. Il sistema di sorveglianza, le malattie muscolo scheletriche, le esposizioni multiple e il portale agenti fisici.

Roma, 28 Gen – A inizio novembre il Dr. Giuseppe Campo (Inail ricerca) ha ben presentato su PuntoSicuro le problematiche alla base del convegno nazionale "Il Sistema MALPROF e le reti di rilevazione delle malattie professionali" che si è tenuto a Roma il 9 novembre 2012.
 
Le denunce di malattie professionali, che a differenza degli incidenti sono in aumento (da 42.465 del 2010 a 46.558 nel 2011, Dati Inail), acquistano sempre più importanza nel panorama della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Un interesse crescente dovuto
anche al cambiamento dei rischi, all’evoluzione del mercato e dell'organizzazione lavorativa, al cambiamento di stili e abitudini di vita e alla conseguente comparsa di nuove patologie.
Tuttavia una effettiva comprensione del fenomeno delle malattie professionali è strettamente connessa ai metodi di rilevazione dei dati ed alla loro elaborazione.
E, come ricorda la presentazione del convegno nazionale – il sistema di sorveglianza delle malattie professionali MALPROF “raccoglie le segnalazioni provenienti dai Servizi di prevenzione delle ASL sulla base di un modello di associazione delle informazioni omogeneo e standardizzato, valutando la rilevanza del nesso causale tra la malattia professionale segnalata e l'attività lavorativa”. Integrandosi con le banche dati esistenti, MALPROF “contribuisce ad accrescere il livello di conoscenza delle malattie professionali ed a fornire strumenti per la programmazione degli interventi di prevenzione sul piano territoriale e nazionale”.
Inoltre MODERNET (Monitoring trends in Occupationals Diseases and tracing new and Emerging Risks) è “una rete europea nata per favorire lo scambio di conoscenze e lo sviluppo di nuove tecniche legate all'andamento delle malattie professionali, alla individuazione dei rischi da lavoro emergenti ed alla diffusione delle informazioni disponibili”.
 
Durante il convegno nazionale del 9 novembre sono stati presentati alcuni dati. E un dato interessante - come ricordato da Giuseppe Campo - “è la percentuale di casi riconosciuto con nesso di causa probabile tra la malattia segnalata e l’attività lavorativa, pari al 75%”.
In particolare “osservando la tipologia delle malattie di probabile origine professionale nell’ultimo triennio, si osserva che le ipoacusie e le malattie muscolo scheletriche sono quelle più frequenti, con percentuali rispetto al totale dei casi rispettivamente pari al 39% ed al 34%, seguite dal gruppo dei tumori con percentuale pari al12%”.
 
Tra gli interventi che si sono tenuti al convegno uno ha accennato anche al database collegato a PAF (Portale Agenti Fisici), un portale sviluppato con l’obiettivo di mettere a disposizione uno strumento informativo che orienti gli attori aziendali della sicurezza e gli operatori della prevenzione ad una risposta corretta ai fini della prevenzione e protezione da agenti fisici.
 
Si tratta dell’intervento “Prevenzione delle malattie da agenti fisici”, a cura di Pietro Nataletti (INAIL Ricerca - Dipartimento Igiene del Lavoro).
 
L’intervento ha ricordato come, nonostante un calo della quota di forza lavoro impiegata in settori tradizionali  (settore manifatturiero, edilizia, agricoltura, ...), alcuni rischi fisici, quali il rumore e le vibrazioni meccaniche, sono ancora molto diffusi. In Italia è circa il 22 % della forza lavoro ad essere esposta a questi due agenti fisici potenzialmente pericolosi per la salute.
E tutti gli agenti fisici sono responsabili di più del 70% delle malattie professionali totali denunciate all’Inail.
Si possono citare inoltre le patologie collegate ai dischi intervertebrali, la prima malattia denunciata (con più di 11.000 casi segnalati nel 2011), che è determinata da due principali fattori: sforzi meccanici, ad esempio il sollevamento, ma anche alle vibrazioni meccaniche.
E bisogna tener conto che spesso i lavoratori sono sottoposti ad una esposizione multipla ad agenti fisici, con effetti sinergici. Un quarto dei 42.000 casi di MP denunciati nel 2010 sono correlate a esposizioni multiple.
 

Pubblicità
MegaItaliaMedia

Il relatore si sofferma inoltre sulle difficoltà delle piccole e micro imprese, con un massimo di 10 dipendenti, che generalmente non hanno unità e tecnici in grado di misurare gli agenti fisici sul luogo di lavoro. Ed è appunto per aiutare questi datori di lavoro per la gestione dei rischi fisici che è stato sviluppato un nuovo database fisico sperimentale italiano.
 
 
Gli atti del convegno:
 
- “Introduzione e saluti”, Dr. Franco Lotito (Presidente CIV INAIL) Video (versione WMV);
-  “Introduzione e saluti”, Dr. Luciano Marchiori  (Presidente Coordinamento Interregionale per la Prevenzione) Video (versione WMV);
 
I Sessione
La sorveglianza delle malattie professionali
 
- “Segnalazioni e nessi di causa attraverso il sistema MALPROF”, Dr. Giuseppe Campo - INAIL Ricerca, versione testo (versione PDF, 1.4 MB), Video (versione WMV);
- “Le Regioni e il progetto MALPROF: strumento di programmazione delle attività?”, (Dr. Giorgio Di Leone - Regione Puglia), Versione testo (formato PDF, 660  kB), Video (versione WMV);
- “Prevenzione delle malattie da agenti fisici”, (Dr. Pietro Nataletti - INAIL Ricerca) Versione testo (formato PDF, 740  kB), Video (versione WMV);
- “La sottonotifica delle malattie professionali”, (Prof. Stefano Mattioli - Università di Bologna), Versione testo (formato PDF, 130  kB), Video (versione WMV);
- “Il Sistema MALPROF e la campagna nazionale per la prevenzione delle malattie professionali”, (Dr. Adriano Papale INAIL Ricerca) Versione testo (formato PDF, 950  kB) Video (versione WMV);
- “Criteri diagnostici e di esposizione per le malattie professionali, dalla nuova lista ILO alla revisione ICDXI”, (Dr. Claudio Colosio - Università degli studi di Milano), Versione testo (formato PDF, 170  kB), Video (versione WMV);
- “Intervento del Sen. Nerozzi, della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alle cosiddette 'morti bianche'”, (Sen. Paolo Nerozzi ), Video (versione WMV).
 
II Sessione
Rischi emergenti:esperienze e prospettive europee. La rete MODERNET
 
- “Searching for new ccupational deseases with a dual approach: clinical watch system and data mining analyses conducted on suitable databases (Vincent Bonneterre - University of Grenoble) Versione testo (formato PDF, 190  kB), Video (versione WMV);
- “Occupational deseases-old and new. How can they be traced?”, (Raymond Agius - University of Manchester ) Versione testo (formato PDF, 3,7 MB), Video (versione WMV);
- “Using surveillance data to describe national trends and evaluate interventions”, (Roseanne McNamee - University of Manchester) Versione testo (formato PDF, 100  kB), Video (versione WMV);
- “Challenges and opportunities for occupational health and new technologies”, (Sergio Iavicoli - INAIL Research - Secretary general of ICOH) Versione testo (formato PDF, 6 MB), Video (versione WMV).
 
RTM

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Radiazioni ottiche artificiali e sicurezza: FAQ e nuove indicazioni

Malattia cronica e lavoro: l'evoluzione del rapporto e le sfide giuridiche

Noise annoyance e benessere: normativa, prevenzione e rischi psicosociali

Sicurezza in risonanza magnetica: tutela e sorveglianza sanitaria


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

17SET
17 settembre 2026

Ritorno a scuola: strumenti per ambienti di lavoro più sani nel settore dell'istruzione

15SET
15 settembre 2026

Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo

14SET
14 settembre 2026

OspedaleSicuroDuemila26: il futuro della sanità con IA

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza
18/09/2026: Corte di Cassazione penale, Sez. 4 - Sentenza n. 16549 del 08 maggio 2026 - Caduta del lavoratore autonomo dalla scala inidonea fornita dal committente. L'eventuale imprudenza del lavoratore non integra un rischio eccentrico
18/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12604 del 03 aprile 2026 - Caduta del lavoratore autonomo dal controsoffitto. Responsabilità del committente
17/09/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, “Preventing psychosocial risks in Europe: strategies, legislation and lessons from practice - Prevenzione dei rischi psicosociali in Europa: strategie, normativa ed esperienze pratiche”, Report, a cura di Emanuela Carta, Greta Skubiejūtė, Inés Páramo Barrera (Verian), Karolien Lenaerts (HIVA-KU Leuven), documento commissionato dall’Agenzia europea, edizione 2026.
17/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12050 del 30 marzo 2026 - Uso improprio del carrello elevatore e caduta mortale: confermata la responsabilità del committente anche in caso di subappalto
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


VIGILANZA E CONTROLLO

Patente a crediti: le indicazioni e il modulo per il recupero dei crediti


ALCOL E DROGHE

Alcol e lavoro: costruzioni e trasporti tra i settori più a rischio


DUVRI

L’importanza di valutare le interferenze nei contratti di appalto


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Il rischio movimentazione manuale dei carichi nel settore dell’igiene urbana


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità