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Individuare le malattie professionali con sistemi di allarme e sentinella

Individuare le malattie professionali con sistemi di allarme e sentinella
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Sorveglianza sanitaria, malattie professionali

18/12/2018

Le conclusioni di un progetto di ampio respiro grazie al quale l’EU-OSHA ha riunito esperti per esaminare vari approcci ai sistemi di allarme e sentinella mirati all’individuazione precoce di nuovi rischi e di malattie professionali.

Individuare le malattie professionali con sistemi di allarme e sentinella

Le conclusioni di un progetto di ampio respiro grazie al quale l’EU-OSHA ha riunito esperti per esaminare vari approcci ai sistemi di allarme e sentinella mirati all’individuazione precoce di nuovi rischi e di malattie professionali.


La relazione «Alert and sentinel approaches for the identification of work-related diseases in the EU» (Approcci allarme e sentinella per l’individuazione delle malattie correlate al lavoro nell’UE) illustra il funzionamento di questi sistemi per l’individuazione di problemi sanitari emergenti sul luogo di lavoro, l’avvio di interventi rapidi e la prevenzione in materia di salute, oltre che per il sostegno all’elaborazione di politiche basate su dati oggettivi. Il progetto conferma l’utilità dei sistemi di allarme e sentinella come complemento agli strumenti già utilizzati per monitorare le malattie professionali note in quanto sono di ausilio nel rilevarne di nuove. Tra gli esempi figurano la bronchiolite obliterante (nota anche come «malattia da popcorn»), una malattia polmonare grave che affligge gli operai, e i problemi cardiaci derivanti dall’esposizione al monossido di carbonio presso un impianto di trasformazione del caffè. Il progetto fornisce inoltre ai responsabili politici e a chi opera nel quadro della salute e sicurezza sul lavoro indicazioni mirate all’attuazione dei sistemi di allarme e sentinella. È stato concepito per incoraggiare lo scambio di informazioni e promuovere la diffusione di esperienze ben riuscite.

 

Christa Sedlatschek, direttrice dell’EU-OSHA, pone l’accento sui potenziali benefici di questi sistemi: «Malattie e infortuni correlati al lavoro costano all’Unione europea il 3,3 % del PIL (ILO, 2017). Cifre alla mano, sono 476 miliardi di EUR l’anno che potrebbero essere risparmiati facendo ricorso a pratiche, politiche e sistemi adeguati in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il nostro augurio è che questo progetto dell’EU-OSHA sia d’ispirazione per l’attuazione di sistemi di allarme e sentinella nei paesi che ne sono ancora privi.»

 

La relazione ha individuato 75 sistemi di sorveglianza impiegati in 26 paesi. Un’analisi approfondita condotta su 12 tra questi sistemi illustra i diversi approcci adottabili, mettendone in luce i punti di forza e la versatilità. La relazione descrive gli aspetti pratici dell’attuazione dei sistemi, i legami con la prevenzione e l’elaborazione di politiche e illustra inoltre come integrare una funzionalità di allarme e sentinella in un sistema di monitoraggio esistente.

 

A titolo di esempio, SIGNAAL, un sistema sentinella sviluppato da esperti belgi e olandesi, poggia su un servizio di segnalazione online per raccogliere in modo pratico, rapido e semplice eventuali sospetti su nuove relazioni tra problemi di salute e attività professionale. Il registro norvegese delle malattie professionali (RAS), un registro nazionale gestito dall’autorità norvegese per l’ispezione del lavoro, attua un quadro mirato a eventi sentinella nel campo della salute con una soglia di segnalazione bassa al fine di semplificare al massimo la segnalazione di casi sospetti correlati al lavoro.

 

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Le principali conclusioni sono rilevanti anche per quanto riguarda i seguenti aspetti:

  • Non esiste un sistema di sorveglianza ideale. Vengono descritti svariati sistemi, ognuno dei quali presenta punti di forza e svantaggi. Le parti interessate dovrebbero considerare il contesto in cui opererà il sistema, trarre insegnamento dagli esempi di buone pratiche e puntare all’attuazione di approcci che siano complementari a quelli già esistenti.
  • Sono state identificate lacune nel monitoraggio. Gruppi specifici di malattie professionali, in particolare quelle multifattoriali e a lunga latenza tra cui le malattie mentali, i disturbi muscolo-scheletrici e alcuni tipi di cancro, o i potenziali effetti sulla salute prodotti dalle tecnologie nuove ed emergenti, per esempio le nanotecnologie o la robotica avanzata, non sono attualmente ben monitorati. Inoltre, in genere al centro dell’attenzione vi sono settori tradizionali quali l’agricoltura e l’edilizia, mentre dovrebbero essere abbracciati anche settori trascurati come quello alberghiero e della ristorazione e settori in espansione, per esempio le comunicazioni e i servizi informatici.
  • Tra i fattori significativi per lo sviluppo di questi sistemi si annovera la condivisione delle esperienze positive sul contributo che apportano all’individuazione e alla prevenzione di nuove malattie professionali. Quest’aspetto è fondamentale sia per motivare i soggetti interessati a segnalare i casi sia per ottenere sostegno politico e finanziario. Rafforzare la collaborazione con gli organismi nazionali responsabili della salute e sicurezza sul lavoro, così come con le istituzioni sanitarie pubbliche, è un altro elemento chiave per trasformare in politiche concrete le conclusioni fornite da questi sistemi. La cooperazione internazionale e la condivisione di dati tra Stati membri è importante per migliorare la sorveglianza con i sistemi di allarme e sentinella nell’UE.

 

Sistemi di allarme e sentinella per l’individuazione delle malattie professionali nell’UE

Questa relazione presenta le conclusioni di un progetto di ampio respiro sui sistemi di allarme e sentinella finalizzati a individuare rischi emergenti nel settore della salute sul lavoro e nuove malattie professionali.

 

Sono stati esaminati i metodi adottati nell’Unione europea (e, in alcuni casi, altrove) e, a seguito di un’analisi di 12 sistemi di allarme e sentinella e la consultazione di esperti e parti interessate, sono state formulate raccomandazioni per la creazione e il miglioramento di tali sistemi di sorveglianza.

 

Queste ricerche permetteranno di comprendere meglio i sistemi di allarme e sentinella efficaci e come questi possano contribuire all’elaborazione delle politiche e alla prevenzione di nuove malattie professionali sulla base di elementi oggettivi.

 

Sistemi di allarme e sentinella per l’individuazione delle malattie professionali nell’UE (PDF)

 

 

Sistemi di allarme e sentinella in materia di sicurezza e salute sul lavoro

Il modello delle malattie riconosciute per le quali è garantito un risarcimento non riflette la reale situazione dei luoghi di lavoro. In occasione di un  seminario dell’EU-OSHA sugli oneri delle malattie sul lavoro, è emerso che, nonostante gli obblighi informativi e gli elenchi aperti delle malattie professionali, spesso non vi è alcun sistema che consenta di definire e individuare potenziali segnalazioni di casi di malattie correlate al lavoro, nonché di rispondervi attivamente.

 

I sistemi sentinella possono aiutare a superare questo problema raccogliendo le segnalazioni di un vasto numero di medici cosiddetti «sentinella» informati e qualificati o di altri esperti qualificati (ad esempio, infermieri professionali).

 

Le relazioni di controllo delle malattie correlate al lavoro ritenute segnali di allarme possono contribuire a individuare situazioni o luoghi di lavoro in cui occorre migliorare la sicurezza professionale e la gestione delle condizioni sanitarie. L’EU-OSHA ha pubblicato studi sui sistemi di allarme e sentinella in grado di rilevare i primi sintomi delle malattie sul lavoro:

 

sistemi di allarme e sentinella – rassegna della letteratura

 

sistemi di allarme e sentinella – seminario di esperti – atti

 

Fonte: Eu-Osha

 

 

 



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