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Le malattie professionali muscolo-scheletriche degli arti superiori

17/02/2014: Un documento si sofferma sulle malattie professionali muscolo-scheletriche degli arti superiori in Friuli Venezia Giulia nel triennio 2009-2011.
Le malattie professionali muscolo-scheletriche degli arti superiori
 
Udine, 17 Feb – Presentiamo un estratto del documento “Le malattie professionali muscolo-scheletriche degli arti superiori in Friuli Venezia Giulia nel triennio 2009-2011 - Analisi dei Casi e Misure di Prevenzione” a cura del Gruppo Regionale Ergonomia negli Ambienti di Lavoro (Regione autonoma Friuli Venezia Giulia).

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Le malattie muscolo-scheletriche degli arti superiori correlate al lavoro (UL-WMSDs: Upper Limbs Work-related Musculo-Skeletal Disorders) sono uno dei principali argomenti di studio e di interesse della Medicina del Lavoro oggi. Rispetto alle malattie professionali più classiche esse sono difficili da valutare, in particolare per quel che riguarda alcuni aspetti legati al riconoscimento del nesso causale con l’attività lavorativa svolta. Si tratta infatti, di malattie estremamente diffuse nella popolazione generale in quanto legate anche ad altri fattori, esterni rispetto all’ambiente di lavoro, presenti nell’ambiente di vita e nello stile di vita del lavoratore. Le suddette patologie vengono definite “malattie correlate con il lavoro” per sottolinearne l’eziopatogenesi multifattoriale, legata anche all’invecchiamento, a pregressi traumatismi o derivanti da patologie sistemiche.
 
Il quadro è complicato inoltre dalla continua evoluzione e variabilità del contesto lavorativo (evoluzione delle tecniche, modifiche dei ritmi di lavoro, variazioni dell’organizzazione del lavoro, …), con conseguente mutamento della esposizione al rischio lavorativo specifico. Per tali motivi non è semplice capire quando il singolo caso di malattia sia determinato dall’attività lavorativa, benché si tratti di tecnopatie con tempi di latenza relativamente brevi.
 
Il rischio lavorativo che sottende a questa tipologia di disturbi è il sovraccarico biomeccanicodei segmenti dell’arto superiore, dall’articolazione della spalla alle dita della mano, ossia correlato ad attività lavorative caratterizzate da un costante impegno funzionale dei distretti dell’arto superiore. Le conseguenze di un carico o sforzo fisico sul sistema muscolo-scheletrico sono ambito di interesse della biomeccanica, che è una branca delle scienze umane finalizzata allo studio della correlazione tra disturbi agli arti superiori e al rachide e, rispettivamente, i movimenti ripetitivi o la manipolazione di piccoli oggetti ad alta frequenza e la movimentazione manuale di pesi. La biomeccanica è orientata alla tutela della salute fisica del lavoratore, tramite la prevenzione dei nuovi casi di malattia ottenuta evitando sforzi/sovraccarichi muscolari e insegnando al soggetto ad operare con lo sviluppo della minore potenza muscolare e il maggior rendimento lavorativo possibili. Essa è anche d’aiuto nella individuazione del nesso causale tra malattia e lavoro nei casi professionali già verificatisi.
 
L’esigenza di definire e avviare azioni di prevenzione del rischio ergonomico, legate anche all’aumento delle segnalazioni di malattie muscolo scheletriche agli arti superiori negli ultimi anni, ha portato all’avvio del progetto regionale di ricerca e di studio su questo rischio lavorativo. Il primo risultato è stato la realizzazione del presente report, che intende offrire al lettore la prima analisi esclusiva delle malattie muscolo-scheletriche da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori in Friuli Venezia Giulia nel triennio 2009-2011, a partire dai dati del sistema informativo INAIL - Regioni. Il presente lavoro è stato presentato dagli Enti promotori, in via preliminare, alle Associazioni dei Datori di Lavoro, alle Organizzazioni Sindacali e agli Ordini dei Medici della regione, in modo da raccogliere i suggerimenti di tali soggetti per una fruttuosa e condivisa prosecuzione del progetto. Hanno accolto l’invito e partecipato all’incontro i seguenti Enti: Ordine dei Medici Udine, CNA Udine, Confindustria Udine, Confartigianato Udine, CONFAPI Friuli Venezia Giulia, Unindustria Pordenone, Confartigianato Pordenone, CISL Pordenone, CISL Alto Friuli, alcuni consulenti in materia di sicurezza sul lavoro che operano nel privato.
 
Sommario
Le malattie professionali in FVG
Le fonti di denuncia delle sospette malattie professionali : dati ASS
Le malattie certificate all’INAIL
Le malattie riconosciute dall’INAIL
Gli agenti di rischio
Possibili azioni di prevenzione
 
 
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Le malattie professionali muscolo-scheletriche degli arti superiori in Friuli Venezia Giulia nel triennio 2009-2011, Analisi dei Casi e Misure di Prevenzione, a cura del Gruppo Regionale Ergonomia negli Ambienti di Lavoro (formato pdf, 629 kB).
 
 
 
 
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Rispondi Autore: SADERIS PIERPAOLO - likes: 0
14/11/2018 (21:23:07)
O UN TENDINE ROTTO DEL BRACCIO DX E UNA LESIONE NEL BRACCIO SN O FATTO DOMANDA PER MALATTIA PROFESSIONALE INAIL LA BOCCIATA

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