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Campi elettromagnetici: ulteriore rinvio della valutazione del rischio

17/07/2013: Approvata la Nuova Direttiva Europea 2013/35/UE sulla Protezione dei Lavoratori dai Campi Elettromagnetici che rinvia la valutazione del rischio al 1° luglio 2016.
Campi elettromagnetici: ulteriore rinvio della valutazione del rischio
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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la direttiva 2013/35/UE del 26 giugno 2013 sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici).
 
La 2013/35/UE, che abroga la precedente direttiva 2004/40/CE, deve essere recepita dagli stati membri entro il 1° luglio 2016 e stabilisce che i riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla 2013/25/UE, secondo le tavole di concordanza riportate in allegato IV.

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Per quanto riguarda la normativa italiana, l’ esposizione ai campi elettromagnetici è attualmente disciplinata dal titolo VIII, capo IV del d.lgs. 81/2008, le cui disposizioni entrano in vigore alla data fissata per il recepimento della direttiva 2004/40/CE (ex art. 306 d.lgs. 81/2008). L’abrogazione della 2004/40/CE e l’entrata in vigore della nuova 2013/35/UE spostano tale termine al 1° luglio 2016.
 
La direttiva 2013/35/UE inserisce alcuni cambiamenti rispetto alla direttiva precedente, rimandando, per quanto riguarda la valutazione del rischio, a successive Guide Pratiche "non vincolanti", che la Commissione "metterà a disposizione almeno 6 mesi prima del 1° luglio 2016".
 
Viene mantenuta comunque l’impostazione di fondo della precedente direttiva, secondo la quale il rispetto dei Valori Limite di Esposizione (VLE) deve essere verificato in prima battuta sulla base di informazioni facilmente accessibili; se tali informazioni non permettono di stabilire con certezza il rispetto dei VLE allora la valutazione dovrà essere effettuata sulla base di misurazioni e calcoli.
 
 
 
 
 
 
RPS
 

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Rispondi Autore: Alessandro
18/07/2013 (09:07:52)
in realtà non c'è alcun rinvio della valutazione che resta obbligatoria già dal 1 gennaio 2009.
Fino al nuovo recepimento della direttiva 2013/35/UE da parte del governo italiano rimane in vigore il vecchio apparato normativo.
Chi non ha fatto valutazione del rischio elettromagnetico è già sanzionabile.

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