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L'elenco delle norme tecniche UNI in libera consultazione
Il Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche (BUNT) rappresenta un elemento centrale nell'architettura informativa e prescrittiva della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Con la pubblicazione dell'avviso del mese di ottobre 2026, l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) ha reso noto l'aggiornamento del BUNT relativo al terzo trimestre 2026 (periodo compreso tra il 2 luglio e il 1° ottobre 2026). Tale aggiornamento integra le precedenti uscite dell'anno, ovvero il BUNT n. 1/2026 e il BUNT n. 2/2026.
La pubblicazione periodica si colloca all'interno del quadro attuativo della Convenzione triennale stipulata tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'INAIL e l'UNI (Ente Italiano di Normazione). L'iniziativa ha lo scopo principale di favorire la libera consultazione della normativa tecnica richiamata dal Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, potenziando la cultura della prevenzione e fornendo supporto operativo ai professionisti di settore.
Quadro normativo di riferimento: dal D.L. 159/2025 al D.Lgs. 81/2008
L'istituzione e la disciplina del Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche affondano le radici nell'evoluzione legislativa recente volta al rafforzamento dei presidi di sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, l'articolo 10 del Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159 (convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 198) ha disposto una revisione organica della materia, introducendo contestualmente il comma 5-ter all'articolo 30 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Tale disposizione normativa stabilisce la copertura finanziaria, a valere sulle risorse di bilancio INAIL, per consentire la diffusione e la consultazione gratuita degli standard tecnici.
Ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera u) del D.Lgs. 81/2008, per "norma tecnica" si intende la specifica tecnica approvata da un organismo nazionale, europeo o internazionale riconosciuto (quali UNI, CEI, CEN, CENELEC, ISO, IEC). Sebbene la norma tecnica mantenga originariamente una natura volontaria, essa assume rilievo giuridico cogente nei casi in cui sia espressamente richiamata da norme legislative o regolamentari. Inoltre, la norma tecnica costituisce il parametro di riferimento primario per definire la "regola dell'arte" e la presunzione di conformità nella valutazione dei rischi aziendali.
Struttura e funzione del BUNT: la frequenza trimestrale del 2026
Il BUNT risponde alla necessità di offrire un quadro sistematico e costantemente aggiornato delle norme UNI, UNI EN e UNI EN ISO emanate, modificate o ritirate. Nel corso del 2026, il flusso di aggiornamento si è articolato nei seguenti volumi:
Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche n. 1/2026: relativo alle norme entrate in vigore dal 1° gennaio al 1° aprile 2026;
Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche n. 2/2026: relativo all'intervallo dal 2 aprile al 1° luglio 2026;
Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche n. 3/2026: riferito all'intervallo dal 2 luglio al 1° ottobre 2026, oggetto del recente avviso INAIL.
Articolazione per macro-aree tematiche
All'interno di ciascun bollettino, la normazione tecnica viene catalogata in macro-categorie tematiche per agevolare l'analisi da parte degli operatori:
Prevenzione generale e gestione della salute e sicurezza: standard relativi ai sistemi di gestione aziendale (famiglia UNI ISO 45001), analisi dell'organizzazione del lavoro, ergonomia e fattori di rischio psicosociale;
Macchinari e attrezzature di lavoro: recepimento delle specifiche tecniche collegate al Regolamento (UE) 2023/1230 e alla Direttiva Macchine, riguardanti dispositivi di protezione, circuiti di comando, sicurezza funzionale e verifiche periodiche;
Impianti e sicurezza antincendio: riferimenti per la progettazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti elettrici, termici, di ventilazione e dei sistemi di protezione attiva e passiva contro gli incendi;
Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e igiene industriale: requisiti di prestazione, metodi di prova e indicazioni d'uso per DPI di III categoria, protezione delle vie respiratorie, agenti chimici, biologici e agenti fisici (rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche artificiali).
Vai all’elenco delle norme suddiviso per categorie tematiche.
Modalità operative di accesso e consultazione della piattaforma UNI
La Convenzione tra Ministero del Lavoro, INAIL e UNI disciplina l'accesso gratuito al testo completo delle norme richiamate dal Testo Unico, fruibile direttamente attraverso il portale istituzionale UNI nella sezione dedicata alla normazione sulla sicurezza sul lavoro.
Requisiti tecnici e vincoli di utilizzo
L'accesso al servizio richiede il completamento di specifici passaggi procedurali:
Registrazione dell'utente: creazione di un profilo personale sulla piattaforma UNISTORE;
Installazione del plugin FileOpen: estensione software necessaria per la gestione dei diritti digitali (DRM) e la visualizzazione protetta dei documenti;
Consultazione a schermo: la convenzione garantisce la lettura integrale e gratuita da remoto. La riproduzione cartacea, la stampa locale e il download del file sorgente rimangono soggetti alle tradizionali condizioni commerciali e di diritto d'autore stabilite dall'UNI.
Rilevanza operativa per RSPP, HSE Manager e datori di lavoro
L'analisi periodica del BUNT costituisce un'attività fondamentale per i soggetti responsabili della sicurezza aziendale. L'adeguamento costante allo stato dell'arte normativo produce ricadute dirette su diversi ambiti gestionali:
Aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR): revisione delle metodologie di misurazione e dei criteri di prevenzione in linea con i più recenti standard tecnici;
Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG): ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 81/2008, l'efficace attuazione di un sistema conforme alla norma UNI ISO 45001 garantisce l'efficacia esimente rispetto alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (D.Lgs. 231/2001);
Gestione della contrattualistica e degli appalti ( DUVRI): verifica della conformità tecnica di macchinari, impianti e dispositivi forniti da terzi all'interno dei luoghi di lavoro.
Considerazioni conclusive
L'aggiornamento del BUNT al terzo trimestre 2026 conferma la centralità della norma tecnica quale strumento operativo per la concretizzazione dei principi generali di tutela della salute e sicurezza sul lavoro. La sinergia tra l'impianto normativo del D.Lgs. 81/2008 e l'evoluzione tecnica rappresentata dall'UNI assicura un costante allineamento alle migliori pratiche di prevenzione, a vantaggio dell'intero sistema produttivo.
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