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Gestione dei lavoratori fragili: nuove sinergie fra medici

Gestione dei lavoratori fragili: nuove sinergie fra medici
09/04/2020: Come si individuano i soggetti fragili e quindi più a rischio in caso di malattia da Covid-19? Con quali modalità va reso evidente lo stato di fragilità? L'importante collaborazione fra Medico Competente e Medico di Medicina Generale
Pubblichiamo un articolo sul tema della gestione dei lavoratori fragili in questo periodo di emergenza da nuovo Coronavirus, tratto dal sito dell'Associazione Nazionale dei Medici d'Azienda competenti (ANMA)

 

NUOVE SINERGIE TRA MMG E MC

Diamo evidenza di uno scambio tra un Medico di Medicina Generale ed il Presidente Candura sullo spinoso tema del rapporto tra i due Specialisti nell’affrontare i cc.dd “Lavoratori fragili”.

Obiettivo, come l’Associazione ripete da tempo, è ottenere sinergia al solo scopo di tutelare della salute del paziente/lavoratore.

 

Una puntualizzazione che ci preme fare è distinguere tra due fattispecie sul tema dei lavoratori fragili poiché sono attualmente in essere due norme distinte con due distinti piani applicativi:

  da una parte l’articolo 3, comma 1, lettera b), del DPCM del 08/03/2020 che recita: “ è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro ”;

  dall’altra l’articolo 26 del D. L. n. 18 del 17/03/2020 che concerne specificatamente al comma 2 le modalità di trattamento dei lavoratori “ in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonché ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992 ”.

Per questa seconda norma appare più certo l’intervento preliminare e risolutivo del MMG, laddove viene equiparato al ricovero ospedaliero il tempo trascorso fuori servizio, e si evidenzia come letteralmente già accertato lo stato di disabilità.

 

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In relazione alla c.d. fragilità invece la situazione non è altrettanto chiara poiché il disposto non indica affatto soggetti e modalità mediante le quali rendere evidente lo stato di fragilità. Pertanto, considerato che la massima tutela del paziente/lavoratore passa attraverso un certificato che attesti tale stato, e considerata l’impossibilità di certificare per il Medico competente, ANMA una volta di più chiede la più ampia collaborazione tra le due figure professionali coinvolte nella valutazione ed accertamento, così da assicurare alla persona la sua tutela.

 

File Allegati:

 

GESTIONE DELLE PERSONE “FRAGILI” – ULTERIORI SPECIFICAZIONI

Non avendo ad oggi (3 aprile u.s.) avuto risposta ai chiarimenti da noi richiesti, considerando i comunicati emessi da alcune sedi territoriali INPS e parimenti considerando le missive provenienti degli Ordini dei Medici Provinciali si ritiene utile, per sgombrare il campo da ulteriori inciampi, di pubblicare queste specificazioni:

    La dovuta premessa è che nell’attuale situazione di incertezza non siamo preoccupati per le conseguenze che potrebbero derivarne al Medico Competente, bensì per quelle a carico del soggetto fragile, ed in particolare del lavoratore fragile che non trova la giusta tutela sia dal punto di vista della salute che dal punto di vista economico.

   

    1. in caso di soggetto sottoposto alla misura della quarantena con sorveglianza attiva o della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva l’assenza dal lavoro è considerataex lege  [1], come malattia.

   

    2. in caso di soggetti in possesso del riconoscimento di disabilità ovvero in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita indirizzare alla commissione medico-legale di competenza per ottenere la giustificazione dell’assenza dal lavoro che, come ben specificato dalla normativa d’urgenza  [2]si configura come “periodo di ricovero ospedaliero”.

 

    3. in caso di persone “fragili” esposte per ragioni di lavoro al pericolo di infezione da SARS-CoV-2:

a. lavoratori del comparto sanitario pubblico e privato e b. lavoratori che rientrano nella Circolare del Ministero della Salute del 03/02/2020 dal titolo “Indicazioni per gli operatori dei servizi/esercizi a contatto con il pubblico”

applicazione dell’articolo 41 del Testo Unico, con modifica del giudizio di idoneità in funzione delle condizioni della persona e dell’organizzazione dell’Azienda.

 

    4. tenere presente che la ratio dell’articolo 3, comma 1, lettera b), del DPCM del 08/03/2020 è la tutela della popolazione “fragile”; le indicazioni di ANMA si rivolgono poi nello specifico alla persona al lavoro indipendentemente dall’attività esercitata. Su questo principio il Medico Competente deve collaborare con il Lavoratore e con il Datore di Lavoro per individuare la miglior soluzione organizzativa atta a proteggere la persona dal contagio.

A questo rileva quanto già pubblicato come prassi applicativa.

 

Si rammenta che il Medico Competente non ha potere di certificare l’assenza dal lavoro né per malattia né per infortunio e neppure può indicare la prognosi.

 

 

Fonte: ANMA

 

[1] Ai sensi del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, articolo 26, comma 1.

[2] Ibidem, comma 2.


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Rispondi Autore: Carlo Patera - likes: 0
09/04/2020 (06:37:47)
Buongiorno i soggetti fragili vanno inviati agli uffici di igiene e medicina preventiva o legali delle Asl di residenza con opportuna documentazione relativa alle malattie e terapie in essere che potranno certificare lo Stato di fragilità e permettere al MMG di emettere il certificato inps, oggi, fino al 30 Aprile
Autore: Antonio - likes: 0
21/05/2020 (13:17:35)
Buon giorno sono Antonio io faccio parte dell'art 26 comma 2 visto il DL di ieri art.74 mi e stato prorogato il certificato di malattia fino al 31 luglio 2020, posso sapere se pisso uscire con modalità di sicurezza da casa, e se devo rispettare l'orario inps 10 12 17 19 in attesa di risposta la ringrazio
Rispondi Autore: Christian - likes: 0
09/04/2020 (21:36:59)
Ma per l’asma è previsto tutto questo?
Autore: charlie - likes: 0
19/06/2020 (17:03:01)
Salve..interessa anche a me.Lei ha avuto.risposta?
Autore: silvia - likes: 0
19/06/2020 (17:45:09)
buonasera se hai avutorisposta puoi mandarmela? anche io orrei sapere...ma non solo la proroga per chi ha art. 3 comma 1 si puo prorogare fino al 31 luglio?
Rispondi Autore: Stefania - likes: 0
16/04/2020 (22:11:13)
Per l'asma con terapia cronica è prevista qualche tutela?
Rispondi Autore: Christian - likes: 0
16/04/2020 (22:16:14)
Si se il tuo medico riconosce con un certificato il tuo stato di salute
Rispondi Autore: silvio - likes: 0
21/04/2020 (17:04:13)
una persona che soffre di ipertensione arteriosa è considerata persona fragile?
Rispondi Autore: Massimo muratore - likes: 0
27/04/2020 (20:35:01)
Decorso ovvero scaduto il termine del 30/04/2020 come mi devo muovere per l'eventuale rinnovo dei benefici cui all'art.26 del dl 18/2020 ?
Autore: Carmelo - likes: 0
01/05/2020 (08:31:09)
Ci sarà qualche proroga per i certificati v07?
Grazie
Autore: Sossio - likes: 0
05/05/2020 (14:18:47)
Salve, si sa qualcosa del decreto per noi categorie fragili scaduto il 30 aprile? Sapete se si può rinnovare il codice di malattia V07 per noi categorie fragili? Grazie mille!!
Rispondi Autore: Silvana - likes: 0
28/04/2020 (10:55:05)
Io sono diabetica e sono stata riconosciuta soggetto fragile dal medico competente della Banca per cui lavoro, allo sportello per cui a contatto con il pubblico. Ma fino a quando potrò stare a casa? Col nuovo decreto e la ripresa a scaglioni quando i soggetti fragili dovranno rientrare? Dopo il 30 aprile come ci dobbiamo comportare?
Grazie, cordiali saluti
Silvana
Autore: Sossio - likes: 0
05/05/2020 (14:21:36)
Ciao, anch'io sono diabetico con invalidità riconosciuta, il decreto è scaduto il 30 aprile, volevo sapere se è stato prorogato e si poteva attivare il codice di malattia V07 grazie mille!
Autore: Di Geronimo Giuseppe - likes: 0
10/05/2020 (20:20:48)
Il mio dottore me lo ha rinnovato fino al 17 maggio,e posso proseguire ancora perché mi ha detto che non ha scadenza tanto è vero che mi ha detto che me lo rinnova anche dopo per altri 15 gg. Conoscendo il mio medico che è molto scrupoloso e non va oltre le regole penso che si possa fare con lo stesso codice v07. Comunque se qualcuno altro glielo hanno fatto mi farebbe piacere saperlo per essere più tranquillo grazie.
Rispondi Autore: pietro favara - likes: 0
28/04/2020 (11:23:12)
Sono un soggetto immunodepresso, riconosciuto soggetto fragile dal medico competente della Banca dove lavoro, sono uno sportellista/cassiere, il certificato medico mi scade il 30.04.2020 , dopo il 30 aprile come mi devo comportare,lo devo far rinnovare?
Autore: ely asmatica - likes: 0
14/05/2020 (12:02:27)
Ciao anche a me che sono asmatica ed invalida per asma mi è stata fatto un certifcato dal medic di base , dopo che ho anche interpellato il medico del lavoro con la causale V07 fino al 17 maggio. Ora devo sapere nuovamente come muovermi, secondo il medico del lavoro avrei diritto al certificato fino al 31 luglio data famosa del 1 DPCM. vedremo
Autore: Ciro - likes: 0
26/05/2020 (16:58:45)
Il certificato con codice V07 ti è stato pagato dal. Azienda io ne ho preso atto solo in questi giorni
Rispondi Autore: mario c - likes: 0
28/04/2020 (15:55:43)
Sono un soggetto cardiopatico, ho una protesi meccanica all’aorta e prendo farmaco salvavita fascia A anticoagulante. Lavoro in un call center. Il medico aziendale ha certificato che o vengo sospeso da lavoro o devo lavorare in smartworking. Non rientro nella categoria con il codiceV.07 e quindi il medico curante non rilascia certificato medico. L’azienda nella mia sede ha avviato lo smartworking, ma non nel mio settore e non ha intenzione di farmi lavorare in smartworking nonostante la certificazione del medico aziendale,anche se potrebbe farlo come hanno fatto in altri call center. Ho anche terminato le ferie per potere in questo mese salvaguardare la mia salute. Come posso trovare una soluzione ?
Rispondi Autore: MARILENA CAVALCANTE - likes: 0
28/04/2020 (18:54:41)
Ho un'invalidita' del 75% -legge 104 comma 1.
Sono affetta da ipertensione-diabete tipo 2- e mi e' stata diagnosticata una B.P.C.O di entita' media-depressione + altri problemi lombari -
Ho richiesto alla mia Assl dove lavoro come infermiera di usufruire dell'art 26 e mi e stato negato - per via telefonica. Visto che i virologi dicono che queste patologie sono a rischio nel caso di essere infettate , mi chiedo come mai . Grazie della risposta
Rispondi Autore: Francesca - likes: 0
29/04/2020 (12:09:54)
Buongiorno,
mio padre è un lavoratore fragile (nel mio caso in attesa di intervento). Se il medico lo mette in mutua per motivazione covid 19, questi giorni concorrono nel conteggio dei 180 gg max pagati annualmente da Inps?
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
30/04/2020 (15:20:45)
Novità sul rinnovo dei certificati V07???
Autore: Di Geronimo Giuseppe - likes: 0
10/05/2020 (20:29:16)
A me il mio medico mi ha detto che non ha scadenza e me lo ha rinnovato fino al 17 maggio, e già mi ha detto che dopo me lo rinnova per altri 15 giorni. Conoscendo il mio medico che è molto scrupoloso e non va oltre le regole penso che si possa fare. Comunque se qualcuno ha prorogato la certificazione anche oltre il 30 aprile mi farebbe piacere saperlo grazie anche per essere più sicuri.
Rispondi Autore: barbara - likes: 0
30/04/2020 (23:06:15)
sono dipendente asl, infermiera, cardiopatica ed immunodepressa, fino ad oggi sono stata a casa con la V07, il medico competente mi ha rinnovato l'inabilità temporanea alla mansione per tutto maggio, continuero ad essere in regime di V07 o risulterò in mutua?
Rispondi Autore: Teresa - likes: 0
01/05/2020 (09:40:09)
Buon giorno io sono diabetica e soffro di ipertensione. Costretta a prendere i mezzi di trasporto perché lavoro a 75km da casa ma il medico generico ogni volta mi fa una storia per farmi il certificato di immuni depressione come devo comportarmi ora mi scade domenica 3 maggio fino a quanto sono ritenuta operatore fragile tra le altro non vuole famiglia nemmeno il certificato v 29 oppure v 07
Rispondi Autore: giovanni - likes: 0
02/05/2020 (21:58:04)
buongiorno ,io sono iperteso e ho una gammopatia monoclonale con proteinuria bence jones attiva è dal 16 marzo che sono in cassa integrazione cosa devo fare,e posso rientrare nei soggetti che possono avere l'atucertificazione grazie.
Rispondi Autore: Ciarcia Giuseppina - likes: 0
02/05/2020 (22:01:11)
Ho 59 anni e soffro da tempo di due patologie croniche autoimmuni per le quali ricevo cure adeguate ( con una invalidità al 30 per cento). Sono una insegnante e vorrei sapere se , nel caso di una riapertura delle scuole a Settembre, sono obbligata al lavoro in presenza, viste le complicanze di un eventuale contagio in classe.
Rispondi Autore: Nicodemo Belcastro - likes: 0
03/05/2020 (00:50:45)
Buon giorno, mi chiamo Nicodemo a luglio compio 61 anni sono trapiantato diabetico ed iperteso, con invalidità del 90 % dipendente di un'azienda del commercio.
Ad Aprile ho usufruito dei 30 giorni
Per stare a casa in base ad una

ATTESTAZIONE
rilasciata ai sensi e per gli effetti dell'articolo 26, comma2,
del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18.

Chiedo se il rinnovo per maggio è automatico, oppure cosa fare.
In attesa di una vostra risposta cordialmente vi saluto.

Grazie
Rispondi Autore: MARIA - likes: 0
03/05/2020 (12:58:15)
E uscita qualcosa per il v07 fine 30 aprile basta,????
Rispondi Autore: Giandomenico - likes: 0
03/05/2020 (17:45:55)
Buon pomeriggio, per vari motivi di salute,ho un'invalidità dell'80%con 104.
Fino ad oggi sono stato a casa come lavoratore fragile,con il codiceV07,dietro consiglio del medico COMPETENTE aziendale,volevo sapere se anche x il mese di maggio il rinnovo è automatico,oppure non è stato prorogato nulla.Grazie
Rispondi Autore: Carlo - likes: 0
03/05/2020 (22:12:37)
Sono un cardiopatico con infarto avuto l'anno scorso in terapia anticoagulanti e von due angioplastiche domani devo rientrare a lavoro il mio medico di base non ritiene fare i certificato vorrei sapere se è come gestirmi in merito al rientro grazie
Rispondi Autore: marcella - likes: 0
04/05/2020 (10:30:52)
buongiorno, novita' sul rinnovo condizione fragile con codice v07? grazie
Rispondi Autore: Michela - likes: 0
04/05/2020 (15:33:16)
Avete avuto risposta ?! Ci sono novità su cosa si può fare per il mese di Maggio ??
Rispondi Autore: Sossio - likes: 0
05/05/2020 (14:26:53)
Salve, mi chiamo Sossio, sono diabetico di tipo 1 con invalidità riconosciuta del 46%, il medico del lavoro ha preferito non farmi rientrare ancora a lavoro perché faccio parte della categoria pazienti fragili.
Volevo sapere se ora a maggio era possibile attivare il codice di malattia V07 perché il decreto è scaduto il 30 aprile, è stato prorogato? Grazie mille a tutti!
Rispondi Autore: marcella - likes: 0
05/05/2020 (23:24:16)
salve, e' stata prorogata "condizione soggetti fragili" con codice v07? basta semplice inoltro certificato del medico curante?
Rispondi Autore: ISABELLA CICCHETTI - likes: 0
06/05/2020 (11:49:13)
Tante domande, nessuna risposta.
Se continua a non essere emanato il decreto Maggio, tutti i benefici per i disabili restano limitati al 30 aprile, sia il V07 per i lavoratori fragili sia i permessi 104 aumentati di numero.
L'unica via di uscita forse è il medico competente.
Rispondi Autore: Toni Laura - likes: 0
07/05/2020 (14:32:42)
Mio fratello è autistico con riconoscimento invalidità. Lavora, per ora è casa su consiglio del datore di lavoro, può rientrare tra le persone con fragilità??
Rispondi Autore: Fra88 - likes: 0
08/05/2020 (17:56:48)
Ma dove si può verificare aggiornamenti riguardo al cod.V07 per i lavori fragili?
Rispondi Autore: Cinzia - likes: 0
09/05/2020 (16:02:19)
Sono cardiopatica con insufficienza renale e artrite reumatoide invalidità 75% l. 104 c. 1 con handicap. Cosa posso fare per il mese di maggio? Lavoro nel pubblico
Rispondi Autore: Salvatore Bonelli - likes: 0
10/05/2020 (17:01:27)
Salve sono un soggetto affetto da artrite psoriaca con spondilite anchilosante da 6 anni faccio terapia biologica con farmaco humira 40mg. E quindi soggetto immunodepresso secondo il decreto il medico curante mi ha certificato la malattia fino al 30 di aprile però non sono in possesso della legge 104 mai fatta domanda x averla come mi devo comportare x tutelare la mia situazione ? il medico può certificare altra malattia? Aggiungo anche che sono un assistente di cancelleria del tribunale Siracusa sez Gip quindi sempre in contatto col pubblico 'cosa devo fare ?
Rispondi Autore: vari - likes: 0
10/05/2020 (21:48:04)
Buonasera ho una patologia che mi vede nelle catergorie fragili ma non ho invalidità, posso richiedere un certificato o una dichiarazione dal mio medico che dichiari che faccio parte di tale categoria, questo mi servirebbe solo per poter continuare a lavorare in smart workinge e non dovermi recare al lavoro? Grazie
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
11/05/2020 (17:22:08)
Io continuo a restare in malattia con v07, voi?
Autore: Giuseppe Di Geronimo - likes: 0
19/05/2020 (11:40:31)
Io ho usufruire del codice v07 fino al 17 ,sono tornato al lavoro praticamente ho interrotto la malattia. Qualcuno sa dirmi se non me la sentirei di stare a lavoro per paura se posso riprendere la malattia. Ho fa questa domanda al mio medico via email mi ha mandato il certificato fino al 17 però non mi ha risposto alla domanda che gli ho fatto essendo uno un po' strano se qualcuno sa darmi una risposta grazie

Rispondi Autore: Mary - likes: 0
11/05/2020 (17:24:17)
Ho 2 patologie croniche, per una patologia e assumo farmaci immunosoppressori che mi hanno determinato leucopenia e per l altra assumo farmaci salvavita, sono in una condizione do rischio elevato in caso di infezione da covid.
Rispondi Autore: Mtc - likes: 0
13/05/2020 (01:56:33)
Buonasera, scusate vorrei sapere se si può presentare certificato di fragilità per la prima volta oggi.. Non ho potuto presentarlo entro il 30 aprile.. Si sà qualcosa? Grazie 1000
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
13/05/2020 (08:00:23)
L articolo 26 è stato prorogato fino al 31/07, a breve usciira la pubblicazione in gazzetta ufficiale, ma puoi far fare già il certificato dal tuo medico di base con ik codice v07 e la tua patologia e che sei in uno immunodepresso.
Ciao
Autore: pucho - likes: 0
15/05/2020 (18:31:48)
Quindi Mary a me il dottore mi ha dato anche tutto Maggio con V07 vado tranquillo? perchè oggi mi ha telefonato la ditta che non ha ancora ricevuto la email dall'INPS ma penso sia solo per il gran traffico che hanno in questi giorni se tu confermi che è stato rinnovato il codice...il mio medico a inizio maggio me lo ha dato senza fare storie,se sei sicura me lo puoi confermare per favore? grazie perchè sono un pò preoccupato
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
13/05/2020 (08:01:30)
L articolo 26 è stato prorogato fino al 31/07, a breve usciira la pubblicazione in gazzetta ufficiale, ma puoi far fare già il certificato dal tuo medico di base con ik codice v07 e la tua patologia e che sei immunodepresso.
Ciao
Autore: pietro favara - likes: 0
14/05/2020 (13:26:50)
Buon pomeriggio, Sono un Soggetto immunodepresso codice v07 - con una invalidita' per servizio + Legge 104 art.1 comma 3, ho una certificazione medica fino al 31 Maggio.
Dove hai letto che l'articolo 26 e' stato prorogato fino al 31/07 , ho necessita' di saperlo,se puoi rispondimi, grazie.
Pietro.
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
14/05/2020 (14:11:08)
L’art. 77 del Decreto legge “Rilancio”, varato nella serata del 13/05/2020, ha esteso al 31 luglio 2020 la tutela già prevista fino al 30 aprile per i lavoratori che si trovino nelle seguenti condizioni:
– beneficiari dei diritti di cui alla Legge 104/1992 in condizione di gravità (art 3. comma 3)
– beneficiari dei diritti di cui alla di Legge 104/1992 senza condizione di gravità (art. 3 comma 1) purché oncologici, immunodepressi o con necessità di relative cure.

C e scritto ovunque su internet e poi me l hanno confermato le associazioni per disabili, a te il certificato l ha fatto il medico di famiglia? Anche io dopo il 30 l ho rinnovato e lunedì continuo ancora con v07. Fammi sapere grazie
Rispondi Autore: Mary Charlie - likes: 0
15/05/2020 (17:10:30)
Buonasera,
appartengo alla categoria dei lavoratori fragili e inoltre ho invalidità al 50%, lunedì il medico del lavoro emetterà certificato di inidoneità temporanea dal lavoro: fino a quando sarà valido ? Fino al 31 Luglio o fino a data che Lui stabilirà ?

Inoltre mi pongo e vi pongo una domanda Importante: in tale periodo stabilito potrò’ essere soggetto a visite medico fiscali ?

Vi sarò grata di una Vostra risposta.
Grazie.
Autore: Marco Padoan - likes: 0
15/05/2020 (19:22:12)
Il dottore può già emettere un certificato valido fino al 31 luglio.
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
15/05/2020 (18:42:40)
Anche a me l ha rinnovato senza fare storie, sicuto è che hanni rinnovato fino al 31/07 questo è certo, ma non si sa ancora chi deve emettere il certificato. A giorni si saprà e ti farò sapere, mando mess qui.
Rispondi Autore: Marco Padoan - likes: 0
15/05/2020 (19:17:22)
Salve, oggi mi è stato riconosciuto dal medico di medicina legale l'art.26 "lavoratore fragile". Ho letto che il comportamento da tenere e è come essere in isolamento domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. Tutto ciò cosa significa ? devo rimanere sempre a casa senza muovermi? o posso anche muovermi per una passeggiata e sgranchire le gambe ? Ed eventualmente chi è l,ente competente che viene a verificare la tua presenza in casa ? Grazie a mi dà indicazioni
Autore: Gallo Aurora - likes: 0
18/05/2020 (22:27:31)
Siete sicuri che hanno prolungato il certificato di fragilità al 31/07/20 perché io non sono riuscita a trovare niente, solo una bozza de decreto, io lavoro in ospedale e da oggi non so ancora nulla, se sapete qualcosa di concreto vi sarei grata di farmelo sapere.
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
15/05/2020 (19:50:18)
Per Marco Padoan:
Tu sai che il medico di famiglia deve emettere il certificato, parlo di questa nuova proroga, io so che è stato prorogato ma le associazioni mi hanno detto che il governo deve fare chiarezza, chi deve emettere certificato. Fammi sapere, grazie
Rispondi Autore: marco padoan - likes: 0
15/05/2020 (21:08:09)
Il certificato lo emette il medico di famiglia. Non c’è ancora il decreto ma il dottore ha indicazioni di emettere già il certificato fino al 31/07. Nel mio caso è stato così.
Tu sai come funziona la visita fiscale e se esiste come lavoratore fragile ?
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
15/05/2020 (21:32:49)
So che le visite fiscali sono sospese
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
16/05/2020 (08:27:52)
Salve il mio medico di base non mi ha voluto fare certificato con cod V07 in quanto dice che aspetta al medico competente della struttura in cui lavoro,il m.c dice che lui puo solo confermare la non idoneita e comunicare alla struttura in quanto a causa della mia patologia(paziente oncologico).
Come mi devo muovere?
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
16/05/2020 (08:33:53)
Deve certificare il medico di famiglia, stesso problema lo ha avuto un mio collega, la sua dottoressa non voleva fargli il certificato e poi in un secondo momento gliel ha fatto.
C è un post di ieri, dove un utente dice che il suo medico di famiglia ha indicazioni di emettere certificato fino al 31/07 ed è così, quindi deve fartelo e basta, altrimenti si prende lui la responsabilità, diglielo.
Rispondi Autore: elena - likes: 0
18/05/2020 (01:16:17)
Salve, il mio medico di famiglia mi ha certificato la fragilià e confermata dal medico del lavoro che rimanda al medico di famiglia eventuali certificazioni. Il medico di famiglia non vuole rilasciare il certificato medico, premetto che non ho attestazioni relative art 26. Il mio medico mi deve rilasciare la certificazione?
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
18/05/2020 (09:08:05)
Perché nn vuole farti il certificato? Se sei un lavoratore fragile, dovrebbe fartelo senza problemi.
Io inviai una pec al centro medico legale inps e la responsabile, mi ha scritto che successivamente verranno esaminati tutti i casi di malattia con diagnosi v07 e chiederanno ulteriore certificazione ai medici di famiglia. Un consiglio se andate dai medici che vi seguono in ospedale, fatevi fare certificazioni di rischio.
Rispondi Autore: MARCO ANTONIO FIORE - likes: 0
18/05/2020 (22:17:52)
Salve.... Sono un malato di artrite reumatoide e faccio uso di immunosuppressori. Vorrei sapere quando è previsto il rientro a lavoro. Inoltre se vengono indossati i dispositivi e mantenere le distanze aiuta.Grazie per una risposta.
Rispondi Autore: Gallo Aurora - likes: 0
18/05/2020 (22:32:15)
Siete sicuri che il certificato di fragilità covid sia spostato al 31 luglio, io non sono riuscita a trovare niente. Vi sarei grata se mi fate sapere dove trovare l'articolo. Io lavoro in ospedale e per ora non ci hanno fatto sapere niente.
Rispondi Autore: Gallo Aurora - likes: 0
18/05/2020 (22:39:02)
Io ho già la certificazione del mio medico e della medicina legale fino al 17 ero coperta ora non lo so. Sto aspettando questo benedetto decreto che non si sa con esattezza se esce
Rispondi Autore: fabiolafranceschetti24@gmail.com - likes: 0
19/05/2020 (00:18:54)
Ciao io sono diabetica insulinica e asmatica x ora il mio dottore, e il dottore del lavoro me lo ha fatto fino al 15 giugno,ma se servirebbe fino al 31 luglio.volevo sapere ma chi paga al dipendente?e soprattutto si è soggetto a fiscale
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
19/05/2020 (08:08:57)
Per l utente che ha scritto di non aver trovato l articolo della proroga :
Con l’art. 77 viene portata al 31 luglio 2020 la data entro la quale, per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104, nonché ai lavoratori portatori di handicap con connotazione lieve (Art.3, comma 1°), in possesso altresì di certificazione rilasciata dagli competenti organi medico legali attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie è equiparato al ricovero ospedaliero, come già previsto dall’art. 26 comma 2° del Decreto Cura Italia.
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
19/05/2020 (15:23:20)
Il periodo di sospensione con Codice V07 è retribuito? Avendo il giudizio del medico competente il medico di famiglia si può rifiutare di fare il certificato? Il periodo si può frazionare?
Rispondi Autore: Ilaria - likes: 0
20/05/2020 (09:19:13)
Salve,
io ho una patologia cronica e sono immunodepressa. Il mio medico di base fino al 18 maggio mi ha fatto rimanere a casa in malattia "semplice" perchè mi diceva che non era chiaro se l'Inps accettasse il codice V07 per malattia. Tornata al lavoro,il medico competente,vista la certificazione dello specialista in cui sconsigliava l'attività lavorativa a causa della mia immunodepressione,mi ha ritenuto temporaneamente non idonea x 90gg. Il mio medico di base mi ha detto che con il codice V07 alcune persone non sono state pagate dall'Inps e quindi preferirebbe rimettermi in malattia "semplice",ma così facendo va a finire nel periodo di comporto...a chi ha utilizzato il V07 l'Inps ha dato problemi di pagamento della malattia?e se sono inidonea x 90gg devo restare a casa per tutto questo periodo perchè potrei essere soggetta a visita fiscale?
Autore: Mary - likes: 0
20/05/2020 (13:17:41)
Ciao Ilaria, strano che il medico ti ha detto che l inps non ha pagato la malattia con codice V07 perché è una legge. Io sono ancora in malattia con v07, so che l inps successivamente chiederà ulteriore certificazione, ma non che non paga la malattia con codice v07, esamineranno tutti i certificati V07.
Rispondi Autore: Salvatore - likes: 0
20/05/2020 (09:45:30)
Buongiorno. Vorrei sapere se neurofibromatosi e connettivite indifferenziata (entrambe nella stessa persona) mi fanno rientrare nella categoria dei lavoratori "fragili".
Grazie.
Autore: Mary - likes: 0
20/05/2020 (16:26:08)
Scrivi su internet neurofibromatosi e connettivite indifferenziata e coronavirus e leggi se sei a rischio, oppure chiedi al medico specialista che ti segue
Autore: clara - likes: 0
30/10/2020 (17:09:36)
la mia fabricca mi ha chiesto di mettere quel codice al dottore della mutua per 2 mesi ma mi ha risposto che non ce ho sentito sia l asl to4 che la medina legale ho sentito romainps ha detto che non ce .mi hanno detto di fare attenzione cosa scrivere
Rispondi Autore: Elisa Di Domenico - likes: 0
20/05/2020 (10:01:26)
Buongiorno, vorrei capire se sono soggetta a controlli fiscali durante questi mesi di malattia in base alla legge 77 del decreto Rilancia Italia
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
20/05/2020 (11:20:08)
Salve lavoro presso una struttura sanitaria, in reparto, sono paziente oncologica terapie chemio radio e intervento 2016.Mi aspetta congedo lavoratori fragili? E fino a quando?
Grazie
Rispondi Autore: Ilaria - likes: 0
20/05/2020 (13:29:48)
Grazie Mary per la risposta.
Proverò nuovamente a dirlo al mio medico.
Ma con il codice V07 ed essendo temporaneamente non idonea alla mansione sono soggetta a visita fiscale?ieri ho chiesto al sindacato e mi hanno risposto che la mia condizione di immunodepressa e l'inidoneità esulano dai controlli...confermate?
Autore: Mary - likes: 0
20/05/2020 (14:08:13)
Si, siamo esenti da visita fiscale, poi so che sono anche sospese. Cmq in riferimento a ciò xhe che ti ha detto il dottore, ti posso dire sicuro che pagano, perché io sto da marzo in malattia e ad aprile sono stata pagata i giorni di marzo di malattia. Adesso aspetto la busta di maggio e ci sarà la malattia di tutto il mese di aprile, ti farò sapere.
Rispondi Autore: Ch - likes: 0
20/05/2020 (13:46:38)
Salve
Sono immunodepressa e con malattia neurologia cronica e progressiva, fino al 31/07 potrò usufruire del con v07. Vorrei sapere anche io se siamo esenti da visite fiscali dell'INPS.
Autore: Mary - likes: 0
20/05/2020 (14:14:37)
Sei nelle stesse mie condizioni di salute, immudepressione e assumo farmaci immunosoppressori per malattia neurologica progressiva, sm? Cmq si, siamo esenti da visita fiscale.
Autore: andrea - likes: 0
21/05/2020 (17:42:58)
PER CASO AVETE LA 104? anchio sono immunodepresso ma poco fa ho letto la circolare che mi ha mandato il mio medico di base e non posso usufruirne perchè no ho la 104.
Rispondi Autore: Ch - likes: 0
20/05/2020 (16:21:16)
Si smpp per me!
Grazie mille per l'info
Rispondi Autore: Marietto - likes: 0
21/05/2020 (00:40:47)
Salve. Sto a casa col certificato col cod. V07, qualcuno sa se bisogna rispettare gli orari delle visite fiscali? Ho sentito dire che non passano, qualcuno me lo conferma sicuro? Eventualmente dove è stato letto?
Grazie mille
Rispondi Autore: Elisa Di Domenico - likes: 0
21/05/2020 (06:20:27)
Gradirei anch'io poterne avere la certezza , anch'io ho avuto risposte, che essendo comparato al ricovero, non sono previsti controlli, ma vorrei esser sicura
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
21/05/2020 (07:25:53)
Io non sono sicura al 100%, anche se ho letto su internet che le visite erano sospese, ma vi posso dire con certezza che sto in malattia dal 13 marzo e non mi hanno mai mandato la visita fiscale, inoltre se avete invalidità pari o superiore al 67% il medico che emette il certificato può spuntare la voce stato patologico sotteso e connesso a invalidità riconosciuta, in quanto se siamo immunodepressi, la causa è la patologia o per i farmaci che assumiamo. Con la spunta a questa dicitura siamo esonerati da visita fiscale.
Autore: Anna - likes: 0
16/06/2020 (17:04:12)
Come fai ad avere la certezza che non siamo sottoposti a visita fiscale? Dove è scritto? Puoi darmi questa informazione?
Rispondi Autore: carmelo - likes: 0
21/05/2020 (10:30:49)
Buongiorno sono in malattia con codice V07 fino a fine maggio, ho la sindrome di Brugada (malattia rara), non sono in possesso pero' della legge104. Non ho ancora capito se posso proseguire con malattia con codice V07 fino al 31/7 o no, visto che non ho la legge104. Potete aiutarmi a capire? nessuno sa dirmi niente. grazie mille
Autore: Mary - likes: 0
21/05/2020 (16:40:55)
Se per la tua patologia sei in una condizione di rischio in caso di infezione da covid, però ti consiglio di fartelo attestare dal medico specialista che ti segue ( ti dico questo perché so che successivamente verranno esaminati tutti i certificati di malattia v07 dall inps) e poi puoi farti fare certificato con v07 dal tuo medico di base. Ah dimenticavo va bene anche la 104 comma 1.
Rispondi Autore: Nadia - likes: 0
22/05/2020 (23:04:25)
Buonasera soggetti fragili
sono immunodepressa riconosciuta fino alla fine di maggio sono in cassa integrazione ,poi... se mi rivolgo al mio medico dice che non può fare certificato a chi mi devo rivolgere grazie a chi mi risponde
Rispondi Autore: tizianabestazzi - likes: 0
23/05/2020 (15:25:52)
Anch'io sono a casa con v07.. alcuni mi hanno detto che non sono soggetta a visita fiscale perché non idonea al lavoro..altri invece dicono equiparato a ricovero ospedaliero per cui no..podio avere delle informazioni precise.. grazie
Autore: Mario - likes: 0
23/05/2020 (15:48:03)
Operatore inps risponde mi ha riferito che finché persiste lo stato di emergenza sanitaria tutti i lavoratori fragili, che hanno ricevuto attestazione di ipersuscettibile o inidoneità temporanea al lavoro, sono coperti da certificato V07 e che comunque va rispettato orario di reperibilità alla visita fiscale
Rispondi Autore: eduardo - likes: 0
25/05/2020 (15:24:54)
buon giorno io sono affetto da fibrosi retroperitoneale ,sono in terapia con metatrexate non beneficio della legge 104.
volevo sapere se potevo usufruire delle agevolazioni dell'articolo 74 del decreto rilancio
Rispondi Autore: Luca franco - likes: 0
25/05/2020 (18:05:28)
Salve a tutti anche io ho il codice v07 perché sono immunodepresso ecc... ma nessuno sa dirmi se sono soggetto a controllo del medico fiscale oppure non c è nessun controllo?
Grazie
Rispondi Autore: Mirella Tolomeo - likes: 0
25/05/2020 (21:15:17)
Il medico curante giorno 12/5 mi ha fatto certificato che accerta la mia patologia senza cod v07 perché sul suo pc nn cera più questo cod. E senza stabilire i giorni.Ho inviato documentazione in azienda e giorno 19 il medico legale competente aziendale ha riconosciuto lo stato di fragilità causa covid 19.cosa devo fare ora? O va in automatico fino a fine emergenza
Rispondi Autore: Antonella 72 - likes: 0
25/05/2020 (23:32:48)
Sono una dipendente fragile, in terapia con immunosoppressori con certificato medico v07, sono soggetta a visita fiscale dell'INPS? Il medico competente mi ha richiesto il certificato perché non idonea al lavoro
Rispondi Autore: LAURA - likes: 0
26/05/2020 (08:32:42)
Buongiorno con certificato V07 ci sono orari dim controllo come nei certificati medici normali? GRAZIE
Rispondi Autore: Matteo2411 - likes: 0
27/05/2020 (06:31:51)
Buongiorno volevo sapere se il medico che mi fa il certificato di assenza dal lavoro con codice V07, perché ho la legge 104 art3 comma 3 quindi grave, io sia sottoposta a quali restrizioni?
Controlli con visita fiscale?
O devo rimanere sempre a casa?
O conunque posso muovermi in sicurezza?
Grazie mille
Susanna
Autore: Mary - likes: 0
27/05/2020 (06:57:25)
Buongiorno, io credo di no. Dal 13/03 che sono in malattia e finora nessun controllo, inoltre credo che con codice V07 nom è prevista la visita fiscale o meglio non in questo momento di emergenza. Una domanda a tutti gli utenti del forum, qualcuno di voi ha avuto il controllo?
Autore: Matteo2411 - likes: 0
27/05/2020 (08:24:25)
Ciao Mary grazie mille.
Il medico di base però dice che essendo equiparata a ricovero ospedaliero , per lui è cone essere in ospedale quindi non si esce nemmeno di casa.
Non ci capisco nulla....
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
27/05/2020 (13:55:26)
X Matteo2411: appunto se è equiparato a ricovero ospedaliero è come se stessimo in ospedale.
Rispondi Autore: DOMENICO - likes: 0
29/05/2020 (06:19:36)
Buongiorno il Medico competente mi ha confermato che sono una persona fragile ma il medico di base non vuole fare il certificato V07 perché non o la legge 104 Non so cosa fare per il momento sono a casa aspetto le diretive aziendali porgo imie Saluti Domenico grazie
Autore: Mary - likes: 0
29/05/2020 (08:18:24)
Ma non hai neanche il comma 1 della 104?
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
29/05/2020 (08:19:45)
Ti consiglio di chiedere a qualche esperto sui forum, oppire scrivi al presidente della fish, esponi i tuoi problemi di salute e chiedi se hai diritto.
Rispondi Autore: Mariana - likes: 0
29/05/2020 (10:01:59)
Il mio medico mi prolunga la malattia v07 fino al 31/07
Volevo sapere se posso uscire fuori orario della visita fiscale visto che ho una bimba di 5anni e a volte vuole fare una passeggiata
Grazie
Rispondi Autore: Luis59 - likes: 0
29/05/2020 (11:20:50)
ieri mi è stato rilasciato certificato malattia V07 con diagnosi apposta dal medico di base e agevolazione invalidità sup a 2/3 fino al 28/06/20 poichè dice che non puo' rilasciare unoco certificato fino al 31/07/20, specifico che sono in possesso di legge 104 art. 3 comma 1 e sono a casa dal 28/04/20 e non mi è stata effettuata nessuna visita fiscale
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
29/05/2020 (12:39:50)
Una domanda, ma avete preso lo stipendio senza decurtazione della malattia? perché con v07 è equiparato a ricovero ospedaliero e la legge dice che non dobbiamo subire nessuna decurtazione. Io l ho comunicato tardi che ero in malattia con v07 ed hanno calcolato la malattia normale, in quanto l azienda per privacy non vede la diagnosi.
Rispondi Autore: Luis59 - likes: 0
29/05/2020 (12:59:34)
Inviata copia certificato malattia senza diagnosi a ufficio personale stipendio pieno
Autore: Mary - likes: 0
29/05/2020 (13:04:19)
Ma hai comunicato che eri in malattia con V07? Io ho perso poco 60€ più o meno.
Autore: Roberto Franco - likes: 0
01/06/2020 (16:06:05)
Ciao, volevo chiederti come va compilato il certificato perché il mio medico non sa , sono un lavoratore fragile con la legge 104 , grazie
Rispondi Autore: gigi67 - likes: 0
29/05/2020 (20:56:00)
Sono un lavoratore fragile, dal 28 maggio fino al 31 luglio 2020, mi è stato rilasciato un certificato medico giustificativo d'assenza dal posto di lavoro equiparato al "ricovero ospedaliero”.
Si potrebbe essere sottoposti a visita fiscale?
Grazie.....
Autore: Mary - likes: 0
30/05/2020 (07:28:18)
Gia un altro utente l ha postato sul forum, ma qui non riesco piu a trovarlo, adesso l ho cercato su internet, ecco : Buongiorno, io sono a casa con codice V07. Volevo sapere se posso almeno uscire per fare la spesa o una camminata da sola, sono chiusa in casa da due mesi.
Ilaria

Risponde Roberta Venturi, avvocato e ricercatrice per Osservatorio Farmaci Orfani (OSSFOR)

Gentile, in termini normativi non sono previste limitazioni in questo senso. Ovviamente, visto la natura del diritto che la vuole tenere al riparo dal qualsiasi contatto o possibilità di contagio è necessaria una particolare attenzione durante la spesa o durante la passeggiata per evitare di vanificare la protezione riservata dalla legge. Cordialmente.
Autore: Massimo - likes: 0
30/05/2020 (09:34:12)
No, non c'è visita fiscale con malattia equiparata al ricovero ospedaliero.
Come non c'è visita fiscale quando è ricoverato.
Autore: Massimo - likes: 0
30/05/2020 (09:59:55)
Stia sereno, quando s'è ricoverati non esiste alcuna visita fiscale e l'equiparazione conduce a ciò.
Rispondi Autore: Massimo - likes: 0
30/05/2020 (09:56:07)
Buongiorno,
dissento sulla lettura della norma art. 26 comma 1 del D. L. 18/2000 e anche sull'applicazione del D.lgs 81/08 art. 41.
Il legislatore con la locuzione in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992
si riferisce esplicitamente alla circolare Inps n. 32 del 2006.
Ha assimilato tutti i lavoratori che sono in possesso di certificazione della commissione medico legale Inps ex art. 104 art. 3 comma 1 a tutti quelli che non hanno mai richiesto tale visita ma hanno certificazione di pari entità e riconosciuta tale dalla Circolare Inps n. 32 del 3/3/2006.
Quindi per loro basta la certificazione di uno specialista o del SSN, o di uno specialista privato riconosciuto SSN, o di un Istituto di Ricerca privato riconosciuto SSN, infine di un policlinico universitario, in quanto la loro certificazione ha valore sia valore clinico che medico legale anche ai sensi della legge 104/1992.
Esiste la legge che lo dice in modo inoppugnabile e la circolare Inps la richiama correttamente.
L'applicazione del D.lgs 81/08 art. 41 con modifica del giudizio di idoneità nelle more di una modifica del D.lgs 81/08, dove il lavoratore fragile non compare in alcun modo, è un abuso illegittimo.
La questione è presto delineata, ove il Datore di Lavoro non sposti lontano dal pubblico i lavoratori esposti al pubblico, seguendo la vostra illegittima intepretazione la soluzione è la inidoneità temporanea del lavoratore sospeso senza retribuzione.
Peccato che, come detto prima, nel D.lgs 81/08 non esiste il lavoratore fragile.
Per cui cari miei se non volete venire trascinati in tribunale col datore di lavoro per cui lavorate a rifondere danni, fate applicare la Direttiva 2000/78/CE recepita con D.lgs 216/2003 (cause C-33511 e C-337/11) e così facendo fate spostare lavoratori mettendo negli uffici i lavoratori fragili levando dagli uffici quelli non fragili.
Autore: Maria - likes: 0
05/11/2020 (18:49:27)
Buonasera, gradirei avere maggiori delucidazioni sé può, le spiego:ho un invalidità riconosciuta, ho usufruito della malattia nel primo lockdown con il codice V07. A oggi scopro che quel periodo fa' somma alla malattia diciamo normale,quindi a oggi per potermi tutelare non posso stare a casa perché rischio o il licenziamento o di non essere retribuita. Lavoro nella grande distribuzione come repartista, il medico aziendale mi ha dichiarato un soggetto fragile che deve avere un distanziamento di due metri e orari di lavoro che non siano a contatto con i clienti. In ogni caso anche i colleghi irresponsabili possono essere potenziali fonte di contagio. Quindi secondo lei io cosa posso fare? P.s. da noi purtroppo non ci sono più lavori di ufficio. Grazie
Rispondi Autore: Milena - likes: 0
30/05/2020 (18:30:55)
Mi è stato comunicato dal medico dell'azienda che sono un lavoratore fragile. Posso mettermi in malattia fino a fine emergenza??
Rispondi Autore: Consuelo - likes: 0
31/05/2020 (11:31:02)
Buongiorno volevo un vostro aiuto io sono in possesso del certificato di invalidità pari al 67% e faccio uso di immunosoppressori fino adesso ho usufruito ferie, malattia ad aprile con i 30 gg x patologia a rischio credo legata alla legge 26 di cui voi parlate.ora volevo sapere visto che hanno prolungato la possibilità di stare a casa fino al 31 luglio equiparato a ricovero ospedaliero, ma sono confusa perché non riesco a capire se il certificato devo farmelo fare dal reumatologo o basta che la mia dottoressa di base sul certificato di malattia metta il codice v07?! Potete darmi dei chiarimenti grazie.
in più un'altra domanda ma a questo punto il datore di lavoro in quanto io ho questa invalidità ha il dovere di tenermi a casa??
perché a me al lavoro non mi hanno detto niente è stata la mia dottoressa che mi ha tutelato ma con un possibile rientro non mi hanno comunicato che io in quanto fragile devo ancora stare a casa!!?
Autore: Mary - likes: 0
31/05/2020 (12:57:58)
Il certificato deve farlo il medico di famiglia, poi fatti fare comunque un certificato dal remaitologo dove attesta la condizione di rischio derivante da immunodepressione, in quanto assumi farmaci immunosoppressori.
Rispondi Autore: Cosetta - likes: 0
31/05/2020 (14:19:31)
Buongiorno volevo chiedere se l'azienda è in cassaintegrazione e io a casa con il v07 come vengo pagata?cassa o mutua?per quanto riguarda la visita fiscale il mio medico dice che non posso uscire xke' "necessità d'isolamento"cosi' dice il codice v07.
Rispondi Autore: Andrea - likes: 0
01/06/2020 (13:52:50)
Si è sicuri che la mutua venga pagata lo stesso anche se non si ha la 104?
Autore: Mary - likes: 0
01/06/2020 (14:31:35)
Ecco il testo della legge :
Fino al 31 luglio 2020 per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonché per i lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all'articolo 87, comma 1, primo periodo, del presente decreto ed è prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonché dal medico di assistenza primaria che ha in carico il paziente, sulla base documentata del riconoscimento di disabilità o delle certificazioni dei competenti organi medico-legali di cui sopra, i cui riferimenti sono riportati, per le verifiche di competenza, nel medesimo certificato. Nessuna responsabilità, neppure contabile, è imputabile al medico di assistenza primaria nell'ipotesi in cui il riconoscimento dello stato invalidante dipenda da fatto illecito di terzi”.
Rispondi Autore: cristina - likes: 0
01/06/2020 (23:09:06)
Ciao,ho una patologia cronica,invalidità al 50 e legge 104 comma 3 art 1.Il MC può privarmi dell'idoneita'alla mansione riconoscendomi soggetto fragile?
Rispondi Autore: Aldo - likes: 0
02/06/2020 (11:53:24)
Salve. ho un invalidità permanente del 75% e 104 comma 1, e una depressione reattiva ( non immunodepresso) il medico aziendale mi ha mandato una comunicazione che io sarei un lavoratore fragile.
Sono andato dal mio medico e mi ha rilasciato la V07.
Il mio dubbio è : se io non rientrassi?
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
02/06/2020 (14:27:32)
Qual è il tuo dubbio che non rientri in questa categoria? Linps alla fine esaminerà tutti i certificati con diagnosi V07 ( me lo ha detto la responsabile del centro medico legale inps) ti consiglio di farti fare ulteriore documentazione dallo specialista cbe ti segue, cmq oltre all codice v07 il nedico di base deve mettere anche la patologia.
Rispondi Autore: Nello - likes: 0
03/06/2020 (12:49:22)
Salve, sono in possesso della certificazione della Commissione Medica per l'accertamento di Handicap, dove mi è stato riconosciuto il comma 1 art .3 e dove ho necessità di assumere farmaci salvavita (Classe A prontuario); volevo sapere se questa documentazione è sufficiente per usufruire dei benefici indicati dal art 26 ora 74 oppure se è comunque necessaria una visita (medico di base, medico competente, ecc) per il riconoscimento di tali benifici.
Autore: Mary - likes: 0
03/06/2020 (13:37:28)
La legge prevede che può astenersi dal lavoro chi assume farmaci salvavita.
Rispondi Autore: Greta - likes: 0
03/06/2020 (15:08:13)
Ciao a tutti, io ero in dubbio per la visita fiscale dato che né il medico di base né i sindacati sapevano nulla. Ho mandato una mail all'INPS e hanno risposto che nello specifico V07 non si è soggetti a visite del medico fiscale. Spero di esservi stata utile
Rispondi Autore: Vito - likes: 0
03/06/2020 (16:29:58)
Di preciso lo specialista sul certificato cosa deve scrivere oltre la diagnosi . Deve specificare qualche legge ?
Grazie
Autore: Mary - likes: 0
03/06/2020 (17:34:55)
Lo specialista o il medico di base? Perché lo specialista può solo scrivere la patologia e che sei ad alto rischio in caso di infezione da covid, invece il medico di base deve emettere certificato con codice V07, tipo :pz immunodepresso affetto da....... Necessità di isolamento etc etc
Rispondi Autore: Lidia - likes: 0
03/06/2020 (16:36:14)
Buongiorno..sono stata riconosciuta soggetto fragile dal MEDICO DEL LA VORO..oggi il mio medico curante si è rifiutato di farmi il certificato medico dicendomi che ha ricevuto indicazioni dall’ordine dei medici che il rilascio di tali certificati spetta al Medico Competente del Lavoro.Qualcuno può darmi un consiglio su cosa fare?
Autore: Mary - likes: 0
03/06/2020 (17:32:12)
Non è vero, il certificato con codice V07 deve emetterlo il medico di famiglia.
Rispondi Autore: Valentina - likes: 0
04/06/2020 (01:10:00)
Buonasera, mi hanno detto che con la V07, il perito di malattia equiparato al ricovero ospedaliero e pagato al 25% e non al 100%...qualcuno sa dirmi se è vero? Grazje
Autore: Mary - likes: 0
04/06/2020 (07:42:17)
Ti hanno detto una cazzata perché la legge prevede che l' assenza dal lavoro è equiparata, dal punto di vista giuridico ed economico, al ricovero ospedaliero o alla quarantena obbligatoria. L’assenza non è computata ai fini del comporto e non dà luogo a decurtazioni in busta paga.
Rispondi Autore: Sergio Casarin - likes: 0
04/06/2020 (16:33:14)
il medico competente in azienda metalmeccanica leggera può classificare come "fragili" tutti i lavoratori over 55 anni, indipendentemente dalla storia sanitaria di ciascuno di loro?
Autore: Mary - likes: 0
04/06/2020 (21:30:51)
Devi avere patologie a rischio in caso di infezione da covid altrimenti no
Rispondi Autore: MARIA cipriani - likes: 0
06/06/2020 (19:14:24)
Avendo il codice v07 e posso assentarsi solo in caso di necessità ho posso aderire degli orari inps 10 12..17 ..19? grazie
Autore: Mary - likes: 0
06/06/2020 (20:25:55)
Ho copiato un mess di un utente:
Ciao a tutti, io ero in dubbio per la visita fiscale dato che né il medico di base né i sindacati sapevano nulla. Ho mandato una mail all'INPS e hanno risposto che nello specifico V07 non si è soggetti a visite del medico fiscale. Spero di esservi stata utile
Rispondi Autore: Cinzia P. - likes: 0
07/06/2020 (02:03:29)
Salve mi chiamo Cinzia, il mio medico mi ha fatto il certificato V07, in quanto ho tre patologie autoimmuni, sono ipertesa, diabetica, cardiopatica, ho avuto delle piccole ischemie all'encefalo e molto altro, per queste patologie assumo farmaci salvavita, ho presentato richiesta di invalidità civile all'INPS, era già stata fissata la visita medica a marzo
con loro, ma è stata annullata da loro a causa del covid, dalla mia amministrazione mi hanno detto che basta il certificato del mio medico codice V07 , valido fino al 31 luglio, però vorrei sapere se è il caso di farmi seguire, anche da un medico legale della asl , perché ancora non ho il punteggio di invalidità e quindi nemmeno la 104, ho tutti gli accertamenti medici fatti in ospedale, quindi le mie patologie sono state segnalate all'INPS, anche il medico del lavoro è al corrente delle mie patologie, conosce tutti i farmaci che assumo giornalmente, compreso l'antinfiammatorio che assumo da quasi due anni, altrimenti non posso muovermi e ho continui dolori su tutto il corpo. Vorrei anche sapere, se devo rispettare l'orario per uscire di casa, in quanto vivo sola , esco soltanto due volte la settimana
per fare la spesa e se esco dopo le 18:00 non riesco a fare tutti i giri, a causa della fila fuori dai negozi. In attesa della sua risposta, ringrazio e saluto cordialmente
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
07/06/2020 (09:22:08)
Buongiorno Cinzia, con codice V07 non si è soggetti a visite del medico fiscale, poi in merito alla certificazione, non credo devi farti fare altri certificati, magati puoi farti fare una certificazione dal medico specialista che ti segue che per le tue patologie sei in una condizione di rischio elevato in caso di infezione da covid.
Rispondi Autore: rosy - likes: 0
07/06/2020 (15:24:12)
Buongiorno. Sono cardiopatico e portatore di defibrilatore biventricolare, per il quale, ovviamente, ho tesserino e certificazione, dal maggio 2019. Purtroppo, per una serie di motivi, tra i quali quello che lavoravo in una postazione non a contatto col pubblico, ne con colleghi, non ho mai chiesto alcunché. Ho usufruito della malattia fino all'inizio di maggio, senza conoscere questa possibilità data dal decreto. Da questa data l'azienda mi ha assegnato una postazione ove devo prendere mezzi pubblici ed essere a contatto con le persone. Già il medico del lavoro mi ha confermato che la 104 non centra nulla con il decreto, ma la mia dottoressa non se sa proprio nulla e la cardiologa, pur confermando la mia fragilità, non è competente sotto questo aspetto.
Vorrei essere certo di poter beneficiare del decreto e domando se il codice V07, nel mio caso possa essere usato.
Inoltre può essere indicato direttamente il termine del 31.7 o deve essere diverso?
Rispondi Autore: Robby - likes: 0
07/06/2020 (17:00:26)
Buongiorno
Il medico competente aziendale mi ha riconosciuto lavoratore fragile ho un invalidita al 55 % e una 104 art. 3 comma 1 ma il mio medico curante ha paura che l inps mi possa non riconoscere dopo controlli il codice v07 in quanto la mia patologia non rientra tra quelle 3 indicate per il comma 1 ho provato a scrivere all inps ma senza successo qualcuno può aiutarmi? Grazie
Autore: Mary - likes: 0
07/06/2020 (18:28:32)
Scusiami posso sapere che patologia hai e se sei immunodepresso
Autore: Robby - likes: 0
07/06/2020 (20:34:27)
Non sono immonodrpresso ma ho una malattia cronica per questo chiedevo
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
07/06/2020 (20:53:17)
Dipende sempre dallla patologia e se sei ad elevato rischio in caso di infezione da covid e questo te lo deve dire lo specialista che ti segue. Informati perche ti garantisco che l inps alla fine esaminerà tt i certificati con codice v07, a me l ha detto la responsabile del centro medico legale inps della mia città. Ti consiglio di inviare una mail e chiedere informazioni al presidente dell associazione fisch.
Autore: Robby - likes: 0
07/06/2020 (21:10:33)
Grazie pensavo bastasse il certificato rilasciato dal medico competente
Rispondi Autore: Mary - likes: 0
07/06/2020 (21:12:54)
Cmq prova a chiedere informazioni su qualche sito per disabili.
Rispondi Autore: Sanny - likes: 0
08/06/2020 (14:56:33)
Buongiorno,
dai vostri commenti leggo che con certificazione V07 non si è soggetti a visita fiscale, giusto?
Visto che L’ emergenza proseguirà, in assenza di vaccino, ci potrà essere un’ ulteriore prologa secondo Voi dopo il 32/07?
Grazie
Rispondi Autore: MARIA cipriani - likes: 0
09/06/2020 (12:17:16)
Rimango sempre con questo dubbio @@VISITE FISCALI AVREMO DEI CONTROLLI ??CON IL CODICE V07 CHE STRESS
Rispondi Autore: Giovanna Bastiani - likes: 0
10/06/2020 (16:07:25)
Buonasera, chi è affetto da connettivite indifferenziata può essere considerato lavoratore fragile?
Rispondi Autore: Marina - likes: 0
11/06/2020 (14:27:00)
Io ho bpco grado severo lavoro al pubblico con mascherina x 6 ore a volte mi manca aria ho 67 % invalidita..posso stare in mutua con V07 sino a fine giugno 2020 ora fa fresco ma quando fara caldo con mascherina e senza aria mi sento male mi manca aria..grazie x la risposta
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
12/06/2020 (16:14:30)
Il medico legale dell’INPS, al quale ho rivolto la domanda, mi ha detto che la reperibilità in caso di certificato medico v07, c’è e gli orari sono gli stessi della malattia ordinaria. Io vorrei sapere se con il nuovo decreto è modificata la data del 31 luglio
Rispondi Autore: STELLA - likes: 0
12/06/2020 (20:09:12)
buonasera vorrei sapere se avendo un decreto di invalidita' civile al 67% con tante patologie tra cui asma e diabete qual'è la prassi da seguire per essere dichiarata lavoratore fragile per settembre in quanto sono una docente scuola infanzia. Dovro' fare il certificato V07 ? Il periodo sara equiparato a ricovero o malattia? Mi hanno detto che bisogna fare la domanda entro il 15 giugno pertanto la ringrazio anticipatamente per la risposta che mi dara':
Rispondi Autore: Valentina - likes: 0
14/06/2020 (11:39:23)
Questo è quello che mi hanno risposto dall'INPS, riguardo al "poter uscire" e Lle visite fiscali avendo il V07:
"Il Decreto Legge del 15 marzo 2020 Art. 26 non lo specifica, anche perché se è a rischio è consigliato restare a casa. In ogni caso le visite di controllo sono sospese da marzo fino a data da destinarsi. Cordiali saluti. S. M."


La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde,
non esiti a contattarci per ulteriori richieste.
Rispondi Autore: sanny - likes: 0
15/06/2020 (15:58:46)
Valentina,
quindi le visite fiscali sono sospese da Marzo..
Dobbiamo solo accertare quando vengono ripristinate in poche parole
grazie
Rispondi Autore: Daniele Corradini - likes: 0
16/06/2020 (13:06:04)
Per le categorie ritenute fragili e quindi avente diritto di stare a casa come lo sono anche io, per quanto riguarda lo stipendio mi sa dire qualcuno in quale percentuale verrà pagato?? Grazie
Rispondi Autore: Vivimail.95@gmail.com - likes: 0
16/06/2020 (22:14:49)
Buona sera vorrei capire come viene pagato il certificato v07 perché azienda mi ha detto che viene passato come malattia e quindi risulta malattia ma come ricovero ospedaliero nn riesco a capire
Rispondi Autore: Valentina - likes: 0
18/06/2020 (22:50:42)
Sanny, così mi ha risposto l INPS della mia zona(Torino - Collegno) a cui il sito "INPS risponde" ha girato la domanda.... Spero sia così in tutta Italia!
Rispondi Autore: robby - likes: 0
22/06/2020 (20:03:33)
con il certificato v07, posso uscire? o sono vincolato ad orari o obblighi di dimora in casa?
Autore: Io - likes: 0
22/06/2020 (21:41:22)
Ma su questo blog non si hanno risposte? A cosa serve?
Autore: Francesca - likes: 0
23/06/2020 (10:02:03)
Salve.
Ho contattato l'INPS al numero 06164164 più volte e mi è stato detto che anche con il codice V07 si è sottoposti a visita fiscale compreso sabato e domenica. Gli orari di reperibilità sono quelli della malattia ossia dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.
Qualcuno ha contattato in merito INPS risponde?
Rispondi Autore: Stefy - likes: 0
23/06/2020 (16:08:15)
Non ho capito se l'asma ci rientra?
Rispondi Autore: Cinzia - likes: 0
24/06/2020 (17:34:24)
Salve ma il medico curante per fare il certificato di fragilità per bronchettasie ,la persona interessata deve avere un invalidità o bastano tac certificati ecc...?
Rispondi Autore: vito - likes: 0
25/06/2020 (13:21:22)
le visite di controllo sono sospese da marzo fino a data da destinarsi.
Rispondi Autore: MARIA cipriani - likes: 0
25/06/2020 (17:04:41)
BUONA SERA quindi avendo il codice v07 possiamo assentarsi da casa per banali commissioni?il mio medico curante me lo ha vietato perché dice che e come se fossi ricoverata e nn posso evadere da casa ma E assurda sta cosa????
Rispondi Autore: Sanny - likes: 0
28/06/2020 (15:02:29)
Buongiorno,
non è molto chiaro se con codice V07 si deve comunque seguire orario visita fiscale!!
C è qualcuno che ha avuto risposta certa?
Grazie
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
29/06/2020 (18:55:24)
Qualcuno sa se la data Fine emergenza è confermata per il 31 luglio?
Rispondi Autore: Sanny - likes: 0
30/06/2020 (09:48:38)
Sulla fine stato emergenza al 31/7, stanno lavorando su Eventuali proroghe varie sui precedenti provvedimenti. Entro la metà di Luglio si saprà qualcosa
Rispondi Autore: Loris - likes: 0
30/06/2020 (22:23:03)
Buonasera io sono im malattia con il codice v07, la mia patologia e ISTIOCITOSI polmonarevorrei sapere se dopo il 30 aprile mi aspetta ancora grazie
Rispondi Autore: Arena Patricia - likes: 0
01/07/2020 (14:10:59)
Voreeibun informazione io sono invalida al 100% e legge 104 avendo il codice v07 devo rispettare gli orari fiscali 10.12 e 17.19? Grazie mille
Rispondi Autore: Fragilix - likes: 0
03/07/2020 (11:00:51)
Ma c è qualcuno in questo forum che ha ricevuto la visita fiscale ? Io ho il codice V07 e non ho ancora capito se devo rispettare gli orari.
Grazie
Rispondi Autore: victor - likes: 0
04/07/2020 (11:18:07)
Per usufruire del codice v07 è obbligatorio avere la legge 104 ? grazie
Autore: Daniela Balsamo - likes: 0
15/07/2020 (20:40:04)
Si ...per il rilascio del certificato con codice.v07 è necessario essere in possesso della legge 104 art.3 o art.1
Rispondi Autore: Claudia - likes: 0
04/07/2020 (18:22:02)
Salve, sono a casa con cod.V07 per patologie croniche (SM e connettivite indifferenziata)ho un'invalidita'del 60% ma non mi hanno riconosciuto la 104...ho scritto all'Inps per sapere se ero soggetta a visita fiscale e mi hanno risposto di si...volevo sapere inoltre cosa vuol dire che con questo codice non dovremmo avere decurtazioni in busta paga...i miei stipendi fin'ora sono stati tassati come sempre ...non dovevano essere presenti le tasse?
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
06/07/2020 (14:45:58)
È stato scritto più volte che si è soggetti alla visita fiscale. Io ho mandato una mail all’ufficio medico legale dell’INPS e mi hanno risposto che gli orari di reperibilità sono gli stessi della malattia ordinaria. L’INPS stessa , però, ha detto che per ora le visite fiscali sono sospese almeno fino a quando gli uffici non riapriranno al pubblico. Spero che queste informazioni siano utili a chi legge.
Comunque io cerco di stare a casa primo perché sono soggetto a rischio , secondo non si può mai sapere facessero il controllo...
Rispondi Autore: Sanny - likes: 0
06/07/2020 (16:53:07)
Sembrerebbe che ci sia la possibilità di prolongare certificato V07.
Stanno lavorando sul decreto di Luglio, qualcuno è informato da eventuale ipotesi?
Rispondi Autore: MARIA cipriani - likes: 0
10/07/2020 (01:13:59)
Buonasera speriamo che il codice v07 sia..prorogato .. qualcuno SA.. qualche NOTIZIA,????
Rispondi Autore: Katia - likes: 0
14/07/2020 (10:58:43)
Ho sentito dire che l'INPS ha ripreso le visite fiscali. Qualcuno ha notizie in merito?
Grazie
Rispondi Autore: Giovanni - likes: 0
14/07/2020 (23:07:30)
Ciao e grazie per l'informazione. Potresti gentilmente inviarmi via mail una copia di questa comunicazione dell'INPS che ti dice che in caso di codice V07 la visita fiscale è omessa. Grazie!
Rispondi Autore: Daniela Balsamo - likes: 0
15/07/2020 (09:20:55)
Con la proroga dello stato di emergenza sarà prorogato anche il codice v07?
Rispondi Autore: gcolafrancesco - likes: 0
15/07/2020 (13:42:33)
Non ho trovato risposte ai quesiti postati, dove posso trovarli .grazie
Rispondi Autore: Sanny - likes: 0
15/07/2020 (23:21:57)
Secondo me, con la proroga dello stato di emergenza, sarà anche prorogato il certificato V07
Autore: victor - likes: 0
17/07/2020 (11:59:01)
quando dovrebbe accadere la proroga ?
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
21/07/2020 (12:57:34)
Volevo sapere se ci sarà la proroga dopo il 31 luglio grazie.
Rispondi Autore: victor - likes: 0
21/07/2020 (13:23:35)
Credo proprio di no la legge 104 non l 'anno prorogata.
Rispondi Autore: gigi67 - likes: 0
22/07/2020 (09:18:33)
Buongiorno, se non dovessero prolungare lo stato di pandemia oltre il 31 luglio p.v., come verranno tutelati i lavoratori "fragili"? Emaneranno qualche circolare ad hoc? Grazie a chi rispondera....
Rispondi Autore: victor - likes: 0
22/07/2020 (10:43:03)
Per il momento non c è nulla il 31 finisce. Puoi provare a sentire il medico competente oppure ferie o vari permessi in base al tuo lavoro.
Rispondi Autore: gigi67 - likes: 0
24/07/2020 (09:55:20)
Grazie victor, già fatto, cmq aspettiamo la prossima settimana se dovessero prorogare lo stato di pandemia fino al 31 ottobre...
Rispondi Autore: Francesco - likes: 0
27/07/2020 (20:12:10)
Buonasera, qualcuno sa dirmi se il governo sta prorogando fino al 31 ottobre il d.l. per i lavoratori fragili ?
Rispondi Autore: gigi67 - likes: 0
27/07/2020 (22:36:39)
Tra domani e dopodomani, così hanno detto nei vari TG.....
Rispondi Autore: Laura Maggi - likes: 0
28/07/2020 (08:26:01)
buongiorno vorrei cortesemente sapere se dopo il 31 luglio ci sarà la proroga del codice v7 e i giorni della legge 104 in più come già in precedenza x i lavoratori autoimmuni.grazie.
Rispondi Autore: MARIA cipriani - likes: 0
28/07/2020 (18:10:20)
Speriamo che fanno proroga del codice v07..oppure i permessi 104..ma?Speriamo
Rispondi Autore: Laura Maggi - likes: 0
29/07/2020 (08:28:27)
come mai non rispondete alle domande che vi porgiamo?grazie.
Rispondi Autore: Fabrizio - likes: 0
29/07/2020 (15:07:31)
Salve, oggi è stato approvato anche alla camera lo stato di emergenza fino al 15 ottobre, ci rientra la malattia per V07 o serve un Dl apposito? grazie
Autore: Agri - likes: 0
29/07/2020 (22:07:09)
Hai fatto la domanda che riguarda anche me..non so cosa succederà. Se hai ricevuto notizie le potresti riferire anche a tutti noi ? Grazie
Rispondi Autore: mauro chiesa - likes: 0
29/07/2020 (15:14:50)
buongiorno , vero perchè non rispondete ?
sono soggetto fragile diabetico insulinodipendente , scompensato , ad oggi sapevo che ,la fine emergenza era fino 31/07 /2020 .
vorrei sapere ?
visto la decisione presa del nostro Presidente del Consiglio di prorogare l'emergenza fino al 15/ottobre
vorrei sapere come debbo comportarmi ?
Proseguo malattia V 017 , oppure , posso rientrare al lavoro ?
grazie
Rispondi Autore: Cozzolino Rosanna - likes: 0
29/07/2020 (16:34:40)
Con la proroga dello Stato di emergenza cosa succede a noi lavoratori fragili? Ci avviciniamo ai 6 mesi di malattia/ codice V07. Dopo i 6 mesi ci paga sempre l'INPS?
Rispondi Autore: Sanny - likes: 0
29/07/2020 (16:40:12)
Buongiorno
sicuramente servirà un nuovo decreto.... come sempre sono in ritardo...
La sottoscritta ha interrotto (malattia V07), scaricando delle ferie, e poi in base agli avvenimenti si può decidere il da farsi(riprendere malattia) in base alla propria situazione personale e lavorativa
Chi è informato, informi scrivendo
Grazie
Rispondi Autore: Ricciardi Daniele - likes: 0
30/07/2020 (12:36:39)
Buongiorno ho avuto qualche intervento sono persona invalida vorrei sapere se viene prorogato l art v07 grazie
Autore: Antonella Alfano - likes: 0
30/07/2020 (15:17:50)
Anche io vorrei sapere se il codice V07 è stato prorogato?
Rispondi Autore: Alessia I - likes: 0
31/07/2020 (01:51:05)
Sono immunodepressa anche io in ricovero ospedaliero con la certificazione medico legale, ma cosa dobbiamo fare alla scadenza del 31 luglio?
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
31/07/2020 (09:22:28)
Buongiorno, prorogato straordinariamente per 10 giorni Dpcm in scadenza oggi 31/7 per consentire la stesura del nuovo Dpcm Agosto, pertanto tutto invariato per 10 giorni
Rispondi Autore: Matteo - likes: 0
31/07/2020 (10:20:48)
Scusami, mario, cosa vuoi dire: vuoi dire che è possibile chiedere al proprio medico di prorogare il certificato V07 per altri dieci giorni intanto?

Quale è la fonte per questa informazione? Giusto per saperla!
Autore: Mario - likes: 0
31/07/2020 (10:49:19)
Si Matteo, si attende comunque comunicazione ufficiale, la notizie pubblicata su pagina FB "La lagge per tutti", pagina
di informazioni attendibile.
Rispondi Autore: victor - likes: 0
31/07/2020 (13:40:43)
Ci sono notizie ufficiali su cosa fare
Rispondi Autore: Laura liberti - likes: 0
31/07/2020 (15:32:23)
Anche a me è arrivata la comunicazione del medico competente la proroga fino al 15 ottobre...
Rispondi Autore: Massimiliano - likes: 0
31/07/2020 (17:13:28)
La mia dottoressa ha risposto così :Non abbiamo ricevuto indicazioni in merito al prolungamento delle malattie per i soggetti fragili....
Rispondi Autore: Vitale - likes: 0
31/07/2020 (20:21:22)
Sono dipendente e faccio parte di lavoratori fragili con legge 104 /82:. Vorrei sapere se c'è proroga fino al 15 ottobre per questi lavoratori. Grazie
Rispondi Autore: MARIA cipriani - likes: 0
02/08/2020 (20:15:51)
Buona sera qualcuno sa se ci sono novità per il codice v07 grazie
Autore: Rob - likes: 0
02/08/2020 (21:12:29)
Nessuna Maria per ora nessun rinnovo
Rispondi Autore: Massimiliano - likes: 0
03/08/2020 (10:49:28)
Malattia prorogata
Rispondi Autore: fabrizio - likes: 0
03/08/2020 (11:21:22)
Ciao a tutti do il mio contributo ai messaggi, allora io sono una Guardia Giurata incaricato di pubblico servizio e quindi a contato tutti i giorni con molte persone, specie in servizio alle Metropolitane Treni insieme a Ps ed Esercito, oltre ai piantonamenti, pattuglie, atirapina, trasporto valori etc.. l'azienda ci passa solo la mascherina, ad oggi io oltre al controllo in rete di eventuali novità ho chiamato il mio medico che non ha notizie in merito a rinnovi o proroghe, ho anche parlato con un mio amico medico guardia medica che me lo ha confermato, poi ho chiamato la mia azienda (Istituto di Vigilanza) che fin dall'inizio sapendo della mia invalidità Inail per causa di servizio avendo avuto un incidente x tentata rapina nel 2018 mi aveva fin dall'inizio consigliato di usufruire di questa certificazione v07 essendo immunodepresso per problemi pregressi appunto, mi ha confermato che anche loro non hanno novità e che per non correre problemi con mancati riconoscimenti da parte dell'Inps e anche dell'Inail sulla validità della continuazione, di mettermi in malattia Inps comune in attesa del rinnovo dpcm di questo fine settimana e così farò, poi se nn verrà rinnovata mi farò un po ferie e poi rientro al lavoro verso la fine di Agosto.
Rispondi Autore: Martelli Anna - likes: 0
03/08/2020 (15:45:55)
Malattia prorogata... sono inv. civile e ho trovato vari riscontri di proroga per art.3 comma1
Rispondi Autore: gigi67 - likes: 0
03/08/2020 (17:01:53)
Buon pomeriggio Anna M. potresti postare almeno un link per la proroga?
Sono nella tua stessa condizione grazie...
Rispondi Autore: Martelli Anna - likes: 0
03/08/2020 (17:28:23)
gigi67 non sono riuscita a postare
Rispondi Autore: gigi67 - likes: 0
03/08/2020 (18:08:54)
Neanche a ricopiarlo?
Rispondi Autore: Sandro - likes: 0
03/08/2020 (18:17:22)
Mandata mail al medico di medicina legale per proroga V07, mi ha risposto che ad oggi non esiste nessun decreto per fare nuovi protocolli per certificati V07
Rispondi Autore: Anna M - likes: 0
03/08/2020 (21:57:15)
Voglio rettificare quanto detto prima... inps scrive che "non c'è proroga per codice v07"..... incredibile..... prorogato di tutto.....
ma chi ha i problemi si arrangi....
Rispondi Autore: Marty - likes: 0
04/08/2020 (08:41:38)
Buongiorno, su Facebook c'è un gruppo con il nome Laboratori Fragili.
Rispondi Autore: MARIA cipriani - likes: 0
08/08/2020 (09:43:55)
BUON giorno NIENTE proroga...per il codice v07...?
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
08/08/2020 (13:12:34)
non ci sono novità sul certificato codice v07? mi sembra assurdo che prorogano lo stato di emergenza fino a ottobre, è per i disbili con malattie particolari e imunodopressi non venga annuciato niente, il rischio per la nostra salute è elevatissimo, daltra parte si pensa sempre prima al PIL...
Rispondi Autore: victor - likes: 0
08/08/2020 (18:54:50)
Buona fortuna a tutti
Rispondi Autore: MARIA cipriani - likes: 0
08/08/2020 (23:50:45)
Che vergogna!
Rispondi Autore: France - likes: 0
12/08/2020 (08:30:42)
Io sto a Capri la mia azienda osp mi ha mandato nuova comunicazione ,sarò in assenza emergenza fino al vaccino ,ci tutelano non vogliono responsabilità ,e inutile c'è poco fare il decreto precedente parla chiaro saranno le aziende tramite la med legale a decidere,quindi non ascoltate persone inutili su vari gruppi che parlano di cose che non esistono
Rispondi Autore: Simy - likes: 0
12/08/2020 (08:58:15)
buongiorno a tutti! ma chi come me questo mese ha fatto il certificato V07 (convinti che lo prorogassero) come si comporterà adesso ??
Rispondi Autore: Rosy - likes: 0
12/08/2020 (14:54:06)
Per France. Io sono andata in med del lavoro con medico legale e mi è stato detto che se non riceve comunicazioni non può farmi stare a casa tutelata. Quindi devo rientrare. Tu in che modo sei a casa? C è un articolo che lo dice?
Rispondi Autore: Ombretta - likes: 0
13/08/2020 (12:46:02)
Per i malati oncologici 048 docenti, appena operati luglio 2020 e con inizio di cure radioterapiche e ormonali, in attesa responso inps per invalidità, come si deve procedere? A chi chiedere V07 per il non rientro?
Rispondi Autore: France - likes: 0
13/08/2020 (14:31:00)
Per Rosy ultimo decreto mi sembra , quello di maggio demandava la responsabilità dei rientri ai datori di lavoro tramite la sorv sanitaria , la mia non vuole responsabilita ,poiché siamo azienda osp pubblica dove vi sono casi di coronavirus tra i dipendenti ,quindi ci ha prorogato con assenza emergenza di ufficio,aggiornati anche cartellino .
Possono farlo di propria iniziativa .
Rispondi Autore: Rosy - likes: 0
13/08/2020 (14:51:48)
Anch'io lavoro in ospedale
Ma non siamo tutelati
Rispondi Autore: Antonio - likes: 0
14/08/2020 (14:49:56)
Qualsiasi cosa accadra' ai lavoratori fragili art.26 comma 2 lasciati al proprio destino visto i contagi che continuano a crescere, dal 1 agosto ignorandoli completamente, e dal momento che lo stato d'emergenza e stato prorogato al 15 ottobre, tranne per i lavoratori fragili, chiunque avra' problemi di salute, con rischio vita, i carnefici questa volta non sono i lombardi ma lo stato attuale, non me la sento di augurarvi un buon ferragosto, visto che per me non lo e', e aggiungo, visto la simpatia che avevo per questo governo non andro' piu' a votare, spero che sia una scelta mia, e no la vostra visto che il virus e contagiati aumentano, grazie per la possibita' che ci date almeno per dire la nostra.
Rispondi Autore: STELLA - likes: 0
21/08/2020 (18:25:25)
Buonasera ci sono tanti post senza risposta,Potete voi del blog dare degli aggiornamenti in merito ai "lavoratori fragili" dando un quadro generale della situazione attuale che valga un po' di riferimento per tutti? GRAZIE aspetto risposta.
Rispondi Autore: Maestra - likes: 0
03/09/2020 (13:42:05)
Salve sono docente scuola infanzia con patologie COD.027. e cod.056. Rientro nei lavoratori fragili?
Rispondi Autore: gigi67 - likes: 0
09/09/2020 (11:54:09)

Incrociamo le dita.....entro l'ultima decade del corrente mese potrebbe essere ripristinato l'art. 26 comma 2 retroattivo dal 1 agosto scorso........per più info sul gruppo FB " Lavoratori Fragili".
Rispondi Autore: Elenina - likes: 0
15/09/2020 (14:26:53)
Salve. È possibile chiedere esonero dal lavoro visto che sono immunodepressa? Il mio medico mi ha detto che non posso piu farlo ,dal 31 agosto non è piu possibile. Ma allora come posso procedere? Ho artrite reumatoide, immunodepressa e lavoro con i bambini...grazie a chi potrà darmi un aiuto
Rispondi Autore: Lucia - likes: 0
18/09/2020 (22:26:14)
Buonasera, su Facebook c'è un 1 gruppo:

"Lavoratori Fragili"

che ormai supera i 2900 iscritti.

Rispondi Autore: Anna - likes: 0
26/09/2020 (22:23:49)
Io non ho fb, cosa si dice nel gruppo? Grazie
Rispondi Autore: Filomena Padalino - likes: 0
30/09/2020 (21:23:39)
Salve, sono in malattia d'ufficio come docente fragile,mi interessa sapere come accedere al codice V07 e quali sono le patologie considerate invalidanti. Grazie
Rispondi Autore: Erminik - likes: 0
30/09/2020 (23:22:18)
Buongiorno, sono attualmente da qualche giorno in malattia con cod V07 come lavoratore ipersuscettibile a causa di una patologia cronica classificata come maggiormente invalidante nel caso do contagio Covid 19. Volevo sapere se devo rispettare le fasce orarie come per qualsiasi tipo di malattia dettate dall'INPS e datore di lavoro. Qualcuno sa rispondermi con elementi certi?
Autore: Barbara 7 - likes: 0
14/10/2020 (00:19:06)
Salve vorrei sapere se con il codice v07
Bisogna rispettare gli orari 10-12 17-19
Graxie
Rispondi Autore: Lianna - likes: 0
02/10/2020 (08:55:37)
Usufruisco della legge 104/92 art. 3 comma 1 con invalidità al 75%. Insegno e causa Covid sono stata temporaneamente esonerata dal lavoro fino al 30 ottobre. Questo congedo è equiparato alla malattia ordinaria e rientra nei 180 di congedo usufruibile nei 3 anni o è malattia per pandemia come da decreto emesso prima del 31 luglio
Rispondi Autore: Luigi - likes: 0
05/10/2020 (15:09:46)
Usufruisco della L 104 art 3 comma 1 per varie patologie .... dopo aver sostenuto visita con medico competente del mio istituto scolastico In virtù che ho 60 anni compiuti e invalido al 75% ( L 104 art 3 comma 1 ) sono risultato docente fragile inidoneo temporaneamente perché soggetto a rischio. La dirigente mi ha detto di mettermi in malattia o eventualmente ricoprire altra mansione come da normativa .... il mio medico mi ha messo in malattia con codice V07 .... ora pongo quesito:
I giorni di malattia mi verranno retribuiti o decurtati Et annessi al comparto del triennio?
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
08/10/2020 (09:25:43)
Sono stata ritenuta dal medico competente,idonea al servizio nonostante sia immunodepressa per malattia epatica autoimmune.Sono insegnante e tra i bimbi e le insegnanti di sostegno ecc,diventiamo ,più di 30 persone in classe,a parte il ricorso c'è una via più veloce per tutelare mia salute?
Rispondi Autore: Nonni Elisabetta - likes: 0
08/10/2020 (19:50:27)
Ma vi sembra normale che abbiano rimesso il cod v07 solo per qualche giorno?(fino al 15 ottobre)e poi????
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
08/10/2020 (22:09:44)
Nonni Elisabetta dove lo hai letto? Io non ho trovato niente...
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
09/10/2020 (14:35:42)
ho sentito l'iNPS il certificato di malattia V07 non esiste più e non verrà più prorogato fino a quando non verra proclamato un altro lockdawn, se il medico di famiglia ha redato il certificato v07 non e valido e si rischia di non essere pagati o di utilizare la malattia ordinaria che quest'ultima sarà quasi finita con il rischio di superare il periodo di comporto, e relativo licenziamento per giusta causa, chamate l'inps informatevi! altrimenti rischiate il posto di lavoro,
PS. il certificato V07 usufruito nei mesi precedenti risulta conteggiato nel periodo di comporto, perchè il parlamento a oggi non ha confermato il DPCM di maggio, dunque i vecchi certificati V07 sono stati conteggiati come normale malattia!!
verificato di persona! ho chiesto l'estratto mutua all'inps e il certificato V07 rientra nel conteggio di comporto, ci hanno fregato alla grande!!
Autore: Paola - likes: 0
31/10/2020 (19:04:58)
Buongiorno ma se il codice V7 non esiste più da chi bisogna farsi fare il certificato, medico o datore di lavoro (scuola) ?
Il medico competente mi ha prorogato fino a tutto gennaio
Rispondi Autore: antonietta - likes: 0
09/10/2020 (20:09:13)
ho una diagnosi di diabete mellito tipo 2. La mia casistica rientra tra i soggetti fragili che possono godere dello smart working ed essere esonerati dalla presenza obbligatoria in ufficio? grazie
Rispondi Autore: VINICIO COSTANTINI - likes: 0
13/10/2020 (10:16:27)
sono un dipendente scolastico con cradiopatia e invalidità al 100x100 che ha chiesto, a suo tempo, di essere sottoposto a visita dal medico competente per essere dichiarato lavoratore fragile. ho sostenuto la visita e la dichiarazione del medico, che ha constatato la mia fragilità, è datata 6 ottobre con validità fino al 15 ottobre come da vecchia proroga. volevo chiedervi; dato che la nuova proroga fino a gennaio 2021 è del 7 ottobre, dovrò risostenere una nuova visita o basta quella sostenuta. insomma la certificazione ricevuta va automaticamente intesa valida fino al gennaio 2021?
Rispondi Autore: Barbara 7 - likes: 0
14/10/2020 (00:22:20)
Salve vorrei sapere se con il codice v07 è necessario rispettare le fasce orarie
10-12
17-19
.Grazie
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
16/10/2020 (18:17:44)
il codice v07 non esiste più, quella che stà facendo è normale malattia dunque deve rispettare gli orari ordinari di controllo
Rispondi Autore: Michelev79 - likes: 0
24/10/2020 (15:32:11)
Buonasera, sono sanitario a contatto con pubblico, ho una figlia di 9 anni con malattia cronica che assume farmaco biologico immunosopressore ad alte dosi e in possesso di 104 comma 3, art.3. Volevo chiedere se, per tutelare la salute di mia figlia, costantemente fragile, potessi essere accorpato alla definizione lavoratore fragile, oppure potessi usufruire di limitazioni che mi permettano di lavorare, ma mi allontanino da situazioni a rischio di contagio.
Grazie per la cortese attenzione
Rispondi Autore: Maria - likes: 0
25/10/2020 (13:26:20)
Ho un invalidità secondo il comma 3 art 1,a oggi ho un aggravamento della mia patologia (fatto già richiesta di tale e in attesa di passare visita) vorrei sapere quale formula esiste a oggi per poter essere tutelata considerato che lavoro in un ipermercato e sebbene il medico aziendale mi ha tutelato a non avere contatti con i clienti comunque ho contatti con i colleghi. In attesa di risposta. Grazie
Rispondi Autore: Casamassima Flavia - likes: 0
27/10/2020 (12:44:17)
Sono invalida al 50% per una lobectomia polmonare, e in più anche per altre patologie. Vorrei sapere se a tutt'oggi esiste qualche tutela per i lavoratori fragili, considerando il notevole rialzo di casi covid 19.

Rispondi Autore: Mario - likes: 0
04/11/2020 (20:36:07)
Bene DPCM appena varato e anche questa volta il governo se ne frega dei disabili gravi, niente certificato V07 bravi bravi siamo carne da macello..
ma la ruota gira prima o poi anche loro avranno la giusta riconpensa.. bello che le persone sane sono tutelate con lavoro agile, e i disbili gravi devono andare in fabbrica a lavorare rischiando la pelle ogni minuto della loro giornata lavorativa, coplimenti!!
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
05/11/2020 (14:27:49)
RETIFICO! finalmente è arrivata! non ci speravo più! il certificato V07 o per disabili in stato di gravità e dinuovo disponibile, menomale che qualcuno si è messo la mano sulla coscenza, speriamo solo che non sia rinnovato solo per pochi giorni altrimenti e unapresa in giro...
Autore: Maria - likes: 0
05/11/2020 (18:54:52)
Puoi dare maggiori informazioni sull'esistenza del codice V07? Perché a oggi ho colleghi che costrette a rimanere a casa ma senza retribuzione. Ed è per questo che io sono costretta ad andare a lavoro. Con la certezza che l'INPS non ritratti nuovamente il codice V07. Grazie
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
05/11/2020 (15:38:48)
Scusami Mario, ma dove hai letto che c'è di nuovo il cod. V07?
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
05/11/2020 (19:06:36)
Mi ha avvertito la mia azienda, è per sicurezza ho chiamato il medico di medicina legale che mi ha confermato il rinnovo per tutela disabili in stato di gravità con legge 104, nel caso mancasse il verbale della 104, bisogna fare una visita dal medico di medicina legale che attesti lo stato di fragilità
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
05/11/2020 (19:12:43)
il medico legale mi ha deto che è stato prorogato l'articolo 26 che si ha diritto alla malattia equiparata a ricovero ospedaliero, ho avvertito il mio medico che non ne sà niente e domani mi fà sapere se può attivare il certificato, appena ho novità vi avverto sia per esito positivo che negativo
Autore: Maria - likes: 0
05/11/2020 (19:35:51)
Però Mario a oggi l'INPS non ha voluto pagare la malattia con il codice V07 ma come malattia normale e quindi se si superano i sei mesi si rischia il licenziamento o la non retribuzione, ciò che sta vivendo una mia collega
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
05/11/2020 (19:15:04)
comunque per sicurezza chiamate anche voi il medico di medicina legale del vostro territorio, potrebbe essere che il certificato sia usufruibile solo nelle zone rosse,
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
05/11/2020 (19:41:42)
Grazie mille per il consiglio. Domani chiamo in azienda e parlo con il medico competente.
Rispondi Autore: giovanni - likes: 0
05/11/2020 (19:49:41)
buonasera:ciao mario quello che ha scritto,fino adesso non ce l'esplicativo in nessun sito relativo al nuovo dpcm .spero che a presto possa essere divulgata la notizia,per come ti hanno informato.resto in attesa di riscontro.grazie
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
05/11/2020 (19:57:51)
Ciao Maria! si c'è un qualche inghippo per il certificato V07 in effetti non dovrebbe essere calcolato nel periodo di comporto, io mi sono fatto mandare per sicurezza l'estratto mutua di tutto il 2020 dall'inps è ho notato che 2 mesi di V07 non li hanno calcolati e un mese invece l'hanno messo come malattia ordinaria, c'è da far verificare i vecchi certificati perchè potrebbe aver sbagliato a compilare il certificato il medico che l'ha redato se non sbaglio c'è 60 giorni di tempo per impugnarlo
Autore: Maria - likes: 0
06/11/2020 (11:29:56)
Mario grazie per le delucidazioni, adesso faccio anch'io un estratto delle malattie. Ci teniamo aggiornati
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
05/11/2020 (20:02:53)
(Per Franco) io ho chiamato il medico di medicina legale dell'inps, non sò se il medico dell'azienda è già informato, comunque puoi provare a sentirlo..
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
05/11/2020 (20:06:02)
(Per Giovanni) si ho notato anche io che non si trova niente riguardo al rinnovo del certificato, domani dovrei avere una risposta dal mio medico, appena sò qualcosa di preciso ve lo comunico, incrocio le dita :)
Rispondi Autore: giovanni - likes: 0
05/11/2020 (20:48:05)
spero che ognuno di noi lettori.possa divulgare le proprie conoscenze con onesta',perche' se leggiamo,cerchiamo,e ci informiamo inerenti alla questione del caso:e solamente perche'noi tutti lettore ,ritenute fragile ,ne abbiamo davvero bisogno .(ora per mario,sappi che i giorni a cui fari riferimento non vengono calcolate come malattia ma come ricovero,e pertanto economicamente per intero.resto in attesa di buone notizie serie.buona serata a tutti
Rispondi Autore: V07 - likes: 0
06/11/2020 (11:58:34)
Ho usufruito fino al 15.10.2020 delle agevolazioni per il codice V07 trovando nelle posizioni richieste per l'usufrutto. Ad oggi nn ho capito e la mia Azienda nn si pronuncia. Cosa devo fare, i sindacati nn sono preparati. Aiuto. Sergio
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
06/11/2020 (13:25:56)
Per la sig.ra Maria


A partire dal 7 febbraio 2020 mi trovavo in malattia   a causa di un mio problema di patologie pregres prima ancora dell’emergenza COVID,
a maggio del 2020 alla scadenza del primo certificato sono stato contattato come nel caso dal medico competente della mia sede come nel caso di Mario comunicandomi che rientro nella categoria di persone appartenenti a “lavoratori fragili” e di continuare a stare a casa fino al 31 luglio. Con il decreto Cura Italia, vista la mia patologia e la tutela della legge 104 comma 3 art. 1 di cui io sono in possesso, il secondo certificato medico è stato emesso dal mio medico curante con il codice a tutela V07. Per poi continuare dopo le ferie di Agosto con lo stesso codice fino al 15 ottobre.
Ora.... sig.ra Maria, io non conosco bene la situazione della sua azienda, ma mi par di capire che non usufruite di una medicheria interna, a questo punto era cura del datore di lavoro a preoccuparsi per la salute della sua dipendente e sua collega invitandola da un medico competente/del lavoro e fare segnalazione alla sua stessa azienda che la sig.ra aveva diritto al DPCM del 08/03/2020, per quanto riguarda l'equiparazione al ricovero ospedaliero e a discrezione della azienda, come anche il periodo di comporto, INPS non fa nessuna segnalazione.
Per ulteriori informazioni resto a disposizione.
Autore: Maria - likes: 0
08/11/2020 (12:31:33)
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
06/11/2020 (13:31:32)
Per la sig.ra Maria
A rettifica della precedente ;

A partire dal 7 febbraio 2020 mi trovavo in malattia   a causa di un mio problema di patologie pregres prima ancora dell’emergenza COVID,
a maggio del 2020 alla scadenza del primo certificato sono stato contattato dal medico competente della mia sede come nel caso di Mario comunicandomi che rientro nella categoria di persone appartenenti a “lavoratori fragili” e di continuare a stare a casa fino al 31 luglio. Con il decreto Cura Italia, vista la mia patologia e la tutela della legge 104 comma 3 art. 1 di cui io sono in possesso, il secondo certificato medico è stato emesso dal mio medico curante con il codice a tutela V07. Per poi continuare dopo le ferie di Agosto con lo stesso codice fino al 15 ottobre.
Ora.... sig.ra Maria, io non conosco bene la situazione della sua azienda, ma mi par di capire che non usufruite di una medicheria interna, a questo punto era cura del datore di lavoro a preoccuparsi per la salute della sua dipendente e sua collega invitandola da un medico competente/del lavoro e fare segnalazione alla sua stessa azienda che la sig.ra aveva diritto al DPCM del 08/03/2020, per quanto riguarda l'equiparazione al ricovero ospedaliero e a discrezione della azienda, come anche il periodo di comporto, INPS non fa nessuna segnalazione.
Per ulteriori informazioni resto a disposizione.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
06/11/2020 (14:46:52)
Ho appena sentito il mio medico di famiglia, non ne sapeva niente della proroga delle tutele, nel mio caso non avevo usufruito del V07 a settembre e ottobre, di conseguenza ho consumato malattia ordinaria, ora mi hanno detto che posso convertire i vecchi certificati di malattia ordinaria in V07, non sò che procedura va fatta, ci penserà il mio medico,
Riguardo al certificato di tutela che equipara lassenza lavorativa a ricovero domiciliare, larticolo 26 è stato prorogato, dunque come avevo anticipato nei messaggi precedenti io da lunedì posso stare a casa in via cautelativa, non sò dirvi se il certificato si chiama ancora V07, ma il medico mi ha detto di stare tranquillo che il certificato non rientra nel calcolo di comporto, dunque invito tutti a sollecitare il vostro medico di famiglia a informarsi perchè le tutele sono prorogate, vi auguro buona fortuna e che tutto si risolva nel miglior modo possibile.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
06/11/2020 (15:18:11)
Dimenticavo.. visto che non si trova niente in rete, ho mandato una meil al ministero delle disabilità per chiedere chiarimenti, appena mi rispondono posto la meil in modo che le novità siano disponibili per tutti, queste tutele sembrano segreti di stato!!
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
06/11/2020 (17:25:46)
CLASSIFICAZIONE SUPPLEMENTARE
DEI FATTORI CHE INFLUENZANO
LO STATO DI SALUTE E IL RICORSO
AI SERVIZI SANITARI (V01-V10.02)
Questa classificazione e' composta da codici alfanumerici che iniziano con la lettera V. Sono usati per descrivere le circostanze, diverse da malattie o traumatismi, che
rappresentano una causa di ricorso a prestazioni sanitarie, o che esercitano un’influenza sulle attuali manifestazioni di salute del paziente.
I codici V possono essere utilizzati per codificare problemi clinici, servizi erogati, oppure circostanze particolari.
Problemi clinici: i codici V possono essere utilizzati per codificare un problema clinico che influenza lo stato di salute del paziente, ma che non e' una malattia o un traumatismo (es. V14.2 - Anamnesi personale di
allergia a sulfamidici). In tali casi lo specifico problema clinico deve essere riportato nella SDO e codificato con i codici V solo se esercita un’effettiva influenza
sul trattamento erogato al paziente nel corso del ricovero.
Servizi erogati: i codici V descrivono quelle circostanze, diverse da malattie e traumatismi, che tuttavia posso-
no determinare un ricovero; un tipico esempio di tali circostanze e' rappresentato da un paziente portatore di una neoplasia gia' diagnosticata, che e' ricoverato
per essere sottoposto a chemioterapia o a radioterapia.
Altre circostanze: i codici V descrivono circostanze diverse dai problemi clinici o dai servizi erogati, che influenzano comunque l’andamento del ricovero. Un esempio e'
rappresentato dall’utilizzo dei codici V per identificare la gemellarita' nell’esito del parto.
I codici V possono essere utilizzati sia per la codifica della diagnosi principale, che delle diagnosi secondarie, nel rispetto delle regole relative alla selezione delle diagnosi principali.
Le complicazioni, laddove presenti, devono essere codificate utilizzando le categorie numeriche e non i codici V.
PERSONE CON RISCHI POTENZIALI DI MALATTIA IN RELAZIONE A MALATTIE TRASMISSIBILI (V01 - V06)
V01 Contatto con o esposizione a malattie trasmissibili
V01.0 Contatto con o esposizione a colera
Manifestazioni classificabili in 001
V01.1 Contatto con o esposizione a tubercolosi
Manifestazioni classificabili da 010-018
V01.2 Contatto con o esposizione a poliomielite Manifestazioni classificabili
in 045
V01.3 Contatto con o esposizione a vaiolo
Manifestazioni classificabili in 050
V01.4 Contatto con o esposizione a rosolia
Manifestazioni classificabili in 056
V01.5 Contatto con o esposizione a rabbia
Manifestazioni classificabili in 071
V01.6 Contatto con o esposizione a malattie veneree
Manifestazioni classificabili da 090-099
V01.7 Contatto con o esposizione ad altre malattie virali.
V01.71 Contatto con o esposizione a varicella
V01.79 Contatto con o esposizione ad altre
malattie virali
V01.8 Contatto con o esposizione ad altre malattie trasmissibili
Manifestazioni classificabili da 001-136, escluse quelle sopracitate
V01.81 Contatto con o esposizione ad antrace
V01.82 Esposizione a SARS-Coronavirus associato
V01.83 Contatto con o esposizione ad
Escherichia coli (E. coli)
V01.84 Contatto con o esposizione a Menin-
gococco
V01.89 Contatto con o esposizione ad altre
malattie trasmissibili
V01.9 Contatto con o esposizione a malattia trasmissibile non specificata
V02 Portatore o portatore sospetto di malattie infettive
V02.0 Portatore o portatore sospetto di colera
V02.1 Portatore o portatore sospetto di febbre tifoide
V02.2 Portatore o portatore sospetto di amebiasi
V02.3 Portatore o portatore sospetto di altri patogeni gastrointestinali
V02.4 Portatore o portatore sospetto di difterite
V02.5 Portatore o portatore sospetto di altre
malattie batteriche specificate
V02.51 Portatore o portatore sospetto di
streptococco Gruppo B
V02.52 Portatore o portatore sospetto di altri
streptococchi
V02.59 Portatore o portatore sospetto di
altre malattie batteriche specificate
Meningococciche Stafilococciche
V02.6 Portatore o portatore sospetto di epatite virale
V02.60 Portatore di epatite virale, non speci-
ficata
V02.61 Portatore di epatite B
V02.62 Portatore di epatite C
V02.69 Portatore di altre epatiti virali
V02.7 Portatore o portatore sospetto di gonorrea
V02.8 Portatore o portatore sospetto di altre
malattie veneree
V02.9 Portatore o portatore sospetto di altro organismo infettivo specificato
V03 Necessita' di vaccinazione contro malattie batteriche vaccini multipli
V03.0 Necessita' di vaccinazione in oculazioni
profilattiche contro il solo colera
V03.1 Necessita' di vaccinazione profilattica con vaccino tifoide-paratifoide (TAB)
V03.2 Necessita' di vaccinazione profilattica con vaccino tubercolare (BCG)
V03.3 Necessita' di vaccinazione
inoculazioni profilattiche contro la peste
V03.4 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro la tularemia
V03.5 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro la sola difterite
V03.6 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro la sola pertosse
V03.7 Necessita' di vaccinazione profilattica con il solo tossoide tetanico
V03.8 Altre vaccinazioni specificate contro singole malattie batteriche
V03.81 Necessita' di vaccinazione e inocula-
zioni profilattiche contro Hemophilus
influenza, tipo B [HIB]
V03.82 Necessita' di vaccinazione e inocula-
zioni profilattiche contro Streptococ-
cus pneumoniae [Pneumococco]
V03.89 Necessita' di vaccinazione e inocula-
zioni profilattiche contro altra malattia
da batterio singolo specificato
V03.9 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro malattia da batterio singolo non specificato
V04 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro alcune malattie virali
Escl.: vaccini misti (V06.0-V06.9)
V04.0 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro la poliomielite
V04.1 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro il vaiolo
V04.2 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro il solo morbillo
V04.3 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro la sola rosolia
V04.4 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro la febbre gialla
V04.5 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro la rabbia
V04.6 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro i soli orecchioni
V04.7 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro il raffreddore comune
V04.8 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro altre patologie virali
V04.81 Necessita' di vaccinazione e inocula-
zioni profilattiche contro l’influenza
V04.82 Necessita' di vaccinazione e inocula-
zioni profilattiche contro il virus
respiratorio sinciziale (RSV)
V04.89 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro altre patologie virali
V05 Necessita' di altra vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro singole malattie
Escl.: vaccini misti (V06.0-V06.9)
V05.0 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro l’encefalite virale trasmessa da artropodi
V05.1 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro altre malattie virali trasmesse da artropodi
V05.2 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro la leishmaniosi
V05.3 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro l’epatite virale
V05.4 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro la varicella
V05.8 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro altra malattia specificata
V05.9 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro una singola malattia non specificata
V06 Necessita' di vaccinazione con vaccini combinati contro piu' malattie
V06.0 Necessita' di vaccinazione profilattica contro il colera con vaccino per la febbre tifoide- paratifoide [colera + TAB]
V06.1 Necessita' di vaccinazione profilattica con vaccino misto difterite-tetano-pertosse
(DTP) (DTaP)
V06.2 Necessita' di vaccinazione profilattica con difterite-tetano-pertosse e con vaccino per la febbre tifoide-paratifoide [DTP + TAB]
V06.3 Necessita' di vaccinazione profilattica con difterite-tetano-pertosse e con vaccino per la poliomielite [DTP + polio]
V06.4 Necessita' di vaccinazione profilattica con vaccino morbillo-parotite-rosolia (MPR)
V06.5 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro tetano e difterite (Td) (DT)
V06.6 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro Streptococcus pneumoniae ed influenza
V06.8 Necessita' di vaccinazione e inoculazioni profilattiche contro altre combinazioni di malattie
Escl.: codici multipli di singole vaccinazioni
(V03.0-V05.9)
V06.9 Necessita' di vaccinazione profilattica con vaccino misto non specificato
PERSONE CON NECESSITAØ DI ISOLAMENTO, ALTRI RISCHI POTENZIALI DI MALATTIA E MISURE PROFILATTICHE
(V07-V09)
V07 Necessita' di isolamento e di altre misure profilattiche
V07.0 Necessita' di isolamento
Ricovero per proteggere l’individuo dal suo
ambiente o per isolare l’individuo dopo con-
tatto con malattie infettive
V07.1 Necessita' di desensibilizzazione ad allergeni
V07.2 Necessita' di immunoterapia profilattica
V07.3 Necessita' di altra chemioterapia profilattica
V07.31 Necessita' di somministrazione profi-
lattica di fluoruro
V07.39 Necessita' di altra chemioterapia pro-
filattica
Escl.: chemioterapia di mantenimento
successiva a malattia
V07.4 Terapia ormonale sostitutiva (postmenopausa)
V07.8 Necessita' di altra misura profilattica specificata
V07.9 Necessita' di misura profilattica non specificata
V08 Stato infettivo asintomatico da virus da immunodeficienza umana (HIV)
V09 Infezione da microrganismi resistenti ai farmaci
V09.0 Infezione da microrganismi resistenti alla penicillina Infezione da staphylococcus aureus meticillino-resistente (MRSA)
V09.1 Infezione da microrganismi resistenti alle cefalosporine e ad altri antibiotici B-lattamici
V09.2 Infezione da microrganismi resistenti ai
macrolidi
V09.3 Infezione da microrganismi resistenti alle tetracicline
V09.4 Infezione da microrganismi resistenti agli aminoglicosidi
V09.5 Infezione da microorganismi resistenti a chinoloni e fluorochinoloni
V09.50 Senza menzione di resistenza a chi-
noloni e fluorochinoloni multipli
V09.51 Con resistenza a chinoloni e fluoro-
chinoloni multipli
V09.6 Infezione da microorganismi resistenti a sulfamidici
V09.7 Infezione da microorganismi resistenti ad altri agenti antimicobatterici specifici
V09.70 Infezione da microorganismi resi-
stenti ad altri agenti antimicobatterici
specifici senza menzione di resistenza
ad agenti antimicobatterici multipli
V09.71 Infezione da microorganismi resi-
stenti ad altri agenti antimicobatterici
specifici con resistenza ad agenti
antimicobatterici multipli
V09.8 Infezione da microorganismi resistenti ad altri farmaci specificati
V09.80 Infezione da microorganismi resi-
stenti ad altri farmaci specificati sen-
za menzione di resistenza a farmaci multipli
V09.81 Infezione da microorganismi resi-
stenti ad altri farmaci specificati con
resistenza a farmaci multipli
V09.9 Infezione da microorganismi resistenti ai farmaci
V09.90 Infezione da microorganismi resi-
stenti ai farmaci, non specificata
V09.91 Infezione da microorganismi resi-
stenti ai farmaci, non specificata,
con resistenza a farmaci multipli
Resistenza a farmaci multipli
PERSONE CON RISCHI POTENZIALI DI MALATTIA IN RELAZIONE ALLA ANAMNESI Personale E FAMILIARE (V10-V19)

V10 Anamnesi personale di tumore maligno
V10.0 Anamnesi personale di tumore maligno del tratto gastrointestinale
Anamnesi delle manifestazioni morbose classificabili a 140-159
V10.00 Anamnesi personale di tumore mali-
gno di sede non specificata del tratto
gastrointestinale
V10.01 Anamnesi personale di tumore mali-
gno della lingua
V10.02 Anamnesi personale di tumore mali-
gno di altre e non specificate sedi
della cavita' orale e della faringe
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
06/11/2020 (17:28:32)
Per tutti gli interessati vi invio alcuni codici INPS
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
06/11/2020 (22:55:18)
22 ottobre 2020

L’articolo 26 del Decreto Legge 18/2020, così come convertito con modificazioni dalla legge 27/2020, dispone, fino al 31 luglio 2020 per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilita' con connotazione di gravita' ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonche' per i lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, che il periodo di assenza dal servizio e' equiparato al ricovero ospedaliero.
Inps con il messaggio 3653 del 9 Ottobre 2020, chiarisce alcuni aspetti in relazione alla tutela previdenziale della malattia o del ricovero ospedaliero.
Rispondi Autore: Paolo - likes: 0
07/11/2020 (11:35:17)
Buongiorno,
per chiarezza di infomazione e di ruoli, chiedo, chi ed in che modo può riconoscere lo stato di "lavorarore fragile", nel mio caso : diabete insulino dipendente, infarto ipertensione arteriosa ed altre amenità. Il mio mdico mi ha fatto una sorta di certificato tripo lista della spesa ma non ha dichiarato/chiarito in nessuna parte che sono perosna "fragile". Ho chiesto se poteva farmi un certificato per immunodepressione, come conoscenti medici mi hanno suggerito (non possono farlo loro in quanto non sono il mio medico di base) , ma ha risposto che devo compilare i moduloi dell'ASL !!!
Sto aspettando da 1 settimana circa che chiami il medico dell'azienda, nel frattempo continuo a prendere i mezzi pubblice e lavorare a contatto con il pubblico. Capisco la complessità (e lo scaricabarile all'italiana per cui tutto si dilata sinchè poi non muori ed il tuo problema è risolto, tanto poi non è mai colpa di nessuno) però torno a ribadire, un po di chirezza sarebbe utile. Cordiali saluti.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
07/11/2020 (16:49:50)
Posso dire quello che ho fatto io, magari può essere di aiuto,
per certificare lo stato di soggetto fragile ho dovuto chiamare il medico di medicina legale dell'ASL territoriale , ho comunicato che avevo bisogno del certificato di soggetto fragile per usufruire delle tutele articolo 26, ho dato il mio indirizzo email, mi hanno spedito dei fogli da compilre e firmare ed ho allegato un referto medico che mi aveva fatto lo specialista di gastroenterologia che segnalava che ero un soggetto immunodepresso con tutta la sequela di altre patologie, preparato tutti i documenti li ho inviati via email al medico legale, e dopo 3 giorni ho ricevuto il certificato di soggetto fragile, che ho dato al mio medico di famiglia il quale ha potuto farmi il certificato di malattia che viene equiparato a ricovero ospedaliero,
ora sono in posesso della 104 articolo 3 comma 3, con questo verbale non serve fare tutta la trafila descritta qui sopra, basta andare dal medico di famiglia col verbale 104 e il medico fa il foglio di malattia
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
07/11/2020 (18:26:34)
Per PAOLO:
Buonasera Paolo se le patologie che hai descritto sono riconosciute da una commissione medico legale, non vedo perché non rientri nei lavoratori fragili.... anzi sono proprio le patologie che fanno parte del Cod. V07 e non mi spiego come mai la tua azienda non ti tutela, se vai a leggere i codici he ho inserito ti rendi conto che è come ti dico, è se sei in possesso della 104/92 ancora meglio, altrimenti devi farti rilasciare un certificato della ASL di competenza come diceva Mario e comunicarlo alla tua azienda e al Medico di Medicina Generale /medico curante. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Rispondi Autore: Maria - likes: 0
08/11/2020 (12:50:59)
Rispondi Autore: Carmelo - likes: 0
08/11/2020 (19:01:09)
Ciaoa tutti ,io sono un soggetto fragile immunodepresso che il mio medico di famiglia attestato con un certificato scritto ,però il medico mi dice non può farmi il certificato di malattiacon la dicitura V07 perchè è scaduta la proroga Cura Italia ,cosa devo fare qualcuno può aiutarmi
Grazie mille
Rispondi Autore: Elisabetta - likes: 0
09/11/2020 (08:02:59)
Buongiorno, volevo avere delle informazioni, sono una persona ritenuta fragile in quanto immdepressa con invalidità al 70% e legge 104 comma 3. Fino al 31 luglio ero a casa con il codice inps v07, dal 1 agosto sono dovuta rientrare a lavoro (cassiera in supermercato)perché il codice non era più valido per l'isolamento precauzionale a causa del covid. Al mio rientro non mi hanno fatto fare la visita medica con il medico competente. Dato che l'inps da una circolare ha detto che non esiste più l'isolamento precauzionale per i soggetti fragili, una persona che non può stare a casa senza stipendio deve andare in contro ad un altissimo rischio di contagio oppure ci sono modalità che non sono state specificate? Grazie
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
09/11/2020 (11:45:55)
Per i sigg. Carmelo è Elisabetta

L INPS il 9 ottobre 2020 n. 3653, interviene su alcuni aspetti particolarmente critici relativi alla gestione delle certificazioni mediche di malattia e della quarantena legate alla pandemia, previste dall’art. 26 del DL n. 18/2020 l’art. 26 comma 2  riferimento ai lavoratori in stato di fragilità , la cui situazione è equiparata al ricovero ospedaliero, è 'importante visto che ancora non vi è il codice V07 alla compilazione del certificato fare mettere a la (x) croce dove c'è scritto in alto a destra: (stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
09/11/2020 (14:07:27)
sono in difficoltà col mio medico. il certificato può farmelo ma secono lui risulterebbe conteggiato nel periodo di comporto,anche con dicitura (stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta) il medico legale mi ha detto che non è così, nel dubbio ho chiamato l'ufficio disabilità il quale mi hanno detto che è in fase di contrattazione, e che attualmente non si sà come verra conteggiato il certificato, mi hanno detto di richiamare per fine settimana per sapere se si è con cluso l'iter.
Santo celo quante complicazioni....
ho passato un intera mattiana ta al telefono per non concludere nulla!!
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
09/11/2020 (21:36:59)
Scusa Franco ma se il medico compilando il certificato mette la x in alto a destra( stato patologico sotteso o connesso ...) la malattia è equiparata al ricovero ospedaliero? Grazie
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/11/2020 (09:33:52)
Per la sig.ra Anna, è p.c Mario e gli interessati.

Se lei ha una delle patologie sotto elencate, non le viene calcolata la malattia come periodo di comporto. Bisogna fare chiarezza quando si parla di stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità.



In particolare la causale PATOLOGIA GRAVE CHE RICHIEDE TERAPIA SALVAVITA si riferisce a:

Sindromi vascolari acute con interessamento sistemico;

Emorragie severe – infarti d’organo;

Coagulazione intravascolare disseminata;

Condizioni di shock – stati vegetativi di qualsiasi etiologia;

Insufficienza renale acuta;

Insufficienza respiratoria acuta anche su base infettiva (polmoniti e broncopolmoniti severe, ascesso polmonare, sovrainfezioni di bronchiectasie congenite, fibrosi cistica);

Insufficienza miocardica acuta su base elettrica (gravi aritmie acute), ischemica (infarto acuto), meccanica (defaillance acuta di pompa), versamenti pericardici;

Cirrosi epatica nelle fasi di scompenso acuto;

Gravi infezioni sistemiche fra cui Aids conclamato;

Intossicazioni acute a interessamento sistemico anche di natura professionale o infortunistica non Inail (arsenico, cianuro, acquaragia, ammoniaca, insetticidi, farmaci, monossido di carbonio eccetera);

Ipertensione liquorale endocranica acuta;

Malattie dismetaboliche in fase di scompenso acuto;

Malattie psichiatriche in fase di scompenso acuto e/o in Tso;

Neoplasie maligne in trattamento chirurgico e neoadiuvante, chemioterapico antiblastico e/o sue complicanze, trattamento radioterapico;

Sindrome maligna da neurolettici;

Trapianti di organi vitali;

Altre malattie acute con compromissione sistemica (a tipo pancreatite, mediastinite, encefalite, meningite) per il solo periodo convalescenziale;

Quadri sindromici a compromissione severa sistemica secondari a terapie o trattamenti diversi (a tipo trattamento interferonico, trasfusionale).
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
10/11/2020 (10:06:56)
Grazie Franco,
dunque non rientro nella categoria, stò facendo farmaco chemioterapico biotecnologico, per malattia cronica, che non rientra nella lista da tè segnalata.
cmq. venerdì, chiamo per sapere novità, vediamo se mi sanno dire qualcosa di concreto per questi certificati
Mario.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/11/2020 (17:08:46)
ORDINI DEL GIORNO

Sen. Matrisciano , Pirro, Ortis, Evangelista

(Ragazzi, siamo nell'ordine del giorno.)


Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del
decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante "Misure urgenti connesse con la
proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da CO-
VID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché
per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020" (AS 1970),
premesso che:
il comma 2 dell'articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,
convertito con legge 24 aprile 2020, n. 27, prevedeva che fino al 30 aprile 2020
ai lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di
disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della
legge 5 febbraio 1992, n.104, nonché ai lavoratori in possesso di certificazio-
ne rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di
rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o
dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell'articolo 3, comma
1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio
prescritto dalle competenti autorità sanitarie, è equiparato al ricovero ospeda-
liero di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n.9;
successivamente, l'articolo 26 del decreto-legge 14 agosto 2020, n.
104, convertito con legge 13 ottobre 2020, n. 126, ha previsto una proroga del
predetto beneficio fino al 15 ottobre 2020;
la situazione epidemiologica è in continua evoluzione e lo stato di
emergenza è stato prorogato sino al 31 gennaio 2021;
considerato che:
i lavoratori cosiddetti fragili si trovano in una condizione di emergen-
za sanitaria che non gli consente di poter rischiare un contagio sul luogo di
lavoro;
il Governo, già nei precedenti provvedimenti ha dato segnali di for-
te interesse e di particolare sensibilità nei confronti dell'argomento;
è necessario adottare ogni utile iniziativa in grado di tutelare i la-
voratori, sia dal punto di vista sanitario che di sostegno al reddito,
impegna il Governo:
a valutare l'opportunità di prorogare la misura prevista in favore dei
cosiddetti lavoratori fragili al comma 2 dell'articolo 26 del decreto-legge 17
marzo 2020, n. 18, convertito con legge 24 aprile 2020, n. 27, fino alla fine
del perdurare dello stato di emergenza su tutto il territorio nazionale.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/11/2020 (17:36:04)
Per MARIO
Non usufruisci delle agevolazioni per il codice V07 in base alla lista che ho pubblicato, ma per la tua patologia vale la X sulla voce "stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta" rientra fino a oggi nella categoria delle inabilità temporanee, ossia fino alla decisione che ho pubblicato prima. Leggila è importante
perché se prorogano il decreto fino al 31 gennaio sappiamo anche i senatori che dobbiamo ringraziare. E così possiamo continuare col Cod. V07
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/11/2020 (20:32:29)
Con il messaggio 9 novembre 2020, n. 4157, l’Istituto illustra le novità introdotte dall’articolo 26, comma 1-bis, decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126 in materia di tutela dei lavoratori fragili.

Il termine della tutela, in particolare, è stato prorogato al 15 ottobre 2020, per periodi di assenza dal lavoro compresi tra il 17 marzo e il 15 ottobre.

Tra i requisiti previsti per l’individuazione dei lavoratori fragili, inoltre, è stato eliminato il riferimento all’articolo 3, comma 1, legge 104/1992. Il lavoratore, pertanto, dovrà produrre la certificazione di malattia riportante il periodo di prognosi e l’indicazione della condizione di fragilità con gli estremi della documentazione relativa al riconoscimento della disabilità, ovvero della condizione di rischio attestata dagli organi medico-legali delle ASL.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/11/2020 (20:38:46)
Quindi è stata prorogata la legge 13 ottobre 2020, n. 126 in materia di tutela dei lavoratori fragili, non c'è bisogno della 104/92 purché il lavoratore sul certificato di malattia dovrà produrre la certificazione di malattia riportante il periodo di prognosi e l’indicazione della condizione di fragilità con gli estremi della documentazione relativa al riconoscimento della disabilità, ovvero della condizione di rischio attestata dagli organi medico-legali delle ASL.
Autore: Maria - likes: 0
10/11/2020 (20:51:18)
Per Franco
Quindi giusto per essere più espliciti e chiari :io ho un invalidità riconosciuta secondo il comma 3 art 1,dal medico aziendale sono stata dichiarata "" Soggetto fragile "" Ho subito un angioplastica e soffro di ipertensione arteriosa, ho usufruito del codice V07 solo nel primo dcpm, successivamente per un capriccio del mio medico di famiglia non ho usufruito del secondo mandato, ovviamente ho cambiato medico, a oggi ho avuto un piccolo peggioramento e sono in attesa di visita per l'aggravamento. A oggi per poter stare a casa come ricovero ospedaliero quale codice dovrà mettere il mio medico di famiglia?
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/11/2020 (21:02:13)
ORDINI DEL GIORNO

Sen. Matrisciano , Pirro, Ortis, Evangelista



Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del
decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante "Misure urgenti connesse con la
proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l'attuazione della direttiva (UE)2020/739 del 3 giugno2020"
(AS 1970), premesso che:
il comma 2 dell'articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, comma 1-bis, decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126 in materia di tutela dei lavoratori fragili e
con il messaggio 9 novembre 2020, n. 4157,
INPS illustra le novità così introdotte.
 Il lavoratore, pertanto, dovrà produrre la certificazione di malattia riportante il periodo di prognosi e l’indicazione della condizione di fragilità con gli estremi della documentazione relativa al riconoscimento della disabilità, ovvero della condizione di rischio attestata dagli organi medico-legali delle ASL, fino alla fine del perdurare dello stato di emergenza su tutto il territorio nazionale.
Salvo nuove introduzioni.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/11/2020 (21:08:20)
Per MARIA
Non c'è più bisogno di codice, ma far dichiarare dal tuo medico lo stato di salute patologico che può aggravare lo stato di salute, consiglio vivamente di far mettere la X sul certificato di malattia dal vostro medico curante.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/11/2020 (21:40:22)
Per MARIA

Per le nuove introduzioni, dobbiamo aspettare
domani mattina.
Autore: Maria - likes: 0
11/11/2020 (07:46:41)
Per Franco
Grazie a nuovi aggiornamenti
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
10/11/2020 (22:35:32)
ho ricevuto stasera la risposta dal ministero delle disabilità:
Gentilissimo
La disposizione a cui Lei si riferisce non è più vigente.
E' stata prorogata fino al 15 ottobre u.s. dal Decreto-legge 104/2020 convertito nella Legge 126/2020.
Facciamo comunque presente che lo scrivente Ufficio ha già segnalato ai soggetti decisori l'esigenza di prevedere ulteriori tutele per i lavoratori fragili, inclusi i dipendenti con grave disabilità.



La Segreteria
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità
Largo Chigi, 19 - ROMA
tel. 06 6779 5340
ufficio.disabilita@governo.it
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
10/11/2020 (22:46:42)
in quanto al certificato in qui il medico dovrebbe segnare la X su stato patologico sotteso o connesso allo stato di invalidità, non esclude dal conteggio di periodo di comporto della malattia (questo è quello che mi ha detto il medico) e l'ufficio disabilità, e io in questo caso non posso usufruire della malattia perchè ho già raggiunto il massimio dei giorni fruibili nell'anno 2020
un bel problema, dunque su quanto ho scrittto nei messaggi precedenti non c'è niente di vero chiedo scusa a tutti ma sono informazioni che mi avevano dato dall'asl e dalla mia azienda, quante complicazioni e quanta poca informazione c'è anche negli uffici competenti...
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (11:10:15)
SENATO DELLA REPUBBLICA


ORDINE DEL GIORNO

Mercoledì 11 novembre 2020

alle ore 11,30

274a Seduta Pubblica

Discussione del disegno di legge:

Conversione in legge del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020 (1970)
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (11:36:03)
Per i sigg. Maria è Mario
Ieri c'era la seduta dell'ordine del giorno, che è slittata ad oggi alle ore 11,30...... ragazzi teniamo duro e speriamo che introducono di nuovo il dpcm di marzo, ma se così non fosse abbiamo come ho spiegato prima la possibilità di utilizzare la patologia a noi attinente e per evitare spiacevoli inconvenienti portiamo la ns. documentazione alle sedi di medicina del lavoro per la valutazione dello stato di salute in cui ci troviamo. Ma secondo voi....... sapete che sig. Art. 3 comma 3 si riferisce alla stragrande maggioranza di persone che non possono svolgere gli atti quotidiani della vita.
Ragazzi tenete duro, anche prima eravamo coperti fino al 31 luglio, poi il 15 agosto hanno introdotto modifiche fino al 15 ottobre, perciò qualche cosa devono farla per la nostra tutela di salute, specie per i lavoratori che non possono lavorare in modalità fragile, anche se questo non fa al caso mio. Un po'di fiducia tra noi stessi fa bene. Ripeto tenete DURO.... altrimenti il governo continua a fare acqua da tutte le parti, sinceramente non mi interessano i colori politici, ma mi interessa la mia e la vostra salute. Basta essere trattati come se fossimo gli ultimi arrivati. Forza
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (11:48:14)
Aggiungo inoltre che è inutile chiedere alle sedi assistenziali e previdenziali, perché fino alle comunicazioni ufficiali delle istituzioni politiche non saranno mai in grado di dare una risposta lucida, loro si attengono fino alle ultime disposizioni che le è stato comunicato.


Dr. Franci Rossi
Addetto Relazioni con il Pubblico
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (12:33:49)
Per gli interessati: la seduta al SENATO è iniziata alle 12,00
Vi terrò aggiornati.
Autore: Maria - likes: 0
11/11/2020 (13:31:38)
Per Franco, grazie Infinite per tenerci aggiornati e sicuramente non mollo, perché mi voglio troppo bene e voglio tutelare il più possibile la mia salute, visto che pago le tasse e di conseguenza gli stipendi ai signori politici. Aspetto nuove
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
11/11/2020 (13:01:10)
Ti ringrazio di cuore Franco!
sicuro che non mollo! aspetto novità ;)
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (15:22:50)
La seduta è sospesa, riprenderà alle 16.30 con tutti gli emendamenti e gli articoli.
Tranquilli vi terrò informati e aggiornati


Dr. Franco Rossi
Addetto Risorse umane
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (15:24:53)
La seduta è sospesa, riprenderà alle 16.30 con tutti gli emendamenti e gli articoli.
Tranquilli vi terrò informati e aggiornati


Dr. Franco Rossi
Addetto Risorse umane
Relazioni con il pubblico
Autore: Maria - likes: 0
11/11/2020 (17:24:05)
Buonasera Franco,
Novità?
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (15:32:09)
Anche io come voi sto cercando di capire cosa decideranno, mi pare che dagli interventi che ho assistito possiamo confidare in una situazione favorevole.
Vi aggiorno
Autore: Bb - likes: 0
11/11/2020 (18:22:00)
Salve vorrei sapere se ci sono novità , se è stato deciso qualcosa per noi lavoratori fragili
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (18:44:10)
Ordine del giorno 11.Nov.2020

FAVERO, PADUA, PEZZOPANE

Il Senato,

        in sede di esame del disegno di legge A.S. 302, 1019, 1151, 1789 e 1907-A/R, recante disposizioni per l'inclusione sociale delle persone sorde, con disabilità uditiva in genere e sordocieche, per la rimozione delle barriere alla comprensione e alla comunicazione e per il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) e della LIS tattile,

        premesso che:

            il 12 aprile 2004 il Parlamento Europeo ha adottato la «Dichiarazione scritta sui diritti delle persone sordocieche». La dichiarazione considera la sordocecità come una disabilità distinta, caratterizzata da deficienze della vista e dell'udito che comportano difficoltà nell'accesso all'informazione, alla comunicazione e alla mobilità, ed ha invitato le istituzioni dell'Unione Europea e gli Stati membri a riconoscere e applicare, attraverso un'adeguata legislazione, i diritti delle persone sordocieche;

            la legge 24 giugno 2010, n. 107, recante «Misure per il riconoscimento dei diritti delle persone sordo cieche», ha provveduto - sulla base degli indirizzi contenuti nella citata dichiarazione - ad introdurre nell'ordinamento italiano una normativa in materia, riconoscendo la specificità di tale condizione e conferendo alle persone sordo cieche il diritto di ricevere in forma unificata le indennità previste dalla legislazione vigente in materia di sordità e cecità civile, oltre alle ulteriori prestazioni erogate dall'INPS. La legge ha inoltre previsto che i progetti individuali per le persone sordo cieche tengano conto delle misure di sostegno specifico necessarie a garantirne l'integrazione sociale e ha conferito alle regioni la facoltà di individuare ulteriori forme di assistenza individuale;

            sulla base di quanto previsto dalla dichiarazione del Parlamento Europeo del 12 aprile 2004, la legge n. 107 del 2010 riconosce dunque la sordo cecità come «disabilità specifica unica». Tuttavia, l'articolo 2 del provvedimento limita la portata della definizione di sordocieco alle sole persone «cui siano distintamente riconosciute entrambe le minorazioni, sulla base della legislazione vigente, in materia di sordità civile e di cecità civile»;

            il secondo comma dell'articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381 - come modificato dall'articolo 1 della legge 20 febbraio 2006, n. 95 - specifica che sono considerati sordi i minorati sensoriali dell'udito affetti da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva, tale da aver compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato e purché essa non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio;
  considerato che:

            l'età evolutiva si ritiene conclusa al compimento del dodicesimo anno di età;

            la definizione di sordo cecità, pertanto, ha comportato l'esclusione formale di un numero considerevole di persone che, pur presentando contemporaneamente una disabilità visiva ed uditiva, ha perso l'udito dopo il compimento del dodicesimo anno d'età e non è, dunque, agli effetti di legge, considerato come sordocieco; tale condizione ha, di fatto, limitato enormemente l'ambito di operatività delle misure di protezione e assistenza, compromettendo le finalità di ampia tutela sottese alla normativa complessiva vigente in materia;

            il rilievo della questione è stato recentemente riaffermato dai dati di uno studio dell'ISTAT, che ha quantificato in un milione e settecentomila le persone con disabilità sensoriale legata alla vista o all'udito: di queste, quasi centonovantamila (lo 0,3 per cento della popolazione residente) presenta contemporaneamente entrambe le invalidità;

            tale rilevazione mostra dunque un fenomeno spesso sommerso e che coinvolge un numero ben più alto di persone rispetto alle stime effettuate negli anni, ferme a poche migliaia di unità. Inoltre, la gran parte di questo collettivo presenta ulteriori disabilità, oltre a gravi limitazioni funzionali. Il 51,7 per cento delle persone sordocieche ha infatti anche una disabilità motoria, mentre il 40,1 per cento manifesta danni permanenti legati ad insufficienza mentale. Dal punto di vista delle limitazioni funzionali, nella maggioranza dei casi, pari al 70,9 per cento del campione, le persone con entrambi i deficit sensoriali mostrano difficoltà ad essere autonome nell'espletamento delle funzioni quotidiane più semplici e circa il 57 per cento è di fatto confinato in casa;

            si rende dunque urgente una revisione dei criteri previsti dalla legge n. 107 del 2010 per il riconoscimento della sordo cecità, garantendo alle persone sordocieche pieni diritti, oltre all'accesso alle specifiche previsioni normative disposte,

        impegna il Governo:

            a convocare un tavolo tecnico che, con il contributo di tutti i soggetti istituzionali coinvolti e delle associazioni più rappresentative a livello nazionale per la tutela e la promozione dei diritti delle persone sordocieche, giunga ad una proposta di revisione della normativa relativa ai requisiti necessari per il riconoscimento della sordo cecità, valutando le modalità più opportune per addivenire al pieno riconoscimento dei diritti delle persone sordocieche.

Questo è quanto hanno deciso oggi al Senato
Rispondi Autore: Maria - likes: 0
11/11/2020 (18:59:10)
Praticamente di tutti gli altri soggetti fragili niente, assurdo, grazie comunque per le informazioni Franco
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (19:35:38)
Buonasera, scusate ho sbagliato allegato, quello che interessa noi è questo;

ORDINI DEL GIORNO.     11.11.2020

Matrisciano, Pirro, Ortis, Evangelista

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante "Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché
per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020" (AS 1970),
premesso che:
il comma 2 dell'articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con legge 24 aprile 2020, n. 27, prevedeva che fino al 30 aprile 2020 ai lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, nonché ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o
dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie, è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n.9; successivamente, l'articolo 26 del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, convertito con legge 13 ottobre 2020, n. 126, ha previsto una proroga del predetto beneficio fino al 15 ottobre 2020;
la situazione epidemiologica è in continua evoluzione e lo stato di emergenza è stato prorogato sino al 31 gennaio 2021;
considerato che:
i lavoratori cosiddetti fragili si trovano in una condizione di   emergenza sanitaria che non gli consente di poter rischiare un contagio sul luogo di lavoro;
il Governo, già nei precedenti provvedimenti ha dato segnali di forte interesse e di particolare sensibilità nei confronti dell'argomento; è necessario adottare ogni utile iniziativa in grado di tutelare i lavoratori, sia dal punto di vista sanitario che di sostegno al reddito,

impegna il Governo:

a valutare l'opportunità di prorogare la misura prevista in favore dei cosiddetti lavoratori fragili al comma 2 dell'articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con legge 24 aprile 2020, n. 27, fino alla fine del perdurare dello stato di emergenza su tutto il territorio nazionale.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (19:38:07)
Scusate di nuovo oggi hanno fatto decine di emendamenti e articoli.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (19:51:05)
Per la sig.ra Maria
Mi scuso, ma siccome hanno discusso tutte le problematiche e decine di emendamenti, ho sbagliato a caricare l'allegato, quando mi sono accorto ho subito inviato quello che serve per la nostra situazione.
Dice che il governo si impegna e spero nelle prossime ore.... Ma nel frattempo potete continuare la malattia nella modalità descritta ieri. Ancora poche ore di attesa nella speranza che l'impegno come ha detto il governo diventi una realtà che aspettiamo dal 15 Ottobre.
Aprite la pag. almeno ogni ora se ci sono novità sarete aggiornati.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
11/11/2020 (20:12:56)
Grazie Franco,
attendo novità, anche se penso che non sarà a breve termine, spero di sbagliarmi.
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
11/11/2020 (20:13:01)
Grazie Franco
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (20:21:43)
No..... vi posso assicurare che ho visto tutta la conferenza e a prova vi dico che ho capito che fra poche ore torneremo alla Normativa del DPCM del 17 Marzo 2020.
Come ha detto Mario, aspettiamo con coraggio queste poche ore.

Forza.... Non dobbiamo mollare, non ci possono dimenticare..... altrimenti il governo cade, di questo ne sono certo.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (20:39:56)
Da quel poco che conosco in materia di leggi, adesso dovrebbe essere convertito in decreto-legge, probabilmente al prossimo consiglio dei ministri.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/11/2020 (20:48:00)
Consiglio dei Ministri n. 75
Data: 13 Novembre 2020
Ora: 12:30
Luogo: Palazzo Chigi, Roma
Il Consiglio dei Ministri è convocato venerdì 13 novembre 2020, alle ore 12.30, a Palazzo Chigi.
Rispondi Autore: Maria - likes: 0
11/11/2020 (21:39:12)
Franco
Grazie per tutto, sono fiduciosa però alcuni miei colleghi vivono un momento difficile, a oggi hanno scoperto che nessun periodo di malattia con il codice V07 è stato riconosciuto, perché la mia azienda ha motivato che l'INPS non ha riconosciuto l'esistenza di tale codice. Io ho fatto richiesta di un estratto delle malattie,per sapere sé anche i primi mesi del cura Italia di cui io ho usufruito mi sono state calcolate come malattia ordinaria o come ricovero ospedaliero. Come e a chi ci possiamo rivolgere s'è vera la motivazione che è stata data dalla mia azienda? Perché alcuni di loro hanno raggiunto i 180 giorni e temono di poter essere licenziati o non retribuiti.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/11/2020 (09:41:49)
Buongiorno Maria:
ASCOLTAMI bene : se tu vai a guardare il periodo della tua azienda all'INPS non troverai mai la voce ricovero ospedaliero, anche perché INPS non segnala alla tua azienda (es. Maria, Nathan, Michele, Veronica ecc. che hanno superato il periodo di comporto) non è compito loro seguire tutti i lavoratori e stare col fucile puntato. Deve essere la tua azienda che deve rispettare i dpcm come tutti gli enti o aziende serie. Questo è quanto.
Ci aggiorniamo
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/11/2020 (09:43:24)
Errata Corrige
Buongiorno Maria:
ASCOLTAMI bene : se tu vai a guardare il periodo della tua assenza all'INPS non troverai mai la voce ricovero ospedaliero, anche perché INPS non segnala alla tua azienda (es. Maria, Nathan, Michele, Veronica ecc. che hanno superato il periodo di comporto) non è compito loro seguire tutti i lavoratori e stare col fucile puntato. Deve essere la tua azienda che deve rispettare i dpcm come tutti gli enti o aziende serie. Questo è quanto.
Ci aggiorniamo
Autore: Maria - likes: 0
12/11/2020 (10:18:31)
Franco grazie adesso è tutto più chiaro, lavorando per un azienda che applica la legge solo come e quando conviene a lei, allora a noi non ci verrà mai riconosciuto mai niente. Comunque vi continuerò a seguire. Grazie ancora
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/11/2020 (10:28:51)
Per MARIA:
La tua azienda in questo momento di pandemia ha tutto il diritto e il dovere di proteggere i suoi dipendenti, perché se così non fosse è passibile di denuncia oltre a tutte le sanzioni che le vengono attribuite. Quindi è cura dell'azienda proteggere i suoi dipendenti.
Rispondi Autore: Maria - likes: 0
12/11/2020 (13:51:46)
Caro Franco la mia azienda mira soltanto a fare in modo di mettere i bastoni tra le ruote purtroppo, perché lo Stato ha lasciato tra l'altro libero arbitrio di gestire la malattia stessa. Io comunque non mi fermo, perché non ritengo giusto che ci possono essere due pesi e due misure sulla salute delle persone. Loro si affidano al responso del medico aziendale, il quale ovviamente non potrà mai, e credo che non abbia il potere, di lasciarti a casa con retribuzione, ma con il dichiarati non idoneo al lavoro. Quindi alla fine siamo costretti a oggi a lavorare con tutele minime, perché tra clienti e colleghi incoscienti e menefreghisti, non ci sentiamo protetti e tutelati da uno Stato che ci chiede di rispettare le regole lasciando però il potere decisionale al datore di lavoro. Assurdo
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/11/2020 (13:57:32)
Buongiorno a tutti, vi informo che oggi il ministro Fioramonti insieme ad altri 16 firmatari sia della camera e sia dal senato hanno presentato un appello al presidente del consiglio "Conte" affinché intervenga urgentemente sulla normativa vigente a tutela dei lavoratori fragili. Inoltre, chiedono che il Governo, ed in particolare il Presidente del Consiglio che ha la delega alla disabilità, intervenga a tutela di ogni malato in condizione di fragilità  e /o immunodepressione, indipendentemente dalla   certificazione di invalidità, tenendo conto di come molte malattie rare e croniche - pur non essendo riconosciute oggi  espongono un elevato rischio di contagio o ad un decorso più grave della malattia Sars - Cov 2.
Per le ragioni suddette è indispensabile che venga prolungata la possibilità di usufruire dell'art. 26 del DL 17 marzo n.18 con retroattività del 15 ottobre 2020, affinché chiunque venga riconosciuto lavoratore fragile non venga computato nel periodo di comporto. Tali tutele dovranno essere valide  per tutto il periodo di emergenza sanitaria e applicabile a tutti i lavoratori fragili siano essi dipendenti pubblici che privati o soci di cooperative, indipendentemente dai singoli CCNL.
L'art 87 del DL 17 marzo n.18 al comma 3, ricorda che "le amministrazioni possono motivamente esentare il personale dipendente dal servizio. Il periodo di esenzione dal servizio costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge con sostegno economico  sia nel pubblico che nel privato.
L'appello fa seguito ad un confronto profondo avuto con i rappresentanti di tanti lavoratori fragili il cui stato di salute non deve essere inteso come un ostacolo del proprio lavoro.
È un impegno per le aziende pubbliche e private prima di tutto morale. Quindi quello che viene richiesto alla Presidenza del Consiglio da parte dei sottoscriventi, nel pieno rispetto del dettame Costituzionale, nel rinnovato impegno dello Stato nella tutela di tutte quelle categorie di lavoratori, specie le più fragili,  che non possono essere lasciate da sole senza l'adeguato sostegno.

                                                               Roma, 12 novembre 2020
Cecconi Andrea
De Falco Gregorio
De Giorgi Rosalba
De Petris Loredana
Ermellino Alessandra
Fattori Elena
Ferri Cosimo
Fioramonti Lorenzo
Frate Flora
Laforgia Francesco
Lattanzio Paolo
Muroni Rossella
Nencini Riccardo
Nitti Michele
Nugnes Paola
Pastorino Luca
Tasso Antonio
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/11/2020 (14:04:13)
La discussione è in ballo alla Commissione.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/11/2020 (14:58:35)
Non mi fa postare più
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/11/2020 (15:01:31)
novembre 12, 2020

DECRETO RISTORI, EMENDAMENTO PER SALVARE I LAVORATORI “FRAGILI”: È FIRMATO DALLA MAGGIORANZA

Decreto Ristori, emendamento per salvare i lavoratori “fragili”: è firmato dalla maggioranza ma ora deve superare il test dell’Aula. Tra le modifiche al decreto Ristori Bis è stata depositato un testo che reintroduce le tutele per i lavoratori immunodepressi, pazienti oncologici e sottoposti a terapie salvavita: potranno assentarsi dal lavoro senza essere licenziati dopo 180 giorni. L'intervento richiede 377 milioni e dovrà concorrere con le coperture per lavoratori dello sport, agricoltori, commercianti e ristoratori.
Oggi in Senato si votano gli emendamenti al Decreto Ristori bis. Tra questi, uno può metter fine a un’ingiustizia che si trascina da mesi. Ha proprio il titolo “Lavoratori fragili” ed è stato concepito per mettere una pezza alla mancata proroga delle disposizioni del “Cura Italia” che a marzo aveva equiparato la malattia al ricovero ospedaliero, togliendola dal “comporto”, estendendo così la tutela oltre i canonici 180 giorni oltre i quali può scattare il licenziamento. Rimasti orfani di quella tutela, migliaia di lavoratori malati o immunodepressi – e quindi a maggior rischio di contagio – sono andati incontro a licenziamenti e aspettative non retribuite, dopo aver consumato tutte le ferie e i permessi possibili per evitarlo.

La platea riguarda tutti i lavoratori pubblici e privati in possesso della certificazione del medico legale che attesti una condizione di rischio rilevante da immunodepressione o da esiti di patologie oncologiche e terapie salvavita, compresi i disabili gravi con la 104. Questi lavoratori, se passerà l’emendamento che di fatto riscrive il famoso “articolo 26” del decreto di marzo, potranno assentarsi dal lavoro e tale assenza non sarà più conteggiata. L’emendamento non risolve il problema dei lavoratori che svolgono mansioni incompatibili col lavoro agile – la cassiera, il parrucchiere, l’operaio, il trasportista – ma reintroduce il cuscinetto della malattia: qualora stare fisicamente in azienda diventi impossibile per i maggiori rischi di contagio, ovviamente certificati dal medico di assistenza primaria, l’assenza viene equiparata al ricovero con stipendio a carico dell’Inps e senza la spada di Damocle dei sei mesi.
Autore: Carlo - likes: 0
13/11/2020 (11:12:40)
X Franco , ci sono novità
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/11/2020 (15:10:11)
Per MARIO e Maria e tutti gli interessati

Dai coraggio la stanno discutendo, ancora un po di coraggio non dobbiamo mollare, la nostra voce si sta facendo sentire.
Finché batte il cuore... dobbiamo combattere con amore
Rispondi Autore: Maria - likes: 0
12/11/2020 (15:14:55)
Potete indicare il link del sito relativo alla diretta dal Senato? Grazie mille
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
12/11/2020 (16:26:37)
Grazie Franco,
nel mio piccolo ho mosso mari e monti, tra decine e decine di email e telefonate ai vari enti, se dovessero approvare per intero l'emendamento possiamo ritenerci fortunati (fortunati espressione infelice)
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
12/11/2020 (16:36:20)
(Per Maria)
io per controllare i certificati, ho fatto così mi sono fatto dare il conteggio della malattia ordinaria residua dell'anno 2020,( nel mio caso ho 24giorni fruibili poi basta) da li mi sono fatto il calcolo dei mesi che ho fatto a casa con malattia ordinaria, la differenza anomala del conteggio risulta certificato V07, di conseguenza ho scoperto che mi hanno conteggiato V07 solo 2 mesi, e scaricandomi dal sito inps tutti i certificati di malattia dell'anno e raffrontandoli ho scoperto che il mio medico eroneamente mi ha fatto un mese di malattia ordinaria al posto dV07, è l'unica soluzione che ho trovato per verificare quanti erano nel conteggio di comporto e quanti no, spero di essermi speiegato in maniera comprensibile (che non è il mio forte) :)

Autore: Maria - likes: 0
12/11/2020 (17:07:40)
Sì sì Mario sei stato chiarissimo, adesso ho inviato una pec all'Inps per richiedere un estratto mutua dell'anno. Tendenzialmente so'quante malattie ordinarie ho fatto nel corso del anno. Siete davvero d'aiuto in questo momento particolare e vi ringrazio infinitamente soprattutto Franco, e di certo non molleremo mai. Grazieeee
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
12/11/2020 (16:41:25)
dimenticavo che la malattia potrebbe essere anche oltre i 180 giorni l'anno, dipende dal CCNL al quale si fa parte, io ho mandato alla FIOM la malattia degli ultimi 3 anni e mi stanno rifacendo il conteggio della malattia ordinaria perchè secondo l'oro doverei avere più di 24 giorni dicharati da INPS, ma questo dipende prorpio dal contratto collettico dei lavoratori a cui si appartiene.
Rispondi Autore: Carlo - likes: 0
13/11/2020 (11:38:51)
Franco novità??
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/11/2020 (16:27:40)
Per Carlo e ai diretti interessati

Lavoratori fragili, Catalfo ci mette la faccia: “Proroga tutele all’attenzione di governo e Parlamento”. Lunedì nuovo emendamento


La ministra del Lavoro e delle politiche sociali si impegna in prima persona e riapre la speranza per migliaia di invalidi e malati gravi che dal 15 ottobre sono esposti al rischio di licenziamento o senza stipendio. Il 16 novembre l'emendamento Matrisciano (M5S), firmato da tutte le forze di maggioranza, che proroga le tutele inizia il sul iter nelle commissioni V e VI. La senatrice: "C'è una sensibilità ampia e condivisa"
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/11/2020 (16:32:00)
Per CARLO
Quindi lunedì 16 novembre l'emendamento Matrisciano , firmato da tutte le forze di maggioranza, che proroga le tutele per i lavoratori fragili.
Aspettiamo dobbiamo tenere duro.
Sarete aggiornati.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/11/2020 (16:37:29)
A Carlo e a tutti gli interessati:

A quanto pare Matrisciano sta pressando sul governo, perché hanno firmato tutte le forze di maggioranza e vuole la proroga del dpcm 17 marzo 2020 n. 18
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/11/2020 (16:53:01)
Le forze di maggioranza sono compatte, stavolta c’è pure il governo e dunque una speranza per il “salva fragili”, l’emendamento che garantirebbe tutele ai lavoratori immunodepressi, con patologie e invalidità gravi, che dal 31 ottobre ad oggi si sono ritrovati esposti al rischio di licenziamento o senza stipendio per la mancata prorogata delle tutele introdotte a marzo dal “Cura Italia”, che equiparavano l’assenza dal lavoro al ricovero ospedaliero, dunque fuori dai 180 giorni di malattia che portano al licenziamento. Un precedente emendamento aveva ottenuto la proroga fino al 15 ottobre, data di fine emergenza che è stata poi spostata al 31 dicembre, ma senza rinnovare quella tutela. L’emendamento prevedeva la dead line del 15 ottobre, perché all’epoca lo stato di emergenza era stato prorogato fino a quella data e non si conosceva l’eventualità di procedere ad una ulteriore proroga. In ogni caso, consentiva la possibilità per i fragili di lavorare in smartworking dal 16 in poi, ove possibile e laddove la prestazione si potesse svolgere in modalità lavoro agile. Ma non per tutti è possibile, specie se le mansioni non posso essere svolte da casa, esattamente il problema che si è riproposto dal 15 ottobre in poi per migliaia di persone rimaste nell’incertezza Dopo vari tentativi andati a vuoto, lunedì sarà ripresentato l’emendamento proposto dalla senatrice e presidente della commissione Lavoro, Susy Matrisciano che estende la tutela fino al 31 gennaio, data attuale di fine emergenza, sul quale via via si è registrata una convergenza sempre più forte delle forze di maggioranza, tale (forse) da superare il problema delle coperture che finora lo ha azzoppato. “E’ all’attenzione del governo e del parlamento. Ci sono proposte per prorogare le misure già in atto nei decreti precedenti”, la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo. Così, gli occhi di migliaia di persone saranno fissi sulla giornata di lunedì, quando l’emendamento chiave di questa delicata partita inizierà il suo iter nelle commissione V e VI.
Autore: Maria - likes: 0
13/11/2020 (19:15:15)
Speriamo bene Franco, pensa che io in questo momento mi trovo dal cardiologo per sapere se mi è venuta anche l aritmia cardiaca. E lunedì dovrei rientrare dalle ferie forzate. Preoccupata tanto
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
13/11/2020 (19:30:31)
Buonasera, oggi mi ha chiamata il commercialista dell’azienda dove lavoro per dirmi che ho esaurito i 180 giorni indennizzabili dall’INPS. Sia che si tratti di ricovero ospedaliero sia si tratti di malattia ordinaria, mi ha detto che dopo 180 giorni l’INPS non paga più. Ne sapete qualcosa?
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
13/11/2020 (20:07:19)
Buonasera Anna, sono anche io nella stessa situazione anche se ho avanzato ancora qualche giorno di malattia che preferisco non usare, lunedì dovrebbero decidere la nostra sorte, non possiamo fare altro che aspettare novità dal governo.
Incrociamo le dita...
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/11/2020 (20:18:50)
Per MARIO e Maria
Bravi.... forza e coraggio, stavolta sono compatte forze di maggioranza e pure il governo.

Credo che dobbiamo farcela, aspettiamo fino a Lunedì
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/11/2020 (20:23:09)
Per MARIO e Maria:
Scusatemi, a tutti e due vorrei porvi un quesito: ma voi non usufruite del
D.L.119 /2011? Perché se così fosse non avete nulla da temere. Senza stare a penarvi.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/11/2020 (20:29:12)
Io dal 14 febbraio sto usando tutte e due, malattia, poi 119 e così via anche perché la 119 è pagata dall'azienda e non viene considerata come malattia, essendo una legge prevista....... MARIO, MARIA
Autore: Maria - likes: 0
13/11/2020 (23:31:18)
Franco perdona la mia ignoranza, che cos'è la 119?
Autore: Mario - likes: 0
13/11/2020 (23:56:55)
anche io non ne so niente di questo articolo
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
13/11/2020 (22:51:23)
Mario, ma da quello che mi ha detto, l’INPS non paga oltre i 180 giorni totali di assenza, qualunque sia il tipo di malattia, ordinaria o per lavoratori fragili( codV07) come ricovero ospedaliero. Io ho raggiunto i 180 tra malattia e cod V07
Autore: Mario - likes: 0
13/11/2020 (23:54:38)
io ho interrotto la malattia e sono rientrato a lavoro e mi hanno spiegato che da contratto collettivo metalmeccanici il conto va effetuato negli ultimi 3 anni che sono 18 mesi fruibili, ma continuativi sono 6 dunque secondo la fiom essendo rientrato a lavoro dovrei avere più di 24 giorni rimanenti chè ha dicharto l'inps, in settimana provo a chiamarli per farmi sapere che cosa risulta dai loro conteggi,
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
13/11/2020 (22:55:44)
Franco , cos’è la 119?
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
14/11/2020 (09:46:29)
L'art. 7 del D.Lgs 119 del 18 Luglio 2011 prevede che "salvo quanto previsto dall'articolo 3, comma 42, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e successive modificazioni, i lavoratori mutilati e invalidi civili cui sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa superiore al cinquanta per cento possono fruire ogni anno, anche in maniera frazionata, di un congedo per cure per un periodo non superiore a trenta giorni" (art. 7 - comma 1 del D.Lgs 119/2011).
Si ricorda che l'articolo 3, comma 42, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, come modificato dalla Legge n. 724/1994, ha abrogato tutte le disposizioni, anche speciali, che prevedono la possibilità per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche di essere collocati in congedo straordinario per effettuare cure termali, elioterapiche, climatiche e psammoterapiche ad eccezione dei mutilati o invalidi di guerra o per servizio (di cui all'art. 37 - comma 2 del D.P.R. n. 3/57).
Il nuovo dettato normativo sul congedo per cure, che si applica al settore pubblico e privato, ha sostanzialmente confermato quanto previsto in precedenza dalla legge n. 118/1971 - art. 26 e dal Decreto Legislativo n. 509/1988 - art. 10 attualmente abrogati dall'art. 7 - comma 4 del D.Lgs n. 119/2011.
Il congedo per cure può essere utilizzato dal lavoratore per sottoporsi a cicli di cure (per esempio fisioterapiche, oncologiche, ecc..) ma non si tratta di cure termali che sono regolate da diversa normativa.
I dipendenti pubblici e privati possono usufruire del congedo per cure con le modalità di seguito esplicate.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
14/11/2020 (09:52:33)
Per farla breve se avete il 51% di invalidità, potete usufruire di 30 gg l'anno che accostati a sabato e domenica diventano 54gg. Non sono conteggiati come malattia perché non li paga L'INPS, sono retribuite dall'azienda e poi lo stato glieli restituisce a fine anno, sono anche cumulabili,e sono pagati al 100%.
Per info
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
14/11/2020 (09:57:47)
Per MARIO e Maria :
Per info
Tosca.64@hotmail.it
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
14/11/2020 (10:15:49)
Per MARIO e Maria
Sigg. La 119 non ha niente a che fare né con Inps né con lavoratori fragili è una legge che chi a partire dal 51% si ha diritto a trenta giorni l'anno.
Per info :tosca.64@hotmail.it (privato- no pubblico) solo per MARIO e Maria
Autore: Maria - likes: 0
14/11/2020 (13:43:37)
Franco
Ah sì sì ne ero a conoscenza, ma so che si deve poi dimostrare la terapia che si è eseguita in quei giorni. Io sinceramente faccio solo terapia giornaliera di una serie di farmaci per la mia patologia. Quindi mi è stato detto che non ne posso usufruire. Comunque purtroppo nel mio caso non c'è soluzione con l'azienda per la quale lavoro, perché loro,sebbene verrà riconfermato la possibilità di stare a casa come ricovero ospedaliero, considereranno tale malattia come ordinaria, alla fine di non retribuire o addirittura licenziare. Sé lo Stato non blocca il libero arbitrio alle aziende di decidere come valutare le malattie, io sono spacciata
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
14/11/2020 (11:51:11)
Grazie Franco!
gentilissimo! ho il 67% di invalidità, non sapevo come si chiamava l'articolo, si ho già usufruito dei 30 giorni retribuiti dal datore di lavoro per delle terapie di riabilitazione, che faccio a cicli tuti gli anni.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
14/11/2020 (13:11:31)
Per MARIO:
Hai passatola visita ALL'INPS per l'assegno IO?
Autore: Mario - likes: 0
14/11/2020 (13:50:49)
Si da novembre del 2019 hanno accettato la domanda, prendo una miseria perchè ho iniziato a lavorare nel 1997, dunque non ho diritto all'integrazione al minimo, ma comunque sempre meglio di niente...
Grazie Franco per il grande aiuto che ci stai dando!!
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
14/11/2020 (13:14:57)
Allora da Lunedì continua con la malattia ordinaria, per una settimana, tanto in settimana devono firmare l'emendamento del dpcm 17 marzo 2020 n.18
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
14/11/2020 (18:20:59)
La 119 non serve solo per le terapie, ma anche se il tuo medico certifica che hai fatto la visita da lui purché inerenti alle patologie riconosciute: es. Se Maria ha una patologia di lomboartrosi il suo medico curante può certificare che ha eseguito presso il suo studio terapia intramuscolo dal 5 al 10 novembre.
Se si tratta di fare una visita, anche in quel caso il medico giustifichera' che la sig. Maria è stata sottoposta a visita c/o il suo studio medico. E così via........ questo vale per tutte le patologie riconosciute DALL'INPS.
Rispondi Autore: Barbara - likes: 0
15/11/2020 (14:25:09)
Ciao sono Barbara, ho l'80% di disabilità ho letto le vostre conversazioni e vi chiedo una cosa se erroneamente il medico mette sul certificato di malattia patologia legata alla disabilità ma che la commissione non ha inserito dell'invalidità pur avendo il cartellino rosa della patologia 007 corro qualche rischio per quella malattia sul lavoro? Premetto che attendevo da 3 anni la revisione e settimana scorsa mi è arrivata la convocazione.
Grazie in anticipo per la risposta
Rispondi Autore: Omar - likes: 0
15/11/2020 (19:40:13)
Salve sono Omar sono emodializzato, lavoro in un supermercato Come cassiere ho l'invalidità al 100%,e ho la 104 comma 3. Il sindacato mi ha fatto inviare al azienda una richiesta di congedo retribuito con allegato il mio certificato dello specialista che specifica la mia patologia, la legge è la 118/17 e del art 10 Dlgs 509/88.il giorno dopo l'invio della mia richiesta mi è stato comunicato dal direttore del supermercato che sono a casa per segnalazione del medico del lavoro fino il 31 gennaio data momentanea di fine stato emergenza... Senza altre spiegazioni... Qualcuno mi può aiutare? Grazie
Autore: Maro - likes: 0
15/11/2020 (20:09:38)
Omar se sei a casa per segnalazione del medico del lavoro, e con retribuzione non ci sono problemi..
Rispondi Autore: Omar - likes: 0
15/11/2020 (20:36:20)
Il punto è che non so se sono retribuito... Devono ancora darmi spiegazioni
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
15/11/2020 (21:27:39)
Riguardo alla retribuzione non ho competenze per aiutarti, ma settimana prossima dovrebbero approvare sto benedetto certificato V07, sperando che si diano una mossa... se viene approvato puoi usare quello, mi dispiace non poterti aiutare di più...
Rispondi Autore: Barbara - likes: 0
15/11/2020 (21:37:15)
Omar buonasera per caso riesce a rispondermi sul mio quesito?
Rispondi Autore: Omar - likes: 0
15/11/2020 (22:06:04)
Mi spiace barbara non posso esserti di aiuto, non saprei
Rispondi Autore: Barbara - likes: 0
15/11/2020 (23:28:07)
Grazie comunque per la risposta buona serata aspetto notizie per il 17 per capire sulle categorie fragili
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
16/11/2020 (12:41:38)
Per MARIA
Ti ho inviato aggiornamenti sulla tua mail
Rispondi Autore: Italia - likes: 0
16/11/2020 (13:31:45)
Il medico competente mi ha dato l’inabilità temporanea alla mansione da novembre fino a metà marzo. Lavoro nel pubblico. Il mio dirigente ha emesso un decreto di malattia d’ufficio non ritenendo che potessi svolgere attività di Smartworking. Come verrà conteggiato tutto questo nel comporto e quali ripercussioni sullo stipendio? Io non trovo nessuna malattia nel mio niente inps. Cosa devo fare? Il mio medico di base non mi ha emesso nessun certificato perché dice che è una responsabilità del medico competente.... qualcuno può aiutarmi con le norme a capire e come mi devo comportare? Ho disabilità art.3 c.3 e 100% invalidità per malattia oncologica. Grazie a tutti.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
16/11/2020 (13:55:44)
Ciao Franco!
ci sono novità sul decreto?
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
16/11/2020 (15:39:01)
Mario e Maria e tutti gli interessati
Dopo vari tentativi andati a vuoto, lunedì sarà ripresentato l’emendamento proposto dalla senatrice del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione Lavoro, Susy Matrisciano che estende la tutela fino al 31 gennaio, data attuale di fine emergenza, sul quale via via si è registrata una convergenza sempre più forte delle forze di maggioranza, tale (forse) da superare il problema delle coperture che finora lo ha azzoppato. “E’ all’attenzione del governo e del parlamento. Ci sono proposte per prorogare le misure già in atto nei decreti precedenti”, ha detto oggi a Rainews24 la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo. Così, gli occhi di migliaia di persone saranno fissi sulla giornata di lunedì, quando l’emendamento chiave di questa delicata partita inizierà il suo iter nelle commissione V e VI. Verrà definito allora l’ordine dei lavori, il voto sarà in settimana.

Per finanziare l’estensione delle tutele servono 337,1 milioni per il 2020 e 150 per il 2021. La Matrisciano, che era riuscita a far convergere le forze politiche e le commissioni competenti in materia di salute e lavoro, fino ad ottenere la prima proroga nel dl Agosto, non demorde. “Siamo partiti da una situazione di attenzione trasversale al problema, perché tutte le forze avevano presentato una proposta e siamo arrivati a convogliarle su questa, che non a caso riporta tra i firmatari esponenti di tutti i partiti di maggioranza. L’emendamento una prima volta è stato cassato nel decreto di Proroga Covid perché quelli che comportano coperture facilmente vengono fatti decadere a prescindere dal merito. Ma io avevo già dato disposizioni di ripresentarlo uguale al Ristori e sono fiduciosa che venga accolto. E’ un tema che mi sta a cuore e sono pronta a riproporlo ad ogni occasione utile, fino alla Legge di Bilancio se serve”. L’uscita di un ministro che in qualche misura vincola il governo, stavolta, fa ben sperare.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
16/11/2020 (16:28:06)
Mario e Maria

La commissione Lavoro estende la tutela fino al 31 gennaio, data attuale di fine emergenza, sul quale  si è registrata una convergenza sempre più forte delle forze di maggioranza, tale da superare il problema delle coperture. “E’ all’atten
zione del governo e del parlamento. Ci sono proposte per prorogare le misure già in atto nei decreti precedenti”, ha detto oggi la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo. Così, gli occhi di migliaia di persone saranno fissi sulla giornata di lunedì, quando l’emendamento chiave di questa delicata partita inizierà il suo iter nelle commissione V e VI. Verrà definito
allora l’ordine dei lavori, il voto sarà in settimana.
Aspettiamo ancora un po'
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
16/11/2020 (18:54:45)
Per MARIO Maria è tutti gli interessati

L' art. 26 comma 2 non ha nulla a che fare con il cod V07 (questo vale per il comma per il comma 1)
Invece per il comma 2 il c'è cod. V15.9 entro il 26 Novembre 2020, L'INPS dovrà sistemare tutti i certificati medici che sta
correggendo in questi giorni.
Ecco perché risultavano ancora come malattia ordinaria.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
16/11/2020 (23:34:11)
Grazie Franco,
come sempre sei molto preciso e informato :)
dal conteggio che mi ha fatto la FIOM dovrei avere ancora 115 giorni di malattia fruibili entro fine Gennaio, anche se l'INPS ha conteggiato tutto come malattia normale (errore che hanno fatto loro) ma mi hanno detto di chedere il conteggio anche all'uffico del personale della mia azienda, perche in base all'inquadramento del contratto nazzionale dei lavoratori a cui appartengo potrebbe essere diverso il periodo di comporto, ma mi sento abbastanza tranquillo perchè comunque per arrivare ai fatidici 180 giorni l'anno mi mancano 115 giorni ancora usufruibili, cmq. sempre situazioni complicate e poco chiare..
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
17/11/2020 (13:57:16)
Per MARIO e Maria e tutti gli interessati.
Mario intanto a te non possono licenziati, perché il ccnl metalmeccanici prevede per la la riduzione dell 80% dello stipendio un minimo di 214gg. nell'arco dei tre anni, per ciò he concerne il licenziamento anzianità dal sesto anno hai diritto a 365gg.nell'arco dei 3 anni + altri 180gg. in tutto 565 gg. nell'arco dei tre anni, non vedo cosa ti preoccupa, anche perché a partire dal 27 febbraio fino al 15 ottobre 2020 non viene conteggiata come malattia ordinaria, ma come ricovero ospedaliero per pandemia e non li devi neanche prendere in considerazione... quindi tu essendo lavoratore fragile rientri nei parametri, aggiungo inoltre che se il medico ti ha fatto il certificato fino al 15 ottobre, (oltre a chi è titolare dell'art. 3 comma 3) anche tu benefici dello stesso trattamento pur non avendo il comma 3 perché il criterio adottato è stato considerato per la patologia sottesa e commessa allo stato di invalidità riconosciuta ed esula dagli articoli descritti, ora...... quando io vi ho suggerito di far mettere la X sul certificato che oltre all esonero della visita fiscale ti garantiva il trattamento di fragilità che INPS è tra l'altro a conoscenza. Stai in una botte di ferro. E comunque è responsabilità del tuo medico e se lo ha fatto, poteva farlo. Chi meglio di lui conosce il tuo stato di salute?
Tranquillo
Autore: Mario - likes: 0
17/11/2020 (21:34:03)
rgazie franco per tutte le info,
il problema che il mio medico mi ha fatto 2 mesi di malattia ordinaria come riacutizzazione malattia perchè non sapeva cosa mettermi, ma ora che sò non è un problema, ho ancora uncerto numero di giorni usufruibili
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
17/11/2020 (13:58:16)
17 Novembre 2020

Nuovo appello

Il ministro, Lorenzo Fioramonti, si è appellato al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

ll ministro, Lorenzo Fioramonti, unitamente ad altri parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica ha provveduto a presentare un appello al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per un suo intervento urgente in merito alla normativa riguardante la tutela dei lavoratori fragili.
Il nostro  appello fa seguito ad un confronto profondo che abbiamo avuto con i rappresentanti di tanti lavoratori il cui stato di salute non deve essere inteso come un ostacolo al libero esercizio del proprio lavoro. È un impegno prima di tutto morale quello che viene richiesto in particolare al Presidente del Consiglio – in quanto detentore della delega alla disabilità e alle fragilità -, nel pieno rispetto del dettame Costituzionale, nel rinnovato impegno dello Stato nella tutela di tutte quelle categorie di lavoratori, specie le più fragili – conclude Fioramonti – che non possono essere lasciate sole senza l’adeguato sostegno’.
Conte si impegna che in settimana interverrà
sulla questione dei lavoratori fragili, probabilmente giovedi o venerdì.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
17/11/2020 (14:08:19)
Per MARIO:
Rettifico sono :per anzianità di servizio oltre i 6 anni: 548 giorni di calendario.
Autore: Mario - likes: 0
17/11/2020 (21:40:42)
Ok dunque io a novembre ho fatto 5 anni di lavoro come part tyme, come nuova assunzione perchè nel passagio da tempo pieno a part tyme mi hanno fatto licenziare e riassumere dalle liste protette, potevano fare il passaggio diretto, e invece mi hanno fatto fare questa gabbola, cmq dovrei avere ancora un pò di giorni fuibili di malattia, almeno spero...
Rispondi Autore: Rosaria - likes: 0
17/11/2020 (19:15:12)
Buonasera, sono una docente audiolesa a tempo indeterminato con invalidità dell'80% e legge 104. Chiedo se possibile fare richiesta lavoratore fragile per la grossa difficoltà del comprendere le parole dei colleghi e degli alunni causa la mascherina. Attendo un vostro riscontro. Cordiali saluti.
Autore: Mario - likes: 0
17/11/2020 (21:45:28)
Rosaria, dovresti provare a sentire il medico legale del tuo territorio, io a Maggio ho chiesto a loro per la certificazione.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (09:07:31)
Per MARIO :


Il comporto prolungato è pari a:

a) per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: 274 giorni di calendario;
b) per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino ai 6 compiuti: 411 giorni di calendario;
c) per anzianità di servizio oltre i 6 anni: 548 giorni di calendario.
Il Vs. Ccnl è uno dei migliori, equivale a quello dei dipendenti pubblici.
Quindi sei l'ultimo che puoi preoccuparti sotto l'aspetto della tutela aziendale e anche categorie protette. Ti ripeto sono equiparate ai dipendenti statali.
Saluti
Autore: Mario - likes: 0
18/11/2020 (10:41:27)
Grazie Franco,
come malattia ha oggi sono a 423 giorni in 3 anni, dunque ho già superato i 411 massimi fruibili, in teoria se l'inps adegua i certificati di quest'anno avrei ancora 89 giorni da utilizzare, speriamo bene..
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (09:12:46)
Devi considerare che questi gg. di assenza per
la pandemia che stiamo subendo saranno convertiti in ricovero ospedaliero, tempo della rettifica inps sui certificati V07.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (09:17:08)
Per MARIO e Maria e tutti gli interessati

Su ragazzi....... forza teniamo duro non possono metterci i piedi sullla testa. E poi vi posso assicurare che parecchi politici stanno combattendo per noi aldilà del colore politico.
Dalle mie parti si dice: se è tortora all'acqua deve andare.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (09:19:10)
A correzione della precedente

Per MARIO e Maria e tutti gli interessati

Su ragazzi....... forza teniamo duro non possono farci mettere i piedi sullla testa. E poi vi posso assicurare che parecchi politici stanno combattendo per noi aldilà del colore politico.
Dalle mie parti si dice: se è tortora all'acqua deve andare.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (11:11:24)
Per MARIO,
Non dobbiamo fare calcoli se non capiamo di cosa stiamo parlando, la domanda è un'altra: da quanto tempo ti hanno fatto la nuova assunzione come cat. Protetta? Perché così ci sono calcoli diversi da fare. Seconda domanda; sulla tua busta paga da che data sei stato assunto? Devi guardare sulla busta la data di assunzione e se c'è scritto oltre alla data di assunzione anzianità convenzionale e se c'è da che data parte?
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
18/11/2020 (12:30:03)
Ho guardato la bustapaga e mi ero sbagliato, l'assunzione me l'hanno fatta il 25/11/2014 dunque il 25 di questo mese faccio 6 anni, riguardo l'anzianità convenzionale, non trovo niente nella busta.
PS. grazie per l'aito ;)
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (12:31:21)
A tutti gli interessati :

CORONAVIRUS - DICHIARAZIONE STATO DI EMERGENZA

In G.U. n. 26 dell'1 febbraio 2020 è pubblicata la Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020: Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. Tale delibera è continuata fino al 15 ottobre 2020. E quindi tutti i certificati medici a partire dal mese di Febbraio verranno considerati come periodo di ricovero ospedaliero.
L’INPS in una circolare ha mantenuto il riferimento al pubblico e al privato e al fatto che l’assenza non sia computabile ai fini del comporto. Per questo tema l’INPS riferisce al lavoratore  privato. Per il pubblico contattare il Dipartimento di funzione PUBBLICA, anche se il riferimento è a cura DELL'INPS
Cordialmente.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (13:26:23)
Per MARIO e tutti gli interessati

Quindi ora si può parlare di quello che conosciamo tu rientri nella fascia:
anzianità di servizio oltre 3 anni e fino ai 6 compiuti: 411 giorni di calendario; ma attenzione non devi calcolare il periodo che va dal 1 Febbraio fino al 15 ottobre 2020,
questo richiamo è presente nel sito del Ministero del lavoro, 
Nel tuo caso il conteggio va fatto con la seguente spiegazione,  devi prendere in considerazione l'ultimo periodo del certificato medico e devi tornare indietro di 3 anni senza calcolare il periodo di emergenza sanitaria per pandemia Covid-19, facciamo un esempio: scadenza ultimo certificato 7 gennaio 2020 meno 3 anni gennaio 2017,
quindi puoi calcolare i giorni di assenza per malattia. Se non hai superato i 411 giorni di calendario, non hai nulla da temere, senza aggiungere che il decreto Cura Italia lavoratori fragili ha stabilito che non ci saranno licenziamenti fino al 31 luglio, ultima proroga, ma non è il tuo caso, questo vale per chi ha un contratto di lavoro a tempo determinato.
Non ti abbattere e fatti i conteggi come sopra descritto.
Rispondi Autore: Fra3 - likes: 0
18/11/2020 (13:33:53)
Buongiorno Maria,
Oggi stai depressa? Non ti sei fatta sentire per niente oggi.
Autore: Maria - likes: 0
18/11/2020 (14:21:30)
Buongiorno a tutti
Franco non sono depressa ma in attesa della conferma del decreto
Autore: Maria - likes: 0
18/11/2020 (14:35:32)
Franco
Anche perché sei stato l'unico che è riuscito a dare risposte concrete e certe, quindi hai risposto a tutte le mie domande e dubbi. Perciò attendo
Grazie ancora per il tuo aiuto
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
18/11/2020 (13:48:05)
Grazie Franco!!
Ho fatto il calcolo come descritto da te mi sono rimasti 135 giorni fruibili fino al 20/01/2021, in teoria poi dovrebbe azzerarsi e ripartire da capo il conteggio giusto?
Ti ringrazzio di cuore per tutta la disponibilità e pazienza che stai mostrando.. :)
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (17:59:51)
PER MARIO

Grazie Franco!!
Ho fatto il calcolo come descritto da te mi sono rimasti 135 giorni fruibili fino al 20/01/2021, in teoria poi dovrebbe azzerarsi e ripartire da capo il conteggio giusto?
Ti ringrazzio di cuore per tutta la disponibilità e pazienza che stai mostrando.. :)




Per Mario:
Mario non sei stato attento.
Ricapitoliamo, allora i conteggi della malattia non si fanno in previsione del futuro.
I giorni di malattia non so azzerano, ma vanno a decurtarsi o allungarsi, non tenere conto dei numeri che adesso scriverò ora ti  rifaccio  l'esempio: ammettiamo che in tutto il (2017 hai fatto 100 gg. di malattia così come descritti, Gen 5, Feb 10, Marzo 18, Aprile 0, Maggio 0, Giugno 6, Luglio 13, Agosto 0,
Settembre 20, Ottobre 3, Novembre 23, Dicembre 2,) anno 2018 Gennaio 4,Febbraio 7,
Marzo 5, Aprile 5, Maggio 0, così via via fino a Novembre 2020, come ho detto prima dal 1 Febbraio fino al 15 ottobre non li devi calcolare per la pandemia. Allora cosa succede: che se tu stai in malattia devi tornare 3 anni indietro quindi se stai in malattia fino al 18 novembre 2020 devi tornare indietro fino al 18 novembre 2017, sempre escludendo il periodo di pandemia che va dal 1 Febbraio al 15 ottobre. Ma se tu rientri a lavoro a  tutti il mese di dicembre 2020 , ti vengono azzerati tutti i 100 giorni
dell'anno 2017, e quindi devi iniziare a considare l'anno 2018, perché stai iniziando un nuovo anno, ossia il 2021. Se nell'anno 2021 in totale fai in tutto 90 giorni di malattia e nel 2018 ne hai fatto 170 gg. hai recuperato 80 gg. o se ne fai 15 gg. hai recuperato
155 gg. e così via.
Adesso è chiaro?
Rispondi Autore: Iole - likes: 0
18/11/2020 (18:17:10)
Help, gentilissimo franco
chi è stato ritenuto inidoneo temporaneamente dal medico competente nel pubblico fino al 15/3 da novembre per grave patologia oncologica e art3.c3 e invalidità totale non avendo certificato INPS come dovrà comportarsi? H Nel caso venisse ripristinato il codice v07 o estese le tutele dal governo come bisogna fare per non far rientrare nel comporto i giorni di malattia di ufficio decretato dal dirigente senza un certificato medico di medicina generale?? Grazie iole
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
18/11/2020 (18:40:45)
scusami Franco, sono un pò duro di comprendonio..
nel 2017 ho fatto 21 giorni, nel 2018 ho fatto 100 giorni, nel 2019 ho fatto 129 giorni , nel 2020 ho fatto 3 giorni sono rientrato a lavoro il 5 ottobre e lavoro ancora, come devo impostare il calcolo in questo caso?
(nel 2017 ho preso come riferimento malattia dal 4/10/2017)
grazie ancora...
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (23:11:30)
Per Iole e tutti gli interessati :

Buonasera,
Intanto iniziamo col dire che nella situazione prospettata ed in attesa di certificazione del medico di medicina generale/struttura pubblica, non si può che rispondere positivamente affermando che a lei le  compete il relativo trattamento economico dovuto per le assenze per malattia. Poi se si riferisce al periodo di comporto un giudizio di inidoneità temporanea alle mansioni, che escluda però la possibilità di licenziamento essendo la patologia transitoria. In questo caso il datore l'ente ha l’obbligo di sospendere, seppur momentaneamente, il dipendente dalle mansioni a cui è addetto. Ciò perché il codice civile  impone all’ente di adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità psicofisica dei dipendenti. Se, pertanto, pur venuto a conoscenza della malattia di cui è affetto il lavoratore, l'ente gli fa comunque svolgere le stesse mansioni, sarebbe responsabile di un eventuale aggravamento o compromissione della sua salute. Il periodo di comporto nel suo caso non viene calcolato in quanto l’inidoneità temporanea e stata giudicata i idonea dal medico competente,ed è sua cura a trasmettere agli enti preposti.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (23:34:01)
Per MARIO e tutti gli interessati

Allora, se l'ultimo certificato medico nel 2017 è datato fino al termine del 4 ottobre 2017, il 4 ottobre 2020 hai scaricato già 21 giorni, e non li devi conteggiare, ma se nel 2017 l'ultimo certificato è datato 5 dicembre 2017 dalla data di oggi 18 novembre 2020 devi controllare di quei 21 giorni quanti giorni ti puoi scaricare es: se nel mese di novembre 2017 hai un certificato di 5 gg. datato dal 22 al 26 novembre 2017 quei 5 giorni si scaricano il 26 di novembre 2020.
Chiaro, devi tornare indietro di 3 anni precisi.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/11/2020 (23:39:45)
Per MARIO
In sintesi, se nell'anno 2017 l'ultimo certificato la data fine malattia era 4 ottobre e non hai continuato nei mesi di novembre e dicembre, hai recuperato tutti i giorni di malattia inerenti all'anno 2017. Cioè tutti i 21 giorni.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
19/11/2020 (10:10:17)
Grazie Franco!!
penso di aver capito..
ma in questo caso visto che l'inps togliera dal calcolo di comporto le malattie effetuate dal 1 febbraio al 15 ottobre 2020, per fare il calcolo giusto devo partire con l'ultima malattia di gennaio 2020 e andare indietro fino a gennaio 2017, perchè in teoria se fosse così io l'ultima malattia conteggiata dall'inps l'ho fatta a gennaio 2020, e posso solo scalare i giorni dal primo gennaio 2017 al 20 gennaio 2017..
porta pazienza... :)
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
19/11/2020 (10:43:03)
Per MARIO

Si, se l'ultimo certificato aveva la data fine 4 ottobre 2020 devi escludere tutta la malattia che hai fatto dal 1 Febbraio al 15 ottobre e quindi visto che stiamo al 18 novembre 2020 devi tornare indietro di 3 anni, cioè fino al 18 novembre 2017, esclusa la malattia dal 1 Febbraio fino al 15 ottobre 2020.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
19/11/2020 (10:44:21)
Per MARIO
Scusami, oggi è 19 novembre
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
19/11/2020 (13:30:02)
Grazie Franco!
sei stato molto paziente e disponibile!
finalmente ho capito come si calcola la malattia..
E grazie per tutte le informazioni preziose che ci stai dando.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
19/11/2020 (13:39:55)
Per MARIO
I giorni dal primo gennaio 2017 al 20 gennaio 2017 sono già scalati 10 mesi fa' cioè il 20 gennaio 2020.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
19/11/2020 (16:22:50)
Per tutti i lavoratori fragili interessati

LETTERA DEI LAVORATORI FRAGILI A CONTE: VOGLIAMO ESSERE ASCOLTATI
LETTERA DEI LAVORATORI FRAGILI A CONTE: VOGLIAMO ESSERE ASCOLTATI
In queste ore si sta discutendo la bozza della legge di bilancio, e da indiscrezioni sembrerebbe che la situazione dei Lavoratori Fragili, resti ancora indefinita. Mancano le risposte a chi sta chiedendo di essere ascoltato, ma forse l'unica vera risposta alla volontà di tutelare questa categoria, è che non ci sono, o non si vogliono trovare i fondi.

Sempre in queste ore un gruppo di rappresentanza di questa categoria di migliaia di lavoratori, si sta adoperando affinché venga presa in considerazione la loro "doverosa" tutela essendo una delle categorie più a rischio, la prima che dovrebbe essere tutelata, ma forse l'ultima di cui ci si interpella veramente. Ancora in queste ore, tra le varie azioni del gruppo in questione, sugli indirizzi mail governative e dei parlamentari stanno arrivando decine e decine di email, tutte dello stesso tenore, con lo scopo di accendere un riflettore sulla loro precaria condizione.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
19/11/2020 (16:26:42)

Buongiorno,

Siamo un gruppo di migliaia di lavoratori “fragili”.
Questo gruppo di persone fragili e quindi a maggior rischio contagio, è composto da diverse categorie appartenenti al comparto sia pubblico che privato. Le misure finora adottate dal governo per tutelare i lavoratori fragili, sono state: l’art. 26 del decreto legge n.18 del 17 marzo, prorogato al 31 luglio con il D.L n. 34; art. 74 del 19 maggio 2020; infine la conversione del D.L. agosto nella legge n. 126 del 13 ottobre 2020.
La legge ha quindi previsto fino al 15 ottobre che il periodo di assenza fosse equiparato al ricovero ospedaliero e non computabile ai fini del comporto.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
19/11/2020 (16:35:13)
Per MARIO e Maria e tutti gli interessati

Oggi 19 novembre, abbiamo chiesto al governo che :

 La norma tuteli ogni malato in condizione di fragilità e/o immunodepressione indipendentemente dalla certificazione di invalidità, in quanto molte malattie rare e croniche pur non essendo riconosciute oggi, espongono ad un elevato rischio di contagio o ad un esito più grave della malattia da sars-cov2;

Il Governo garantisca che le aziende possano utilizzare lo smartworking per i lavoratori fragili, anche attraverso l’adibizione temporanea ad altra mansione ricompresa nella stressa area di inquadramento, senza demansionamento o cambio delle condizioni contrattuali; In subordine, si chiede il prolungamento della possibilità di usufruire dell’art. 26 del decreto – legge 17 marzo, n. 18 con retroattività al 15 ottobre 2020;

Chiunque rientri nelle condizioni elencate nell’art. 26 comma 2 del decreto o che venga dichiarato e riconosciuto lavoratore fragile dal medico competente, rientri nel suddetto articolo e non gli venga computato il periodo di malattia né ai fini del licenziamento né ai fini della retribuzione; 

Che le sopracitate tutele siano valide per tutto il periodo di emergenza sanitaria e siano applicabili a tutti i lavoratori fragili siano essi dipendenti pubblici che privati o soci di cooperative, indipendentemente dai singoli contratti collettivi del lavoro. 

Non scegliamo noi di essere fragili, e la fragilità non può rappresentare oggi un motivo di esclusione o vessazione sul luogo di lavoro. 
Noi tutti a gran voce nel sottoporVi le ingiustizie subite chiediamo di valutare e attuare, con la massima urgenza le nostre richieste, e le problematiche di chi vive la situazione, in considerazione, appunto, della nostra “REALE FRAGILITÀ”. 
Cordiali saluti, 

“LAVORATORI FRAGILI
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
19/11/2020 (18:12:17)
Immaginavo che non avrebbero fatto niente, però i fondi del bonus monopattino o biciclette li hanno trovati, e se non sbaglio altri 120 milioni li anno messi per il 2021,
penso che concluderanno con una approvazione delle tutele per i disabili (se va bene) per metà dicembre o giù di li...
ma non ci giurerei...
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
19/11/2020 (18:20:12)
chi può nel frattempo può usare la mutua, sperando che venga cancellata in futuro dal periodo di comporto, come dovrebbero fare per il periodo che va da febbraio a ottobre 2020, ma anche qui finche non vedo non credo..
incrcoamo le dita e speriamo che almeno questultima sia fatta...
Rispondi Autore: Iole - likes: 0
19/11/2020 (18:38:25)
Gentilissimo Sir. Franco, grazie per la sua risposta. Purtroppo il mio dirigente mi ha detto che il giudizio del medico competente e tutto il periodo di malattia da novembre a marzo rientrerà tutto nel comporto e con relativa decurtazione dello stipendio in quanto vengono calcolate le malattie degli ultimi tre anni. Il giudizio di inidoneità temporanea alla mansione del MC della mia amministrazione mi è stato dato come soggetto fragile per evitare il contagio in riferimento della mia patologia oncologica recente e la possibilità di esito infausto in relazione al contagio da covid. Non mi è stato permesso di fare lo Smartworking nonostante la legge in atto e la mia richiesta. Il mio medico di medicina generale non ritiene di dover fare un certificato telematico sulla base delle determinazioni del medico competente e del decreto dirigenziale in quanto non di sua competenza. Al massimo mi ha detto che potrà rilanciarmi un certificato in carta bianca di soggetto fragile dove riporterà tutte le determinazioni dei medici ospedalieri patologia e terapie 104 e handicap nel periodo pandemico. Questo certificato potrebbe essere utile al fine dell’eventuale richiesta di non conteggio nel comporto e non decurtazione dello stipendio nel caso di ripristino delle tutele del governo? Grazie ancora per la sua professionalità. Iole
Rispondi Autore: carlo - likes: 0
20/11/2020 (11:45:20)
Ciao Franco ce ancora qualche possibilita ? o rimane solo la malattia normale? Grazie
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/11/2020 (11:46:32)
Buongiorno a tutti, per quel poco che conosco in materia di legge: oggi iniziamo così.

COSTITUZIONE ITALIANA

                                   Art. 32

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
Cosa ne pensate?
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/11/2020 (12:07:04)
Per  Iole,
Buongiorno, come precedentemente detto, il suo periodo di malattia è stato da me interpretato male in quanto pensavo fosse un refuso, perché convinto; ( Marzo Novembre) però può mettere a conoscenza il suo dirigente stante il fatto che può anche conteggiarlo nel computo di comporto, ma un consiglio al suo DIRIGENTE, al suo posto io glielo darei, almeno di informarsi quel poco che basta.
Dunque il suo periodo può essere considerato tale da Novembre a fine Gennaio, poiché dal 1 Febbraio fino a Marzo 2020 rientra nel dpcm 17 marzo n.18 come periodo di ricovero ospedaliero in quanto lavoratrice fragile legge già approvata e  passata in sedi Istituzionali.

Le do un suggerimento che potrebbe essere utile al suo DIRIGENTE...... Impreparato, quindi Bocciato..... per incompetenza.
Salutu
Dr. Franco Rossi
Human Resources &
Public Relations
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/11/2020 (14:52:20)
Per Iole:

Dipendenti pubblici:le tutele in caso di malattia.

I dipendenti che si assentano dal lavoro per motivi di salute:

non possono essere licenziati a causa delle assenze per malattia;

hanno diritto alla retribuzione e il periodo di malattia viene computato nell’anzianità di servizio.

Affinché lei possa conservare il posto di lavoro se si assenta per malattia (percependo anche la retribuzione), non è necessario che a causa della patologia lei debba trovarsi nell’impossibilità di eseguire qualsiasi tipo di attività; è sufficiente che la malattia le impedisca di compiere, in modo utile, le mansioni lavorative. Nel suo caso io vedo questa soluzione, anche se fuori dal regime della situazione Covid-19.
Inoltre può andare dal suo medico e farsi giustificare con un certificato in bianco la sua patologia riconosciuta di invalidità inviandolo telematicamente ALL'INPS descrivendo di essere soggetto a rischio - in questo caso lavoratrice fragile.
Per il suo DIRIGENTE invece segnala la sua condizione e non si faccia calcolare come periodo di comporto la sua malattia, anche perché INPS non fa i suoi conteggi non è autorizzata.

Purtroppo in Italia le leggi non li conosce neanche chi le ha fatte.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/11/2020 (14:55:28)
Per CARLO:

Attendiamo...... in queste ore dobbiamo avere delle risposte dal governo.
Autore: Maria - likes: 0
20/11/2020 (17:25:00)
Buonasera a tutti
Franco saputo niente?
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
20/11/2020 (15:50:46)
Buon giorno a tutti, nella disperata ricerca di notizie chiare riguardo le tutele a noi fragili, mi sono trovato in questo preziosissimo sito..
Sono disabile grave art3 comma 3 e con invalidità al 75%, sindrome occlusiva cronica intestinale con malassirbimento, il mio datore di lavoro mi nega lo smartworking, non mi sento al sicuro sul lavoro per adozione insufficiente di precauzioni e per l'aumento di positivi nella mia azienda con casi anche nel mio stesso reparto. Cosa posso fare per rimanere in un ambiente protetto ?
Rispondi Autore: Iole - likes: 0
20/11/2020 (17:50:45)
Gentilissimo sig.franco sono io che non mi sono spiegata bene. Mi scusi per la mia inesattezza. Il medico competente mi ha ritenuta inidonea alla mansione specifica per eventuali effetti infausti da contagio da sars cov 2 da novembre 2020 a metà marzo 2021. La domanda di sorveglianza sanitaria l’ho prodotta come tutela dovendo effettuare la terapia salvavita fino al metà ottobre. Perfetto il resto la malattia.d’ufficio data dal dirigente rientrerà tutto nel comporto secondo il mio dirigente e sono ben 5 mesi!. Non mi permette inoltre di fare Smartworking nonostante la legge 126/2020 fino al 31/12 art.26 c 2 bis e nulla l’unica possibilità è il demamsionamento con firma di un nuovo contratto con ord in più rispetto al mio attuale e in quel caso potrei fare lavoro agile. Se non sono idonea non lo sono mai. Nonostante la mia patologia oncologica recentissima, articolo 3.c.3 e totale invalidità il sono perfettamente in grado di lavorare. Sono demoralizzata e neanche riesco a curarmi serenamente per questa situazione paradossale. Grazie al suo consiglio ora, andrò dal mio medico di base e mi farò fare un certificato con patologia terapia e periodo sulla base delle determinazioni del medico competente e della determina del dirigente e vbb invierò tutto ad inps. Comunque controllando nel mio ambiente digitale INPS io non vedo la malattia assegnatemi dal medico competente e dal dirigente. Dove la trovo? Grazie ancora e buona serata, iole
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/11/2020 (19:23:22)
Per Iole
Buonasera per ciò che riguarda la malattia... attualmente non si visualizza poiché l inps sta aggiornando e modificando tutti i certificati inviati essendo il cod. errato, stanno cercando entro fi e mese di rettificare il cod V07 a cod. V15.9, i ta to si faccia certificare lo stato di salute in cui si trova. Come descritto prima.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/11/2020 (20:06:50)
Per Iole :
Secondo l’INPS si può essere esonerati dalla reperibilità solo se ci si trova in una di queste condizioni:
se si soffre di una patologia grave che richiede terapie salvavita;
se si soffre di una patologia che ha provocato una “situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%”
Chi è dipendente a tempo indeterminato ha diritto al 100% della retribuzione per i primi 9 mesi di assenza, 90% per i successivi 3 mesi, 50% per gli ulteriori 6 mesi, quindi non vedo perché non è andata
dal suo medico per poter rientrare nel dpcm 17 marzo n.18, comunque vada dal medico e faccia spedire immediatamente ALL INPS il certificato in bianco , e si faccai rettificare la malattia come
specificato V07-Persone Con NECESSITA' D'ISOLAMENTO-ALTRI RISCHI POTENZIALI DI MALATTIE E MISURE PROFILATTICHE-LEGGE.
Lui saprà anche del Codice V15.9
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/11/2020 (20:10:36)
Per Iole
Persone Con NECESSITA' D'ISOLAMENTO-ALTRI RISCHI POTENZIALI DI MALATTIE E MISURE PROFILATTICHE-LEGGE.104/92
Lui saprà anche del Codice V15.9 casomai visto che trattasi di certificato in bianco non c'è bisogno.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/11/2020 (20:16:23)
Per MARIA e tutti gli interessati
Domani alle ore 15,00 parleranno di noi, potete seguire in diretta su RAI New canale 48 del digitale terrestre.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
21/11/2020 (15:04:57)
Ragazzi rinnovo il messaggio ;
ORE 15,00 SU RAI NEWS canale 48 del digitale terrestre parleranno sulla questione dei lavoratori fragili.
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
21/11/2020 (16:15:46)
Per il sig. Franco
Amarezza dopo aver visto la trasmissione su rai news, pochissimo spazio sull'argomento fragili senza fornire alcun chiarimento o informazione aggiuntiva, ne previsione di tempistiche per la risoluzione del problema della nostra tutela.
Rispondi Autore: France - likes: 0
21/11/2020 (16:19:08)


Arronzzamento totale : il quesito era dato per ultimo quindi tempi stretti poi il cronista subito ha tolto la parola ...cose e pazz
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
21/11/2020 (17:38:21)
Per MARIO e Maria e tutti gli interessati

Nel decreto ristori di ieri hanno risposto che giovedì o venerdì governo e opposizione devo affrontare il problema dei lavoratori fragili e hanno come al solito promesso che metteranno i soldi per affrontare la ns. questione perché è una cosa seria.

E che dire...... Speriamo
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
21/11/2020 (17:45:49)
Ragazzi ho visto su RAI news, non l'hanno fatta nemmeno finire di parlare, da matti.
Non so può trattare la gente in questo modo.
Siamo veramente ridicoli, ecco perché in Europa non ci prendono in considerazione.
Però come ho detto prima ho visto l'intervista di ieri sera e sembra che giovedì o venerdì avremo una risposta positiva.
Per Mario: coraggio non dobbiamo mollare
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
21/11/2020 (21:14:58)
Per MARIO e Maria e tutti gli interessati
La ministra del Lavoro Catalfo, come abbiamo anticipato, ha annunciato tuttavia che il governo si sta impegnando per risolvere la questione dei lavoratori fragili senza tutele dal 16 ottobre con un emendamento a firma della senatrice 5Stelle Susy Matrisciano al decreto Ristori che vorrebbe prorogare nuovamente la malattia riconosciuta ed equiparata a degenza ospedaliera al 31 gennaio 2021. Si attendono pertanto aggiornamenti in merito.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
22/11/2020 (01:06:16)
arriverà ma ci vorrà ancora tempo troppo tempo..
hanno delle tempistiche bibliche...
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
22/11/2020 (09:37:56)
Roma, 21.11.2020
Lavoratori fragili: una sequenza di errori sulla categoria più debole
Migliaia di lavoratori, cosiddetti fragili, stanno reclamando più tutele, poiché non si sentono adeguatamente salvaguardati dagli interventi previsti, in questo periodo di emergenza sanitaria. Si ricorda che queste persone per condizioni dovute a immunodeficienze da malattie croniche, patologie oncologiche o terapie salvavita, sono esposte a maggiori rischi, qualora dovessero contrarre il coronavirus.
In effetti, nei provvedimenti che hanno interessato questa categoria di lavoratori più deboli, si sono succeduti una serie di errori che hanno messo in dubbio l’adeguatezza delle iniziative disposte a loro tutela.
In particolare, già nel mese di agosto i lavoratori fragili avevano denunciato la  mancata proroga delle disposizioni a loro tutela previste dal decreto Cura Italia (n. 18/2020) e scadute lo scorso 31 luglio, che equiparavano il periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero. Il governo ha poi provveduto a riparare a questa “svista”, con il decreto Agosto (n. 104/2020) che ha esteso questa tutela fino al 15 ottobre 2020
Question time al Ministero del lavoro per maggiori tutele
Su queste criticità, lo scorso 18 novembre, è stato presentato un question time in commissione lavoro alla Camera dei deputati, con il quale si chiedeva un intervento del governo, per garantire il riconoscimento del lavoro a distanza alle categorie più deboli. Ma, al riguardo, la risposta del Ministero del lavoro ha sollevato non poche perplessità, poiché lo stesso si è impegnato a riformulare l’attuale disciplina del lavoro agile, al solo scopo di promuoverne la diffusione; al contrario, nessun riferimento è stato fatto alla necessità, soprattutto nell’attuale periodo di emergenza Covid, di iniziative volte ad escludere che i datori non lo concedano a loro discrezione, nei casi in cui la prestazione di lavoro possa essere, effettivamente, svolta in questa modalità.

Attualmente, quindi, proprio quei lavoratori che avrebbero bisogno di maggiori garanzie di sicurezza per tutelare la loro salute restano, di fatto, senza idonei sostegni se non possono accedere al lavoro agile, sia nel caso in cui non venga accordato dal datore che nell’ipotesi in cui la prestazione risulti incompatibile con questa modalità di lavoro. A ciò si aggiunge che gli ultimi decreti disposti dal governo, decreto Ristori (n. 137/2020) e decreto Ristori bis (n. 149/2020), non hanno introdotto ulteriori tutele/sussidi che attribuiscano a questa categoria più certezze la situazione epidemiologica è in continua evoluzione e lo stato di emergenza è stato prorogato sino al 31 gennaio 2021;
considerato che:
i lavoratori cosiddetti fragili si trovano in una condizione di   emergenza sanitaria che non gli consente di poter rischiare un contagio sul luogo di lavoro; il Governo, già nei precedenti provvedimenti ha dato segnali di forte interesse e di particolare sensibilità nei confronti dell'argomento; è necessario adottare ogni utile iniziativa in grado di tutelare i lavoratori, sia dal punto di vista sanitario che di sostegno al reddito,

impegna il Governo:
a valutare l'opportunità di prorogare la misura prevista in favore dei cosiddetti lavoratori fragili al comma 2 dell'articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con legge 24 aprile 2020, n. 27, fino alla fine del perdurare dello stato di emergenza su tutto il territorio nazionale.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
22/11/2020 (17:55:11)
Aggiornamento per tutti

SENATO DELLA REPUBBLICA
-------------------- XVIII LEGISLATURA --------------------
COMMISSIONI 5a
e 6aRIUNITE
(5a
- Programmazione economica, bilancio)
(6a
- Finanze e tesoro)
**9a
e *10a
seduta: mercoledì 25 novembre 2020, ore 8,45 e 14,30
11a
e 12a
seduta: giovedì 26 novembre 2020, ore 9,30 e 15
13a
seduta: venerdì 27 novembre 2020, ore 9,30
ORDINE DEL GIORNO
IN SEDE REFERENTE
Seguito dell'esame del disegno di legge:
Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti
in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza,
connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Relatori alle Commissioni riunite
MARINO e PRESUTTO
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 7ª, della 8ª, della 9ª, della 10ª, della 11ª, della 12ª,
della 14ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
Autore: Maria - likes: 0
23/11/2020 (14:14:52)
Buongiorno a tutti
Franco buongiorno, allora attendiamo giovedì e che sia la volta buona
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
24/11/2020 (17:07:51)
Per tutti gli interessati

MESSAGGIO INPS - 09 NOVEMBRE 2020 ORE 20:49

Decreto Agosto: tutela dei lavoratori fragili 

L’INPS, con il messaggio n. 4157 del 9 novembre 2020, interviene riguardo la disciplina emergenziale Covid-19 introdotta in favore dei lavoratori dipendenti dei settori privato e pubblico in condizione di particolare fragilità. Per i soggetti in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità o in presenza di condizioni di rischio determinate da immunodepressione, esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, debitamente certificate mediante riconoscimento di disabilità, l’intero periodo di assenza dal servizio viene equiparato a degenza ospedaliera a fronte della presentazione del certificato di malattia.

La condizione di rischio può anche essere attestata dagli organi medico-legali operanti presso le Autorità sanitarie locali territorialmente competenti.

L’equiparazione per i lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia comporta il riconoscimento della prestazione economica e della correlata contribuzione figurativa entro i limiti del periodo massimo assistibile previsto dalla normativa vigente per la specifica qualifica e il settore lavorativo di appartenenza.

Novità del decreto Agosto

Il decreto Agosto ha disposto un’ulteriore proroga al 15 ottobre 2020 del termine previsto per la tutela in questione, che, allo stato attuale, risulta quindi riconosciuta ai lavoratori considerati fragili, ai sensi del medesimo comma, per periodi di assenza dal lavoro compresi tra il 17 marzo 2020 e il 15 ottobre 2020, salvo ulteriori eventuali proroghe disposte dal legislatore.

Per accedere alla tutela in argomento, il lavoratore dovrà produrre la certificazione di malattia riportante il periodo di prognosi e l’indicazione della condizione di fragilità con gli estremi della documentazione relativa al riconoscimento della disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/2020 ovvero della condizione di rischio derivante da immunodepressione, malattie croniche conclamate: cardiache, patologie broncopolmonari, diabete mellito, insufficienza renale cronica insufficienza surrenale cronica,  reumoartropatie sistemiche,  malattie degli organi emopoietici emoglobinapatie, esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita, attestata dagli organi medico-legali delle Autorità sanitarie locali territorialmente competenti.
Autore: Pier - likes: 0
01/12/2020 (12:30:36)
Sono un lavoratore fragile, sono assente dal lavoro dal mese di marzo a tutt'oggi, vista la circolare INPS 11 novembre, nella quale si esplicita che le assenze per malattia , fino al 15 ottobre sono equiparate al ricovero ospedaliero ed in considerazione che il mio medico curante mi ha fatto i certificati come malattia ordinaria anche se ha riportato fra le note di diagnosi la mia patologia, da un punto di vista pratico cosa devo fare perché la mia pregressa malattia , fino al 15 Ottobre venga considerata ricovero ospedaliero? Da tener presente che a causa delle mie assenze sto per superare il periodo di comporto
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
24/11/2020 (17:09:30)
Agli interessati
LAVORATORI FRAGILI : circolare del Ministero del Lavoro

Il medico competente è colui che avendone titolo e requisiti professionali (definiti dall'art. 38 del D. lgs 81/08) collabora col datore di lavoro nella valutazione dei rischi di una azienda ed effettua la sorveglianza e la valutazione sanitaria dei lavoratori.

E’ già stata richiamata l’attenzione delle aziende sul problema del possibile impatto del COVID 19 sulla salute dei LAVORATORI FRAGILI e degli obblighi conseguenti che le stesse anno in materia di prevenzione del contagio a carico di questi lavoratori.

Torniamo sull’argomento perchè il 4 settembre il Ministero del lavoro ha affrontato il tema con una specifica circolare che, seppur indirizzata al medico aziendale, sottolinea l’importanza da attribuire a tale questione da parte dell’impresa.

Conviene ricordare come questo sito abbia già evidenziato il problema con il post:

LAVORATORI FRAGILI E PROTOCOLLO COVID : sorveglianza sanitaria obbligatoria.

e che nella classificazione di “situazioni di particolare fragilità” così come enunciata dal protocollo, rientrano numerose casistiche che non di rado possono riguardare i collaboratori di tutte le tipologie di impresa.

Più in generale, rientrano in questa categoria lavoratori con età superiore a 55 anni e la coesistenza di più malattie croniche.   E’ ovvio come queste ultime possano essere presenti anche in lavoratori più giovani e magari in forma attenuata, ma ciò non esime il datore di lavoro dal prenderle in considerazione.

In particolare esse possono essere:

Condizioni di immunodepressione e/o immunodeficienza congenita o acquisita e patologie che richiedono terapie immunosoppressive;

Patologie oncologiche (tumori maligni) attive negli ultimi 5 anni;

Patologie cardiache (ischemie e coronaropatie, ipertensione arteriosa grave scompensata, insufficienza cardiaca, gravi aritmie, portatori di dispositivi tipo pacemaker e defibrillatori);

Patologie broncopolmonari croniche (BPCO, asma grave, cuore polmonare cronico, enfisema, fibrosi, bronchiettasie, sarcoidosi, embolia polmonare);

Diabete mellito insulinodipendente (specie se scompensato);

Insufficienza renale cronica;

Insufficienza surrenale cronica;

Malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie (aplasie midollari, gravi anemie);

Malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale;

Reumoartropatie sistemiche (artrite reumatoide, LES, collagenopatie e connettiviti sistemiche croniche);

Epatopatia cronica grave (cirrosi epatica).

Va precisato che ovviamente questa cautela riguarda tutti i lavoratori, e quindi non soltanto quelli già obbligatoriamente sottoposti a sorveglianza sanitaria ( il personale di produzione) ma anche quelli che sono addetti alla sola attività di vendita normalmente esclusa dalla sorveglianza stessa. Di qui una possibile difficoltà all’individuazione di chi siano i potenziali “soggetti fragili“.

Il tutto è ulteriormente complicato dal problema – che la circolare pone in evidenza – che riguarda il rispetto della privacy, per cui il datore di lavoro non può compiere accertamenti sanitari su infermità o idoneità del lavoratore ma questi ultimi sono effettuabili e consentiti, su richiesta del datore stesso, soltanto ai servizi ispettivi degli enti previdenziali.

Quindi l’accertamento delle possibili situazioni di fragilità è di esclusiva competenza o del medico competente o degli enti previdenziali.

La circolare del Ministero del Lavoro mette in evidenza come non solo il rischio di contagio non sia diverso per le fasce di età ma anche come il decesso sia invece correlato alla presenza di altre patologie: in particolare oltre il 16% dei decessi hanno riguardato persone con una patologia, oltre il 20% chi ne aveva due e ben il 61% persone in cui erano presenti tre o più patologie.

Nelle indicaizoni operative, la circolare evidenzia ancora una volta come AL LAVORATORE FRAGILE DEVE ESSERE ASSICURATA LA POSSIBILITA’ DI RICHIEDERE AL DATORE DI LAVORO L’ATTIVAZIONE DI ADEGUATE MISURE DI SORVEGLIANZA SANITARIA anche nei casi in cui la sorveglianza sanitaria non sia prevista come obbligatoria.

Ai fini della valutazione dello stato di fragilità del lavoratore spetterà all’azienda fornire al medico :

una dettagliata descrizione della mansione svolta

della postazione e/o ambiente di lavoro dove il lavoratore svolge la sua attività

le informazioni relative al protocollo di rischio adottato dall’azienda

Nei casi nei quali non sia prevista la nomina del medico competente (ad esempio rivendite di pane), ferma restando la possibilità comunque di nominarlo, l’azienda potrà alternativamente inviare il lavoratore presso l’INAIL o all’Azienda sanitaria Locale o presso i dipartimenti di medicina legale e del lavoro universitari.

Spetteranno ovviamente al medico valutazioni in ordine alla specifica situazione indicando anche eventuali misure cautelative aggiuntive che l ‘azienda dovrà assumere.
Autore: Flavio - likes: 0
28/11/2020 (10:57:54)
Buongiorno ragazzi,posso sbagliarmi,ma come al solito in Italia gli invalidi sono “vessati”dallo stato,che come sempre non li inseriscono in primis,anzi al contrario,sembra che li prendono in considerazione quando hanno finito i fondi,vedi le pensioni costringono le persone in difficoltà fisica importante a lavorare 41 anni o aspettare 63 anni di età (ape social).
Attendo news proroga art. 26 commi 1e 3 cura Italia.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
24/11/2020 (21:10:22)
Ciao Franco.
Oggi il mio medico mi ha fatto il certificato di malattia con dicitura patologia con legge 104 articolo 3 comma 3, e segnato stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità , non ha menzionato lo stato di imunodepresso, speriamo che venga catalogato in maniera adeguata..
Rispondi Autore: Colombo Mastrogiacomo - likes: 0
26/11/2020 (10:15:46)
Buongiorno. Aggiorneremo quando va in vigore di nuovo la V07
Rispondi Autore: Colombo Mastrogiacomo - likes: 0
26/11/2020 (10:17:44)
Scusatemi volevo scrivere: aggiornatemi
Rispondi Autore: fabio - likes: 0
26/11/2020 (15:23:54)
novita?
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
27/11/2020 (10:53:34)
A quanto ne sò io per il momento nulla di fatto, se continuano così arriveranno le tutele quando sarà finito lo stato di emergenza....
I politicanti fanno tanto parla parla ma di concreto niente.. peccato che sono pagati molto bene da noi per lavorare per noi.
Rispondi Autore: fabio - likes: 0
27/11/2020 (12:47:49)
ok grazie Mario, mi rimetto a casa per patologia con certificato medico
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
30/11/2020 (22:43:16)
Franco è un po che non ti si legge, tutto bene?
Rispondi Autore: Christian - likes: 0
30/11/2020 (23:51:53)
Dovrebbero rimettere il v07 retroattivo al 1 agosto fino a fine emergenza.
Me lo ha detto la segretaria ministero ma ad oggi ancora niente
Rispondi Autore: Christian - likes: 0
30/11/2020 (23:54:56)
06 5994 5292 questo è il numero da chiamare
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
01/12/2020 (00:37:17)
ma io sapevo che era stao prorogato fino al 15 ottobre non al 1 agosto.. in teoria se lo fanno dovrebbe essere retroattivo al 15 agosto..
Rispondi Autore: Christian - likes: 0
01/12/2020 (00:50:32)
Mi ha detto che la scadenza era 31 luglio. Ora vorrebbero farlo partire da 1 agosto fino penso 31 gennaui e tutte le ferie fatte non sarebbero scalate.
Bisogna tartassarli!
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
01/12/2020 (13:10:35)
L'utente Pier ha risposto al tuo commento del 24/11/2020 delle ore 17:07:51.

Autore: Pier


Sono un lavoratore fragile, sono assente dal lavoro dal mese di marzo a tutt'oggi, vista la circolare INPS 11 novembre, nella quale si esplicita che le assenze per malattia , fino al 15 ottobre sono equiparate al ricovero ospedaliero ed in considerazione che il mio medico curante mi ha fatto i certificati come malattia ordinaria anche se ha riportato fra le note di diagnosi la mia patologia, da un punto di vista pratico cosa devo fare perché la mia pregressa malattia , fino al 15 Ottobre venga considerata ricovero ospedaliero? Da tener presente che a causa delle mie assenze sto per superare il periodo di comporto

Rispondi Autore: Franco - likes: 0
01/12/2020 (13:18:13)
Per Pier;
Per ciò che riguarda il ricovero ospedaliero visto che il tuo datore di lavoro nella valutazione dei rischi sa che rientri non devi far altro che regolarizzare con loro, perché è a discrezione dell'azienda non DELL’INPS. In questo caso è meglio chiarire e chiedere al tuo ufficio del personale il criterio da loro adottato.
Autore: Pier - likes: 0
01/12/2020 (14:26:53)
La circolare INPS recita che il lavoratore fragile che intende far valere la tutela deve "produrre" , non si sa a chi, il certificato di malattia con gli estremi dell'attestazione 104 e/o certificazioneè dica attestante le condizioni di lavoratore fragile . E' evidente che , essendo stata pubblicata a novembre, la circolare non può avere che un valore retroattivo. Io ho tutto: i certificati di malattia che tuttavia alla asl non leggono le note di diagnosi, la 104 , la certificazione di lavoratore fragile. Penso che dovrei inviare il tutto all'INPS la quale invierà la comunicazione alla asl che apporterà le opportune correzioni sulla malattia.Tutto questo perché, per quanto riguarda la malattia , io non presento mai niente alla asl in quanto il percorso è certificato di malattia redatto dal medico curante, invio all,INPS e l'INPS lo invia al datore di lavoro, nel mio caso la asl.Io in realtà per la malattia non mi interfaccia mai con la asl . Vorrei sapere qual'è la procedura corretta.grazie
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
01/12/2020 (14:48:35)
Per Pier
Allora.. lascia perdere la circolare 4157 perché ministero della salute fra poco emanera' un nuovo dpcm identico al 17 marzo e quindi tutelera' i lavoratori fragili dal 1 agosto a fine pandemia.
Abbi fede, se hai qualche dubbio contatta lo 06 59945292
Autore: Pier - likes: 0
01/12/2020 (15:27:31)
Ho i miei dubbi perché non c'è alcuna evidenza di proroga, sembra tutto dimenticato e anche il ministro del lavoro non ne ha più parlato.Il numero a cosa si riferisce?
Autore: Fabio - likes: 0
01/12/2020 (17:43:50)
Buonasera Franco ho chiamato n indicato ,ed ho parlato con la segreteria del ministero della salute. Mi hanno informato che giovedì uscira nuovo DPCM dove saranno presenti le tutele per lavoratori fragili.
Rispondi Autore: Marco - likes: 0
01/12/2020 (16:51:28)
Sono stato licenziato per termine periodo di comporto (545giorni) al tempo del licenzianento ne avevo consumati 572 .
Erano 23 anni che lavoravo per quell'azienda e prima del 2018 non acevo mai fatto un giorno di malattia .
Purtroppo ho subito 2 interventi di protesi anca dx e sn e ho avuto 2 infarti miocardoci dove il decorso malattia domiciliare è collegato al periodo pandemia dove mi è stato impossibile svolgere i controlli medici programmati continuando il decorso malattia fino a superare il periodo di comporto .
Il periodo pandemia dello stato può essere estrapolato dal periodo comporto ?
Rispondi Autore: Christian - likes: 0
01/12/2020 (17:44:17)
Franco, e'quello che hanno detto anche a me.
Se hai ferie fruite nel periodo 1 agosto fino al giorno della proroga verranno restituite e trasformate in v07.
Speriamo per giovedì 3 con il dpcm, il mio dottore dice che potrebbe essere la volta buona
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
01/12/2020 (20:48:11)
Ciao Marco, forse non ho capito bene, ma ho sentito che hanno bloccato i licenziamenti fino a fine pandemia, e anche se hai superato il periodo di comporto non potevano licenziarti.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
01/12/2020 (20:53:18)
Ciao Christian, ma dobbiamo fare qualcosa noi o in automatico ti restituiscono le ferie e convertono le vecchie malattie in v07
Rispondi Autore: Christian - likes: 0
01/12/2020 (20:58:06)
Meglio andare a chiedere con relative presenze comunque l'importante è che proroghino
Rispondi Autore: Pier - likes: 0
02/12/2020 (10:21:57)
Buongiorno, c'è qualcuno che finalmente mi sa dire cosa devo fare per far trasformare la malattia che ho fatto da marzo al 15 ottobre in ricovero ospedaliero.mi devo rivolgere alla asl o all'inps e cosa devo presentare.sto per terminare il periodo di comporto e rischio di essere licenziato.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
02/12/2020 (11:56:42)
Non posso aiutarti per il dafarsi sui certificati perchè non sò neanche io come si fa, magari aspetta che risponda Franco, quello che sò e che c'è il blocco dei licenziamenti fino a fine emergenza dunque non potrebbero licenziarti,
cmq per il licenziamento prova a sentire anche un C.A.F. loro dovrebbero sapere come funziona
Rispondi Autore: Pier - likes: 0
02/12/2020 (19:44:59)
Ciao sono un lavoratore fragile continuo a chiedere se c'è qualcuno in grado di dirmi cosa devo fare e chi devo rivolgermi per farmi cambiare i giorni di malattia fatti fino al 15 ottobre , in altrettamte assenze per ricovero ospedaliero come previsto dalla circolare INPS. Specifico che l'inps non ha mai risposto ai miei quesiti fatti a cadenza quasi giornaliera
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
02/12/2020 (22:48:58)
Ragazzi c'è l'abbiamo fatta finalmente hanno approvato il dpcm proprio fino a fine pandemia e non va nemmeno nel comporto.

Autore: Fabio - likes: 0
02/12/2020 (23:42:43)
Grazie mille Franco....
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
02/12/2020 (22:50:57)
Mariooooooo
C'è l'abbiamo fatta finalmente hanno approvato proprio adesso il dpcm fino a fine pandemia e non va nemmeno nel comporto.
Autore: Flavio - likes: 0
03/12/2020 (08:52:10)
Ciao ragazzi,io non trovo nulla a riguardo.
Franco,riesci ad inserire il link a riguardo?
Grazie.
Autore: Pier - likes: 0
03/12/2020 (08:54:05)
Scusa ma io non ho trovato alcun riferimento ai lavoratori fragili nel nuovo DPCM, potresti spiegarmi cosa è stato deciso?
Autore: Pier - likes: 0
03/12/2020 (12:28:06)
Ma dove le hai lette queste notizie.non c'è niente di tutto ciò nel dpcm
Autore: Pier - likes: 0
03/12/2020 (12:33:53)
Scusa ma c'è l'abbiamo fatta a cosa? Nel dpcm non c"è assolutamente niente!
Autore: Barbara - likes: 0
03/12/2020 (12:39:34)
Buongiorno franco lavoro presso un'azienda sanitaria e sono spaventata per questo virus in quanto ho un tumore alla vescica e un'asma bronchiale che a marzo aprile maggio 2020 mi ha messo KO! come posso fare per ottenere il certificato V07 ha il comporto? Perché ho fatto tanta assenza dal lavoro per le patologie che ho, anche se ho fatto la revisione della visita e mi hanno abbassato la percentuale a 67% alla quale non faccio ricorso perché andrebbe per le lunghe e aspetto di fare l'aggravamento fra 6 mesi. Ma io sono preoccupata perché sono stata trasferita dove fanno tamponi covid e negli uffici non sanificano. Grazie se mi risponde
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
02/12/2020 (23:19:48)
HOOOoo...
Menomale!! non ci speravo più! è stato un parto lungo e difficile ma alla fine e arrivato!
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
02/12/2020 (23:22:35)
allora il 14 mi scade la malattia , posso chiedere al medico di farmi il V07 senza ammenicoli vari? ma la fine pandemia fino a quando sarebbe?
Rispondi Autore: Pier - likes: 0
03/12/2020 (08:19:25)
Scusate ma io non ho trovato alcun riferimento ai lavoratori fragili sul nuovo dpcm.mi volete spiegare?
Rispondi Autore: France - likes: 0
03/12/2020 (10:43:15)
A quanto pare nel DCpm si parla solo di feste e panettoni di altri sene fregano ,comunque la mia azienda sanitaria mi ha messo in assenza emergenza sotto la propria responsabilità (come in precedenza insieme a 180 colleghi ) fino al 31 gennaio e forse oltre ,spero che risolviate anche voi ,a presto
Autore: Flavio - likes: 0
03/12/2020 (11:52:58)
Ho appena letto la bozza integrale del dpcm,nulla di nuovo a riguardo le persone fragili,immunodepresse,oncologiche.
Tante di queste persone non riescono ad accedere al lavoro agile ( negato dall’azienda),e magari lavorano 10 ore in assemrbamenti selvaggi es: supermercati,inoltre probabile che non potranno essere vaccinati per ragioni di immunodepressione.
Cornuti e mazziati in prima linea.


Rispondi Autore: fabio - likes: 0
03/12/2020 (11:56:17)
chi ha link dpcm puo postarlo??
Rispondi Autore: Christian - likes: 0
03/12/2020 (12:03:09)
Più che altro che accerti la proroga
Autore: Pier - likes: 0
03/12/2020 (12:25:29)
A mio parere le notizie pubblicate sul sito e inerenti proroghe o altre tutele sui lavoratori fragili sono fake , io non ho letto niente che tratti minimamente l'argomento
Rispondi Autore: Fabio - likes: 0
03/12/2020 (12:58:21)
Aspettiamo domani con pubblicazione ufficiale . Le bozze che si trovano sono parziali
Autore: Flavio - likes: 0
03/12/2020 (21:36:02)
Ho letto in dpcm è allegati sul sito del governo.
nulla di modificato riguardo le persone fragili,si pensi alla contraddizione;una persona non può vedere un parente stretto al di fuori del suo comune, però è costretto a lavorare in mezzo ad assembramenti selvaggi,magari è pure immunodepresso o oncologico.
Non ho più parole....
Rispondi Autore: Ignazio - likes: 0
03/12/2020 (21:51:39)
Buonasera, tante parole e promesse, lette anche in questi forum, ma alla fine un pugno di mosche. Nulla è cambiato, il nuovo Dpcm, in merito ai lavoratori fragili, è uguale agli altri. Una sola parola, vergogna.
Rispondi Autore: Fabio - likes: 0
03/12/2020 (22:41:59)
Letto ora sul sito del governo e non c'è nulla.... Che schifo tanti discorsi ma tutte erano prese in giro
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
03/12/2020 (23:13:59)
Giusto. Una sola parola vergogna!
Rispondi Autore: Fabio - likes: 0
04/12/2020 (08:24:20)
dove sono finiti i parolai che prometteva le tutele dei lavoratori fragili?? spariti
Rispondi Autore: domenico sorvillo - likes: 0
04/12/2020 (08:29:30)
La Repubblica delle chiacchiere
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
04/12/2020 (09:50:49)
Si ho cercato anch'io ma non ho trovato niente, non ci sono novità per i lavoratori fragili, aspettiamo Franco magari sà qualcosa che a noi sfugge.
Rispondi Autore: fabio - likes: 0
04/12/2020 (10:46:02)
emendamento 67.01 non ce.
Autore: Flavio - likes: 0
04/12/2020 (11:09:08)
Inserisci su google “emendamento 67.1” vai a pagina 1056/7/8 c’è la tutela,ma quando diventa legge?
Qualcuno Può Scrivere qualcosa di certo alla domanda?
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
04/12/2020 (12:01:46)
Quello di cui si parla... non è detto che diventi legge... ma è un emendamento (proposta di legge) fatta dall’On. Antonio Tasso. Lui stesso nella seduta di ieri ha lamentato il fatto che la voce di noi “lavoratori fragili” rimane inascoltata e spera che il suo emendamento trovi terreno fertile nel parlamento... Io personalmente ho molti dubbi che ciò avvenga. Buona giornata
Rispondi Autore: Fabio - likes: 0
04/12/2020 (12:27:56)
Mettiamoci animo in pace .... Tutela per noi soggetti fragili non c'è
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
04/12/2020 (16:35:52)
Aaa ok ...
e solo una proposta di legge.. a bè allora come minimo visto che sono così attenti ai disbili , se viene approvata verrà approvata 3 giorni prima che scada il periodo di emergenza, cosa che avevo accennato qualche messaggio precedente, comunque non disperiamo Conte è molto attento e tiene a cuore la sorte dei disabili, l'ha detto qualche giorno fà in una conferenza stampa, stanno lavorando per non avere disegualianze sociali e il primo pensiero va ai disabili, tranquilli siamo in una botte di ferro...
Sì quella che mettono dentro la bara prima di sotterarci!
Rispondi Autore: Fabio - likes: 0
04/12/2020 (16:58:38)
Ma Franco dove e sparito....??? Non e stato lui a comunicarci con così tanta enfasi che era stato firmato ?
Rispondi Autore: Fabio - likes: 0
04/12/2020 (22:25:01)
Non rispondendo possiamo solo pensare che sia sempre stato un fake
Autore: Maria - likes: 0
06/12/2020 (18:16:53)
Magari è impegnato e non ha il tempo di rispondere? Anche per lui è importante che esca in modo ufficiale il decreto. Siamo tutti nella stessa situazione,
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
07/12/2020 (13:55:23)
Novità sul sito aziendale:
Ai sensi dell'art. 26 comma 2 bis. del D. L. 17 marzo 2020, n 18, inserito dalla L. 13 ottobre 2020. n. 126, di conversione del D.L 14 agosto 2020. n. 104 (c.d. "Decreto di agosto"), il diritto allo
smart working riconosciuto ai lavoratori in condizione di grave disabilità è previsto fino al 31 dicembre 2020 e anche oltre i limiti della compatibilita con le mansioni assegnate, dovendo il
datore di lavoro verificare la percorribilità di un mutamento temporaneo delle mansioni, comunque nell' ambito della medesima categoria legale di appartenenza del lavoratare, ovvero la
possibilità di svoigimento da remoto di attività formative. Quanto ai lavoratori in condizione di disabilita grave, si ritiene dunque superata la previsione dell art. 39 del DL 17 marzo 2020,
n18, convertito, con modificazioni, dalla L 24 aprile 2020, n 27 (c. d. "Decreto Cura Italia"), che riconosceva loro il diritto allo smart working sempre fino al 31 dicembre 2020, ma nei limiti
della compatibilita con le mansioni assegnate.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
07/12/2020 (14:44:03)
Grazie Stefano per le info sempre utili!
però rimane sempre il problema perchi non può accedere al lavoro agile, e ce ne sono tanti, sopratutto per chi lavora nel manifatturiero.
Rispondi Autore: France - likes: 0
09/12/2020 (11:37:26)
,e la terza volta Vorrei capire perché qualche figlio di ......cancella ciò che pubblico ,lote perché non volete fare sapere ?
Rispondi Autore: Redazione - likes: 0
09/12/2020 (12:21:57)
Buongiorno France, non c'è nessun "figlio di...", i suoi commenti vengono cancellati perchè non rispettano la policy dei commenti
https://www.puntosicuro.it/policy-commenti/
che indica chiaramente di non inserire link ad altri siti, oltre ad invitare all'educazione e al rispetto.
le chiediamo cortesemente di rispettarla.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
09/12/2020 (18:06:50)
A tutti gli interessati;
Grazie al
Senatore Luigi Augussori, per aver recepito, con grande professionalità e spirito di servizio verso i cittadini, l’appello di noi lavoratori cosiddetti “fragili” (persone affette da disabilità grave, patologie oncologiche, condizioni di immunodepressione, in terapia salvavita, etc.).
Nei mesi scorsi, abbiamo fruito di un’assenza precauzionale dal servizio equiparata al ricovero ospedaliero, finalizzata a preservarci da un eventuale contagio da nuovo Coronavirus che potesse verificarsi in occasione della prestazione lavorativa e che per noi avrebbe significato un maggior rischio di andare incontro a gravissime complicanze.
Tale tutela legislativa e previdenziale (ai sensi dell’art. 26 del Dl “Cura Italia”, prorogata con il Dl ” Rilancio” ed il Dl “Agosto”) è cessata dal 16 Ottobre scorso. Pertanto, i lavoratori fragili (del pubblico impiego e del settore privato) impossibilitati a svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile per mansione, nonché coloro ai quali, pur potendo svolgere il lavoro agile, non sia stato concesso dal datore di lavoro (in quanto “fortemente raccomandato”, ma non reso obbligatorio), si sono ritrovati senza tutele e di fronte alla “scelta obbligata”: morire di fame, restando a casa per salvaguardare la propria salute ma senza più alcuna retribuzione o indennità INPS, oppure andare al lavoro in presenza,  per non morire di fame, ma a costo di mettere a repentaglio la propria vita.
A causa di questo grave vuoto normativo (con ripercussioni sul periodo di comporto e conseguenti casi di licenziamento, ripercussioni sul periodo massimo di indennizzabilità previdenziale, sui lavoratori dichiarati dal medico competente aziendale inidonei temporanei a causa del rischio da Covid-19).
Il Senatore Luigi Augussori è stato uno dei pochi politici disponibili a confrontarsi con il governo. Una riformulazione (testo 2) più inclusiva dell’emendamento (n. 17.0.28) a sua prima firma, che era già stato presentato in Senato al Decreto Ristori (A.S. n. 1994), tuttora in corso di discussione. Ringraziando il Senatore Luigi Augussori per la sua attenzione ed il suo operato concreto in nostro favore, invitiamo nuovamente tutte le forze politiche ad unirsi ed a collaborare per ripristinare con urgenza le adeguate e piene tutele in favore di tutti i lavoratori fragili, senza lasciare indietro nessuno, almeno questa volta. I lavoratori fragili sono persone che ogni giorno devono “lottare” con malattie, che spesso si sono manifestate in modo improvviso e subdolo, non è giusto dover anche “lottare” per il riconoscimento di una tutela, che tuttora inspiegabilmente tarda ad arrivare.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
09/12/2020 (18:14:56)
Purtroppo se non ci sono novità e aggiornamenti, non posso pubblicare notizie false l'enfasi mi rimane sempre e quindi vi dico che dobbiamo continuare a Combattere, pensate un pò se fossi io a fare gli emendamenti e i dpcm. A quest'ora stavamo parlando di altro tranquillamente. Ossia stavamo già con i calici
Autore: Maria - likes: 0
09/12/2020 (18:26:51)
Allora attendiamo e teniamo i calici pronti
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
09/12/2020 (18:28:49)
Purtroppo se non ci sono novità e aggiornamenti, non posso pubblicare notizie false l'enfasi mi rimane sempre e quindi vi dico che dobbiamo continuare a Combattere, pensate un pò se fossi io a fare gli emendamenti e i dpcm. A quest'ora stavamo parlando di altro tranquillamente. Ossia stavamo già con i calici
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
09/12/2020 (18:34:25)
Grazie mille Maria e Mario e a tutti gli interessati per l'appoggio che mi date, purtroppo questa è una situazione che la stiamo vivendo a fatica. Il vostro problema è anche il mio.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
09/12/2020 (21:50:37)
Grazie a te Franco che posti le novità appena possibile,
comunque rimango della mia opinione che le tutele arriveranno a fine emergenza, è più conveniente per loro, perchè così noi nelfrattempo non utiliziamo la mutua perchè finita o quasi, e alla fine quando verrano approvate le tutele saranno in pochi ad usufruirne, con un bel risparmi in risorse economiche,
possiamo solo stare in balia degli eventi, posso solo auguramri e augurarvi buona fortuna e che quella poca salute che ci rimane ci possa sostenere il più possibile...
aimè gli italiani sono ridotti ad attacarsi alla speranza, che tristezza... che amarezza...
Rispondi Autore: vittorio - likes: 0
09/12/2020 (22:39:47)
ciao a tutti scrivo da parte di una persona Fragile .vorrei sapere se e vero che dopo il periodo di aspettativa per malattia dovuto a intervento oncologico
l'azienda si puo rifiutare di dare gg di ferie
ne ha ben 380 e come mai l'inps non sa rispondere se a gennaio si puo o meno mettersi in malattia essendo persona fragile.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/12/2020 (11:40:58)
Aggiornamenti lavoratori fragili del 10.12.20:


La giornata di ieri in merito alla valutazione degli emendamenti al decreto Ristori è stata inconcludente, poiché la seduta si sarebbe dovuta svolgere in un'aula inadeguata per dimensioni a contenere, con il giusto distanziamento, non solo tutti i senatori della V e VI Commissione (a cui sono stati affidati i vari decreti Ristori) ma anche gli altri senatori (non appartenenti alla V e VI), che volevano giustamente presenziare (di persona e non in videoconferenza, come gli era stato concesso di fare) per meglio illustrare emendamenti IMPORTANTI e DELICATI. Il tutto è stato riprogrammato per oggi, con 3 sedute (di mattina, pomeriggio e sera).
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/12/2020 (11:46:02)
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/12/2020 (11:48:39)
RICAPITOLIAMO:

Il decreto Ristori (n. 1994) al quale sono stati presentati emendamenti (cioè proposte di modifica) anche per la tutela dei lavoratori fragili è in esame alla V e VI Commissione del Senato. Come evidenziato ieri da diversi post del Senatore Luciano D'alfonso (presidente della VI commissione), anche ieri i vari senatori di maggioranza si sono riuniti in videoconferenza per valutare gli emendamenti. Da domani 9 e fino al 12 Dicembre, i senatori (di maggioranza e di opposizione) della V e VI commissione voteranno gli emendamenti, cioè decideranno quali saranno bocciati e quali approvati. Lunedì 14 il testo del decreto Ristori che includerà tutti gli emendamenti approvati (nei giorni dal 9 al 12 dicembre) arriverà per il voto finale in Aula Senato, dove sarà votato da TUTTO il Senato al completo. Quindi entro questa settimana, sapremo già se il nostro emendamento di tutela sarà stato approvato o meno.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
10/12/2020 (17:01:06)
Grazie Franco, speriamo che vada tutto bene, e che sopratutto siano già attive le nuove disposizioni dalla prossima settimana.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
10/12/2020 (22:09:50)
Aggiornamenti del 10.12.2020 ore: 21:58


La Lega in forze in commissione Bilancio e Finanze del Senato per migliorare con i propri emendamenti i Decreti Ristori. Poche risorse e troppe categorie sono state escluse.
Hanno discusso e tagliato emendamenti. Ho pubblicato questo post perché dice che tanti "sono fuori"... ovvero emendamenti bocciati dalla maggioranza sempre per i fondi che non ci sono. Attendiamo la pubblicazione degli atti ufficiali.
Speriamo non abbiano escluso ancora una volta i lavoratori fragili impossibilitati ad eseguire lo smartworking per mansione,
gli emendamenti per noi al decreto Ristori ci sono ed alcuni anche molto validi, il problema è la maggioranza che decide se approvare o no...l'opposizione più che lottare per noi non può..purtroppo il maggior numero di senatori votanti sono della maggioranza....... e la maggioranza di Governo ci ha lasciato indietro troppe volte.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/12/2020 (09:27:28)
Manovra, verso una proroga delle misure per i lavoratori “fragili”

ROMA
Prorogare fino al 31 gennaio 2021 le norme che permettono ai lavoratori cosiddetti “fragili” (invalidi con la 104, immunodepressi, malati oncologici, sottoposti a terapie salvavita) di assentarsi dal lavoro durante la pandemia da Coronavirus, avendo riconosciuta l’assenza come ricovero ospedaliero prescritto dalle competenti autorità sanitarie o dal medico di base. Lo si apprende da fonti di maggioranza.
In particolare, si apprende, Governo e maggioranza starebbero vagliando un emendamento del M5s in materia, che estende fino a fine gennaio la norma già prevista dal dl Cura Italia e poi ritoccata dal dl Rilancio, che potrebbe dunque essere approvato in V commissione a Montecitorio quando si passerà al voto degli emendamenti.

Seppure con molto ritardo, infatti, si sta aprendo il cantiere della legge di Bilancio 2021 alla Camera. Un primo, timido, avvio dell’esame degli emendamenti, come anticipato già la scorsa settimana, inizierà questa mattina. Secondo quanto si apprende da fonti di maggioranza, però, oggi ci sarà solo un primo avvio di discussione sugli emendamenti, e, forse, un primo giro di votazioni per sfrondare la massa di proposte all’esame, bocciando e accantonando. Le votazioni “vere”, viene rivelato, non dovrebbero iniziare prima di domenica sera-lunedì.
Autore: Flavio - likes: 0
11/12/2020 (11:54:05)
Grazie Franco,speriamo che sia approvato,anche se le persone immunodepresse (visto che non possono vaccinarsi) andrebbero tutelate fino a fine pandemia.
Per tutti noi sai,darci una risposta +/- in quanto tempo l’emendamento (se votato a favore) diventa legge e quindi operativo per i mmg?
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/12/2020 (11:55:46)
Ultimi aggiornamenti ore 11:38
Atto ufficiale del sito del Senato, Decreto Ristori (DDL n. 1994).
Ho controllato tutto, i nostri emendamenti (fino alla seduta di ieri) ci sono ancora.
Oggi proseguiranno i lavori, speriamo di trovare in ballo il nostro emendamento e che non lo eliminino oggi.

5ª Bilancio
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5ª Commissione permanente (Bilancio)

Commissioni 5ª e 6ª riunite - Seduta n. 14
Giovedì 10 Dicembre 2020
(11,05 -21,00)
Sospensioni:

dalle 11,10 alle 13,15; dalle 15,25 alle 18,15; dalle 19,05 alle 19,50

Presidenza:
PESCO indi D'ALFONSO
Presenti per il governo:
Maria Cecilia Guerra, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze, e CASTALDI, sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento

Sede referente
A.S. - fase: 1994
d-l n. 137/2020 - Tutela della salute e misure di sostegno economico connesse all'emergenza COVID
Relatore:

• Per la 5a Commissione: PRESUTTO
• Per la 6a Commissione: MARINO
• Trattazione: Rinvio del seguito dell'esame.
• Il PRESIDENTE comunica che risultano improponibili le proposte: 1.172, 1.176, 1.0.37, 1.0.38, 1.0.39 (8.70 analogo), 1.0.51, 1.0.59, 1.0.60, 1.0.62, 1.0.63, 1.0.64, 1.0.65, 2.0.4, 2.0.5 (2.0.6), 3.0.14, 4.0.9, 4.0.11, 4.0.17, 4.0.27, 5.71 (5.78 e 5.108), 5.72, 5.0.1, 5.0.2, 6.0.5 (limitatamente al comma 2), 6.0.23, 6.0.24, 7.0.1, 7.0.6, 7.0.9, 7.0.15, 7.0.17, 7.0.18 e 7.0.19 (limitatamente al comma 2), 7.0.26, 8.72, 8.0.35, 8.0.36, 9.0.23, 9.0.24, 9.0.25, 9.0.26, 9.0.27, 9.0.28, 9.0.29, 9.0.30, 9.0.31, 9.0.32, 9.0.33, 9.0.45, 9.0.64, 9.0.65, 9.0.66, 9.0.67, 9.0.68, 9.0.72, 9.0.73, 9.0.74, 9.0.75, 9.0.76, 9.0.81, 9.0.87, 9.0.94, 10.0.3, 10.0.4, 10.0.5, 10.0.6, 10.0.7, 10.0.16, 10.0.35, 10.0.37, 10.0.39, 10.0.57 (limitatamente al comma 1), 10.0.59, 10.0.60, 10.0.61, 10.0.62, 10.0.63, 10.0.65, 10.0.66, 10.0.69, 10.0.71, 10.0.76, 10.0.77, 10.0.78, 10.0.79, 10.0.80, 10.0.81, 10.0.96, 10.0.100, 10.0.101, 10.0.105, 10.0.106, 10.0.107, 10.0.107 bis, 10.0.115, 10.0.136, 10.0.152, 10.0.153, 10.0.154, 10.0.155, 10.0.156, 10.0.157, 12.0.12, 12.0.13, 12.0.15, 13.0.13, 13.0.14, 13.0.15, 13.0.16, 13.0.21, 14.2, 14.3, 14.0.3, 14.0.4, 14.0.5, 14.0.6, 15.0.11, 16.0.3, 16.0.8, 16.0.13, 17.5, 17.0.9, 17.0.10, 17.0.22, 17.0.37, 20.0.8, 20.0.15, 20.0.19, 20.0.30, 20.0.31, 20.0.33, 20.0.34, 22.5, 22.9, 22.0.1, 22.0.5, 22.0.6, 22.0.8 (cfr. 22.0.11), 22.0.9, 22.0.16, 22.0.20, 22.0.24, 22.0.25, 22.0.27, 23.35 (cfr. 24.0.10), 23.36, 23.40, 23.0.11, 23.0.14, 23.0.16, 24.9, 24.0.1, 24.0.2, 24.0.3, 24.0.5, 24.0.6, 24.0.7, 24.0.9, 24.0.10 (cfr. 23.35), 24.0.11, 25.2, 27.8, 27.0.4, 27.0.5, 27.0.6, 27.0.7, 27.0.10, 30.10, 30.0.4, 30.0.5, 30.0.6, 30.0.7, 30.0.8, 30.0.9, 30.0.10, 30.0.11, 30.0.12, 31.0.1, 31.0.3, 31.0.8, 32.5, 32.6, 32.0.1, 32.0.2, 32.0.3, 32.0.4, 32.0.5, 32.0.6, 32.0.16, 32.0.18 (cfr. 33.0.14), 32.0.19, 32.0.22, 32.0.23, 33.2, 33.0.3, 33.0.11, 33.0.12, 33.0.15, 33.0.16, 33.0.28 e 34.0.2
• Dichiara altresì proponibili, a condizione di delimitare la portata normativa al 2020 o da ricollocare all'interno nel testo, le proposte: 1.2, 1.3, 1.108, 1.0.5, 1.0.6, 1.0.7, 1.0.10, 1.0.17, 1.0.52, 1.0.73, 3.9, 3.0.26, 5.44, 5.45, 5.46, 5.47, 5.48, 5.49, 5.50, 5.0.3, 5.0.18, 5.0.19, 7.0.12, 8.58, 8.0.5, 8.0.6, 8.0.9, 8.0.10, 8.0.11, 8.0.39, 8.0.41, 9.66, 9.0.16, 9.0.17, 9.0.18, 9.0.19, 9.0.20, 9.0.21, 9.0.42, 9.0.79, 9.0.80, 10.0.8, 10.0.19, 10.0.95 (testo base), 10.0.97, 10.0.112, 10.0.114, 13.0.10, 13.0.24, da 15.17 a 15.25, 17.0.8, 17.0.23 e 17.0.27.
• Avverte inoltre che, con riferimento ai subemendamenti relativi all'emendamento 1.1000 del Governo, risultano improponibili le seguenti proposte: 1.1000/98, 1.1000/101, 1.1000/109, 1.1000/110, 1.1000/117, 1.1000/125, 1.1000/127, 1.1000/134, 1.1000/177, 1.1000/196, 1.1000/205, 1.1000/207, 1.1000/209, 1.1000/212, 1.1000/213, 1.1000/218, 1.1000/219, 1.1000/221, 1.1000/222, 1.1000/223, 1.1000/225, 1.1000/255, 1.1000/265, 1.1000/282, 1.1000/371, 1.1000/372, 1.1000/375, 1.1000/390, 1.1000/391, 1.1000/392, , 1.1000/398, 1.1000/406, 1.1000/407, 1.1000/409, 1.1000/410, 1.1000/411, 1.1000/412, 1.1000/416, 1.1000/418, 1.1000/424, 1.1000/425, 1.1000/427, 1.1000/428, 1.1000/449, 1.1000/450, 1.1000/469, 1.1000/470, 1.1000/507, 1.1000/510 e 1.1000/515
• Comunica infine che, in relazione ai subemendamenti riferiti al subemendamento 1.1000/3000 risultano improponibili le proposte: 1.1000/3000/1, 1.1000/3000/2, 1.1000/3000/3, 1.1000/3000/4, 1.1000/3000/5, 1.1000/3000/6, 1.1000/3000/7, 1.1000/3000/8, 1.1000/3000/9, 1.1000/3000/10, 1.1000/3000/27, 1.1000/3000/28, 1.1000/3000/118, 1.1000/3000/123, 1.1000/3000/147, 1.1000/3000/148, 1.1000/3000/151, 1.1000/3000/152, 1.1000/3000/154, 1.1000/3000/155, 1.1000/3000/156, 1.1000/3000/163, 1.1000/3000/190, 1.1000/3000/195, 1.1000/3000/209, 1.1000/3000/210, 1.1000/3000/211, 1.1000/3000/212, 1.1000/3000/219, 1.1000/3000/225, 1.1000/3000/226, 1.1000/3000/227, 1.1000/3000/228, 1.1000/3000/316, 1.1000/3000/317, 1.1000/3000/318, 1.1000/3000/320, 1.1000/3000/321, 1.1000/3000/325, 1.1000/3000/326, 1.1000/3000/327, 1.1000/3000/328, 1.1000/3000/334, 1.1000/3000/335, 1.1000/3000/341, 1.1000/3000/343, 1.1000/3000/344, 1.1000/3000/346, 1.1000/3000/347, 1.1000/3000/348, 1.1000/3000/349, 1.1000/3000/350, 1.1000/3000/351, 1.1000/3000/352, 1.1000/3000/353, 1.1000/3000/354, 1.1000/3000/355, 1.1000/3000/357, 1.1000/3000/358, 1.1000/3000/359, 1.1000/3000/360, 1.1000/3000/363, 1.1000/3000/365, 1.1000/3000/371, 1.1000/3000/382 e sullo stesso tema: 1.1000/3000/383, 1.1000/3000/384, 1.1000/3000/387, 1.1000/3000/388, 1.1000/3000/389, 1.1000/3000/433, 1.1000/3000/434, 1.1000/3000/435, 1.1000/3000/436, 1.1000/3000/437, 1.1000/3000/438, 1.1000/3000/439, 1.1000/3000/440, 1.1000/3000/448, 1.1000/3000/450, 1.1000/3000/452 e sullo stesso tema:, 1.1000/3000/454, 1.1000/3000/455, 1.1000/3000/460, 1.1000/3000/462, 1.1000/3000/467, 1.1000/3000/471, 1.1000/3000/472, 1.1000/3000/479, 1.1000/3000/483 e analogo, 1.1000/3000/484, 1.1000/3000/493 e analogo, 1.1000/3000/494, 1.1000/3000/499, 1.1000/3000/500, 1.1000/3000/506, 1.1000/3000/507, 1.1000/3000/508, 1.1000/3000/509, 1.1000/3000/521, 1.1000/3000/525, 1.1000/3000/526, 1.1000/3000/532 e sullo stesso tema: 1.1000/3000/533, 1.1000/3000/534, 1.1000/3000/535, 1.1000/3000/536, 1.1000/3000/537, 1.1000/3000/538, 1.1000/3000/539, 1.1000/3000/543, 1.1000/3000/545, 1.1000/3000/548, 1.1000/3000/549, 1.1000/3000/552, 1.1000/3000/554, 1.1000/3000/563, 1.1000/3000/567, 1.1000/3000/568, 1.1000/3000/571 e sullo stesso tema, 1.1000/3000/572, 1.1000/3000/591, 1.1000/3000/611 e analogo, 1.1000/3000/612, 1.1000/3000/615, 1.1000/3000/616, 1.1000/3000/617, 1.1000/3000/618, 1.1000/3000/619, 1.1000/3000/620, 1.1000/3000/621, 1.1000/3000/622, 1.1000/3000/623, 1.1000/3000/624, 1.1000/3000/625, 1.1000/3000/626, 1.1000/3000/627, 1.1000/3000/628, 1.1000/3000/629, 1.1000/3000/630, 1.1000/3000/631, 1.1000/3000/632, 1.1000/3000/633, 1.1000/3000/634, 1.1000/3000/635, 1.1000/3000/636, 1.1000/3000/637, 1.1000/3000/638, 1.1000/3000/639, 1.1000/3000/640, 1.1000/3000/641, 1.1000/3000/642 e 1.1000/3000/643 Comunica poi che sono stati presentati gli ulteriori emendamenti 1.5000, 3.5000, 8.5000, 9.5000, 10.0.95 (testo 2), 10.0.119 (testo 2), 12.112 (testo 2), 12.5000, 13.0.10 (testo 2), 15.5000, 20.0.9 (testo) Informa altresì che gli emendamenti 1.108 e 1.149 sono stati ritirati e trasformati, rispettivamente, negli ordini del giorno G/1994/46/5-6 e G/1994/47/5-6.
Si è conclusa l'illustrazione di tutti gli emendamenti presentati
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
11/12/2020 (12:52:51)
Aspettiamo e vediamo...
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/12/2020 (17:14:03)
Aggiornamenti Lavoratori fragili : 16:30
Per Mario, Maria e tutti gli interessati

Ennesimo emendamento in discussione (V commissione Senato). Firmata da molti, potrebbe essere la volta buona.
Autore: Maria - likes: 0
11/12/2020 (17:31:34)
Ringrazio Franco per l'impegno e il continuo interesse nell informarci, del resto non ci tocca che attendere e festeggiare qui tutti insieme appena sarà ufficiale. Io sono ottimista
Rispondi Autore: Anna Maria - likes: 0
11/12/2020 (18:59:46)
ma il ricovero ospedaliero è considerato ai fini del comporto!
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
11/12/2020 (21:58:04)
Grazie Franco!
metto una mia testimonianza, ho controllato la bustapaga di novembre, e la malattia e stata segnata come ricovero ospedaliero, nel certificato di malattia e stata segnata la patologia con dicitura 104 con connotati di gravità art3 comma3 e segnato la casella con dicitura Stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta, allora e vero che la malattia con questa dicitura e come se fosse il certificato V07, la cosa che non sò e se viene conteggiata nel periodo di comporto...
Rispondi Autore: Ignazio - likes: 0
12/12/2020 (21:10:23)

Approvato emendamento al Decreto Proroghe a firma Celeste D'Arrando.

ATTO CAMERA
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/02779/017
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 431 del 24/11/2020
Firmatari
Primo firmatario: D'ARRANDO CELESTE
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 24/11/2020


Stato iter: 25/11/2020
Partecipanti allo svolgimento/discussione
PARERE GOVERNO 25/11/2020
MALPEZZI SIMONA FLAVIA SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO - (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI)
Fasi iter:
RINVIO AD ALTRA SEDUTA IL 24/11/2020

ACCOLTO IL 25/11/2020

PARERE GOVERNO IL 25/11/2020

RINUNCIA ALLA VOTAZIONE IL 25/11/2020

CONCLUSO IL 25/11/2020

Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02779/017
presentato da
D'ARRANDO Celeste
testo presentato
Martedì 24 novembre 2020
modificato
Mercoledì 25 novembre 2020, seduta n. 432
  La Camera,
premesso che:
le evidenze scientifiche indicano che i pazienti immunodepressi, come ad esempio le persone con immunodeficienze congenite o secondarie, le persone trapiantate, le persone affette da malattie autoimmuni in trattamento con farmaci ad azione immuno-soppressiva, così come le persone con malattie oncologiche o oncoematologiche, sono particolarmente a rischio, sia per quanto riguarda la morbilità che la mortalità in caso d'infezione da virus respiratori;
il Ministero della salute, su iniziativa del Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile, nell'ambito dell'emergenza determinata dalla diffusione dei COVID-19, il 27 marzo, aveva emanato una circolare contenente raccomandazioni per la gestione dei pazienti immunodepressi;
l'articolo 26, comma 2 del decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020, recante «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19», convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020 n. 27, al comma 2 prevedeva che per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonché per i lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all'articolo 87, comma 1, primo periodo della succitata legge, ed è prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonché dal medico di assistenza primaria che ha in carico il paziente, sulla base documentata del riconoscimento di disabilità o delle certificazioni dei competenti organi medico-legali di cui sopra, i cui riferimenti sono riportati, per le verifiche di competenza, nel medesimo certificato;
tale disposizione è stata prorogata dal 30 aprile al 31 luglio 2020 dall'articolo 74 del decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34 recante «Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19»;
la legge 13 ottobre 2020 n. 126, modificando l'articolo 26, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, ha protratto la suddetta disposizione al 15 ottobre 2020, ovvero fino al termine della proroga dello stato di emergenza che era stata adottata con delibera del Consiglio dei ministri nella seduta del 29 luglio. Lo stesso provvedimento, prevede che a decorrere dal 16 ottobre e fino al 31 dicembre 2020, i lavoratori fragili svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto;
il Consiglio dei ministri nella seduta del 7 ottobre ha deliberato la proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di tutelare adeguatamente i lavoratori fragili (con disabilità, immunodepressi, con patologie gravi), durante il periodo di assenza dal lavoro per motivazioni connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 e dipendenti dall'oggettiva e comprovata impossibilità di svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile o attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento o con specifiche attività di formazione professionale anche da remoto, estendendo al 31 gennaio 2021 l'equiparazione del periodo di assenza dal lavoro al ricovero ospedaliero.
9/2779/17. D'Arrando.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/12/2020 (22:00:48)
A tutti gli interessati
E'stato approvato l’emendamento di  Celeste D'arrando e verrà discusso in sede di bilancio.


Atto Camera : 12.12.2020

Ordine del Giorno 9/02779/017

presentato da D'ARRANDO Celeste

testo presentato, Martedì 24 novembre 2020

modificato, Mercoledì 25 novembre 2020, seduta n. 432
La Camera,
premesso che:
le evidenze scientifiche indicano che i pazienti immunodepressi, come ad esempio le persone con immunodeficienze congenite o secondarie, le persone trapiantate, le persone affette da malattie autoimmuni in trattamento con farmaci ad azione immuno-soppressiva, così come le persone con malattie oncologiche o oncoematologiche, sono particolarmente a rischio, sia per quanto riguarda la morbilità che la mortalità in caso d'infezione da virus respiratori;
il Ministero della salute, su iniziativa del Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile, nell'ambito dell'emergenza determinata dalla diffusione dei COVID-19, il 27 marzo, aveva emanato una circolare contenente raccomandazioni per la gestione dei pazienti immunodepressi;
l'articolo 26, comma 2 del decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020, recante «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19», convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020 n. 27, al comma 2 prevedeva che per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonché per i lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero.

In sede di bilancio il Governo :

sta valutando l'opportunità di tutelare adeguatamente i lavoratori fragili (con disabilità, immunodepressi, con patologie gravi), durante il periodo di assenza dal lavoro per motivazioni connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 e dipendenti dall'oggettiva e comprovata impossibilità di svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile o attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento o con specifiche attività di formazione professionale anche da remoto, estendendo al 31 gennaio 2021 l'equiparazione del periodo di assenza dal lavoro al ricovero ospedaliero.

Celesto D'Arrando.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/12/2020 (10:51:04)
Mettendo da parte l'ennesima batosta ricevuta dal decreto Ristori in cui il Governo ha bocciato i nostri emendamenti di tutela, ora puntiamo alla legge di Bilancio (n. 2790-bis) in esame alla V commissione Bilancio della Camera, dove sono stati presentati diversi emendamenti per i lavoratori fragili. Fermo restando che potrebbero sempre aggiungerne degli altri o che mi sia sfuggito qualcuno perché il fascicolo è immenso, i 5 EMENDAMENTI SEGNALATI dai vari partiti e su cui si voterà.
Naturalmente  l'emendamento n. 67.01 a prima firma dell'Onorevole Antonio Tasso, che con grande sensibilità si è subito reso disponibile all'ascolto ed alla collaborazione diretta con noi lavoratori fragili. Forza ragazzi avanti tuttaaa , ci rimane solo questa speranza di tutela! Invitiamo tutti gli Onorevoli di buona volontà a sostenerci, a prescindere dal colore politico.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
13/12/2020 (11:42:27)
Ciao Franco in anzi tutto grazie per tutto il tempo che stai dedicando alla causa,
volevo farti una domanda, ma se non venissero approvate, non basterebbe fare il certificato di malattia come ho fatto io come tutela? perchè nella butapaga risulta malattia come ricovero ospedaliero, è in teoria non dovrebbe esere conteggiato nel periodo di comporto.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/12/2020 (13:51:07)
A tutti gli interessati ;
No a ODG
Ordini del giorno futuriiiii... qui si muore dobbiamo pensare subito ad approvare gli emendamenti lampo tra domani e dopodomani e questi pensano agli ordini del giorno.
Grande Onorevole Tasso che è passato subito al sodo con un EMENDAMENTO da approvare subito e non con ordini del giorno  per cui si impegna il GOVERNO in futuro.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/12/2020 (13:55:38)
Ciao Mario
Aspetta che devono approvare emendamenti
lampo, domani dovrebbero Firmare al max dopodomani.
Ordini del giorno futuriiiii... qui si muore dobbiamo pensare subito ad approvare gli emendamenti lampo tra domani e dopodomani e questi pensano agli ordini del giorno.
Grande Onorevole Tasso che è passato subito al sodo con un EMENDAMENTO da approvare subito e non con ordini del giorno  per cui si impegna il GOVERNO in futuro.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/12/2020 (13:58:18)
Proprio oggi è stato discusso per la firma di emendamenti veloci da firmare tra il 14 max 15 Dicembre 2020.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/12/2020 (15:09:40)
Camera dei Deputati. Sembrerebbe che OGGI pomeriggio alle ore 17.30 la V Commissione Bilancio della Camera si riunirà per iniziare ad esaminare gli emendamenti alla legge di Bilancio.
Speriamo sia confermata questa seduta. Non sappiamo se oggi stesso affronteranno anche gli emendamenti presentati in anticipo per noi lavoratori fragili.    
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
13/12/2020 (19:52:28)
RIEPILOGO per tutti, rispetto agli emendamenti iniziali presentati alla Legge di Bilancio è accaduto quanto segue:

MISTO Tasso: (come prima firma) SEGNALATO
Borghese :(secondo firmatario) SEGNALATO

M5S Scerra: non segnalato
M5S Segneri: SEGNALATO.

LEGA Locatelli: SEGNALATO,

Fioramonti: SEGNALATO

ITALIA VIVA Noja: SEGNALATO

PD (Miceli e Carnevali): non segnalati

Forza Italia (Spena): non segnalato

Fratelli d'Italia (Bucalo): non segnalato.

Emendamento "non segnalato" significa ritenuto "non prioritario" dal parlamentare che l'aveva presentato.

(Immagini tratte dagli atti ufficiali del sito della Camera dei Deputati, fascicolo degli emendamenti segnalati alla legge di Bilancio n. 2790-bis).

L'Onorevole Borghese è il secondo firmatario dell'emendamento a prima firma dell'On. Antonio Tasso per noi lavoratori fragili. Forzaaaa siamo con voi.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
14/12/2020 (09:17:01)
Ieri pomeriggio in V Commissione Bilancio della Camera hanno iniziato a votare gli emendamenti alla legge di Bilancio. Oggi sono previste 3 sedute,  anche domani e dopodomani (16 dicembre). Nei giorni 17-18 il testo della legge che include gli emendamenti approvati sarà votato da tutta l'Assemblea della Camera. Pertanto, entro il 16 sapremo se almeno stavolta ci inseriranno nella legge o ci bocceranno per l'ennesima volta. Andiamo avanti senza scoraggiarci, ricordiamo gli Onorevoli che ci hanno ascoltato direttamente ed ha presentato un suo emendamento su misura per noi. Inoltre, sempre alla Camera, abbiamo l'On. Noja e l'On. Locatelli  con i loro emendamenti per noi e che hanno sempre lottato per noi in tutti i decreti, leggi, etc. ( attraverso continui emendamenti, ordini del giorno...).
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
15/12/2020 (11:40:09)
Problema: le aziende provvedono realmente ad individuare i lavoratori fragili?

Gazzetta ufficiale 12.dic.2020

Le norme sono chiare. Torniamo all’art. 83, comma 1, D.L. n. 34/2020, e leggiamone il preambolo purtroppo sfuggito a non pochi: “fermo restando quanto previsto dall’articolo 41 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”, da quell’articolo, cioè, che, in deroga all’art. 5 Statuto dei Lavoratori, stabilisce nel comma 1 i casi tassativi di sorveglianza sanitaria del medico competente, nel comma 2 sette tipi di visita medica compresi in tale sorveglianza sanitaria, nel comma 4 gli esami integrativi ritenuti necessari dal medico competente, nel comma 6 i giudizi del medico competente sull’idoneità del lavoratore e nel comma 7 il ricorso all’organo di vigilanza avverso tali giudizi. In questa cornice, e segnatamente nel rispetto del principio di tassatività dei casi di sorveglianza sanitaria obbligatoria del medico competente, l’art. 83, comma 1, del decreto Rilancio chiarisce che il COVID-19 rientra tra tali casi. Infatti, dispone che “i datori di lavoro pubblici e privati assicurano” - non, si badi, possono assicurare - “la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio”.

D’altra parte, l’art. 279, comma 1, D.Lgs. n. 81/2008, nel disporre che “qualora l'esito della valutazione del rischio ne rilevi la necessità i lavoratori esposti ad agenti biologici sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria di cui all'articolo 41”, è da leggere ormai alla luce della Direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020 - già recepita dagli artt. 4 del D.L. 7 ottobre 2020 n. 125 e 17 del decreto Ristori bis (D.L. 9 novembre 2020, n. 149) - che classifica la SARSCoV-2 “come patogeno per l’uomo del gruppo di rischio 3”, e che  nel sesto considerando sottolinea che “il SARS-CoV-2 può causare gravi malattie umane nella popolazione infetta, presentando un serio rischio in particolare per i lavoratori anziani e quelli con una patologia soggiacente o una malattia cronica”. Pertanto, sullo stesso fronte del COVID-19, il datore di lavoro risponde penalmente nell’ipotesi di violazione dell’art. 18, comma 1, lett. a), f), g), bb), D.Lgs. n. 81/2008 (rispettivamente nomina del medico competente; vigilanza sull’osservanza da parte dei lavoratori delle norme vigenti, ivi compreso l’art. 20, comma 1, lettera i, D.Lgs. n. 81/2008; invio dei lavoratori alle visite mediche e vigilanza sul rispetto degli obblighi del medico competente; vigilanza sull’adibizione dei lavoratori alla mansione soltanto se muniti del giudizio di idoneità). E a scanso di equivoci occorre precisare che, anche in virtù del richiamo onnicomprensivo all’art. 41 D.Lgs. n. 81/2008, l’art. 83, comma 1, D.L. n. 34/2020 così come l’art. 279, comma 1, D.Lgs. n. 81/2008, esigono l’attivazione dell’intera gamma delle visite prescritte dall’art. 41, ivi compresa pure, ma non solo, la visita a richiesta del lavoratore.

Anche sotto questo profilo non persuade la circolare congiunta dei Ministeri del lavoro e della salute (n. 13 del 4 settembre 2020), là dove si limita ad indicare alle aziende la strada della visita medica su richiesta. Con il risultato di produrre un’ imbarazzante di trattamento in danno dei lavoratori che non richiedano la visita, magari in quanto all’oscuro della propria fragilità, e di originare, per giunta, un rischio per la salute degli altri lavoratori presenti nei luoghi di lavoro frequentati dai lavoratori fragili non identificati.

Indispensabile è che le leggi a tutela della salute dei lavoratori - primi fra tutti i lavoratori fragili – ove e sino a che non vengano modificate (come potrebbe far prevedere il disegno di legge n. 1833 comunicato alla Presidenza del Senato il 29 maggio 2020), non rimangano scritte sulla carta. Altrimenti, si diffonde un senso d’impunità, l’idea che le regole ci sono, ma che si possono violare senza incorrere in effettive responsabilità. E si diffonde tra le vittime un senso di giustizia negata. Ne daremo conto nella “relazione sull’attuazione pratica” delle direttive sulla sicurezza del lavoro da presentare alla Commissione dell’U.E. a norma dell’art. 17-bis della Direttiva madre 89/391/CEE del 12 giugno 1989.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
15/12/2020 (11:53:16)
Tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori, in particolare di quelli fragili, deve essere l’obiettivo primario del legislatore (e delle aziende) soprattutto al tempo del Covid-19. Un obiettivo che però, ancora oggi, stenta ad essere pienamente realizzato. Tante sono infatti le lacune, alcune delle quali originate dalle norme sulla sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio e sul loro diritto equiparato a ricovero ospedaliero. Il monito per tutti è che le leggi a tutela della salute dei lavoratori non rimangano scritte solo sulla carta. Per non diffondere un senso d’impunità tra chi è tenuto a rispettarle e un senso di giustizia negata tra le vittime.
È dunque un dovere delle aziende tutelare i loro dipendenti, altrimenti incorreranno a pesanti nonché serie sanzioni penali nell’ipotesi di violazione dell’art. 18, comma 1, lett. a), f), g), bb), D.Lgs. n. 81/2008.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
15/12/2020 (12:54:08)
Dunque il fatto che l'azienda per cui lavoro mi abbia detto di stare a casa facendo il certificato chè ho postato qualche messaggio fà, vuol dire che sono stato fortunato, e che loro cercano di tutelarmi, e vicevera ci sono aziende che fanno finta di niente...
come fare per le aziende inadempienti? cosa dovrebbe fare il lavoratore per ricordargli al tutela di cui a diritto?
Rispondi Autore: Carlo - likes: 0
15/12/2020 (14:59:03)
Ciao Mario , ce purtroppo possibilita che il medico competente non ti riconosca idoneo al lavoro ,e in questo caso azienda ti mette a casa a stipendio zero come sta succededo a diversi mie colleghi
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
15/12/2020 (15:24:54)
si avevo sentito di questa cosa, ma è inconcepibile!! come fai a mangiare e pagare le bollette se non puo andare a lavoro, pergiunta ti obbligano a stare a casa senza stipendio, bisognerebbe mettere loro a pane e acqua poi voglio vedere cosa ne pensano..
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
15/12/2020 (15:33:06)
Oggi si vota nel Senato al completo il decreto Ristori, in cui come sappiamo hanno bocciato nei giorni scorsi i nostri emendamenti. La Senatrice Nisini (che è educata come noi) ha ricordato al Governo e alla maggioranza che hanno tagliato fuori ancora una volta i lavoratori fragili e che se avessero voluto (così come hanno fatto per finanziare un progetto), avrebbero potuto "spostare" i fondi per le nostre tutele, prendendoli da un'altra legge per passarli nel Ristori.
Rispondi Autore: Christian - likes: 0
15/12/2020 (16:32:25)
Allora bisogna aspettare la legge di bilancio....
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
15/12/2020 (16:43:30)
Mario io sono nella tua stessa situazione. Lavoro per una grande azienda che mi ha detto di stare a casa e non mi conteggia il comporto per emergenza COVID. Inoltre, correggetemi se sbaglio, è l’azienda che fa questo tipo di conteggio e non l’INPS.
(Tra l’altro ieri ho ricevuto la visita fiscale e anche il medico di controllo mi ha detto che con la mia patologia faccio bene a rimanere a casa) Il mio medico nel certificato ha scritto decreto 26 marzo in possesso di certificazione ASL... V07, ora il punto è questo: fino a quando potrà il medico di famiglia continuare a fare questo certificato pur non essendo stata rinnovata la legge? È un paradosso bello e buono..
Autore: Robby - likes: 0
15/12/2020 (17:18:26)
Ciao Stefano una domanda ma la visita fiscale è venuta nei soliti orari?anche io come te avvertita dall azienda di restare a casa con il v07
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
15/12/2020 (17:25:03)
Ciao Stefano, io ho un certificato compilato diversamente, e indicato stato patologico connesso e sotteso allo stato di invalidità, poi in diagnosi ha messo la patologia con connotati di gravità legge 104-articolo 3 comma 3 1992,
mi ha detto che non sono soggetto a visita del medico fiscale, poi non è un problema anche se viene sono sempre blindato in casa.. per il comporto sapevo che l'inps modificava i certificati di malattia in v07 fino a fine emergenza che dovrebbe essere fino al 31 gennaio, poi se non fanno niente sara malattia ordinaria, se qualcuno ne sà di più mi corregga, perchè anche io non ne ho la certezza.
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
15/12/2020 (17:38:54)
Si anche a me c'è la patologia. C'è scritto distrofia (è un particolare tipo di distrofia genetica che è invalidante al 60% ma non ho i requisiti per la 104 perchè non è riconosciuto lo stato di handicap) con certificazione medico legale ASL in possesso dei requisiti della legge.....V07.

Per la mia malattia ci sono molti rischi legati al Covid. Per questo motivo la mia azienda vuole che sto a casa e mi stanno pagando normalmente. Da aprile che sto in malattia fino ad ora il medico di controllo è venuto 2 volte, inviato dall'INPS, a novembre ore 11:20 e l'altra sera ore 17:10.

Ho chiesto anche a loro qualche informazione in più ma non sanno proprio niente. Ora come vi chiedevo, fino a quando potrà continuare questa storia? Fino a quando il nostro medico potrà continuare ad emettere un certificato medico, non per una malattia in essere, ma per un "rischio Covid" pur non essendoci nessuna legge che lo prevede?

Saluti e speriamo che dal governo facciano qualcosa
Autore: Carlo - likes: 0
16/12/2020 (08:35:36)
Buongiorno Stefano il medico curante non puo emettere certificati con V07 dal 1 di agosto ed e per quello che arrivano controlli fiscali . Per ora inps non ha trasformato nessun certificato di malattia ordinaria in V07 retroattivamente ( dal 1 agosto al 15 ottobre ) e questo periodo va tutto nel comporto...... Fate attenzione. Per non avere facsce orarie controlli ne conteggio comporto, bisogna far fleggare ceriticaco su patologia connessa
Rispondi Autore: Carlo - likes: 0
15/12/2020 (17:42:58)
Scusate tanto per chiarire dal 1 agosto il V07 non viene riconosciuto.... Poi c'è stata deroga a novembre che lo rinserivano con retroattività fino al 15 ottobre. Con molto ritardo per tutti. Ad oggi non viene riconosciuto da Inps e trasformato in malattia normale con conteggio nel comporto e controlli fiscali . Solo chi ha patologia con stato commesso e viene indicato su certificato dal medico curante non ha fascie orarie controllo ne conteggiato nel comporto
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
16/12/2020 (11:28:19)
Per MARIO Maria è tutti gli interessati :
Già da domenica sera hanno iniziato ad "accantonare" gli emendamenti degni di approfondimento, siccome i verbali di seduta sono in pdf e ho difficoltà a condividerli, vi ho aggiornato scrivendo nei post che i nostri emendamenti "sono ancora in gioco". Quindi gli accantonati, tra cui anche i nostri, sono quegli emendamenti né bocciati, né approvati. Il Governo e la maggioranza dovrebbero (uso il condizionale) prendere oggi una decisione su quelli accantonati, se approvarli o bocciarli. Da questo articolo viene la conferma di ciò che era evidente a tutti, il fatto che Governo e maggioranza hanno già "deciso" nelle retrovie il destino dei vari emendamenti. Però attendiamo gli atti ufficiali dal sito della Camera.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
16/12/2020 (11:45:28)
Ok grazie Franco, anche se ho poca speranza..
Autore: Flavio - likes: 0
17/12/2020 (14:35:20)
Novità?
Rispondi Autore: Gaetano - likes: 0
17/12/2020 (15:53:31)
Ciao, secondo me fino a che non se ne parla in televisione non ci danno retta, di tutto sento parlare, e tutti parlano ma nessuno parla del nostro caso.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
17/12/2020 (20:49:19)
Si notavo che c'è un silenzio tombale nelle TV, mi sembra strano che non ci sia nessuna manifestazione di piazza da nessuna parte, non vorrei che non venga calcolata, perchè di poco interesse, daltra parte i disabili sono un peso per lo stato è l'economia, peccato che le tasse le paghiamo anche noi e i sacrifici fatti da persone che purtroppo non hanno la salute sono macigni che pesano sulle nostre spalle per tutta la vita.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
18/12/2020 (15:12:24)
Oggi, durante la discussione al DL Ristori, è stato approvato il mio ordine del giorno che impegna il Governo ad estendere la proroga per i lavoratori fragili almeno fino al 31 gennaio, equiparando il periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero, senza alcuna decurtazione stipendiale.

Questo vuoto normativo ha generato incertezze, abusi e discrezionalità sia nel settore privato sia in quello pubblico, facendo venir meno i diritti e la dignità di tanti lavoratori fragili.
A seguito di questo ODG, possa essere quindi approvato anche il nostro emendamento in Legge di Bilancio.
Autore: Flavio - likes: 0
18/12/2020 (15:51:52)
Grazie per tenerci aggiornati,spero in un iter veloce perché non c’è tempo da perdere,ad oggi ci sono lavoratori immunodepressi che lavorano 10 ore in assembramenti selvaggi ( vedi supermercati)che gli vengono negate anche le ferie malgrado abbiano ancora giorni maturati entro la fine dell’anno.
Rispondi Autore: Pingopallino - likes: 0
18/12/2020 (16:49:24)
Il ministro Lorenzo fioramonti su facebook .........Oggi, durante la discussione al DL Ristori, è stato approvato il mio ordine del giorno che impegna il Governo ad estendere la proroga per i lavoratori fragili almeno fino al 31 gennaio, equiparando il periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero, senza alcuna decurtazione stipendiale”.

Rispondi Autore: Pingopallino - likes: 0
18/12/2020 (16:59:47)
Dimenticavooooo Scrivetegli in massa su fbook ,già siamo in 53 a incitarlo
,vi risponde alle occorrenza
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
18/12/2020 (17:23:06)
Bene!! un passo avanti! ma quando verrà attuato?
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
18/12/2020 (21:50:38)
Io da quello che leggo su alcune testate giornalistiche non cambia nulla, anzi rimane tutto invariato..

I lavoratori 'fragili' potranno usufruire dello smart working anche nei mesi di gennaio e febbraio 2021. La misura è contenuta nel pacchetto di modifiche alla manovra, frutto delle riformulazioni degli emendamenti concordati tra governo e maggioranza. L'emendamento stabilisce la proroga della normativa vigente fino al 31 dicembre 2020, che prevede: ''i lavoratori fragili svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalita' agile, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attivita' di formazione professionale anche da remoto''.

I soggetti interessati sono ''dipendenti pubblici e privati in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilita' con connotazione di gravita'''.
Rispondi Autore: Pingopallino - likes: 0
18/12/2020 (22:33:08)
Dovrebbe essere inserito nella legge di bilancio 31 dicembre ,2020
Rispondi Autore: Pingopallino - likes: 0
18/12/2020 (22:36:43)
In vigore dal 1 gennaio 2021 speriamooooo e attendiamo
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
19/12/2020 (00:43:39)
sempre meglio di niente, anche se entra in vigore il primo gennaio dopo 30 giorni siamo da capo senza tutele, se calcoliamo che il virus sarà aggressivo fino aprile maggio..
sara dura molto dura..
Rispondi Autore: Carlo - likes: 0
19/12/2020 (09:10:00)
Siamo alle solite ...intanto ci fanno finire le ferie e permessi e a fine gennaio entra in vigore retrottivamente, con il solito problema che Inps non trasformerà mai certificati normali in V07 . Tutti i medici generali non lo fanno più sennò gli decurtato da stipendio
Rispondi Autore: Gaetamo - likes: 0
19/12/2020 (13:28:04)
Scusate forse sono io che non riesco a capire, ma quelli che non possono lavorare in modo Agile e l'azienda non dà possibilità di lavoro Agile come di deve comportare?
Rispondi Autore: Piripicchio - likes: 0
19/12/2020 (13:34:12)
Comunque su internet escono notizie diverse ci porteranno alla impazzimento e allo sterminio così l'INPS risparmia mah ,la mia azienda sanitaria continuera a metterci in assenza emergenza come in precedenza forse i dirigenti
sanno qualcosa ,mmmmh
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
19/12/2020 (13:41:35)
per quanto ne sò io , se hai la 104 comma 3 articolo3 in stato di gravità, puoi usufruire (come stò facendo io) della malattia equiparata a ricovero ospedaliero, facendo compilare al tuo medico il certificato indicando la patologia con connotati di gravita in base alla legge 104 articolo 3 comma 3 soggetto in stato di gravità, e segnando sul certificato stato patologico connesse o sottese allo stato di invalidità riconosciuto, vedrai che se il medico compila così il certificato nella busta paga sarai pagato al 100% e con dicitura malattia ricovero ospedaliero, per chi non ha la 104, o paura che non ci siano tutele a parte la malattia ordinaria o ferie, prova a contattare l'A.N.M.I.C. del tuo territorio magari possono aiutarti, se nemmeno loro sanno qualcosa siamo rovinati..
ti auguro buona fortuna e che la salute ci assista.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
19/12/2020 (14:10:27)
Metto un esemplificativo di come và compilato il certificato:
1)
nel certificato, alla sezione DATI DIAGNOSI bisogna scrivere la patologia di cui si è affetti, e a fianco scrivere CON CONNOTATI DI GRAVITA' LEGGE 104-ART 3 COMMA 3-1992
2)
nella casella sottostante segnare con una X sulla dicitura [STATO PATOLOGICO SOTTESO O CONNESSO ALLA SITUAZIONE DI INVALIDITA' RICONOSCIUTA]

Compilato così risulta malattia come ricovero ospedaliero è a quanto ho capito non rientra nel calcolo di comporto (ma non posso metterci la mano sul fuoco) comunque in busta paga viene pagata al 100% e viene seganta come ricovero ospedaliero (ho verificato di persona) questo certificato lo può chiedere per chi ha la 104 comma 3 articolo3 in stato di gravità,
dimenticavo queto certificato solleva dall'obbligo di rispettare le fascie orarie di controllo dal medico inps, ma non esclude da una visita fiscale, in poche parole se siete fuori e arriva il medico lascia il bilgietto per ricontattarlo e fissare un appuntamento per la visita fiscale di controllo.
Per chi non ha la 104 non sò cosa consigliare perchè non trovo niente, il mio consiglio e come scritto nel mesaggio sopra di contattare l'A.N.M.I.C. del vostro territorio,
ho detto tutto quello che sò, spero in qualche modo di avervi aiutato, un saluto a tutti e buone feste per quanto possano essere buone...
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
19/12/2020 (14:55:59)
Grazie Mario per il suggerimento. Non sapevo neanche dell’esistenza di questo ente, l'A.N.M.I.C. Sai nello specifico in che modo può aiutarci?
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
19/12/2020 (16:44:52)
Ciao Stefano!
è l'associazione nazionale mutilati e invalidi civili,
io mi sono appoggato a loro per molte pratiche per l'invalidità, aiutano le persone invalide ad avere ciò che gli spetta sia per percentuali invalidità che per assegni o pensioni, in più sono informati su tutte le novità rigardo norme e tutele in vigore, sicuro che sanno più di me riguardo alle tutele, ogni provincia dovrebbe avere un ufficio referente, prova a cercare in rete l'associazione più vicina al tuo comune o la sede centrale della tua regione.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/12/2020 (08:47:53)
EMENDAMENTO APPROVATO A NOTTE INOLTRATA! Vi aggiornerò in tempi brevissimi.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/12/2020 (08:54:20)
EMENDAMENTO APPROVATO A NOTTE INOLTRATA! D 1 Gennaio al 28 Febbraio Vi aggiornerò in tempi brevissimi
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/12/2020 (09:00:15)
LAVATORI FRAGILI: UNA PRIMA VITTORIA!

Con un emendamento approvato in Commissione a notte fonda, entra in legge di Bilancio la nostra proposta di prolungare per I lavoratori fragili, nel periodo dall’1 gennaio al 28 febbraio 2021, sia il diritto allo smartworking, sia il diritto di restare assenti dal lavoro.
Avremmo voluto ottenere la proroga anche per il periodo pregresso, dal 16 ottobre 2019, e il chiarimento sul fatto che le assenze non sono incluse nel periodo di comporto.
Così come era previsto nel nostro emendamento originario.
Posso assicurare che ci siamo battuti strenuamente fino alle 2 di notte, ma la Ragioneria di Stato ha imposto la riformulazione all’emendamento, che altrimenti non sarebbe potuto passare.
È però un primo risultato che ha trovato la convergenza di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione.
Noi comunque sul comporto non molliamo e abbiamo lasciato agli atti la richiesta che si colmi la lacuna nel primo provvedimento utile.
Rispondi Autore: Ignazio - likes: 0
20/12/2020 (09:37:18)
Bene, speriamo in una rapida approvazione
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
20/12/2020 (10:12:12)
Per MARIO Maria è Ignazio
È stato già approvato, ed è valido a partire dal 1 gennaio 2021 ed è un copia e incolla del primo dpcm del 17 marzo n.18, solo che è un
D. L. Il problema è un'altro l'esclusione dal periodo di comporto è considerato in base ai CCNL, es. nella scuola e nella sanità il ricovero ospedaliero va nel comporto. Ora... Io ho l'emendamento ma non lo posso pubblicare perché è in formato Pdf
Autore: Maria - likes: 0
20/12/2020 (10:30:03)
Buongiorno Franco e buongiorno a tutti, desidero ringraziare per averci tenuto sempre informati e non eri obbligato a farlo, detto questo adesso bisogna analizzare singolarmente il Ccnl e vedere sé aderendo a questo nuovo DCPM non si rischia che la malattia entri nel comporto. Credo che nel commercio è così. Comunque grazie ancora e auguri a tutti
Autore: Flavio - likes: 0
20/12/2020 (15:13:55)
Grazie Franco,per tutti noi,se riesci a scrivere i riferimenti dove trovare l’emendamento approvato e/o pubblicarlo in questo sito,sarebbe una grande gentilezza da parte tua.
Mi piacerebbe confrontarmi con tè per riformare
le pensioni e prepensionamento per gli invalidi civili,che ad oggi sono a dir poco scandalose.
Oggi hai dato un grande contributo a queste categorie di persone a mio parere non valutate opportunamente e “ vessate”dallo stato italiano”.
Rispondi Autore: Stefano - likes: 0
20/12/2020 (10:43:53)
Scusate, qualcuno potrebbe spiegarci qual’è la differenza tra questo e quello precedente? Grazie per la pazienza e comprensione
Rispondi Autore: Piripicchio - likes: 0
20/12/2020 (11:59:32)
Scusate ma nella sanità il ricovero non va nel comporto ,a me non è mai capitato e neanche ai colleghi ,adesso siamo in assenza emerg econe ricovero osp e non e segnalata come malattia
Rispondi Autore: anna Maria - likes: 0
20/12/2020 (12:31:54)
quindi noi lavoratori della scuola, sebbene il Medico Competente ci abbia ritenuto per condizione di fragilità non idonei fino al termine dell'emergenza sanitaria, di fatto saremo costretti a rientrare al lavoro per non perdere il posto, mettendo a repentaglio la nostra salute!
Rispondi Autore: Pier - likes: 0
20/12/2020 (18:01:14)



Orientamenti Applicativi > Comparti > Ministeri
M_220_Orientamenti_applicativi

I giorni di ricovero ospedaliero rientrano nel computo delle assenze per malattia ai fini del raggiungimento del periodo di comporto e qual è il trattamento economico applicabile alla predetta fattispecie?

Secondo quanto previsto dall’art. 21, comma 7, lett. a) del CCNL del 16.05.1995, i casi di ricovero ospedaliero devono essere ricompresi nel computo del periodo di comporto, mentre sono oggetto di una specifica disciplina, di maggior favore, sotto il profilo della retribuzione da corrispondere al dipendente nell’ambito dei primi 9 mesi di assenza. Infatti, nel corso di tale periodo, al lavoratore dovranno essere erogate sia l’intera retribuzione fissa mensile sia l’indennità di amministrazione.
Per quanto concerne il trattamento economico delle assenze per malattia successive ai citati 9 mesi, la disciplina di riferimento si rinviene nel suddetto articolo 21, lett. b), c) e d), senza possibilità di estensione analogica della normativa sopra richiamata (ovvero della disciplina relativa ai primi 9 mesi), che il CCNL espressamente circoscrive ad un determinato arco temporale.




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Rispondi Autore: Piripicchio - likes: 0
20/12/2020 (18:20:20)
Comunque da noi in azienda il ricovero ospedaliero non va nel comporto controllato malattie sul sito Inps e non risultano a
Le assenze per malattia dovute a ricovero ospedaliero o a day-hospital e per quello successivo di convalescenza post-ricovero, per le assenze in regime di ricovero o di day hospital dovute a patologie gravi che richiedano terapie salvavita nonché per i giorni di assenza dovuti alle conseguenze certificate di tali terapie, così come indicato dal CCNL del 16.10.2008, è prevista l’applicazione di un trattamento giuridico e/o economico più favorevole per il dipendente. Sono esenti da decurtazioni le assenze per malattia dovute a ricovero ospedaliero o a day-hospital, nonché le assenze dovute a patologie gravi che richiedano terapie salvavita, per le quali restano in essere le attuali disposizioni contrattuali.

Lo stesso dicasi per l’obbligo di reperibilità durante le fasce preposte al controllo fiscale, da cui sono esonerati i dipendenti la cui eventuale assenza per malattia è riconducibile ad una delle ipotesi previste dal d.p.c.m 18 dicembre 2009, n. 206.
Rispondi Autore: Silvio - likes: 0
20/12/2020 (18:37:50)
Scusa Piripicchio, sul sito internet come hai fatto a vedere questo dato? A me fa consultare solo i certificati..
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
20/12/2020 (18:44:11)
Si Piripicchio ,per i dipendenti del settore privato confermo, è come hai scritto tu, per la reperibilità sapevo che non si è soggetti al rispetto delle fasce orarie, e che comunque in caso di uscita del medico per controllo, e non si è a casa bisogna prenotare la visita per il giorno successivo con giustificazione dell'assenza, ovvimente se mi sono assentato per comprare le sigarette o per andare a passeggio non rinetra nella motivazione valida e viene decurtata la retribuzione con sospensione della copertura di malattia.
Rispondi Autore: Piripicchio - likes: 0
20/12/2020 (19:29:13)
Silvio.....Se sul sito inps
certificati di malattia risultano vuol dire che e malattia da comporto se non risulta come nel caso della prima tornata assenza per emergenza va nel ricovero ospedaliero e non risulta
La mia azienda mi ha messo in assenza emerg con 250 colleghi e sul sito Inps non risulta nessuna malattia
Rispondi Autore: Piripicchio - likes: 0
20/12/2020 (19:36:49)
Mario se il medico curate vista sul certificato stato sotteso e connesso a Pat invalidante il medico non viene anche dell'azienda lo richiede ,e se per eventi infausti viene ,non succede nulla poiché potevi uscire, certo e, che per la depressione e così per patologie ortopediche O neurologiche si deve avere un po' di facciatosta nel dire dottore potevo uscire ,io uso la prima come da una delle mie diagnosi così devo prendere aria e non vengono
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
20/12/2020 (20:02:03)
Si scusa pensavo alla mia patologia, io sono immunodepresso indotta da farmaco chemioterapico, dunque nel mio caso le uscite devono essere ben certificate, vivendo dasolo sono costretto a periodi di uscire per fare la spesa nell'imite del possibile cerco di andare in orari fuori dalla fascia di controllo, anche se il certificato e stato compilato con dicitura stato sotteso o connesso allo stato di invalidità riconosciuto, preferisco non rischiare..
Rispondi Autore: Silvio - likes: 0
20/12/2020 (20:39:29)
Scusa Piripicchio non credo sia così ... nel sito dell’INPS compaiono tutte le malattie. Anche quelle con codice di ricovero ospedaliero (V07) di questa estate che non fanno parte del comporto. Però sul sito INPS il certificato di malattia c’è, ed è giusto che ci sia perché comunque dal medico è stato emesso..
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
20/12/2020 (22:16:37)
Silvio per sicurezza fatti dare dall'inps l'estratto malattia degli ultimi 3 anni, così puoi fare il conto e verificare se ti hanno calcolato anche il v07 nel comporto.
Rispondi Autore: Piripicchio - likes: 0
21/12/2020 (08:58:13)
Silvio non si dirti a me non compare poiché non ho fatto nessun certificato medico la mia azienda sanitaria ci a messo in assenza emergenza di ufficio con paga regolare
Rispondi Autore: Pier - likes: 0
21/12/2020 (13:36:47)
Salve, ieri ho riportato una interpretazione dell'Aranci che dice che per quanto riguarda la Sanità il ricovero ospedaliero è ricompreso nel periodo di comporto , quindi le assenze per Covid no riducono il periodo di comporto.l'effetto è solo di tipo economico , infatti con il ricovero ospedaliero si ha diritto allo stipendio senza riduzioni.C'è qualcuno che vuole commentare?
Autore: Mario - likes: 0
21/12/2020 (15:05:48)
per quanto ne sò io nel periodo da marzo fino al 31 luglio nel mio caso non è stato conteggiato nel periodo di comporto, ho verificato facendomi dare l'estratto malattia dall'inps, per il periodo successivo non sò dovrei farmi ridare un altro estratto malattia e rifare i conteggi.
Rispondi Autore: carlo - likes: 0
21/12/2020 (13:53:09)
Salve dal 1 gennaio al 28 febbraio viene rimesso il V07??????? Grazie
Rispondi Autore: Piripicchio - likes: 0
21/12/2020 (15:53:51)
A me personalmente e parlo anche per i miei colleghi l'azienda da marzo ci ha messo in ricovero osped ovvero assenza emergenza di ufficio ,e non e andato nel comporto malattia poi se si dice altro non so.la paga e intera e non risulta niente come malattia Inps
Rispondi Autore: Gaetano - likes: 0
21/12/2020 (23:44:27)
Scusa Mario, ma si parla di 104 art. 3com.3, io sono oncologico e altre malattie pero ho 104 art. 3 comma 1, allora non sono coperto?
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
22/12/2020 (10:26:44)
Ciao Gaetano, purtroppo le mie informazioni sono limitate per chi ha la 104 articolo3 comma3 se il medico fà il certificato come ho scritto qualche messaggio in dietro, nella busta paga risulta ricovero ospedaliero, per chi ha la 104 articolo 3 comma1 non so dare indicazioni, l'unica è sentire il proprio medico di base, sperando che sappia qualcosa in merito, o altrimenti affidarsi alla A.N.M.I.C. ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI INVALIDI CIVILI al momento sono gli unici a poterci aiutare, il governo continua a fare emendamenti e DPCM e non si capisce più niente, dovrebbero approvare le tutele ma continuano a rimandare, e nel frattempo sono passati quasi 3 mesi, e di tutele non ne sono state approvate..
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
22/12/2020 (10:31:59)
Hanno dato bonus di ogni sorta, ma per gli invalidi le risorse non ci sono, rendiamoci conto di come ci stanno trattando, poi quando andremo al voto (se saremo ancora vivi) pensiamo bene dove mettere la crocetta....
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
23/12/2020 (11:31:32)
Salve a tutti, leggendo i commenti pubblicati da voi, suggerisco di non fasciarvi la testa prima di cadere e non fare inutili polemiche.
Mi rivolgo a tutti ed in particolare ai miei amici Mario e Maria ; poiché mi hanno sempre ascoltato.
Stamane alle 11,00 si aperta la discussione alla camera dell'emendamento approvato. Dunque...  la discussione deve essere affrontata per alcuni aggiornamenti, rettificata nei dettagli per essere più chiara a tutti i lavoratori fragili, senza lasciare indietro nessuno e che non ci siano fragili di serie A e fragili di serie B.
Il tavolo politico deve mettere a disposizione in favore di tutti  che il periodo di malattia dal 1 Gennaio al 28 Febbraio 2021 rilasciato dal medico di base non deve essere computabile nel periodo di comporto in quanto ci sono categorie di lavoratori anche se in malattia per ricovero ospedaliero non viene tutelato dal predetto periodo.
Vi terrò informati
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
23/12/2020 (11:46:09)
Ciao Franco,
le nostre non sono inutili polemiche, sono la pura verità, un governo degno, non lascerebbe i disabili allo sbaraglio per il momento siamo a 70 settanta giorni senza tutele!!
il fatto di rimandare in continuazione con riunioni e discussioni per eventuali emendamenti vuol dire prenderci in giro dando false speranze, la verità e che alla politica non importa nulla dei disabili, e ancora peggio nemmeno i giornali danno visibilità alla questione come se fossimo invisibili, come se non esistesse il problema, e questo fa rabbia molta rabbia!!
tanto alla fine ci chiuderanno la bocca con qualche "mancetta", come loro usanza, spero che anche tu converrai con me..
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
23/12/2020 (11:59:59)
Per noi è una lotta continua, io ho dovuto battermi per 9anni!! per riuscire a farmi dare il minimo indispensabile come invalidità ho il morbo di crhon al settimo stadio, intolleranza a quasi tutti gli antibiotici spondilite anchilosante osteoporosi avanzata problemi cardiaci, immunodepressione indotta da farmaco chemioterapico, ho avuto una pancreatite acuta è ho rischiato la vita! uno sciok settico causa di un batterio, è mi hanno dato appena il 67% di invalidità è la 104 con assegno IO, e devo andare in visità tutti gli anni per vedere se ho ancora i requisiti per l'invalidità, col rischio che mi tolgano tutto, perche se appena appena c'è un lieve migliramento ti tolgono quel minimo di agevolazione ricevuta, è questo è assurdo!! da queste malattie non si guarisce, oltre ad essere ammalati bisogna vivere col terrore che ti levano anche quel minimo di aiuto che si è riuscito a ricevere per grazia del signore, questa non è vita ma un inferno! un inferno che non meritiamo!
Scusate lo sfogo...
Autore: Flavio - likes: 0
23/12/2020 (14:00:22)
Condivido tutto ciò scritto,se una persona è sfortunata avendo dei problemi di salute,per lui diventa un odissea,basti pensare che un invalido al 75% deve lavorare in queste condizioni fino a 41 anni di contributi e/o aspettare 63 anni con ape social o 61 anni se invalidi all80%.
Altro che quota 100 62 anni e 38 di contributi,persone di sana e robusta costituzione vanno in pensione prima.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
23/12/2020 (14:42:47)
Ahi ragione Flavio! purtroppo e proprio così...
l'Italia è un paese stupendo, ma con una gestione da film dell'orrore.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
23/12/2020 (21:18:23)
Per gli interessati lavoratori fragili con ccnl  ove il computo del periodo di comporto viene calcolato.
Al  momento nessuna novità è stata chiesta la fiducia ed è tutto è rimandato al 27 dicembre.
Ci aggiorniamo
Vi auguro buone feste
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
23/12/2020 (22:14:02)
Ciao Franco,
auguri buone feste anche a te.
Rispondi Autore: Michele - likes: 0
30/12/2020 (09:07:52)
Buongiorno, ho letto di tutele per i lavoratori fragili dal 1° Gennaio al 28 Febbraio. Volevo chiedere se qualcuno ha notizie certe in merito. Grazie e buona giornata
Autore: Flavio - likes: 0
30/12/2020 (10:47:58)
Solo Franco può darci notizie certe.
Siamo tutti in attesa di un suo commento.
Rispondi Autore: Ignazio - likes: 0
30/12/2020 (13:20:34)
La legge di bilancio è stata appena approvata dal senato ed entra in vigore dal 1 Gennaio 2021. Di seguito art 1 comma 481 m:
481. Le disposizioni dell’articolo 26, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, si applicano nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021. 482. In deroga alle disposizioni vigenti, gli oneri a carico del datore di lavoro, che presenta domanda all’ente previdenziale, e dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) connessi con le tutele di cui al comma 481 sono posti a carico dello Stato nel limite massimo di spesa di 282,1 milioni di euro per l’anno 2021. L’INPS provvede al monitoraggio del limite di spesa di cui al primo periodo del presente comma. Qualora dal predetto monitoraggio emerga che è stato raggiunto, anche in via prospettica, il limite di spesa, l’INPS non prende in considerazione ulteriori domande. 483. Al fine di garantire la sostituzione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche che usufruisce dei benefìci di cui al comma 481, è autorizzata la spesa di 53,9 milioni di euro per l’anno 2021.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
30/12/2020 (13:28:11)
Per MARIO e Maria e tutti gli interessati

La legge di bilancio è stata approvata con voto di fiducia. Adesso attendiamo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Tutto come il primo dpcm del 17 marzo n.18, anche per chi la malattia rientrava a nel periodo di comporto, ora è fuori quindi ne fragili di serie A e ne serie B.
Vi terrò aggiornati.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
30/12/2020 (13:32:17)
Per MARIO Maria e tutti gli interessati
La legge di bilancio è stata approvata con voto di fiducia. La Legge di Bilancio entrerà in vigore dal 1 gennaio 2021, il testo definitivo deve essere, quindi, pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre, perché le disposizioni in GU entrano in vigore dal giorno dopo. Attendiamo il testo in PDF
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
30/12/2020 (13:42:52)
Ragazzi la questione non era tanto l'approvazione del Senato ma quando è stata approvata (la settimana scorsa) non era chiara, parlavano o di ricovero ospedaliero,... ma alcuni ccnl il ricovero ospedaliero rientrava nel periodo di comporto.
Autore: Flavio - likes: 0
30/12/2020 (14:31:39)
,attendiamo tuoi aggiornamenti,grazie Franco.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
30/12/2020 (18:31:22)
Aggiornamenti del 30.12.20

Questi i commi che ci riguardano:
481. Le disposizioni dell'articolo 26, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, si applicano nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021.
482. In deroga alle disposizioni vigenti, gli oneri a carico del datore di lavoro, che presenta domanda all'ente previdenziale, e dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) connessi con le tutele di cui al comma 481 sono posti a carico dello Stato nel limite massimo di spesa di 282,1 milioni di euro per l'anno 2021. L'INPS provvede al monitoraggio del limite di spesa di cui al primo periodo del presente comma. Qualora dal predetto monitoraggio emerga che è stato raggiunto, anche in via prospettica, il limite di spesa, l'INPS non prende in considerazione ulteriori domande.
483. Al fine di garantire la sostituzione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche che usufruisce dei benefìci di cui al comma 481, è autorizzata la spesa di 53,9 milioni di euro per l'anno 2021.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
30/12/2020 (18:38:17)
Aggiornamenti Mario e Maria e tutti gli interessati ;
Buona serata
Questi i commi che ci riguardano:
481. Le disposizioni dell'articolo 26, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, si applicano nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021.
482. In deroga alle disposizioni vigenti, gli oneri a carico del datore di lavoro, che presenta domanda all'ente previdenziale, e dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) connessi con le tutele di cui al comma 481 sono posti a carico dello Stato nel limite massimo di spesa di 282,1 milioni di euro per l'anno 2021. L'INPS provvede al monitoraggio del limite di spesa di cui al primo periodo del presente comma. Qualora dal predetto monitoraggio emerga che è stato raggiunto, anche in via prospettica, il limite di spesa, l'INPS non prende in considerazione ulteriori domande.
Il 483 è della scuola, 481 e 482 per tutti i lavoratori fragili


Rispondi Autore: Franco - likes: 0
30/12/2020 (18:41:44)
Per MARIO e Maria e tutti gli interessati


Niente è nulla rientra nel comporto, è tutta competenza dello Stato.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
30/12/2020 (18:56:14)
Per MARIO Maria Flavio e gli interessati ;
Domani uscirà in Gazzetta Ufficiale
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
30/12/2020 (19:10:36)
Lavoratori fragili, tutele e smartworking
Della tutela dei cosiddetti “lavoratori fragili” HandyLex si è diffusamente occupato nei mesi scorsi, ad iniziare dal decreto “cura Italia” (d. legge 18/2020) che nelle prime fasi della pandemia aveva fissato anche alcune misure a protezione di chi era affetto da patologie o quadri clinici che li ponevano in una condizione di particolare rischio.

Oltre all’estensione dei permessi lavorativi (104), quel decreto all’articolo 26 prevedeva, pur in modo confuso e oggetto di successive precisazioni, l’equiparazione dell’assenza dei lavoratori fragili al ricovero ospedaliero. In tal modo il Legislatore voleva garantire in parte la retribuzione e al contempo l’allontanamento dalle situazioni di rischio. L’agevolazione, tuttavia, è “scaduta” a settembre.

La legge di bilancio (art. 1, commi 481/482) riprende quest’ultima agevolazione e la reintroduce per il periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021.

L’agevolazione vale per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità.

Come già in precedenza, questo periodo di assenza è prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonché dal medico di assistenza primaria che ha in carico il paziente, sulla base documentata del riconoscimento di disabilità o delle certificazioni dei competenti organi medico-legali di cui sopra, i cui riferimenti sono riportati, per le verifiche di competenza, nel certificato stesso.

Nonostante le varie richieste e appelli, nemmeno in questo caso viene precisato se queste assenze debbano o meno essere conteggiate nel periodo di comporto cioè il numero massimo di giorni di assenza - variabile a seconda del contratto collettivo - attribuito al lavoratore prima di poter essere licenziato, anche se alla Camera, in coda alla discussione sulla legge, è stato approvato un Ordine del Giorno che invita il Governo a valutare soluzioni per questo aspetto.

Tornando alla norma approvata, viene estesa fino a fine febbraio anche l’altra opportunità e cioè che i lavoratori fragili svolgano di norma la prestazione lavorativa in modalità agile ”anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto”, come appunto già previsto dall’articolo 26 comma 2 bis del decreto legge “cura Italia” 17 marzo 2020, n. 18.

Rimangono in vigore, almeno fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, le altre norme in materia di lavoro agile anche a favore dei lavoratori dipendenti con grave disabilità o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità grave (art. 3, comma 3, legge 104/1992), previste dall’articolo 39 dello stesso decreto “cura Italia” e in disposizioni più recenti.

In legge di bilancio, lo precisiamo per scrupolo, non c’è invece nessun aumento dei permessi lavorativi (legge 104/1992).
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
31/12/2020 (09:57:38)
È uscito I G.U. finalmente
articolo 1 pagina 86 comma 451 e 482 https://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=20G0020200000010110001&dgu=2020-12-30&art.dataPubblicazioneGazzetta=2020-12-30&art.codiceRedazionale=20G00202&art.num=1&art.tiposerie=SG481 Le disposizioni dell’articolo 26, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, si applicano nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021. 482. In deroga alle disposizioni vigenti, gli oneri a carico del datore di lavoro, che presenta domanda all’ente previdenziale, e dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) connessi con le tutele di cui al comma 481 sono posti a carico dello Stato nel limite massimo di spesa di 282,1 milioni di euro per l’anno 2021. L’INPS provvede al monitoraggio del limite di spesa di cui al primo periodo del presente comma. Qualora dal predetto monitoraggio emerga che è stato raggiunto, anche in via prospettica, il limite di spesa, l’INPS non prende in considerazione ulteriori domande.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
31/12/2020 (10:19:19)
Mario Maria Flavio e tutti gli interessati ;
Teniamoci in contatto perché siete stati voi a darmi la forza di andare avanti, un altro piccolo passo avanti è stato fatto, da domani (si fa per dire) potete andare dal Vs. medico e farvi stilare il certificato medico fino al 28 Febbraio 2021.
Attendiamo per vedere come va a finire perché potremo ancora batterci per una prossima proroga fino a fine pandemia.
Autore: Maria - likes: 0
31/12/2020 (10:27:01)
Buongiorno e auguri a tutti,
Franco siamo noi a ringraziare te per essere stato sempre disponibile a condividere con noi gli aggiornamenti di tale situazione. Magari molti di noi, compresa la sottoscritta, avrebbe perso le speranze, quindi grazie ancora e con enorme piacere ci continueremo a sostenere. Grazie grazie ancora
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
31/12/2020 (12:18:20)
Ciao Franco e grazie per le info,
il mio medico a metà dicembre mi ha fatto il certificato di malattia fino al 31 gennaio dunque spero che venga inglobato col nuovo decreto, e sia fuori dal calcolo di comporto, incrocio le dita..
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
31/12/2020 (12:19:39)
Art. 1, commi 481/482

È stata approvata, vista la particolarità dell’anno in corso, una speciale agevolazione per i lavoratori fragili, ovvero tutti quei lavoratori impiegati sia nel pubblico che nel privato a cui viene attestata una condizione di rischio dovuta a immunodepressione, patologie oncologiche, gravi disabilità o svolgimento di terapie salvavita, come misura anti – covid, con proroga delle disposizioni introdotte dal decreto legge 18 del 2020 all’articolo 26 commi 2 e 2 bis, fino al 28 febbraio 2021, disponendo che la quarantena venga equiparata alla degenza ospedaliera ed il diritto allo smart working (innovazione introdotta in maniera “urgente” durante il primo lock down e divenuto adesso indispensabile nonché strumento per il lavoro futuro.
Ecco cosa dice la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
Autore: Flavio - likes: 0
31/12/2020 (13:53:35)
Grazie Franco,accetto il tuo invito a battagliare per i diritti delle persone più deboli,preciso che condivido ciò scritto da te, e che alla prima opportunità si presenti un emendamento che prolunghi art 26 comma 2 fino a fine pandemia e/o almeno fino a quando non si produca un vaccino che vada bene alle persone immunodepresse e a chiunque non possa farlo perché non compatibile con la propria malattia.
Rinnovo l’invito a te Franco a tutti voi lettori,a battagliare per riformare la legge del prepensionamento per invalidi civili,che ad oggi, sono a mio parere vergognose rispetto alle persone di sana e robusta costituzione.
Grazie ancora.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
31/12/2020 (14:50:18)
Ciao Flavio e auguri!
si hai proprio ragione io lavoro part tyme 52% e andrò in pensione con 68 anni con la minima circa 600 euro al mese ed ho iniziato a lavorare a 14 anni, peccato che forse sarà difficile arrivarci a 68 anni, purtroppo la salute si mette di mezzo e decide lei..
sarebbe giusto fare una data fissa per la pensione delle persone disabili tra i 45 50 di età senza contare gli anni di contributi altrimenti si và in pensione a 70 anni!!
tanto l'inps non rischia molto, chi sta male purtroppo non campa 100 anni..
Se devo dirla tutta un disabile penso che avrebbe tutto il diritto di ritirarsi già a 40 anni di età, ma purtroppo penso che è una idea fantascentifica..
e comunque l'età di pensionamento deve essere uguale per tutti i disabili altrimenti si cade sempre nel differenziare ,quello più tutelato è quello meno tutelato
e comunque l'assegno pensionistico dovrebbe garantire un minimo di decenza e di soppravivenza, non è normale andare in pensione con 53 anni di versamenti e prendere 600 650€ di assegno!!
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
31/12/2020 (14:52:09)
per assurdo prenderei di più aspettando di prendere l'assegno sociale a 75 anni peccato che sarò già sotto terra...
Rispondi Autore: anna maria - likes: 0
31/12/2020 (15:53:25)
Permane il problema del computo nel periodo di comporto per quasi tutte le categorie ? Se se, non é un problema da poco!
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
31/12/2020 (17:17:15)
Questo rimane un mistero irrisolto, alcune categorie si alcune no, alcuni contratti si alcuni no, bastava semplificare mettendo nessun calcolo di comporto per tutte le categorie a rischio, semplice veloce e chiaro, ma come al solito....
Rispondi Autore: Orietta - likes: 0
01/01/2021 (12:11:10)
Buongiorno e buon anno a tutti è la prima volta che scrivo ma è molto tempo che vi seguo volevo ringraziare in primis Franco che ci tiene informati e aggiornati anche se avevo perso la speranza sono felice per tutti noi persone fragili
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
02/01/2021 (18:39:36)
Per MARIO, Maria, Flavio e tutti gli interessati

Dal 1 gennaio al 28 Febbraio 2021 non verrà
introdotta la malattia nel periodo di comporto,ci sono le tutele dello Stato, unica cosa è che chi può svolgere smartworking deve farlo da casa oppure la didattica a distanza per le scuole (parliamo sempre di lavoratori fragili) e chi non lo può fare resta a casa.
NOTA SULLE DISPOSIZIONI INTRODOTTE DALLA LEGGE DI BILANCIO SUI
LAVORATORI FRAGILI
La Legge di Bilancio 2021, che entra in vigore il 1° gennaio, introduce alcune novità in merito alle disposizioni relative all’assenza dal servizio dei cd. lavoratori fragili estendendo al periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021 l’applicazione dell’articolo 26, commi 2 e 2-bis, del cd Decreto “Cura Italia”. Tali disposizioni hanno previsto che per i lavoratori fragili il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero ed è prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonché dal medico di assistenza primaria che ha in carico il paziente. Inoltre hanno disposto che i lavoratori fragili svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.
La stessa legge di Bilancio interviene poi sul comma 3 dell’articolo 26 disponendo che, con effetto dal 1° gennaio 2021, è soppressa la necessità di completare il certificato di malattia relativo al periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria «con gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza
domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva di cui all'articolo 1, comma 2, lettere h) e i), del decreto - legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e di cui all'articolo 1, comma 2, lettere d) ed e), del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19»; resta tuttavia
invariata la necessità del provvedimento stesso.
Rispondi Autore: Orietta - likes: 0
02/01/2021 (20:39:19)
Il mio medico dal 1 settembre al 31 dicembre non mi ha voluto fare il certificato con v07 perché dice che non c'era nessuna proroga quindi fino adesso ha fatto la malattia normale,lunedì la chiamo voglio vedere cosa mi dice
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
02/01/2021 (21:54:46)
Da quello che ho capito il V07 era valido fino al 15 ottobre 2020, ma nessun medico lo sapeva perchè la proroga era arrivata poco prima della citata scadenza...
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
03/01/2021 (12:32:01)
Come abbiamo ribadito, l'emendamento che ci riguardava è stato pubblicato in Gazzetta il 30 dicembre ed è entrato in vigore dal 1 gennaio. Purtroppo, non tutela tutti i lavoratori fragili e questa è una grande ingiustizia ma al momento non possiamo fare altro che accettarlo ed essere contenti per tutti coloro che ne usufruiranno. Io sto preparando la richiesta da inviare, non essendoci indicazioni operative consiglio a tutti, sia a coloro che devono farsi fare il certificato medico che a quelli che devono prolungare lo smartworking, di fare riferimento esplicito alla legge.
Nel farvi redigere il certificato, fate mettere dal medico le patologie, che siete soggetti ad alto rischio e che si richiede l'applicazione dell'art 1 comma 481 della legge del 30 dicembre 2020. Quest'ultimo punto è importantissimo perchè vi tutela da ogni possibile personale interpretazione presente e futura. (Per chi ha la 104 la faccia anche inserire)
Per chi deve richiedere lo smartworking faccia la domanda come ripresentazione per il periodo dal 1 gennaio 2021 al 28 febbraio 2021 citando i riferimenti legislativi come da “ disposizioni dell'articolo 26, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020"
La nostra battaglia continua con dignità e perseveranza, auguro a tutti una buona domenica
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
03/01/2021 (12:34:37)
Mario, Maria, Flavio e tutti gli interessati;

Questi i lavoratori fragili che rientrano

481. Le disposizioni dell’articolo 26, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, si applicano nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021. L’articolo 26 comma 2 del D.L. n° 18 del 17 Marzo 2020 concede la possibilità di assentarsi in malattia (a scopo precauzionale in quanto soggetti vulnerabili):
a coloro che hanno ottenuto il riconoscimento di soggetti svantaggiati CON connotazione di gravità (ossia riconoscimento della Legge 104/92 art. 3 comma 3)
a coloro che hanno ottenuto il riconoscimento di soggetti svantaggiati SENZA connotazione di gravità (ossia riconoscimento della Legge 104/92 art. 3 comma 1) solo se
– immunodepressi,
– oncologici,
– con necessità di terapie salvavita connesse a questi stati morbosi.
Per questi soggetti il periodo di malattia è equiparato alla ospedalizzazione, o alla quarantena e tale periodo non è computabile ai fini del comporto.
Autore: Luca - likes: 0
19/01/2021 (08:17:45)
Buongiorno Franco. Quando si dice che il periodo non è computabile ai fini del COMPORTO si intende quello riguardante il periodo per il quale nn ti possono licenziare?...e nn quello che riguarda l indennità inps?....grazie
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
03/01/2021 (14:37:47)
Grazie Franco sempre preciso e chiaro!
Buona domenica anche a te. :)
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
03/01/2021 (16:22:32)
Buongiorno
pubblico la nota integrale della FIMMG del 31 dicembre 2020 relativamente alle disposizioni introdotte dalle legge di bilancio 2021 sui lavoratori fragili.                    

                          FIMMG
    (Federazione Italiana Medici di Famiglia)

Roma, 31 dicembre 2020

NOTA SULLE DISPOSIZIONI INTRODOTTE DALLA LEGGE DI BILANCIO SUI
LAVORATORI FRAGILI

La Legge di Bilancio 2021, che entra in vigore il 1° gennaio, introduce alcune novità in merito alle disposizioni relative all’assenza dal servizio dei cd. lavoratori fragili estendendo al periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021 l’applicazione dell’articolo 26, commi 2 e 2-bis, del cd Decreto “Cura Italia”. Tali disposizioni hanno previsto che per i lavoratori fragili il periodo di assenza dal
servizio è equiparato al ricovero ospedaliero ed è prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonché dal medico di assistenza primaria che ha in carico il paziente. Inoltre hanno disposto che i lavoratori fragili svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso
l'adibizione a diversa mansione o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.
La stessa legge di Bilancio interviene poi sul comma 3 dell’articolo 26 disponendo che, con effetto dal 1° gennaio 2021, è soppressa la necessità di completare il certificato di malattia relativo al periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria «con gli estremi del
provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva di cui all'articolo 1, comma 2, lettere h) e i), del decreto-
legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e di cui all'articolo 1, comma 2, lettere d) ed e), del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19»; resta tuttavia invariata la necessità del provvedimento stesso.
Si riporta di seguito l’articolo 26 del Decreto “Cura Italia” a seguito delle modifiche introdottedalla Legge di Bilancio Art. 26
(Misure urgenti per la tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori del settore privato)
1.Il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva di cui all'articolo 1, comma 2, lettere h) e i) del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5
marzo 2020, n. 13, e di cui all'articolo 1, comma 2, lettere d) ed e), del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, dai lavoratori dipendenti
del settore privato, e' equiparato a malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e non e'computabile ai fini del periodo di comporto.
2. Fino al 15 ottobre 2020 Nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021 per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in
possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante
da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori
in possesso del riconoscimento di disabilita' con connotazione di gravita' ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio1992, n. 104, il periodo di assenza dal servizio e' equiparato al ricovero ospedaliero ed e' prescritto dalle competenti autorita' sanitarie, nonche' dal medico di assistenza primaria che ha in carico
il paziente, sulla base documentata del riconoscimento di disabilita' o delle certificazioni dei competenti organi medico-legali di cui sopra, i cui riferimenti sono riportati, per le verifiche di competenza, nel medesimo certificato. Nessuna responsabilita', neppure contabile, salvo il fatto doloso, e' imputabile al medico di
assistenza primaria nell'ipotesi in cui il riconoscimento dello stato invalidante dipenda da fatto illecito di terzi. E' fatto divieto di monetizzare le ferie non fruite a causa di assenze dal servizio di
cui al presente comma. 2-bis. A decorrere dal 16 ottobre e fino al 31 dicembre 2020 Nel
periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021, i lavoratori fragili di cui al comma 2 svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalita' agile, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attivita' di formazione professionale anche da remoto.
3. Per i periodi di cui al comma 1, il medico curante redige il certificato di malattia con gli estremi del provvedimento che ha dato
origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva di cui all'articolo 1, comma 2, lettere h) e i) del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6,
convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e di cui all'articolo 1, comma 2, lettere d) ed e), del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19.
4. Sono considerati validi i certificati di malattia trasmessi, prima dell'entrata in vigore della presente disposizione, anche in
assenza del provvedimento di cui al comma 3 da parte dell'operatore di sanita' pubblica.
5. In deroga alle disposizioni vigenti, gli oneri a carico del datore di lavoro, che presenta domanda all'ente previdenziale, e
dell'INPS connessi con le tutele di cui al presente articolo ai commi  2 e 2-bis sono posti a carico dello Stato nel limite massimo di spesa di 663,1 milioni di euro per l'anno 2020)) di 282,1 milioni di euro per l'anno 2021. L'INPS provvede al monitoraggio del limite di spesa di cui al primo periodo del presente comma. Qualora dal predetto
monitoraggio emerga che e' stato raggiunto anche in via prospettica il limite di spesa, l'INPS non prende in considerazione ulteriori
domande.
6.Qualora il lavoratore si trovi in malattia accertata da COVID-19, il certificato e' redatto dal medico curante nelle consuete modalita' telematiche, senza necessita' di alcun provvedimento da parte dell'operatore di sanita' pubblica.
7. Alla copertura degli oneri previsti dal presente articolo si provvede ai sensi dell'articolo 126.
Si riportano di seguito gli estremi della legge di Bilancio 2021 che modificano l’articolo 26

Articolo 1
481. Le disposizioni dell'articolo 26, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, si applicano nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021.
482. In deroga alle disposizioni vigenti, gli oneri a carico del datore di lavoro, che presenta domanda all'ente previdenziale, e dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) connessi con le tutele di cui al comma 481 sono posti a carico dello Stato nel limite massimo di spesa di 282,1 milioni di euro per l'anno 2021. L'INPS provvede al monitoraggio del limite di spesa di cui al primo periodo del presente comma. Qualora dal predetto monitoraggio emerga che è stato raggiunto, anche in via prospettica, il limite di spesa, l'INPS non prende in considerazione ulteriori domande.
483. Al fine di garantire la sostituzione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche che usufruisce dei benefìci di cui al comma 481, è autorizzata la spesa di 53,9 milioni di euro per l'anno 2021.
484. Con effetto dal 1° gennaio 2021, all'articolo 26, comma 3, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: « con gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva di cui all'articolo 1, comma 2, lettere h) e i), del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e di cui all'articolo 1, comma 2, lettere d) ed e), del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 » sono soppresse.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
03/01/2021 (16:44:20)
ERRATA CORRIGE ; a correzione della precedente.

Buongiorno
pubblico la nota integrale della FIMMG del 31 dicembre 2020 relativamente alle disposizioni introdotte dalle legge di bilancio 2021 sui lavoratori fragili.                    

                          FIMMG
    (Federazione Italiana Medici di Famiglia)

Roma, 31 dicembre 2020

NOTA SULLE DISPOSIZIONI INTRODOTTE DALLA LEGGE DI BILANCIO SUI
LAVORATORI FRAGILI

La Legge di Bilancio 2021, che entra in vigore il 1° gennaio, introduce alcune novità in merito alle disposizioni relative all’assenza dal servizio dei cd. lavoratori fragili estendendo al periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021 l’applicazione dell’articolo 26, commi 2 e 2-bis, del cd Decreto “Cura Italia”. Tali disposizioni hanno previsto che per i lavoratori fragili il periodo di assenza dal
servizio è equiparato al ricovero ospedaliero ed è prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonché dal medico di assistenza primaria che ha in carico il paziente. Inoltre hanno disposto che i lavoratori fragili svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso
l'adibizione a diversa mansione o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.
La stessa legge di Bilancio interviene poi sul comma 3 dell’articolo 26 disponendo che, con effetto dal 1° gennaio 2021, è soppressa la necessità di completare il certificato di malattia relativo al periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria «con gli estremi del
provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva di cui all'articolo 1, comma 2, lettere h) e i), del decreto-
legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e di cui all'articolo 1, comma 2, lettere d) ed e), del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19»; resta tuttavia invariata la necessità del provvedimento stesso.
Si riporta di seguito l’articolo 26 del Decreto “Cura Italia” a seguito delle modifiche introdottedalla Legge di Bilancio Art. 26
(Misure urgenti per la tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori del settore privato)
1.Il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva di cui all'articolo 1, comma 2, lettere h) e i) del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5
marzo 2020, n. 13, e di cui all'articolo 1, comma 2, lettere d) ed e), del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, dai lavoratori dipendenti
del settore privato, e' equiparato a malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e non e'computabile ai fini del periodo di comporto.
2. Nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021 per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilita' con connotazione di gravita' ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio1992, n. 104, il periodo di assenza dal servizio e' equiparato al ricovero ospedaliero ed e' prescritto dalle competenti autorita' sanitarie, nonche' dal medico di assistenza primaria che ha in carico
il paziente, sulla base documentata del riconoscimento di disabilita' o delle certificazioni dei competenti organi medico-legali di cui sopra, i cui riferimenti sono riportati, per le verifiche di competenza, nel medesimo certificato. Nessuna responsabilita', neppure contabile, salvo il fatto doloso, e' imputabile al medico di
assistenza primaria nell'ipotesi in cui il riconoscimento dello stato invalidante dipenda da fatto illecito di terzi. E' fatto divieto di monetizzare le ferie non fruite a causa di assenze dal servizio di
cui al presente comma.
2-bis.  Nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021, i lavoratori fragili di cui al comma 2 svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalita' agile, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attivita' di formazione professionale anche da remoto.
3. Per i periodi di cui al comma 1, il medico curante redige il certificato di malattia.
4. Sono considerati validi i certificati di malattia trasmessi, prima dell'entrata in vigore della presente disposizione, anche in
assenza del provvedimento di cui al comma 3 da parte dell'operatore di sanita' pubblica.
5. In deroga alle disposizioni vigenti, gli oneri a carico del datore di lavoro, che presenta domanda all'ente previdenziale, e
dell'INPS connessi con le tutele di cui ai commi  2 e 2-bis sono posti a carico dello Stato nel limite massimo di spesa di 282,1 milioni di euro per l'anno 2021. L'INPS provvede al monitoraggio del limite di spesa di cui al primo periodo del presente comma. Qualora dal predetto
monitoraggio emerga che e' stato raggiunto anche in via prospettica il limite di spesa, l'INPS non prende in considerazione ulteriori
domande.
6.Qualora il lavoratore si trovi in malattia accertata da COVID-19, il certificato e' redatto dal medico curante nelle consuete modalita' telematiche, senza necessita' di alcun provvedimento da parte dell'operatore di sanita' pubblica.
7. Alla copertura degli oneri previsti dal presente articolo si provvede ai sensi dell'articolo 126.
Si riportano di seguito gli estremi della legge di Bilancio 2021 che modificano l’articolo 26

Articolo 1
481. Le disposizioni dell'articolo 26, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, si applicano nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021.
482. In deroga alle disposizioni vigenti, gli oneri a carico del datore di lavoro, che presenta domanda all'ente previdenziale, e dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) connessi con le tutele di cui al comma 481 sono posti a carico dello Stato nel limite massimo di spesa di 282,1 milioni di euro per l'anno 2021. L'INPS provvede al monitoraggio del limite di spesa di cui al primo periodo del presente comma. Qualora dal predetto monitoraggio emerga che è stato raggiunto, anche in via prospettica, il limite di spesa, l'INPS non prende in considerazione ulteriori domande.
483. Al fine di garantire la sostituzione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche che usufruisce dei benefìci di cui al comma 481, è autorizzata la spesa di 53,9 milioni di euro per l'anno 2021.
484. Con effetto dal 1° gennaio 2021, all'articolo 26, comma 3, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: « con gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva di cui all'articolo 1, comma 2, lettere h) e i), del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e di cui all'articolo 1, comma 2, lettere d) ed e), del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 » sono soppresse.
Rispondi Autore: Anna maria - likes: 0
03/01/2021 (20:04:32)
scusa Franco, intanto grazie per l'interessamento ma ancora qualcosa non è chiaro : da lavoratrice della scuola , con non inidoneità temporanea fino al termine dell'emergenza riconosciuta dal MC per malattia oncologica senza connotazione di gravità, le assenze andranno nel comporto oppure no? Il nostro contratto dice di si perché equivale a ricovero ospedaliero .
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
04/01/2021 (09:08:59)
Per Anna:
Fatti fare il certificato nuovo e fatti mettere in malattia fino al 28 febbraio 2021 con cod. V15.9, non rientra nel comporto.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
04/01/2021 (09:12:39)
Per i soggetti a rischio Covid-19 il cod. V15.9, è stato aggiornato a Luglio 2020.
Se volete evitare la visita fiscale e la malattia ordinaria.
Il cod. V15.9 non sarà calcolato nel periodo di comporto, sia per i pubblici che per i privati.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
04/01/2021 (09:31:31)
INDICAZIONI OPERATIVE E CRITERI Valutativi PER GLI UFFICI MEDICO LEGALI DI SEDE INPS
sui certificati di malattia dei lavoratori privati indennizzati Inps
a cura del CGML (aggiornamento luglio 2020)

Premessa:
In relazione al susseguirsi della normativa emanata al fine del contenimento della
diffusione del COVID-19, l’Istituto è chiamato a gestire il flusso di certificazione di
malattia che prevede specifiche tutele, per i lavoratori privati e pubblici, come indicato
dalle plurime norme di riferimento.
In particolare, riferendosi SOLO alle tutele previdenziali previste per i lavoratori
privati indennizzati da Inps per la malattia, è necessario inquadrarli nelle tre
fattispecie come sotto indicate. Si ricorda che gli oneri dei periodi certificati nelle
tipologie 1 e 2 saranno posti a carico dello Stato (D.L. 18/2020 art.26 comma 5).
 GRUPPO 1. Lavoratori ai quali viene prescritto un periodo di quarantena.
Trattasi quindi di soggetti sani che hanno avuto contatto stretto con positivi al
Covid, oppure sono loro stessi positivi ma asintomatici, oppure provengono da
zone a rischio infettivo. Nella maggior parte di questi casi c’è un provvedimento
del SISP della ASL che ha prescritto la quarantena. Questi lavoratori avranno
prodotto un certificato telematico di malattia emesso dal medico curante e tale
periodo prognostico sarà equiparato alla tutela della malattia. Riferimento
normativo: D.L.18/2020 art. 26 comma 1 e D.L. 19/2020 art. 1 comma 2 lettera
d) ed e). A questo gruppo di codifica si ritiene opportuno, al momento e in attesa
di normativa specifica, far afferire anche i lavoratori sottoposti ai test sierologici
che sono in attesa di effettuare il tampone.
 GRUPPO 2. Lavoratori titolari di handicap con connotazione di gravità ai sensi
dell’art 3 comma 3 legge 104/92, titolari di L.104 art.3 comma 1 portatori di
patologie critiche (immunodepressione, esiti oncologici, terapia salvavita) che
richiedono permanenza domiciliare precauzionale per il rischio di infezione
COVID-19. Trattasi quindi di lavoratori affetti da patologie croniche. Qualora non
ci fosse un riconoscimento ai sensi dei due commi della legge 104/92, il
lavoratore dovrà presentare al medico curante una attestazione di rischio
rilasciata dalla Medicina Legale della ASL. Questi lavoratori avranno riconosciuto
il periodo certificato di assenza lavorativa come equiparato a ricovero
ospedaliero. Questa fattispecie è indicata nel D.L.18/2020 art.26 comma 2
convertito e riformulato nella Legge 27/2020.
 GRUPPO 3. Soggetti affetti da malattia accertata da COVID-19; trattasi di
lavoratori con una forma patologica acuta e avranno prescritta dal curante una
prognosi con un certificato a cui viene riconosciuta la prestazione di malattia.
Riferimento normativo D.L. 18/2020 art.26 comma 6.
Per la gestione complessiva medico/amministrativa si rimanda al MSG. 2584 del 24 giugno 2020 e MSG. 2852 del 17 luglio 2020 per i dettagli più specifici.
I medici di sede, dipendenti e convenzionati ed esperti della materia, sono chiamati a
porre particolare attenzione e cura a questa operatività per permettere la
successiva lavorazione amministrativa.
In questo momento eccezionale viene chiesto a tutti i medici Inps, che sono adibiti
alla lavorazione dei certificati di malattia, di utilizzare il campo, già predisposto nello
spazio dedicato alla disamina del medico dell’Istituto, per l’inserimento dei codici
nosologici (individuati all’interno della codifica internazionale ICD9CM 2007 utilizzata
nel SSN) dedicati e specifici per ogni fattispecie. Le altre attività richieste, come sotto riportate, rientrano nella normale e consueta lavorazione sui certificati.
 INQUADRAMENTO DEI CERTIFICATI AFFERENTI AL GRUPPO 1
Dalla disamina del certificato, nella parte della diagnosi inserita dal curante, il medico
di sede deve individuare una situazione di quarantena, oppure isolamento domiciliare,
oppure permanenza domiciliare. Per il corretto inquadramento in questo gruppo non
deve emergere, nella diagnosi riportata dal curante, riferimento a patologie croniche
sofferte dal lavoratore o un fatto acuto in atto.
Un elemento, spesso presente sul certificato, è l’indicazione dei dati identificativi di un
provvedimento dell’operatore di sanità pubblica che ha assegnato al cittadino, secondo un percorso ben delineato, un periodo di permanenza obbligatoria a domicilio.
 Il certificato di malattia redatto dal curante, quindi, che riporta in modo chiaro
gli estremi del provvedimento sanitario di quarantena, rappresenta un certificato pienamente rientrante nella previsione del GRUPPO 1 e si può inserire, nell’apposito campo della nostra procedura CDM, il codice nosologico previsto V07 senza inserimento dell’anomalia A.
 Se il certificato non riporta i dati del provvedimento, si deve inserire il codice
nosologico V07 e si indica l’apposizione di “Anomalia A” con la compilazione
della nota secondo quanto indicato nel messaggio Hermes 716/2020. Questa
stessa modalità operativa va riservata soprattutto ai certificati riportanti
locuzioni come isolamento volontario, autoisolamento, quarantena da
ordinanza, ecc
 In questi ultimi tempi sono pervenuti all’Inps certificati telematici di malattia
riportanti diagnosi che richiamano l’esecuzione di test sierologici in attesa di
verifica con il tampone. Anche questa situazione, nelle more di specifici
chiarimenti normativi, si ritiene di far codificare con V07 e inserimento di
anomalia A ed esonero dalla VMC.
 Per tutti i certificati di questa tipologia è obbligatorio inserire il codice 9-Esente per esenzione ai controlli domiciliari.
Come operare in procedura CDM in dettaglio
1. inserire nel campo “Cod. Nos” a disposizione dei medici di sede nella
videata del certificato proposta dalla procedura in basso a dx, il codice
nosologico ICD9CM: V07 (utilizzando il primo campo)
2. inserire anomalia A e compilazione del campo note con la frase “si
richiede copia del provvedimento di quarantena” (come da Msg.
2584/2020) qualora non siano presenti sul certificato gli estremi del
provvedimento di sanità pubblica o nei casi dubbi
3. nel campo note dell’anomalia A sui certificati riportanti indicazione di
tests sierologici inserire “si richiede copia dell’accertamento/i ed eventuale
provvedimento di quarantena”
4. inserire codice 9-Esente nel campo del controllo VMC
Codifica ICD9CM 2007: V07 (Necessità di isolamento e di altre misure profilattiche)
 INQUADRAMENTO DEI CERTIFICATI AFFERENTI AL GRUPPO 2
In questo gruppo, individuato dal comma 2 dell’art 26 D.L. 18/2020 riformulato e
convertito in Legge 27/2020, si è voluto ricomprendere e tutelare tutti quei lavoratori
portatori di patologie critiche che, nell’attuale momento emergenziale, potrebbero
essere a rischio di infezione da COVID-19, per cui viene raccomandato un periodo di
permanenza al proprio domicilio. Il certificato di malattia potrà riportare una prognosi
di durata possibile fino al 31 luglio 2020, come indicato nel Decreto Rilancio all’art. 77.
Le categorie protette sono tutti i lavoratori titolari di art 3 comma 3 della legge
104/92 portatori di qualsiasi patologia, i titolari di art.3 comma 1 della L.104/92
portatori di patologie croniche che determinano immunodepressione, i soggetti
portatori di patologie oncologiche e i lavoratori che stanno effettuando terapia
salvavita.
Qualora non fosse riconosciuto al lavoratore alcuna tutela della Legge 104/92, il
lavoratore dovrà farsi rilasciare una attestazione di rischio dalla Medicina legale della ASL che sarà prodotta al curante per il rilascio della certificazione telematica di
malattia. Per questa tipologia di certificati la tutela prevede l’equiparazione a ricovero
ospedaliero.
Nei casi eccezionali in cui la diagnosi descrittiva del curante non permette un chiaro inquadramento, si raccomanda l’inserimento dell’Anomalia A con specifica annotazione nel campo note per una successiva valutazione dell’eventuale documentazione sanitaria integrativa richiesta al lavoratore; per questo gruppo il codice nosologico
caratterizzante è il V15.9. Nei certificati afferenti al comma 2 si deve inserire sempre il
codice 9-Esente di esenzione ai controlli domiciliari.
Esemplificazione di alcune diagnosi già riscontrate sui certificati di malattia: 1) esiti di trapianto renale in terapia antirigetto soggetto a rischio Covid; 2) titolare di art 3
comma 3 legge 104, soggetto a rischio; 3) portatore di ca mammella in chemioterapia, soggetto a rischio; 4) soggetto immunodepresso a rischio Covid…
Se in diagnosi viene riportato il termine quarantena o isolamento precauzionale
associato a situazione patologica cronica del lavoratore che lo pone a rischio, deve
comunque essere posto l’inquadramento di questo gruppo con codice V15.9 in quanto
prevale la rischiosità correlata alla patologia cronica preesistente.
Come operare in procedura CDM in dettaglio
1. inserire nel campo “Cod. Nos” a disposizione dei medici di sede nella
videata del certificato proposta dalla procedura in basso a dx, il codice
nosologico ICD9CM: V15.9 (utilizzando i due campi a diposizione)
2. inserire “Anomalia A” SOLO nei casi dubbi con specifica annotazionelibera
3. inserire codice 9-Esente nel campo del controllo VMC Codifica ICD9CM 2007: V15.9 (Anamnesi personale non specificata con rischio di malattia)
 INQUADRAMENTO DEI CERTIFICATI AFFERENTI AL GRUPPO 3
Nel caso di lavoratori affetti da patologia accertata da COVID-19 (comma 6 art 26 DL
18/2020), quindi in uno stato patologico acuto, il medico curante redige il consueto
certificato di malattia riportante nel campo diagnosi la situazione clinica sofferta dal
paziente.
In questi casi oltre all’inserimento dei codici nosologici sotto indicati, il medico di sede
deve impostare il codice 9-Esente di esenzione ai controlli domiciliari.
Sono proposti due codici per differenziare la situazione clinica tra l’accertata polmonite
da COVID (situazione clinica grave) e le situazioni cliniche meno gravi di infezione da
COVID (ad esempio: tosse, febbre, ageusia, anosmia, astenia in soggetti positivi al
COVID-19).
Solo nei rari casi dubbi si può inserire l’anomalia A con indicazione nel campo note
della criticità riscontrata per una successiva valutazione ed eventuale integrazione
documentale da parte del lavoratore.
Come indicato nei messaggi citati, questo periodo prognostico certificato sarà tutelato
come malattia indennizzabile dall’Istituto.
Come operare in procedura CDM in dettaglio
1. inserire nel campo “Cod. Nos” a disposizione dei medici di sede nella
videata del certificato proposta dalla procedura in basso a dx, il codice
nosologico ICD9CM: 480.3 oppure 079.82 (utilizzando i due campi a diposizione)
2. inserire “Anomalia A” SOLO nei casi dubbi con specifica annotazione libera
3. inserire codice 9-Esente nel campo del controllo VMC Codifica ICD9CM 2007: 480.3 (polmonite da SARS-Coronavirus associato) 079.82 (infezione da virus SARS-Coronavirus associato)
Rispondi Autore: Orietta - likes: 0
04/01/2021 (10:03:07)
Scusa Franco io ho la 104 art.3 comma 3 con gravida nel certificato devo far mettere il v07 o il v15.9? Io ho la documentazione di rischio covid .grazie come sempre della tua disponibilità
Rispondi Autore: Consuelo - likes: 0
04/01/2021 (10:59:38)
Buongiorno volevo il vostro aiuto sono paziente fragile con immunodepressione da patologia accertata da organi competenti con invalidità ho la 104 ma non con gravità.
l'immunodepressione ma bisogna avere anche handicap con gravità? lei dice che è solo per chi ha handicap con gravità puo fare malattia.mi confermate ho la mia dottoressa sbaglia.?
nel caso se avete qualche documento dove specifica il contrario di quello che dice la dottoressa me lo allegate che io glielo giro grazie
Rispondi Autore: Consuelo - likes: 0
04/01/2021 (12:56:19)
un altro chiarimento avrei bisogno la mia dottoressa dice che per emettere il certificato di malattia ha bisogno il certificato del datore di lavoro dove determina la fragilità lei non può lasciarmi il certificato considerato che ho già un invalidità civile più un handicap non grave e comunque la patologia fragile con immunodepressione da utilizzo farmaci!!??
non capisco perché mi fa queste difficoltà e come devo ottenere o posso ottenere il mio certificato da lei senza dover lottare come se stessi rubando qualcosa.
Grazie ancora
Autore: Flavio - likes: 0
04/01/2021 (19:16:39)
Mi dispiace per la tua situazione,ti scrivo ciò che ho fatto io per evitare qualsiasi “chiamiamola incomprensione”.
Per onestà intellettuale dipende dal tipo di lavoro che una persona svolge es: se si lavora da soli in ufficio in primis dovresti chiedere eventualmente il lavoro in modalità agile,e di certo,non è paragonabile il rischio con chi svolge attività lavorative a contatto con il pubblico e viene a contatto magari con 3000 persone al giorno,lavoro che richiede la presenza fisica,quindi non hanno possibilità di lavoro agile.
Personalmente ho chiesto una certificazione al primario che dichiari la mia immunodepressione,
Poi l’ho inviato con una mail all’ufficio igene della provincia dove risiedo il quale dopo aver riscontrato la patologia e invalidità e terapia in atto dichiara il rischio.
Con il certificato dell’ufficio igene il tuo medico e la tua azienda non può fare nulla se non metterti in tutela fino al 28/2/21 in regime di ricovero ospedaliero.
Ho ottenuto il tutto in 2 giorni.
Attivati subito e fammi sapere.
Rispondi Autore: Lillo - likes: 0
04/01/2021 (17:20:37)

È da un pò che vi seguo con molta attenzione. Grazie per il lavoro che fate. Volevo provare a dare qualche risposta esaustiva a domande ricorrenti qui. È possibile trovare un riscontro da qualche giorno anche sul sito dell’ INPS.

1) Molti chiedono… “Ho questa patologia….., sono un lavoratore fragile si oppure no?”
Per essere considerati “lavoratori fragili” si deve essere in possesso di attestazione di condizione di rischio, per il COVID, connesso a specifiche patologie. Chi lo stabilisce questo? Gli organi medico legali presso le ASL di competenza dopo aver valutato la vostra documentazione in base alla vostra patologia. Questo dice il sito dell’INPS. É vero che alcuni medici, sotto la loro responsabilità, emettono ugualmente il certificato di malattia anche senza questa attestazione. Comunque la procedura corretta è questa. Quindi se il vostro medico si rifiuta di farvi il certificato, perché non avete un attestato dell’ASL che vi decreti come lavoratori fragili, è nel suo diritto farlo.

2) Molti chiedono… “Come va considerato il comporto?”
L’INPS risponde: “La disciplina del periodo di comporto non è materia di competenza INPS poiché si riferisce al limite massimo stabilito dai contratti per il diritto del lavoratore alla conservazione del posto di lavoro”. In parole povere, dipende dal vostro contratto di lavoro, quindi non c’è una risposta che vada bene per tutti. Il comporto è calcolato dal datore di lavoro e non dall’INPS. Vi posso assicurare che ogni datore di lavoro pensa e agisce in maniera diversa. Da quello che ho riscontrato, più un’azienda è grande e più elargisce questi diritti. Conosco una grande azienda privata, che ha migliaia di dipendenti in Italia, e non sta calcolando il comporto a nessun lavoratore. Ha stabilito che nel periodo Covid i lavoratori che hanno delle patologie serie e che ne fanno richiesta possono stare in malattia e il comporto non verrà calcolato, indipendentemente dai decreti del governo e dalle sigle dei certificati medici. Questo perché con l’aumento dei giorni di malattia, l’INPS eroga sempre meno soldi ai lavoratori e il resto deve mettercelo il datore di lavoro. Le grosse aziende possono permetterselo, altre piccole aziende naturalmente agiscono in maniera differente.

Ho fatto un pò di ricerche in questi mesi e ho cercato di mettere insieme le varie informazioni che ho trovato. Spero di esservi stato utile.
Buona serata
Lillo
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
04/01/2021 (17:56:12)
Grazie mille Lillo! sei stato chiaro e molto utile, più siamo meglio è, cosi possiamo confrontarci e capire come districarsi in questo sistema :)
Rispondi Autore: Consuelo - likes: 0
05/01/2021 (00:34:50)
Grazie Flavio e Lillo.
Certo infatti io lavoro in un negozii a contatto con molti clienti e sopprattutto x una azienza che nonostante la dua grandezza è piccola di portafoglio.con un medico direi incompetente piu che competente...
Ora mi ritrivo che la mia dottoressa nel periodo di marzo mi a tutelato fino a luglio proprio xche immundepressa e a contatto con il pubblico,ora che hanno riattivato la stessa legge, lei dice che nn puo mettere la malattia con fragilità, considerate che nn è cambiato nulla alla mia patologia.
Quindi vorrei capire ,parlate di medico legale che rilascia un certificato.ma il mio verbale di invalidita rilasciatami da un mefico legale nn è un certificato che attesta patologia e immunodepressione.nnn basta quello x la mia dottoressa ? Ho anche certificato dello specislista che attesta fragilità x immunodepressione, nn basta al mio medico x rilascirmi certeficato a tutela, comparato a ricovero e nn malattia?
Lei dice che ha trovato scritto che deve essere organi competenti e nn lei..lei lo fa se qualcuno la tutela. E giusto cosi e questo che dice la legge?
Grazie
Autore: Flavio - likes: 0
05/01/2021 (08:02:00)
Non perdere tempo,chiama ufficio igene della tua provincia,poi inviagli una mail urgente con le certificazioni che hai descritto specificando il lavoro che svolgi.
Di solito ti inviano un modulo già stampato che devi compilare,poi lo invii con le certificazioni in allegato.
Se tutto in regola in 24 ore ( almeno in Veneto) ti arriva la certificazione medico legale di sanità pubblica che dichiara il tuo stato di rischio.
Così nessuno può negarti un tuo diritto.
Rispondi Autore: Consuelo - likes: 0
05/01/2021 (08:50:33)
Grazie mille.
Sarà la mia ennesima giornata al pc x tutelarmi e far valere i miei diritti...i nostri!!
Xche si... siamo come un mondo a parte che nonostante tutelati e ptotetti dalle carie leggi dobbiamo lottare nn solo contro le nostre fragilità, malattie , dolori , ingiustizie,ma anche con chi dovrebbe prendersi cura e tutelarci.
Grazie di tutti vi aggiorno.
Rispondi Autore: Anna Maria - likes: 0
05/01/2021 (12:20:25)
Per Franco
Dalle FAQ sul portale dell'Inps si evince che il codice V15.9 per noi docenti non serve a niente perché comunque saranno computati nel comporto per questioni contrattuali .
Rispondi Autore: Orietta - likes: 0
08/01/2021 (15:01:30)
Buonasera scusate ma con il certificato v07 siamo soggetti a visita fiscale?
Rispondi Autore: Marika - likes: 0
10/01/2021 (18:39:35)
Vorrei sapere se chi ha contratto il Covid 19 può essere inserito nei lavoratori fragili con il codice V07, visto che ho un'invalidità del 80% con la legge 104, ed ho parecchie patologie. Vorrei sapere anche se viene il controllo fiscale Inps, è gli orari sono quelli della mutua normale. Grazie.
Rispondi Autore: Lillo - likes: 0
10/01/2021 (19:39:21)
Buona sera. Ripeto quanto scritto qualche giorno fa. Chi può stabilire se siete o no lavoratori fragili sono gli organi medico legali presso le ASL di competenza, dopo aver valutato la vostra documentazione in base alla vostra patologia. Questo dice il sito dell’INPS.

Un lavoratore ritenuto fragile a causa del COVID-19 può essere soggetto a visita fiscale, anche con codice V07, con gli stessi orari previsti dal suo contratto di lavoro.

Mi sono informato presso l’INPS e conosco personalmente lavoratori fragili con codice V07, invalidi e con la legge 104 che hanno ricevuto la visita fiscale.

Buona serata
Rispondi Autore: Orietta - likes: 0
11/01/2021 (12:10:59)
Grazie mille per l'informazione
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
11/01/2021 (16:47:24)
Buongiorno, partiamo dal presupposto che il Cod V07 non esiste più, ma il V15.9.

Per MARIO Maria Flavio e tutti gli interessati ;

Cerco di  a spiegarmi meglio sintetizzando.... da quanto evinco dalle domande che vi fate e mi sembra anche lecito chiederlo vi prego di fare un po di attenzione: sia per il pubblico che per il privato i giorni di assenza dovuti allo stato di fragilità, ribadisco NON rientrano nel computo del comporto poichè sono assimilabili al ricovero ospedaliero (come se fossimo stati ricoverati per COVID-19 e questi a termine di legge sono esclusi dal comporto)
Ora.. dopo questa premessa ci siamo intesi?
Autore: Mario - likes: 0
11/01/2021 (22:03:24)
Chiarissimo! e da dicembre che ho la dicitura ricovero ospedaliero, dunque , in teoria pure il mese di dicembre dovrebbe essere fuori comporto.
Autore: Flavio - likes: 0
12/01/2021 (08:26:57)
Buongiorno Franco,il codice V15.9 in questione sono esenti o esonerati da visite fiscali inps?
Grazie.
Autore: Flavio - likes: 0
12/01/2021 (08:29:29)
Buongiorno Franco,le persone con il codice V15.9 sono esonerati o esenti da visita fiscale inps?
Grazie.
Rispondi Autore: Domenico - likes: 0
11/01/2021 (21:01:44)
Buonasera, (sono un dipendente pubblico) circa 2 mesi fa il medico competente mi ha ricosciuto lavoratore fragile per alcune parologie da me presentate da certificazione sanitaria. Il mio dirigente mi ha posto in SW al 50% che tutt ora svolgo. Vorrei sapere se anche io posso benificiare della malattia come ricovero ospedaliero e cosa devovo fare. Il Ultimo viaggio su i mezzi pubblici per circa 80 KM andata e ritorno. Grazie in anticipo
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
11/01/2021 (22:16:54)
per quanto ne sò io chi usufruisce dell lavoro agile, è escluso dal certificato di ricovero ospedaliero,
puoi chiedere che ti passino al 100% con lavoro agile, al 50% non ha senso, chiedi al medico del lavoro di specificare sul certificato che hai bisogno del lavoro agile al 100% , se viene rifiutato dal datore di lavoro, vai dal medico di base e ti fai fare il certificato:
Metto un esemplificativo di come và compilato il certificato:
1)
nel certificato, alla sezione DATI DIAGNOSI bisogna scrivere la patologia di cui si è affetti, e a fianco scrivere CON CONNOTATI DI GRAVITA' LEGGE 104-ART 3 COMMA 3-1992
2)
nella casella sottostante segnare con una X sulla dicitura [STATO PATOLOGICO SOTTESO O CONNESSO ALLA SITUAZIONE DI INVALIDITA' RICONOSCIUTA]

se non hai la 104 devi sentire il tuo medico di base è farti consigliare.
Rispondi Autore: Consuelo - likes: 0
12/01/2021 (09:08:59)
Buongiorno a tutti eccomi qui con aggiornamenti.
Allora, richiesto come detto dalla mia dottoressa che non voleva emettermi il certificato, così mi richiede il certificato del medico competente del lavoro il quale attesta che per immunodepressione dovuta dai medicinali devo astenermi dal lavoro è in vita il medico di base a produrre certificato di malattia.
Il 4 gennaio ricevo certificato dalla reumatologa con stato di immunodepressione dovuto all'assunzione di medicinali e pertanto consigliata paziente fragile da riconoscere anche sul posto di lavoro.
mando questi due certificati alla mia dottoressa Lei mi dice che sul mio verbale di handicap articolo 3 comma 1 e con invalidità 67% dove viene diagnosticata artrite psoriasica con altre patologie in trattamento,
Lei mi comunica che non essendoci scritto sul verbale immunodepressione non può e mettermi il certificato legato alla legge del bilancio per la tutela dei pazienti fragili.
Ho bisogno del vostro aiuto e di capire se è così oppure sbaglia ,perché comunque la legge dice che con dei certificati legati dal medico del lavoro ho organi dove specificano la mia immunodepressione dovuta da farmaci si fa parte della categoria da tutelare. aiutatemi a capire se sono io che leggo male oppure è la mia dottoressa che non sa.grazie.
P.s. ho fatto anche richiesta agli uffici ASL ma sono in attesa di avere delle risposte.
Autore: Flavio - likes: 0
12/01/2021 (10:02:37)
Buongiorno Consuelo,se ciò che hai scritto è giusto,presumo che là tua dottssa sia troppo zelante in merito alla tua patologia.
Ti riscrivo il mio consiglio:
attendi la certificazione di sanità pubblica che attesti il tuo stato di rischio,così nessuno può negarti la possibilità di accedere al rinnovo dell’ art 26 comma 2 del decreto cura Italia.
Tieni duro per la tua patologia,solo chi ne è affetto capisce le difficoltà giornaliere che procura,a mio parere dopo 10 anni di malattia queste persone dovrebbero andare in pensione a prescindere dall’età.
Autore: Mario - likes: 0
12/01/2021 (16:29:18)
Più che altro il tuo medico ha paura di commettere un illecio amministrativo, ma di illecito non c'è niente con le tue carte, aspetta e senti cosa ti dicono quelli dell'ASL, se non risolvi, l'unica è andare da una guardia medica e farsi fare il certificato, un paio di volte ho dovuto ripiegare anche io con questo metodo, (comunqe pensiero mio, siamo in una situazione assurda!! non è possibile che le persone che stanno male devono sobbarcarsi di impegni e nervoso, per avere una tutela, che in questo periodo è più che sacrosanta!!)
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
12/01/2021 (16:34:02)
Flavio,
per la questione pensione Sfondi una porta aperta, bisogna pensare di far qualcosa di concreto, se hai idee sono tutto orecchi, se ci sono enti a cui scrivere ti do una mano volentieri,
Mario :)
Autore: Flavio - likes: 0
12/01/2021 (19:30:13)
Mario,il problema è che tutte le forze politiche ad ogni proposta si alzano in piedi ad applaudire,ma di fatto poi la bocciano.
Ci vorrebbe poco e in poco tempo per riformare il tutto es:
4 mesi x anno cont inv.dal 60 al 66% 59 età
6 mesi x anno 67 al 70 58
9 mesi x anno. 71 al 73 56
12 mesi x anno. 74 al 80 55
Massimo contributivo 38 anni
Prima bozza di idea.
Fammi sapere.

Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/01/2021 (19:55:53)
Per Flavio;
Buonasera, per ciò che concerne il cod. V15.9
L’INPS non ti manda la visita fiscale poiché equiparato a ricovero ospedaliero.
Vero è che il cod. è il V15 poi c'è il 9 che sta a significare l'esclusione della visita fiscale.
Per info scrivete
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/01/2021 (20:06:23)
Per MARIO e gli interessati; periodo di malattia dal 16 Ottobre al 31 Dicembre.

È rimasto così scoperto il periodo 16 ottobre-31 dicembre 2020, che può essere recuperato solo con una nuova disposizione ad hoc. Si presenta ora l'occasione nell'annunciato decreto di "riparazione" di alcune sviste del testo della legge di bilancio.
Anche la possibile alternativa del lavoro dei fragili svolto da casa ("lavoro agile") non appare idonea a ricomprendere la grande varietà di situazioni da tutelare. Singoli settori dei servizi hanno tuttavia provveduto a una propria regolamentazione.
Ora ci stanno lavorando.
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/01/2021 (20:20:58)
Per Consuelo: allora ti informo che nel tuo caso sarà necessario cambiare il medico qualora non volesse fare il certificato.
Ci sono 3 (tre) criter valutativi, in questo caso tu rientri nel secondo.
INQUADRAMENTO DEI CERTIFICATI AFFERENTI AL GRUPPO 2
In questo gruppo, individuato dal comma 2 dell’art 26 D.L. 18/2020 riformulato e
convertito in Legge 27/2020, si è voluto ricomprendere e tutelare tutti quei lavoratori
portatori di patologie critiche che, nell’attuale momento emergenziale, potrebbero
essere a rischio di infezione da COVID-19, per cui viene raccomandato un periodo di
permanenza al proprio domicilio. Il certificato di malattia potrà riportare una prognosi
di durata possibile fino al 31 luglio 2020, come indicato nel Decreto Rilancio all’art. 77.
Le categorie protette sono tutti i lavoratori titolari di art 3 comma 3 della legge
104/92 portatori di qualsiasi patologia, i titolari di art.3 comma 1 della L.104/92
portatori di patologie croniche che determinano immunodepressione, i soggetti
portatori di patologie oncologiche e i lavoratori che stanno effettuando terapia
salvavita.
Qualora non fosse riconosciuto al lavoratore alcuna tutela della Legge 104/92, il
lavoratore dovrà farsi rilasciare una attestazione di rischio dalla Medicina legale della ASL che sarà prodotta al curante per il rilascio della certificazione telematica di
malattia. Per questa tipologia di certificati la tutela prevede l’equiparazione a ricovero
ospedaliero.
Nei casi eccezionali in cui la diagnosi descrittiva del curante non permette un chiaro inquadramento, si raccomanda l’inserimento dell’Anomalia A con specifica annotazione nel campo note per una successiva valutazione dell’eventuale documentazione sanitaria integrativa richiesta al lavoratore; per questo gruppo il codice nosologico
caratterizzante è il V15.9. Nei certificati afferenti al comma 2 si deve inserire sempre il
codice 9-Esente di esenzione ai controlli domiciliari.
Esemplificazione di alcune diagnosi già riscontrate sui certificati di malattia: 1) esiti di trapianto renale in terapia antirigetto soggetto a rischio Covid; 2) titolare di art 3
comma 3 legge 104, soggetto a rischio; 3) portatore di ca mammella in chemioterapia, soggetto a rischio; 4) soggetto immunodepresso a rischio Covid…
Se in diagnosi viene riportato il termine quarantena o isolamento precauzionale
associato a situazione patologica cronica del lavoratore che lo pone a rischio, deve
comunque essere posto l’inquadramento di questo gruppo con codice V15.9 in quanto
prevale la rischiosità correlata alla patologia cronica preesistente.
Come operare in procedura CDM in dettaglio
1. inserire nel campo “Cod. Nos” a disposizione dei medici di sede nella
videata del certificato proposta dalla procedura in basso a dx, il codice
nosologico ICD9CM: V15.9 (utilizzando i due campi a diposizione)
2. inserire “Anomalia A” SOLO nei casi dubbi con specifica annotazionelibera
3. inserire codice 9-Esente nel campo del controllo VMC Codifica ICD9CM 2007: V15.9 (Anamnesi personale non specificata con rischio di malattia)
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/01/2021 (20:25:17)
Per Consuelo, continua......
Il secondo è stato di nuovo inserito dalla legge 178 art 1 comma 481 del 30.12.2020, che va dal 1 Gennaio al 28 Febbraio 2021.
Autore: Flavio - likes: 0
12/01/2021 (20:59:30)
Franco,perché non facciamo insieme a tutti noi una proposta di legge per riformare il prepensionamento per invalidi civili che ad oggi risulta a dir poco scandaloso...?
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
12/01/2021 (20:54:11)
Per Consuelo;
Tutela dei lavoratori fragili
All’Art. 1, commi 481/482, la Legge riprende le tutele previste per i cosiddetti “lavoratori fragili” originariamente
previste dall’Art. 26 del DL Cura Italia e le reintroduce per il periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio
2021. Dal 1° gennaio fino al 28 febbraio, dunque, per questa categoria l’assenza dal posto di lavoro sarà̀
equiparata al ricovero ospedaliero, senza pesare sul periodo di comporto. Inoltre, viene estesa fino a fine
febbraio anche l’opportunità̀ che i lavoratori fragili svolgano di norma la prestazione lavorativa in modalità̀agile
anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento.
Ricordiamo che le agevolazioni si applicano ai lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso di
certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da
immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi
inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità.
Rispondi Autore: Consuelo - likes: 0
12/01/2021 (23:09:36)
Grazie a tutti..
Adesso vedreml che dice asl nel frattempo ho detto alla dottoressa che io nn mi sentivo di tornare al lavoro e di darmi dei gg che cosi mi sarei informata all'ASL.
Vediamo un po domani verro contattata dall'ufficio diritte del cittadino..
Grazie a presto
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
13/01/2021 (10:21:41)
Flavio, io sarei più incisivo per il prepensionamento degli invalidi, personalmente con invalidità al 50% poi passata al 67% fisicamente come salute non mi è cambiato niente, stavo male prima col 50% e uguale col 67%, poi se mettiamo scaglioni in base alle fasce di invalidità, c'è il grande rischio di ritrovarci con commisioni che abbassano la percentuale per far in modo che ci allunghino gli anni lavorativi per andare in pensione più in là, io farei una proposta "dal 50% di invalidità" 30 anni di contributi, senza limete di età, nel senso una volta raggiunti 30 anni di contributi si può andare in pensione, ma con la possibilità che se uno fisicamente ce la fà può lavorare più a lungo, come assegno pensionistico: per chi lavora part tyme aseggno al 100% dell'ultima retribuzione, per chi lavora a tempo pieno 80% della retribuzione ma che non scenda sotto i 1000 euro (netti), con ricalcolo annuo del 5% (netto), bisogna calcolare che chi è invalido a spese fisse con medicinali visite trasporti ausili medici, nelle categorie col 100% di invalidità valuterei le varie pensioni integrative di accompagnamento o invalidità in modo da non sforare il tetto di reddito "personale" annuo, che metterei a 22.000€ anno (netti) per tutte le altre fasce di invalidità metterei un tetto di reddituo annuo "personale" di19.000€ per evuntali entrate oltre la pensione lavorativa.(sanzionando un eventuale reddito da secondo lavoro)
Aggiungerei anche che chi ha una invalidità pari o superiore al 80% possa anadare in pensoine compiuti i 20 anni di versamenti, con pari condizioni, elencate qui sopra.
Premessa: (ricordiamoci che ci sono politici "SANI" che vanno in pensione/vitalizzio dopo un anno di lavoro o poco più).
Flavio Franco discutiamone in sieme, cosa ne pensate? se ci mettiamo a lavorarci sopra potrebbe venire fuori qualcosa di proponibile, per chi volesse intervenire sono ben accetti consigli. anticipo un grazie a tutti quanti.
Autore: Flavio - likes: 0
13/01/2021 (13:02:06)
Io ci sto,quello che conta sono gli anni lavorati da invalido,che ovviamente pesano di più in base al grado di invalidità....
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
13/01/2021 (10:26:24)
Ricordiamoci che stanno per arrivare altri fondi europei, è il momento di batter chiodo, questi soldi sono nostri, che pagheremo in parte noi e in parte i nostri figli, dunque dobbiamo batterci per farli spendere bene..
Rispondi Autore: Marika - likes: 0
13/01/2021 (11:37:34)
Buongiorno a tutti, io sono una dipendente fragile ASL, operata al cuore con valvola meccanica, diabetica, ho avuto il Covid 19, è tantissime patologie gravi, invalidità civile 80% con legge 104, vorrei sapere quale il codice che deve mettere il medico VO7 o V15.9, è se viene il medico di controllo. Grazie aspetto risposta.
Rispondi Autore: Carlo - likes: 0
13/01/2021 (11:49:50)
salve il mio medico non vuole farmi certicato. Sono stato a casa fino a luglio con V07. Sono invalido al 80% immunodepresso con terapia salavavita e 104 comma 1. Continua a dirmi che solo con riconoscimento gravita art 3 com 3 della 104 posso stare a casa
Rispondi Autore: Eleonora - likes: 0
14/01/2021 (18:14:36)
Salve, grazie a tutti
Sono insegnante con Lex 104 art 3 comma 3 dunque rientro nella categoria di lavoratore fragile. Vorrei sapere cosa deve scrivere il medico di base sul certificato di malattia di Gennaio/Febbraio (la proroga della Lex di bilancio attualmente è fino al 28 febbraio) per far sì che l'assenza venga equiparata a ricovero ospedaliero e non alla malattia ordinaria. Il mio Medico non conosce il codice dunque nel codice nosologico non ha scritto nulla mentre nelle note di diagnosi ha scritto "malattia equiparata a ricovero ospedaliero per lavoratore fragile con Lex 104 art 3 coma 3" e poi ha messo X alla voce Stato patologico sotteso alla situazione di invalidità riconosciuta. Potrebbe andar bene?
Grazie mille
Rispondi Autore: Barbara - likes: 0
21/01/2021 (03:18:13)
Buongiorno, ho bisogno del vostro aiuto. Sono a casa in malattia per una patologia oncologica, mi hanno riconosciuto la legge 104 art. 3 comma 1 (senza gravità), l'ivalidita del 70 % a anche la patologia grave. Finora sono rimasta a casa con la normale malattia ma ho quasi terminato il periodo di comparto. Ho chiesto al mio medico di medicina generale di riconoscermi come lavoratore fragile ma dice che non sa cosa scrivere sul certificato né che codice mettere. Potete aiutarmi? Grazie a chi mi risponderà
Autore: luca - likes: 0
21/01/2021 (08:55:56)
Stessa situazione con invalidità 100%...mi sembra strano che il medico nn sappia cosa scrivere..per il discorso che stai terminando i giorni di malattia "normale", credo che questa normativa non aiuti, nel senso che i giorni ti vengono conteggiati ugualmente, ma che non andrebbero ad incidere nel periodo di comporto, quello per il quale, se si supera il limite, si può essere licenziati...
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
21/01/2021 (11:34:32)
Con il Messaggio n. 171 del 15 gennaio 2021, l'INPS fornisce indicazioni relative alle tutele dei lavoratori dipendenti posti in quarantena e dei c.d. lavoratori fragili, alla luce delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020).

In particolare, l'Istituto ricorda che la Legge di Bilancio ha apportato modifiche all'art. 26 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni in L. 24 aprile 2020, n. 27, in tema di tutele riconosciute ai lavoratori sottoposti a provvedimenti di quarantena con sorveglianza attiva o di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva (comma 1) e a quelli ritenuti particolarmente a rischio per specifiche patologie, c.d. lavoratori fragili (comma 2 e 2 bis).

Per quanto attiene i lavoratori dipendenti del settore privato posti in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, ai fini del riconoscimento della prestazione da parte dell'Istituto, la Legge di Bilancio 2021 ha eliminato dal 1° gennaio 2021 l'obbligo per il medico curante di indicare sulla certificazione "gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva", precedentemente previsto per l'anno 2020.

Con riferimento, invece, alla tutela dei lavoratori dipendenti pubblici e privati cosiddetti fragili, oltre che per i lavoratori con disabilità grave di cui all'art. 3, comma 3, della L. n. 104/1992, è stato introdotto un nuovo periodo di tutela decorrente dal 1° gennaio 2021 fino al 28 febbraio 2021. In proposito, si rammenta che tale tutela consiste nell'equiparazione del periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero nonché nello svolgimento di norma della prestazione lavorativa in smartworking, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.

Per maggiori dettagli, consulta il Messaggio.

Tratto da lavoro.gov.it - Gennaio 2021
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
21/01/2021 (11:44:32)
Per tutti gli interessati che hanno problemi con certificato medico e codici :
Allora il Vs. Medico nella diagnosi deve scrivere:
Cod. V15.9 Paziente fragile, (patologia) possessore legge 104/92 legge 178 art.1 Comma 481 del 30.12.2020.
In sintesi quello che ho scritto io, cambia la patologia da soggetto a soggetto.
OK?
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
21/01/2021 (11:49:04)
Per tutti gli interessati che hanno problemi con certificato medico e codici :
Allora il Vs. Medico nella diagnosi deve scrivere:
Cod. V15.9 Paziente fragile, (patologia) possessore legge 104/92 legge 178 art.1 Comma 481 del 30.12.2020.
In sintesi quello che ho scritto io, cambia la patologia da soggetto a soggetto.
Chi non è possessore della 104/92 basta esibire il certificato che verifichi lo stato di fragilità e compilarlo allo stesso modo senza la scritta possessore 104/92
OK?
Autore: Flavio - likes: 0
22/01/2021 (15:44:43)
Franco,e tutti noi,meglio cominciare ad attivarsi per un nuovo rinnovo del art 26 comma 2 (che scade il 28/2/21) e prorogarlo fino a fine pandemia,altrimenti rischiamo di nuovo di essere “dimenticati”.
Siamo tutti d’accordo?
Rispondi Autore: Barbara - likes: 0
21/01/2021 (19:57:09)
Buona sera, scusatemi se chiedo ancora ma non ne vengo a capo e ho bisogno di un vostro chiarimento. Ho la legge 104 Comma 1 articolo 3 quindi senza gravità, invalidità civile del.70 % e il riconoscimento di grave patologia per le cure oncologiche. Rientro tra i lavoratori fragili? La legge 104 senza connotazione di gravità è sufficiente? Grazie in anticipo per le vostre risposte
Rispondi Autore: Franco - likes: 0
22/01/2021 (16:56:44)
Per MARIO, Flavio, Maria e tutti gli interessati :
Intanto aspettiamo un altro pochino, lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 lo hanno spostato fino al 30 Aprile 2021.
Si vedrà il da farsi, prima del 28 febbraio si dovrebbe fare una nuova proroga, se vediamo che intorno a metà febbraio fanno finta di dimenticarci, è necessario dare voce di nuovo.

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